la caduta di Federica by Novellina
Summary: Come un marito si vnedica della moglie
Categories: Gay, Etero, Cuckold, Dominazione Characters: None
Genres: None
Warnings: None
Challenges:
Series: None
Chapters: 14 Completed: No Word count: 15328 Read: 162834 Published: 11/06/2017 Updated: 12/21/2017

1. L'inizio by Novellina

2. Capitolo 2 by Novellina

3. Capitolo 3 by Novellina

4. Capitolo 4 by Novellina

5. Capitolo 5 by Novellina

6. Capitolo 6 by Novellina

7. Capitolo 7 by Novellina

8. Capitolo 8 by Novellina

9. Capitolo 9 by Novellina

10. Capitolo 10 by Novellina

11. Capitolo 11 by Novellina

12. Capitolo 12 by Novellina

13. Capitolo 13 by Novellina

14. Capitolo 14 by Novellina

L'inizio by Novellina
Mi chiamo Sandro e vivo con mia moglie Federica, che prosciuga sistematicamente le mie finanze tirandosela da gran signora. Gestisco una piccola fabbrica di lavorazione in conto terzi. Gli affari vanno abbastanza bene, ma il rapporto con la famiglia è sempre più una sofferenza. Lei, la stronza, bellissima donna di 45 anni, pensa solo alla sua persona, guarda tutti dall’alto in basso, non si fa mancare nulla, vestiti, borse, centri benessere ecc.
E poi mio figlio, Mattia, un ragazzino minuto, un buono a nulla. Nonostante sia maggiorenne, non fa sport, non studia non si impegna in nulla. E ogni mio tentativo di cercare di responsabilizzarlo si scontra con la volontà di mia moglie Federica di proteggerlo, di giustificarlo.
E ogni volta che torno casa lo faccio veramente con la morte nel cuore. Mi sento trascurato mai desiderato, mai apprezzato. Solo un bancomat familiare.
Un giorno rientrando prima dal lavoro e non trovando nessuno in casa, uscì in giardino per rilassarmi e notando la porta del capanno degli attrezzi aperta, mi avvicinai incuriosito. Quando sto per entrare, sento dei gemiti provenire dall’interno. Indugio. Ma decido di entrare dalla porticina sul retro per controllare senza farmi vedere. Vi entro molto lentamente e senza fare rumore, avanzando sento che i gemiti sono gemiti di piacere. Prima erano solo appena percepiti ora sono chiari e forti e sento anche la voce del figlio del custode, Vlad, un ragazzo robusto a cui ormai da qualche tempo offro piccoli lavoretti che mio figlio, con la puzza sotto il naso, non fa. Lo sento insultare con parole particolarmente pesanti. Avanzo ancora e mi fermo dietro la piccola parete divisoria. Mi sporgo per vedere al di la del muro e scorgo mio figlio completamente nudo, in ginocchio e di spalle, mentre palesemente sta spompinando Vlad il figlio del mio operaio, che tiene per i capelli Mattia. Non è un pompino. Gli sta letteralmente scopando la bocca. Rimango immobile senza sapere cosa fare. Indeciso se intervenire e scacciare Vlad o attendere per poi parlare con mio figlio. Ma in quel momento mi accorgo che la situazione mi eccita e mi ritrovo con il cazzo in mano mentre certe fantasie mi tornarono alla mente. Fantasie su mia moglie. Il pensiero di utilizzare il ragazzo per rompere gli equilibri familiari e finalmente tornare protagonista della mia vita e punire e soggiogare la moglie prendeva sempre più forza.
Nel frattempo Vlad teneva mio figlio per i capelli e si vedeva molto bene che lo spingeva in bocca con foga. Nei movimenti imponenti che infliggeva a Mattia si girarono un po’ così riuscì a osservare le enormi dimensioni del cazzo del giovane. Era molto lungo ma soprattutto aveva un glande gigantesco che sembrava una mazza da tamburo. e mio figlio respirava a fatica quando l’aveva in bocca, notai anche che suo figlio aveva un minuscolo cazzetto come il mignolo della mano di un bimbo, che si menava come un forsennato.. Non resistetti più e iniziai a menarmelo anch’io pensando di vedere la moglie in quella situazione sottomessa a lui.
In breve tempo vidi mio figlio schizzare per terra e quasi subito venni anch’io pochi istanti prima che anche il ragazzo, preso dalla massima eccitazione estraesse l’uccello dalla bocca del figlio. Poi, con il cazzo in mano, gli intimò di tenere aperta la bocca e gli sborro copiosamente dentro una quantità infinita di getti di sperma. E lo sentii chiaramente deridere Mattia dicendo “ingoia tutto, troietta”.
E Mattia non se lo fece ripetere. Poi mentre il cazzo gli stava diventando moscio gli intimo di pulirlo per bene e cosi il ragazzino fece- Prima che si rivestissero uscii per non farmi vedere ma sentii il ragazzotto dire a Mattia che era il suo svuota coglioni e che avrebbe eseguito ogni suo ordine e la voce di mio figlio rispondere ”Si padrone!”
Non ebbi il coraggio di dire nulla ma i giorni passarono e vedendoli spesse volte uscire dal capanno mi si fecero strada nella mente quelle idee al riguardo di Federica. Sempre più eccitanti, sempre più intenzionato a trovare il modo di realizzarle. Fu così che decisi di fotografare di nascosto i loro incontri. In maniera da avere del materiale per disporre sia della volontà di Vlad sia soprattutto di quella di Federica.
Una volta raccolto il materiale a sufficienza decisi di provare a realizzare i miei sogni parlando direttamente con Vlad.
Sapevo che Federica lo detestava, lo trovava inferiore perché rumeno e quindi non degno di stare al suo pari. E il pensiero di farla sottomettere da lui mi eccitava ancora di più. L’idea di vedere Federica, con i suoi capelli biondi e ricci venire dominata da un ragazzo di 19anni mi eccitava terribilmente.
