Paola e l'amica separata by HakunaMatata
Summary:

La storia continua ...


Categories: Cuckold Characters: None
Genres: None
Warnings: None
Challenges:
Series: None
Chapters: 1 Completed: Yes Word count: 737 Read: 4739 Published: 12/02/2018 Updated: 12/02/2018
Capitolo 2 by HakunaMatata

La tresca con i due stalloni è finita, Paola e Mary si sono fatte sbattere per bene per un mesetto ma poi i due sono scomparsi in cerca di nuove avventure e le due troiette sono rimaste a bocca asciutta ….

Ma c’è una novità, Paola mi ha raccontato in questi giorni che è arrivato in reparto un nuovo infermiere di colore e me ne ha parlato in maniera entusiasta …. “è proprio un bell’uomo, alto e muscoloso, sembra uno di quelli atleti che si vedono alle olimpiadi, chissà come è messo tra le gambe” ha concluso ammiccando come sempre ….

Ho chiesto successivamente notizie sul nuovo infermiere e Paola mi ha detto che negli ultimi giorni lei e Mary hanno legato molto con Paul; scherzano, fanno colazione insieme, insomma si è creato un trio molto affiatato tanto che lui, definendosi anche come un buon cuoco le ha invitate tutte e due venerdì prossimo a cena nel suo appartamento, “avvisate casa che tornerete tardi, perché c’è anche il dopo cena, se vi volete trattenere” ha detto loro ad inizio settimana ….

E’ venerdì, Paola è pronta per uscire, indossa una camicetta bianca che evidenzia le belle tette ed un paio di pantaloncini corti neri che le fasciano il bel culo slanciato dal tacco 12, proprio un gran bel vedere …

“fate le brave” la saluto io,

“non vedo l’ora di farmi sfilare il perizoma” mi risponde lei, mentre mi lancia un bacetto e scappa via.

Sono le 3 passate quando la vedo rientrare in camera, come spesso succede ha l’ aria stravolta, si spoglia, entra nel letto ed esclama “mamma mia, questo ci ha sfondato entrambe ….. quando ho detto che per me era l’ora di andare, Paul aveva appena rimesso a pecora Mary che tra un colpo e l’altro è riuscita a dirmi “io rimango, ti chiamo domani ….”

“Racconta, racconta” la invito io mentre inizio a segarmi ….

Paul si è dimostrato proprio un bravo cuoco, abbiamo cenato e bevuto ma il meglio è arrivato ovviamente dopo cena ….

Siamo andati in salotto ed io subito in bagno, quando sono tornata lui e Mary si stavano già limonando, mi sono seduta alla sua destra e lui staccandosi da Mary ha iniziato a pomiciare anche con me …. Mary per non stare senza fare nulla gli ha slacciato i pantaloni, tirato fuori l’uccello, enorme, già duro come il marmo ed iniziato a fargli una pompa che Paul ha dimostrato subito di gradire …

Poco dopo siamo andati in camera, lo abbiamo sdraiato sul letto e mentre io gli ho messo la fica in bocca per farmela leccare, Mary dietro di me si è infilata sul cazzone ed arreggendosi alle mie spalle ha iniziato a scoparselo; “me lo sento in gola” mi ha detto mentre ci si impalava fino alle palle ……

Sono venuta quasi subito ed ho lasciato il campo libero a Mary che poco dopo urlando un forte “vengooo” si è accasciata sopra di lui ….

Paul si è alzato, ci ha guardato entrambe distese sul letto indeciso su chi scopare ma io gli ho tolto ogni dubbio, “ora tocca a me” gli ho detto, mentre aprivo le gambe desiderosa di prendere quel cazzo enorme ….

“ho iniziato a sentire la grossa cappella farsi strada dentro di me, saliva sempre di più e quando le palle si sono appoggiate al culo, mi sono sentita infilzata, veramente piena ...”

Paul è proprio un bel toro, mi ha scopato a lungo e quando ho capito che era al limite e gli ho detto “riempimi che prendo la pillola”, lui poco dopo si è svuotato le palle inondandomi la pancia di sperma caldo …

Si è dimostrato anche instancabile, per le tre ore successive ci ha scopato e ce lo siamo scopato in tutte le posizioni, ci ha veramente aperto in due; ci faceva godere una per volta e poi si infilava nell’altra per farla godere e svuotarsi i coglioni …. dopo la terza volta che godevo io ero esausta e con la fica dolorante; non ne potevo più e me ne sono andata, mentre come ti ho detto ho lasciato Mary a pecora che si stava facendo montare, domani la chiamo perchè sono curiosa di sapere per quanto tempo ancora si è fatta sfondare ....

"Adesso tocca a te" mi dice, "ma fai piano con la lingua che la tua passerina stasera è stata veramente maltrattata …."

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