Una nuova coppia by Crazy Writer
Summary: Di solito non mi sbaglio mai... nemmeno questa volta.
Categories: Etero, Trio, Cuckold, Dominazione Characters: None
Genres: Racconto
Warnings: None
Challenges:
Series: None
Chapters: 1 Completed: No Word count: 930 Read: 3932 Published: 14/11/2017 Updated: 14/11/2017
Una nuova coppia by Crazy Writer
Di solito non mi sbaglio mai.

Bella coppia, lui sui 45 anni, lei qualcuno di meno circa 40 direi.

Lei un bel fisico, altezza media, magra, capelli castani, leggera abbronzatura.

Lui capelli corti, un po’ di calvizie, leggera pancetta.

I classici italiani medi che si stanno godendo le loro ferie estive al mare.

Sono a due tavoli da me, stanno festeggiando qualcosa, forse il loro anniversario di matrimonio. La scusa buona per attaccare bottone.

“Buona serata. Spero stiate apprezzando la cena nel mio ristorante.”
“Tutto buonissimo.” Mi risponde lei.
“Qualche ricorrenza particolare?”
“Stiamo festeggiando il nostro 15esimo anniversario di matrimonio.” Questa volta è lui che mi risponde.
“Bel traguardo!” Mi complimento con loro. “Allora mi sento in dovere di offrirvi una bottiglia di spumante, abbiamo un prosecco fantastico.” Notando che la bottiglia di vino sul loro tavolo è quasi vuota.
“Mah, veramente…non deve.” Dice il marito cercando di rifiutare educatamente la mia offerta solamente per cortesia.
“Ci mancherebbe.” Faccio un cenno ad uno dei camerieri che si avvicina e gli dico di portare al tavolo una bottiglia con due bicchieri.

Sfrutto l’attesa per presentarmi.

“Piacere Luca.”
“Piacere Gianni”, “Piacere Sabrina.”
“Bellissimo nome. Di dove siete?”
“Siamo di Verona.”
“Siete qui da molto?”
“Siamo qui da una settimana, restiamo fino a sabato prossimo. Siamo all’Hotel Olympia. Conosce?”
“Si certo, conosco bene i titolari, bravissime persone e l’hotel è molto carino.”
“Si, in effetti ci siamo trovati molto bene. E’ la prima volta che dormiamo in quell’albergo ma abbiamo trovato proprio un’ottima sistemazione.”
“In effetti, come dicevo, è proprio un bel posto, a due passi dal mare, Ah, ecco la vostra bottiglia.” Dico vedendo arrivare il cameriere. “Bene, vi auguro una buona serata.”
“Perché non si ferma a brindare anche lei con noi?” Mi chiede Sabrina.
“Non vorrei essere di troppo.”
“Ma si figuri,” mi dice il marito, “non possiamo non ricambiare la sua gentilezza.”
“Va bene, allora mi fermo ancora qualche minuto con voi.”

Quei pochi minuti sono diventati qualche decine di minuti, e trattenendomi a lungo con loro, ho potuto conoscere meglio la coppia che mi stava stava davanti. Ho capito che Sabrina era proprio il tipo di donna che stavo cercando e lentamente ho iniziato a sedurla.
Ho aggiustato il mio tono di voce rendendolo caldo e profondo, ho sfoggiato la mia sensuale capacità oratoria, la guardavo continuamente lasciando volutamente trapelare dal mio sguardo il mio desiderio verso di lei. Sabrina dal canto suo non sembrava per niente dispiaciuta delle mie non-proprio-velate avances, aiutata anche dalla seconda bottiglia giunta al nostro tavolo, il tutto sotto il naso del marito che sembrava non rendersi conto di quel che stava succedendo o forse volutamente mi lasciava fare, deliziato che un altro uomo trovi attraente la propria moglie.

Ormai la serata sta giungendo al termine ed il locale si sta svuotando, tavolo dopo tavolo.
“Scusate ma devo proprio andare alla toilette.” Ci dice Sabrina alzandosi dal tavolo.
“Allora ne approfitto anch’io per alzarmi e sbrigare alcune faccende. Vi lascio soli a concludere la vostra serata.” Cogliendo al volo l’occasione per accomiatarmi dai miei ospiti.
“E’ stato un piacere avervi qui e spero di avervi ancora miei ospiti.” Li saluto, chiudendo la serata con una frase di rito.

Aspetto qualche minuto ed entro nel bagno delle signore dove Sabrina è già entrata da poco. Quando lei esce dalla toilette sono li ad aspettarla, mi avvicino e la bacio appassionatamente, lei non si tira indietro e ricambia il bacio con altrettanta passione.
La spingo contro il muro ed inizio a palparle il culo e le tette, lei si lascia fare.
Le metto le mani sulle spalle e la spingo in basso, mi sbottono i pantaloni e le porto il cazzo vicino alla bocca.
Lei sa già quel che deve fare e inizia a spompinarlo, sembra non abbia mai visto un membro maschile da secoli o forse è talmente abituata a quello del marito che quello di un forestiero le pare una novità irresistibile.
Lascio che se lo goda per qualche minuto, poi la faccio alzare, la giro e la metto a novanta gradi, appoggiata sopra i lavandini, le tiro su il leggero vestitino che indossa e le abbasso le mutandine.
Inizio a scoparla da dietro in quella posizione.
Entro in lei con facilità, è completamente bagnata… si vede che la mia compagnia al tavolo è stata particolarmente eccitante.
Sarà la foga con cui la scopo, sarà la situazione così insolita per lei, ma fin da subito si mette a gemere di piacere, ad ogni mio affondo le scappa un gridolino di assenso.
Dopo un po’ guardo verso l’ingresso del bagno, suo marito è li, non l’abbiamo sentito entrare, ci sta guardando e… ha il suo cazzo in mano, eccitato dalla scena si sta masturbando.
Sabrina ha la testa sprofondata nel lavandino, la afferro per i capelli e le alzo la testa in modo che possa vedere suo marito riflesso nello specchio. Quando se ne rende conto un potente orgasmo le percorre tutto il corpo, sento la sua vagina stringersi ripetutamente intorno al mio cazzo e poco dopo la riempio con la mia sborra, quasi contemporaneamente anche suo marito viene, schizzando tutto sul pavimento del bagno.

Mi ricompongo e silenziosamente me ne vado, lasciandoli li a riflettere su quello che è appena accaduto… le loro vite non saranno più quelle di prima.

Lei si è fatta scopare da un perfetto sconosciuto e lui ha goduto nel vedere la propria donna presa da un altro uomo.

Ho già conosciuto altre coppie come loro e so già che avrò ancora l’occasione di divertimi con loro.
End Notes:
Scrivetemi: crazy_writer@libero.it
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