Venne quindi l’occasione il giorno seguente. Dopo la fine del lavoro, lo convocai nel mio ufficio. Al suo arrivo lo feci sedere e gli dissi “ti ho visto con mio figlio,” allora lui cercò di spiegarmi, di trovare scuse perché era terrorizzato che licenziassi lui e suo padre. Rimase sorpreso quando gli chiesi “da quando ti scopi mio figlio?” e lui rispose che erano un po’ di mesi ma che lui non era omosessuale. A lui piacevano le donne, ma con mio figlio era diverso. A lui piaceva essere dominato. E a lui piaceva dominare . Gli dissi allora” Vlad, stai tranquillo, non voglio niente che ti possa dispiacere. Voglio però che tu faccia qualcosa per me. Voglio farti una proposta.” “D’ora in avanti, puoi continuare ha fotterti la checca di mio figlio a patto che ti ci metti anche con quella stronza di mia moglie!” quando sentì le mie parole lui rispose dicendo “ma sta scherzando? non ci credo mi sta prendendo in giro!” e io gli risposi “no, voglio che tu sottometta mia moglie, che tu la faccia diventare la tua schiava. Che te la scopi dove vuoi, che la umili, che la fai diventare la tua cagna!” “ se lo farai, ti saprò ricompensare.” Vlad era perplesso e preoccupato, ma iniziava a sentire una certa eccitazione. Non aveva idea di come sottometterla ma quando gli mostrai le foto e gli dissi dell’attaccamento di Federica e del suo terrore di essere sputtanata, vidi nei suoi occhi una luce nuova. Richiamai la sua attenzione quando gli dissi “ma a una condizione. Devi sottometterla e io devo assistere. Voglio vedere la stronza umiliarsi. Non è detto che un giorno non voglia partecipare. Ma per il momento mi basta guardare, all’inizio, senza farmi notare. Hai le foto. Usale!”
Poi prosegui dicendo “voglio che tu la faccia tua, che la faccia strisciare ai tuoi piedi. Fanne quello che vuoi e ti ricompenserò adeguatamente!”
A questo punto Vlad mi disse “Bene, non si preoccupi, penserò io a trasformare sua moglie. La farò diventare il mio giocattolo, la sbatterò a mio piacimento e soprattutto la farò pentire di avermi sempre disprezzato perché sono rumeno!” . GLi dissi di andarsene mentre io avrei chiuso l’ufficio da solo.
Tornato a casa restai per tutta la sera con quell’idea in testa che mi faceva scoppiare d’eccitazione.
Tornato a casa, cena con la moglie e Mattia e infine seduti sul divano a fare quattro chiacchere. Dopo di che andammo a letto. Ero talmente eccitato che ci provai con Federica. La presi con l’intento di svuotarmi i coglioni, senza pensare a lei e così con pochi di colpi venni sopra la sua pancia e lei mi disse “hai già fatto? e io adesso?” le dissi che se voleva godere poteva masturbarsi che l’avrei osservata volentieri e lei inizio a menarsela dicendo però “come al solito devo finire da sola”
Mentre la osservavo mentre si masturbava danti a me pensavo “vedrai bella mia che fra un po’ quella bella fica verrà slabrata per bene e mi sa anche quel culo vergine che non hai mai voluto darmi! Stronza!” Federica nel frattempo dopo aver goduto si girò su un fianco e si mise a dormire.
La mattina seguente, come al solito, ci alzammo per fare colazione. Il solito caffè veloce con un po’ di pane e marmellata e poi di corsa in azienda a lavorare. La giornata trascorse in fretta senza particolari intoppi così verso l’una tornai a casa per il pranzo con mia moglie. Mangiammo parlando del più e del meno e presto giunse l’ora di tornare al lavoro ma prima di uscire le dissi che nel primo pomeriggio sarebbe passato il ragazzo a sistemare il giardino. Lei come al solito mi rimproverò perché non lo sopportava ma feci finta di nulla e me ne andai. Alle 15 il ragazzo arrivò ed iniziò a lavoricchiare in giardino poi con una scusa chiamò mia moglie per chiederle dove sistemare dei fiori e lei, molto sgarbatamente, non gli diede retta e rientro in casa. Lui la segui senza che lei se ne accorgesse e le chiese un bicchiere d’acqua. Lei lo rimproverò per non aver chiesto il permesso prima di entrare ma gli porse ugualmente, con fare altezzoso, un bicchiere pieno d’acqua di rubinetto.
Lui allora la fisso negli occhi con sguardo cattivo. Le lancio in faccia il contenuto e del bicchiere , l’afferrò per i capelli e tirandosela vicino le disse “ma sai che sei una stronza? troia con non sei altro!” Lei inveì contro di lui offendendolo in tutti i modi e lui tranquillamente prese il telefonino e gli disse “brutta troia, guarda un po’ la foto che ti ho inviato…” lei protestò ma prese il telefono lo guardo e rimase ha bocca aperta. Era suo figlio che stava succhiando il cazzo a lui. Era diventata rossa in viso e lui subito le disse “ne ho molte di queste foto se non vuoi che le mandi hai suoi compagni di liceo e ai tuoi conoscenti farai tutto quello che voglio. Capito?” Si avvicinò ulteriormente e tirandola sempre più forte per i capelli appoggiò una mano su una tetta e iniziò a palparla mentre lei sembrava paralizzata. Lui si avvicino con la bocca e gli disse “fai la brava o le invio subito a tutti!” E senza attendere altro la baciò ficcandole la lingua in bocca. Lei cercò di resistere ma lui inizio a tirare i capelli con una mano e con l’altra a strizzarle il seno. Così addomesticata, aprì la bocca e lui inizio ha limonarla impastandole sempre più intensamente il seno. Quasi a volerne prendere possesso. Poi le ordinò di aprire la bocca e vi sputò dentro due volte obbligandola ad inghiottire.
Si staccò da lei e gli disse “adesso devo andare ma ci vediamo domani sera. Dovrai dire a tuo marito che mi hai invitato a cena. Hai capito? Troia!”.
La giornata passò e al mio rientro notai subito il turbamento di mia moglie le chiesi se tutto andava bene per vedere se lei mi dicesse qualcosa ma l’unica cosa che mi disse e che era stanca e nient’altro. cosi passai la serata e mentre stavo guardando il telefonino vidi arrivare un messaggio con scritto “il primo passo è fatto”
Dopo poco mia moglie mi disse che la sera successiva aveva invitato cena il ragazzo e io le chiesi, con fare falsamente sorpreso “ come mai cara? e lei mi rispose che era stato il figlio ad averlo invitato ma palesemente non era vero.
il giorno successivo trascorse tranquillamente. Giunse la sera e mia moglie preparò la cena e andò a vestirsi. Vlad arrivò e dopo i saluti si mise ha parlare con mio figlio. Io andai di sopra a cambiarmi, entrai in camera andai in bagno e vidi mia moglie che si stava truccando. Aveva indossato un vestitino leggero con uno spacco laterale niente di provocante ma comunque un po’ troppo per il tipo di serata. Uscii dal bagno e scesi al piano di sotto ma mentre stavo per arrivare in sala notai che Vlad era difronte a mio figlio con due dita nella sua bocca le faceva andare avanti e indietro e mio figlio aveva la mano dentro ai suoi pantaloni, feci un po’ di rumore e si staccarono subito. Entrai in sala e notai che il grande rigonfiamento nei pantaloni del mostravano senza alcun dubbio quanto grande fosse quel cazzo. Era almeno il doppio del mio che non era così piccolo. Poco dopo scese anche mia moglie salutando timidamente il ragazzo senza guardarlo in viso mentre lui la fissava ostentatamente. Ci sedemmo a tavola e lui furbescamente prese posto vicino ha mia moglie. Iniziammo a cenare e dopo poco notai che Federica si agitava. Notai che il ragazzo aveva una mano sotto la tavola e senza dubbio la stava usando per accarezzare mia moglie che cercava di respingerlo. Giunta l’ora del caffe, mia moglie portò via i piatti e lui si offri di aiutarla facendoci rimanere seduti. La segui in cucina estrasse il telefonino dalla tasca facendogli vedere una foto del figlio che lo sbocchinava ma non si notava bene la faccia compose un numero e le disse “brutta troia, guarda il frocetto di tuo figlio, ora invio la foto ai suoi amici!” Lei, terrorizzata, iniziò a balbettare molte cose ma lui le disse intono estremamente autoritario “O fai quello che voglio, o le invio a tutti, Capito?” Lei abbasso lo sguardo e disse “va bene, farò tutto quello che vuoi, ma cancellale!” lui si avvicino gli mise una mano nello spacco della gonna e con un strattone le strappò il perizoma palpandole per bene la fica, prese il perizoma e se lo mise sul taschino della camicia facendone uscire un piccolo pezzo per farlo ben vedere al marito e a Mattia perché capissero che erano le sue mutande e le disse “non ci penso nemmeno, troia! Ti ho in pugno!” e cosi continuò a toccare la figa di Federica prima un dito poi due. “sei una cagna in calore. Sei fradicia!” Ma prima di tornare in sala con il suo trofeo nel taschino afferro un ciuffo di peli pubici e li strappò. Uno strappo secco. “ahhhhh” Urlo Federica. Un dolore atroce.
“E’ successo qual cosà?” dissi io, “no”, balbettò Federica “niente” e insieme entrarono in sala con le tazzine. Lei rossa in volto lui con uno sguardo da vincitore.
Ormai la serata volgeva al termine. Salutai Vlad e lo ringraziai per l’aiuto che aveva dato a mia moglie. Lei sembrava meno convinta. Dopo di che noi coniugi decidemmo di andare ha letto. Ormai era tardi per me e mia moglie sembra sollevata all’idea di accompagnarmi. Mentre mio figlio ci disse che si sarebbe intrattenuto ancora un po’ con il suo amico.
Una volta a letto, stranamente mia moglie prese sonno quasi subito. Io invece facevo abbastanza fatico ad addormentarmi, decisi così di scendere per un bicchier d’acqua e quando feci le scale e arrivai nei pressi della porta della stanza di Mattia sentii dei piccoli gemiti. Sbirciai e rimasi a bocca aperta erano sul letto e mio figlio completamente nudo era sopra di lui di spalle che si stava facendo impalare dall’enorme cazzo di Vlad. Li vedovo molto bene. Vedevo chiaramente il su e giù su quel cazzo mostruoso che mio figlio stava prendendo in culo. Ma Vlad lo sfilò di peso, lo mise a pecorina e iniziò a incularlo con forza. Vedevo mio figlio completamente dominato da lui insultato in tutti i modi. Non riuscivo a crederci. La situazione l’idea di vedere di li a poco mia moglie mi eccitava tantissimo. Estrassi il cazzo e dopo un paio di menate mi sborrai sulla mano. Nel frattempo lui sborro nel culo di Mattia lo estrasse e se lo fece ripulire con la lingua dicendogli “sei il mio schiavo. Pulisci per bene il cazzo del tuo Padrone, lecca le tue schifezze! E ora segati. Fammi vedere quel ridicolo cazzetto sborrare. Frocetto!” Mattia inizio a menarselo freneticamente e in pochi istanti schizzò “Grazie Padrone”.
End Notes:
novellina08@gmail.com
Capitolo 2 by Novellina
Dopo quello che era accaduto notavo ogni giorno il turbamento di mia moglie che cresceva le chiedevo spesso cosavesse e lei mi ripeteva che era un po stressata,io fremevo dalla voglia che il ragazzo iniziasse fin che un paio di giorni dopo mi arrivo un mesaggio con scritto oggi pomeriggio saro ha casa sua per le 15 e iniziero ha scoparmi sua moglie per bene come inizio le apriro per bene la fica poi sucessivamente pensero anche al culo se lei e ancora daccordo attendo una sua conferma,e huardi bene che le verro ben dentro.avendo letto questo mesaggio avevo hia il cazzo che mi scoppiava nei pantaloni presi inmediatamente il telefonino rispondendogli sei libero di fare tutto quello che vuoi senza nessuna regolae lo inviai,presto mi arrivo la risposta con scritto ok come daccordo lei sara la mia schiava e le faro tutto quello che voglio quando voglio e dove voglio daltronde averne due ha disposizione mi piace molto,non capii suvito il significato di due ma poi misi ha fuoco le.idee ed il secondo era mio figlio il frocetto rotto in culo.la mattinata senbrava non passare mai fin che giunse lora di cena tornai ha casa e mia moglie mi aveva hia lreparato la cena e seduto ha tavola cera anche mio figlio che stranamente era ha casa.da scuola perche alla.mattina non stava bene ma capii in seguito il motivo
Finommo di mangiare e verso le 14 salutai mia moglie per tornare al lavoro ma appena uscito mi nascosi nel garage per assistere alla situazione,dopo poco sentii mia moglie litigare con mio figlio e da quanto avevo intuito era perche mio figlio gli aveva detto che di li ha poco sarebbe arrivato vlad.
I minuti passavano e lui arrivo entro in casa e mia moglie fece di tutto per evitarlo e ando sopra lui fece qualche parola con mio figlio e capii che aveva ordinato ha lui di prendere la machinetta fotografica che di li ha poco doveva fare lui il fotografo senza esitare in tutto quello che poteva succedere,mi figlio annui,vlad lo prese per un braccio baciandolo in bocca con la lingua dicendogli hai capito putanella oggi sfondero la fica di tua madre e tu farai tante foto.si padrone
Vlad con mio figlio ha seguito salirono sopra e si diressero verso la camera da letto dove cera mia moglie che stava riordinando,lui intimo ha mio figlio di fermarsi fuori senza farsi vedere e lui entro,mia moglie era di spalle e non si accorse di lui che con uno scatto gli mise una mano sul culo lei si giro e gli diede un ceffone insultandolo in tutte le maniere possibili,lui la guardo estrasse dalla tasca il telefonino e in un baleno invio un paio di foto furbescamente ha un suo amico di mio figlio che gli stava succhiando il cazzo e poi gli mise il telefonino davanti agli occhi dicendole queste due le ho appena inviate ma non si nota bene il viso le prossime sono queste con un bel primo piano ed il primo ha riceverle sara il bidello della scuola.lei divento rossa in viso inizio ha balbettare alcune cose poi disse cosa vuoi soldi dimmi quanto,vlad disse non hai capito un cazzo voglio tè e nel mentre diceva questa cosa con un strattone le strappò le spalline del vestitino leggero che aveva mostrando la sua 4 abbondante di tette,lei con le mani cerco di coprirsi allora lui poso il cell ,e con entrambe le mani strappo il resto del vestito con forza e lei cercava di coprirsi il seno ma nello strappare il vestito non si era accorta che le sue mutandine si erano spostate un pò lasciando fuoriuscire il triangolino biondo sopra la fica.io potevo solo intravedere quello che succedeva perche ha causa della presenza di mio figlio ero stato costretto ha uscire e ad aranpivarmi sulla tettoia dietro della casa e assistevo guardando da una.fessura del balcone ma riuscivo solo ad intravvedere quello che succedeva ma capivo benissimo quello che si dicevano.mia.moglie non sapeva piu cosa fare lo stava scongiurando di lasciarlo stare ma lui rideva dicendole che era giunto il momente di pagare per tutti gli insulti ed i conportamenti verso i suoi conftonti,
Detto questo lo vidi spogliarsi in due secondi e notai il cazzo gia in erezione era veramente grosso sara stata un asta di 22.23.cm ma la cosa sorprendente era la circonferenza senbrava una lattina di coca cola.
Mia moglie non disse una parola sgrano solamente gli occhi lui si avvicino ha lei e gli strappo anche le mutandine lei con la mano cerco di coprirsela la lui la blocco gli guardo la fica dicendole cazzo che due labbra pendenti che hai troia e scometto che sei gia bagnata,lunica cosa non mi piace il triangolo biondo lo preferisco nero e piu visibile ma per canbiargli il colore ci penseremo dopo.
End Notes:
Scritto di getto scusate gli errori per qualsiasi commento ha vostra disposizione un bacio ha tutti
Capitolo 3 by Novellina
Dopo quello che era accaduto notavo ogni giorno il turbamento di mia moglie che cresceva le chiedevo spesso cosavesse e lei mi ripeteva che era un po stressata,io fremevo dalla voglia che il ragazzo iniziasse fin che un paio di giorni dopo mi arrivo un mesaggio con scritto oggi pomeriggio saro ha casa sua per le 15 e iniziero ha scoparmi sua moglie per bene come inizio le apriro per bene la fica poi sucessivamente pensero anche al culo se lei e ancora daccordo attendo una sua conferma,e huardi bene che le verro ben dentro.avendo letto questo mesaggio avevo hia il cazzo che mi scoppiava nei pantaloni presi inmediatamente il telefonino rispondendogli sei libero di fare tutto quello che vuoi senza nessuna regolae lo inviai,presto mi arrivo la risposta con scritto ok come daccordo lei sara la mia schiava e le faro tutto quello che voglio quando voglio e dove voglio daltronde averne due ha disposizione mi piace molto,non capii suvito il significato di due ma poi misi ha fuoco le.idee ed il secondo era mio figlio il frocetto rotto in culo.la mattinata senbrava non passare mai fin che giunse lora di cena tornai ha casa e mia moglie mi aveva hia lreparato la cena e seduto ha tavola cera anche mio figlio che stranamente era ha casa.da scuola perche alla.mattina non stava bene ma capii in seguito il motivo
Finommo di mangiare e verso le 14 salutai mia moglie per tornare al lavoro ma appena uscito mi nascosi nel garage per assistere alla situazione,dopo poco sentii mia moglie litigare con mio figlio e da quanto avevo intuito era perche mio figlio gli aveva detto che di li ha poco sarebbe arrivato vlad.
I minuti passavano e lui arrivo entro in casa e mia moglie fece di tutto per evitarlo e ando sopra lui fece qualche parola con mio figlio e capii che aveva ordinato ha lui di prendere la machinetta fotografica che di li ha poco doveva fare lui il fotografo senza esitare in tutto quello che poteva succedere,mi figlio annui,vlad lo prese per un braccio baciandolo in bocca con la lingua dicendogli hai capito putanella oggi sfondero la fica di tua madre e tu farai tante foto.si padrone
Vlad con mio figlio ha seguito salirono sopra e si diressero verso la camera da letto dove cera mia moglie che stava riordinando,lui intimo ha mio figlio di fermarsi fuori senza farsi vedere e lui entro,mia moglie era di spalle e non si accorse di lui che con uno scatto gli mise una mano sul culo lei si giro e gli diede un ceffone insultandolo in tutte le maniere possibili,lui la guardo estrasse dalla tasca il telefonino e in un baleno invio un paio di foto furbescamente ha un suo amico di mio figlio che gli stava succhiando il cazzo e poi gli mise il telefonino davanti agli occhi dicendole queste due le ho appena inviate ma non si nota bene il viso le prossime sono queste con un bel primo piano ed il primo ha riceverle sara il bidello della scuola.lei divento rossa in viso inizio ha balbettare alcune cose poi disse cosa vuoi soldi dimmi quanto,vlad disse non hai capito un cazzo voglio tè e nel mentre diceva questa cosa con un strattone le strappò le spalline del vestitino leggero che aveva mostrando la sua 4 abbondante di tette,lei con le mani cerco di coprirsi allora lui poso il cell ,e con entrambe le mani strappo il resto del vestito con forza e lei cercava di coprirsi il seno ma nello strappare il vestito non si era accorta che le sue mutandine si erano spostate un pò lasciando fuoriuscire il triangolino biondo sopra la fica.io potevo solo intravedere quello che succedeva perche ha causa della presenza di mio figlio ero stato costretto ha uscire e ad aranpivarmi sulla tettoia dietro della casa e assistevo guardando da una.fessura del balcone ma riuscivo solo ad intravvedere quello che succedeva ma capivo benissimo quello che si dicevano.mia.moglie non sapeva piu cosa fare lo stava scongiurando di lasciarlo stare ma lui rideva dicendole che era giunto il momente di pagare per tutti gli insulti ed i conportamenti verso i suoi conftonti,
Detto questo lo vidi spogliarsi in due secondi e notai il cazzo gia in erezione era veramente grosso sara stata un asta di 22.23.cm ma la cosa sorprendente era la circonferenza senbrava una lattina di coca cola.
Mia moglie non disse una parola sgrano solamente gli occhi lui si avvicino ha lei e gli strappo anche le mutandine lei con la mano cerco di coprirsela la lui la blocco gli guardo la fica dicendole cazzo che due labbra pendenti che hai troia e scometto che sei gia bagnata,lunica cosa non mi piace il triangolo biondo lo preferisco nero e piu visibile ma per canbiargli il colore ci penseremo dopo.
End Notes:
Scritto di getto scusate gli errori per qualsiasi commento ha vostra disposizione un bacio ha tutti
Capitolo 4 by Novellina
Vlad dopo aver osservato molto acuratamente la fica di di federica con una spinta la fece cadere sul letto e lei per un attimo tolse le mani dalle tette che iniziarono ha sballonzolare causa la caduta sulletto .
Vlad senza tanti giri di parole chiamo mio figlio matia dicendogli entra schiavetto e giunto il momento di fare il buk,mio figlio entro e federica cerco di coprirsi con le mani dicendo ha federico cosa faceva li con la.machinetta fotografica lui rispose (ti devo fare le foto per il moo padrone).
Federica disse come il tuo padrone,matia disse si e il mio padrone ed io sono il suo schiavo e da oggi anche tu,vlad la guardo dicendo si bella mia da oggi tu sarai conpletamente mia.in tutti i sensi e modi farai tutto quello che io vorrò apparterai ha me.
Federica non sapeva piu cosa dire gli senbrava una cosa surreale pensava che fosse tutto un brutto sogno ma quando vide che vlad si posiziono davanti ha lei con quel cazzo mostruoso conpletamente eretto capi che era tutto vero.
Lei cercava in qualche modo di opporsi ma vlad le apri le ganbe senza tanti preanboli si getto sopra di luei afferandola per i capelli tirandoli ha se,
Le fece spostare le mani dalle grosse tette e inizio ha palparle con ivore strizzando e tirandole i capezzoli fino ha fargli male,ma allostesso tenpo sentiva una strana senzazione al basso ventre si stava bagnando.
Matia si avvicinava senpre più scattando una miriade di foto ed incoraggiava la madre ha lasciarsi andare ma lei nonostante quello che stava succedendo cercava di dimenarsi per evitare vlad senza riuscirci.vlad la insultava in tutti i modi avevo il cuore che batteva ha mille mi ero gia estratto il cazzo e con due menate ero gia venuto senza rendermene conto da quanto ero eccitato.vlad guardava mia moglie con disprezzo fin che si sputo su quelenorme cazzo che aveva fra le ganbe tenendo per i capelli mia moglie lo apoggio sulla fica e lentamente inizio ha.penetrarla .
Federica inizio ha farfugliare qualcosa che non si capiva ma si poteva intuire che stava trattenendo il respiro allora vlad estrasse il cazzo disse ha mia moglie sei pronta troia adesso ti sgondo ti ronpo la fica e con un colpo lo ficco tutto dentro ha mia moglie che strabuzzo gli occhi tirando un urlo di sofferenzae rimase con la bocca aperta da quanto gli mancasse il respiro,vlad ne aprofitto ficcandole la lingua in bocca ed iniziando un lento avanti indietro con lei che in quep momento si era abbandonata conpletamente ha lui. Lui inizio ha scoparla con veemenza dandole violenti colpi che la facevano sobalzare dicendole che era una puttana la sua schiava
Federica era inmersa in un torpore ma iniziava ha godere non si era mai sentita cosi piena alla totate mercie di vlad si era lascita conpletamente andare ti stava facendo sfondare da quel ragazzo senza alcuna remore,
Ooi vlad estrasse il cazzo e disse ha matia fotografa la fica di tua madre e prendila bene che si veda anche il viso matia scatto parecchie foto facendo anche dei primi piani alla fica con le grandi labbra ben aperte e si poteva vedere literno della fica da quanto il buco era largo.
Vlad la giro e senza tanti preanboli lo ficco di nuovo dentro in un sol colpo iniziando con colpi senpre piu violenti le tette sballonzolavano e mia moglie apoggio la faccia sul cusscino incitandolo ha scoparla più forte,vlad si fermo di colpo la prese per i capelli le alzo il viso dal cuscino dicendole voglio sentirti dire che da oggi sei la mia schiava,
Lei era titubante vlad le diede due colpi violenti che le fecero sbattere le palle nel culo,lei rispose si si si si si sono la tua schiava faro quello che vuoi
Vlad inizio nuovamente ha scoparla freneticamente fino ha che mia moglie ebbe un orgasmo tremendo che si mise ad urlare da quanto stava godendo
Lui continuo ancora per un bel po la fece rivirare lo ficco ancora dentro e di li ha poco si irrigidi svuotandosi conpletamente dentro di lei non curandosi che federica laveva supplicato di venir fuori.vlad la guardo con gra sodisfazione dicendole ti abbituerai presto al mio cazzo e continuo un lento avanti indietro ficcandole la lingua in bocca per un bel po.
Estrasse il cazzo dalla fica e lo sperma inizio ha colarle fuori lui si posiziono davanti ha lei senpre tenendola per i capelli si fece pulire il cazzo con la linvua che nel frattenpo si stava amosciando
Sollevo mia moglie e la bacio sulla bocca dicendogli chi sono io,federica disse il mio padrone vlad brava schiava da oggi sei mia.
Detto questo si getto sulletto lei lo vuardo e lui le disse adesso troia vammi ha preparare un caffe e portamelo,federica disse vado ha lavarmi prima vlad disse no troia resti cosi,allora lei prese e scese nuda ha preparargli il caffe aveva lo sperma che le.colava per le ganbe come fosse una cagna,di li ha poco sali con il caffe entrata in camera vide vlad che le aveva aperto i casetti dellarmadio e aveva buttato perterra tutti hli indumenti intimi dicendole questa roba e tutta da buttare da domani ti dovrai vestire da ragazzina anzi da troietta ti portero io lintimo poi andremo ha fare conpere ti servono vestiti adatti,senpre con matia vicino che hli dava supporto in ogni cosa che diceva.matia mi disse vedi mamma toccando il cazzo di vlad inparerai presto ha sottostare conpletamente hai voleri di questo cazzo si chino baciandolo.vlad disse stabiliremo delle regole ad esenpio un paio di volte la settimana ho piu quando tuo marito dorme tu dovrai andare in camera di tuo figlio e dovrai eseguire ogni suo volere



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End Notes:
Chiedo scusa ha tutti se non ho più risposto alle voetre mail ma.purtroppo ho fatto casino le ho cancellate per sbaglio se volete ricontattatemi
Capitolo 5 by Novellina
Vlad dopo aver osservato molto acuratamente la fica di di federica con una spinta la fece cadere sul letto e lei per un attimo tolse le mani dalle tette che iniziarono ha sballonzolare causa la caduta sulletto .
Vlad senza tanti giri di parole chiamo mio figlio matia dicendogli entra schiavetto e giunto il momento di fare il buk,mio figlio entro e federica cerco di coprirsi con le mani dicendo ha federico cosa faceva li con la.machinetta fotografica lui rispose (ti devo fare le foto per il moo padrone).
Federica disse come il tuo padrone,matia disse si e il mio padrone ed io sono il suo schiavo e da oggi anche tu,vlad la guardo dicendo si bella mia da oggi tu sarai conpletamente mia.in tutti i sensi e modi farai tutto quello che io vorrò apparterai ha me.
Federica non sapeva piu cosa dire gli senbrava una cosa surreale pensava che fosse tutto un brutto sogno ma quando vide che vlad si posiziono davanti ha lei con quel cazzo mostruoso conpletamente eretto capi che era tutto vero.
Lei cercava in qualche modo di opporsi ma vlad le apri le ganbe senza tanti preanboli si getto sopra di luei afferandola per i capelli tirandoli ha se,
Le fece spostare le mani dalle grosse tette e inizio ha palparle con ivore strizzando e tirandole i capezzoli fino ha fargli male,ma allostesso tenpo sentiva una strana senzazione al basso ventre si stava bagnando.
Matia si avvicinava senpre più scattando una miriade di foto ed incoraggiava la madre ha lasciarsi andare ma lei nonostante quello che stava succedendo cercava di dimenarsi per evitare vlad senza riuscirci.vlad la insultava in tutti i modi avevo il cuore che batteva ha mille mi ero gia estratto il cazzo e con due menate ero gia venuto senza rendermene conto da quanto ero eccitato.vlad guardava mia moglie con disprezzo fin che si sputo su quelenorme cazzo che aveva fra le ganbe tenendo per i capelli mia moglie lo apoggio sulla fica e lentamente inizio ha.penetrarla .
Federica inizio ha farfugliare qualcosa che non si capiva ma si poteva intuire che stava trattenendo il respiro allora vlad estrasse il cazzo disse ha mia moglie sei pronta troia adesso ti sgondo ti ronpo la fica e con un colpo lo ficco tutto dentro ha mia moglie che strabuzzo gli occhi tirando un urlo di sofferenzae rimase con la bocca aperta da quanto gli mancasse il respiro,vlad ne aprofitto ficcandole la lingua in bocca ed iniziando un lento avanti indietro con lei che in quep momento si era abbandonata conpletamente ha lui. Lui inizio ha scoparla con veemenza dandole violenti colpi che la facevano sobalzare dicendole che era una puttana la sua schiava
Federica era inmersa in un torpore ma iniziava ha godere non si era mai sentita cosi piena alla totate mercie di vlad si era lascita conpletamente andare ti stava facendo sfondare da quel ragazzo senza alcuna remore,
Ooi vlad estrasse il cazzo e disse ha matia fotografa la fica di tua madre e prendila bene che si veda anche il viso matia scatto parecchie foto facendo anche dei primi piani alla fica con le grandi labbra ben aperte e si poteva vedere literno della fica da quanto il buco era largo.
Vlad la giro e senza tanti preanboli lo ficco di nuovo dentro in un sol colpo iniziando con colpi senpre piu violenti le tette sballonzolavano e mia moglie apoggio la faccia sul cusscino incitandolo ha scoparla più forte,vlad si fermo di colpo la prese per i capelli le alzo il viso dal cuscino dicendole voglio sentirti dire che da oggi sei la mia schiava,
Lei era titubante vlad le diede due colpi violenti che le fecero sbattere le palle nel culo,lei rispose si si si si si sono la tua schiava faro quello che vuoi
Vlad inizio nuovamente ha scoparla freneticamente fino ha che mia moglie ebbe un orgasmo tremendo che si mise ad urlare da quanto stava godendo
Lui continuo ancora per un bel po la fece rivirare lo ficco ancora dentro e di li ha poco si irrigidi svuotandosi conpletamente dentro di lei non curandosi che federica laveva supplicato di venir fuori.vlad la guardo con gra sodisfazione dicendole ti abbituerai presto al mio cazzo e continuo un lento avanti indietro ficcandole la lingua in bocca per un bel po.
Estrasse il cazzo dalla fica e lo sperma inizio ha colarle fuori lui si posiziono davanti ha lei senpre tenendola per i capelli si fece pulire il cazzo con la linvua che nel frattenpo si stava amosciando
Sollevo mia moglie e la bacio sulla bocca dicendogli chi sono io,federica disse il mio padrone vlad brava schiava da oggi sei mia.
Detto questo si getto sulletto lei lo vuardo e lui le disse adesso troia vammi ha preparare un caffe e portamelo,federica disse vado ha lavarmi prima vlad disse no troia resti cosi,allora lei prese e scese nuda ha preparargli il caffe aveva lo sperma che le.colava per le ganbe come fosse una cagna,di li ha poco sali con il caffe entrata in camera vide vlad che le aveva aperto i casetti dellarmadio e aveva buttato perterra tutti hli indumenti intimi dicendole questa roba e tutta da buttare da domani ti dovrai vestire da ragazzina anzi da troietta ti portero io lintimo poi andremo ha fare conpere ti servono vestiti adatti,senpre con matia vicino che hli dava supporto in ogni cosa che diceva.matia mi disse vedi mamma toccando il cazzo di vlad inparerai presto ha sottostare conpletamente hai voleri di questo cazzo si chino baciandolo.vlad disse stabiliremo delle regole ad esenpio un paio di volte la settimana ho piu quando tuo marito dorme tu dovrai andare in camera di tuo figlio e dovrai eseguire ogni suo volere



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End Notes:
Chiedo scusa ha tutti se non ho più risposto alle voetre mail ma.purtroppo ho fatto casino le ho cancellate per sbaglio se volete ricontattatemi
Capitolo 6 by Novellina
Dopo avere assistito e ascoltato i suoi ordini inpartiti ha mia moglie senza fare rumoreme ne andai e tornai in ufficio ma.non riuscivo ha concludere nulla ero perennemente eccitato da quello che avevo assistito al pomeriggio deducendo che ha mia moglie alla fine aveva goduto come una vera puttana facendomi cornuto e sentendole dire più volte che era la sua schiava e che avrebbe esaudito ogni suo volere anche quello di soddisfare ogni voglia di mio figlio.giunse sera stavo per uscire quando entro vlad con un sorrisino beffardo dicendomi "il primo passo e fatto misono divertito con sua moglie ma e solamente linizio e sicuro di voler continuare"io risposi certamente ormai non si torna indietro puoi fare tutto quello che vuoi con lei,vlad mi guardo annuendo,senpre vlad mi disse che il giorno sucessivo avrebbe fatto arrivare dei pacchi ha casa mia per mia moglie il suo nuovo intimo
Vlad adesso devo andare ma diro ha matia che quando arrivano mi chiami che devo inpartirgli degli ordini per sua moglie.tornai ha casa e trovai mia moglie che stava preparando la cena le feci qualche domanda ma lei mi diede delle flebili risposte dicendomi che era stanca e al pomeriggio non era stata bene.difatti la guardai e aveva gli occhi con due piccole occhiaie sotto mi girai e andai ha sedermi ha tavola pensando che era stata male sta troia da quanto cazzo aveva preso.
Mangiammo e trascorremo il resto della sera ta sul divano poi dopo un po andai a letto e lei sali piu tardi quando presi sonno.
La mattina mi alzai di buonora mia moglie dormiva la guardai aveva adosso una vestaglia leggera era senza reggiseno mi abassai lentamente e vidi che era senza mutande ,allora mi venne in mente che vlad le aveva requisite tutte in quel momento avevo il cazzo che mi scoppiava nelle mutante ma non avevo tenpo dovevo andare da un cliente che mi aspettava per le 8.30.andai in bagno mi lavai scesi ha fare colazione andai sopra mi vestii e uscii
La mattina passo tra un cliente e laltro rientrai per cena e tutto era tranquillo mi venne in mente cosa disse vlad allora con la scusa del bagno andai in camera aprii i casetti dellarmadio e vidi parecchi regiseni di cuelli a balconcino che lasciavano la parte sopra e i capezzoli scoperti e micro perizomi di vario colri che non avrebbero coperto neanche la metà della fica di mia moglie.ne aprii un altro e vidi allinterno micro minigonne e top striminziti nascosti sotto ad altri vestiti richiusi per non isospettire mia moglie e scesi per pranzare.
Qestultimo periodo federica era diventata molto silemziosa non era piu arrogante e opressiva ma bensi turbata ,fin che lei preparava la cena io cercavo di sbirciare i suoi movimenti aveva un vestito molto leggero data la stagione molto calda,era abbastanza stretto si potevano notare benissimo le sue forme era di color nero .
Cercai di guardarla attentamente ogni suo movimento e potei notare che senza alcun dubbio portava uno di quei regiseni ma ancor meglio si vedeva il sottile filo del perizoma che arrivava a meta delle chiappe
Pensai dentro di me che sicuramente una buona parte della fica era scoperta
Poi senza dare nellocchia la guardai meglio ed era ben visibile il triangolino di peli che risaltava sotto al vestito.
Feci finta di niente pranzammo poi dovetti tornare in ufficio avevo un appuntamento presi le chiavi della macchina e notai sulla mensola una bocetta di color nero ,in quel momento arrivo matia e disse che era un colorante naturale per ciglia lo prese e ando sopra allora capii quello che vlad aveva detto sul triangolo di federica.
Uscii e andai in ufficio,
Appena uscii matia chiamo federica sopra lei ando in camera sua e le ordino di spogliarsi lei protesto dicendogli mille cose ma matia gli rispose di spogliarsi in fretta o avrebbe chiamato vlad
Federica abasso la testa e pianpiano si levo tutto matia la guardo dicendogli il tuo padrone vlad vuole che.canbi colore alla fica eccolo va in bagno depilati per bene e tingiti con questo.federica lo prese e senza fiatare fece tutto poi torno da matia che le scatto delle foto e le mando a vlad.
Dopo alcuni minuti vlad rispose a matia dicendogli che federica doveva prepararsi per le 21.30 che passava lui ha prenderla e la voleva vestita da ragazzina ,matia rispose si padrone e mio padre,vlad disse che suo padre aveva una riunione di lavoro e sarebbe rientrato tardi,matia disse ok padrone,
Vlad aspetta frocetto stanotte preparati anche tù devi depilarti tutto fatti dei lavaggi anche nel culo ti dovrai truccare prendi un paio di calze autoreggenti di tua madre e le metti e poi ti metti anche abbondante rossetto e profumo e attendi i miei ordini schiavo matia rispose hai suoi ordini padrone

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End Notes:
Chiedo senpre perdono per gli errori att commenti di ogni genere dedicato ha mak bang
Capitolo 7 by Novellina
Dopo poco mi arrivo un mesaggio da vlad che diceva che dovevo mangiare fuori e rincasare più tardi perche federica doveva uscire con lui e io gli risposi ok,chiamai ha casa rispose mio figlio e gli dissi che avevo un inpegno di lavoro e sarei rincasato molto tardi ,matia disse vabene papa lo dico alla mamma.
Giunero le 20 e matia disse ha federica di andare ha prepararsi che di li ha poco sarebbe passato il padrone ha prenderla,mia moglie senza fiatare ando in bagno si lavo accuratamente si depilo e si tinse il triangolo di in nero intenso come da ordini si guardo allo specchio e in quel momento entro matia con la biancheria in mano la giardo e si mise ha ridere dicendogli senbra che hai la fica di una vacca con quel ciuffo nero e quelle labbra molto sporgenti
Lei in preda ha un attimo di collera gli diede un ceffone sul viso dicendogli di tutto
Matia indietreggio inpaurito ma duro una frazione di secondo e gli disse questa la pagherai molto cara ,estrasse dalla tasca il cellulare lo maneggio un paio di secondi lo giro e gli fece vedere una foto di lei ha ganbe aperte schiccio un bottone e la invio dicendo vediamo se sdesso ubidisci agli ordiniho devo dirlo anche ha vlad.
Lei invei dicendo ha chi lai mandata matia rispose bruscamente lo mandata ha quel ciccione schifoso che tu odi .
Lei ribattè ma sei inpazzito no mamma eseguo solo gli ordini del padrone tu disobedisci io ti punisco e poi il ciccione del bidello ti farebbe volentiri la festa anzi ti farebbe rinpiangere di sminuirlo in quel modo ma non preoccuparti ce tenpo anche per quello vacca
Mioviti e metti questi.
Gli porse lintimo lei abasso la testa e lo indosso ,il regiseno era conpletamente velato e lasciava scoperta la parte superiore ed il capezzolo il perizoma se cosi si poteva chiamare era anchesso trasparente ma molto basso copriva ammalapena le labbra sotto lasciando fuori pelo e clitoride
Federica era incredula ma ormai rasegnata inizio ha truccarsi con matia che la controllava e gli faceva usare colori scuri ben marcati.
Gli fece fare le due codine ai capeli e la porto in camera dove gli fece indossare una minigonna bianca di un tessuto leggerissimo e un top anesso dello stesso colore .poi prese le scarpe con tacco molto alto le mise e si guardo allo specchio
Rimase senza fiato senbrava una ragazzina di quelle che vanno ha battere la prima cosa che lefece strabuzzare gli occhi si notava molto bene il triangolo nero della fica e qualche pelo trapassava il tessuto.
Allinprovviso suono al canpaello mio figlio scese apri la porta era vlad
Matia.chiamo federica dicendogli e arrivato il padrone sbrigati.nel mentre vlad aspettava mia moglie parlo ha matia ordinandogli di depilarsi lavarsi bene dentro si doveva truccare pesantemente profumare e marcare per bene le labbra hai capito e matia rispose si padrone ma per quale motivo?
Vlad disse con tono severo stasera quando rientra tuo padre aspetti che vada ha letto e che prenda sonno ti intrufoli in camera sua vai sotto alle coperte e fai di tutto per farti scopare ma bada bene dovrai farti scopare per bene fallo pure sborare un paio di volte devi fargli di tutto bocchini farti scopare il culo fatti sborrare dentro eleccagli pure il culo e fin che ti scopa bacialo con la lingua e stai ben attento porta con te il telefono lo metti in un posto dove si veda e riprendi tutto poi alla fine me lo mandi capito frocio
Matia balbettando rispose tutto quello che vuoi padrone
Vlad replico a zi metti anche calze e reggicalze frocio matia si signore devo dirle che mia madre mi ha dato una sberla e per punirla ho mandato una foto al bidello della squola.
Vlad rispose bravo frocetto e un mio amico che mi ha ospitato per un bel po gli sono debitore vedrai che tua madre diventera sua amica molto intima.di li ha poco federica scese le scale e ando ha prendere uno scialle leggero per coprire le spalle ma vlad lo prese e lo getto via dicendo che non le serviva la prese per mano guardo matia dicendo attendo il filmato e si incammino verso lauto con federica che camminando si poteva vedere lataccatura delle calze ben scoperta con la fine delle chiappe che ad ogni passo si potevano intravvedere. Matia continuo ha seguire sua madre con gli occhi fino allauto apri la portiera e nel salire allargo le ganbe e inevitabilmente vide molto bene la fica notando che il minuscolo perizoma si era conficcato in mezzo alle labbra li saluto ed entro in casa per andare ha prepararsi ha sua volta non voleva deludere il suo padrone.
Erano gia le 22 passate matia ando in bagno e inizio ha prepararsi depilandosi conpletamente anche attorno al minuscolo cazetto che aveva che ormai gli serviva solo per pisciare perche faceva fatica ha rizzarsi e quando ci riusciva senbrava il dito mignolo della mano spesso venina con il cazetto moscio,
Dopo la depilazione si spalmo sulla pelle la crema di sua madre per renderlaprofumata e morbida la stessa cosa fece anche sul culetto dopo aversi fatto un bel lavaggio interno eccitandolo,alla fine si mise lacappatoio e ando in camera.
Verso le 23 suo rincasai bevetti qualcosa e andai ha letto pensando che mio figlio dormisse avevo una strana agitazione pensavo ha mia moglie alle situazioni che vlad le faceva passare eccitandomi,andai in bagno mi feci una doccia e andai ha letto ,dopo poco presi sonno.
Matia invece non stava dormendo ma si stava preparando .
Verso le 24 matia apri lentamente la porta controllo se dormivo,torno in bagno si levo lacappatoio aveva gia indossato calze a rete e reggicalze si trucco gli occhi con colori molto scuri si mise il fondotinta sulle guance si passo il rosseto ulle labbra marcandole pesantemente e poi usci.
Entro in camera del padre ripose il telefono in modalita registrazione sul mobile e pian piano entro sotto al lenzuolo si avicino a suo padre e inizio ad acarezzarlo fino ad arrivare al cazzo lo occava e aveva iniziato ha masturbarmi poi slevo il lenzuolo shese con la testa e inizio ha succhiarmi il cazzo io in quel momento mi svegliai e vidi mio figlio cbe mi stava sbocchinando il cazzo che stava vevendo duro,lo chiamai per farlo smettere cercai di allontanarlo ormai avevo il cazzo duro e matia inizio ha ficcarselo in gola con profonde succhiate io preso dalla voglia mi buttai indietro a braccia aperte lo lasciai fare ma in pochi seconzi ebbi un orgasmo inmenso mai provato prima venni direttamente in gola avevo conpletamente il cazzo in bocca e ingoio tutto ma non contento continuo ha succhiarmelo per parecchio tenpo anche se si stava amosciando
Allinprovviso abbandono il cazzo e inizio ha leccarmi dapertutto salendomi sopra fino ad arrivare al collo allora intervenni di cendogli ma che fai ma in uno scatto mi bacio in bocca ficcandomi la lingua dentro sentivo il cazzo indurirsi di nuovo senpre col la sua lingua in bocca che mi limonava sentivo la sua mano segarmi ce lavevo dinuovo duro,
Matia con la mano lo indirizzo verso il suo culo che con un colpo secco si inpalo sul mio cazzo lanciando un gridolino non penso di dolore ma di sodisfazione sentivo che il suo culo era bello largo e cosi si scopo sopra di me per un bel po muovendosi da vero esperto facendomi sborrare per lennesimavolta ,leccandomi le labbra matia mi disse sono brava ha farti godere e papa.
End Notes:
Per qualsiasi commento scrivetemi in tanti
Capitolo 8 by Novellina
Dopo essermi svuotato nel culo dimio figlio matia lui si levo dal mio cazzo tenendo le chiappe strette per non fare uscire lo sperma si mise in piedi sopra di me e con le mani si apri le chiappe per fare uscire lo sperma sopra la mia pancia si chino e inizio a leccarlo tutto avidamente arrivando al cazzo che ormai moscio inizio ha ripulire con cura poi mi alzo le ganbe e con la lingua si mise ha leccarmi il culo questo mi faceva provare una senzazione fatastica .
Ca bio posizione ofrendomi il suo culo aperto allora iniziai ha ficcargli dentro un paia di tita fino ad arrivare a 4
Lui con la mano si segava quel minuscolo cazetto con scarsi risultati non si induriva ma con landare e venire lo sentii sospirare e vidi quel cazzetto venire senbrava una piccola piscita sopra il mio petto
Poi neanche ha dirlo si china leccandolo tutto si alza verso di me provo ha scansarmi ma lui mi bacia ficcandomi la lingua in bocca ma non aveva ingoiato lo sperma me lo sputo tutto in bocca e con la ligua me lo fece ingoiare aveva un sapore acre ma in quel momento ero troppo preso che non esitai ha mandarlo giù.
Poi lui si poso sul mio petto dicendomi papa sei sodisfatto di me ti ho fatto godere ti è piaciuto io lo guardai dicendogli sei veramente bravo come putanella e lui grazie papa quando avrai voglia io ci sono si chino e prese di nuovo il cazzo in bocca suchiandolo avidamente e stranamente il cazzo mi stava venendo nuovamente duro presi liniziativa girai matia alla pecorinae con un colpo secco lo ficcai tutto dentro facendolo sospirare iniziai ha incularlo come fosse una cagna insultandolo in tutti i modi continuai con colpi che lo facevano sobbalzare fino a che cadde sulletto non persi tenpo e lo ficcai nuovamente dentro scopandolo come un animale stavo venendo lo estrassi girai matia e gli ficcai il cazzo tutto dentro cercando di ficcargli le palle in gola sborrando come un forsennato e nonostante tutto lo teni per i capeli ha farmi ripulire per bene e anche ha farmi leccare il culo.
Ero conpletamente svuotato sfinito che dissi ha matia che ero sfinito erano le 3 di mattina lui si alzo succhiandosi le dita mi guardo dicendo ciao papi dormi bene quando vuoi sono a disposizione prese il cell e usci .
Appena fuori dalla porta invio il video ha vlad che dopo poco rispose con una foto mia madre vknpletamente nuda in macchina inpalata dal suo cazzo conpletamente ficcato nel culo con la scritta (brava troietta ben fatto guarda la troia schiava di tua madre le ho sfondato il culo stasera un paio di volte.
Entro in camera e gli arrivo una telefonata era vlad che lo avvisava che fra unoretta sarebbero rientrati il tenpo di farsi un naltra scopata con la sua schiava
Anzi senti cosa ti dice la troia di tua madre,sono la schiava di vlad appartengo ha lui il mio corpo e suo puo fare di me quello che vuole e in quellistante sospiro vlad le aveva messo il cazzo in fica e aveva lasciato laudio aperto,vlad diceva a mia moglie dimmi chi sei dandole violenti colpi che la facevano sospirare sono la sua schiava padrone mi scopi mi sfondi pi un gridolino vlad laveva estratto dalla fica e lo aveva infilato nel culo facendola urlare di piacere fin che prima di godere lo estrasse per riinfilarlo nella fica e sborargli dentro.
Capitolo 9 by Novellina
Mio figlio matia attese larrivo del suo padrone vlad e federica la madre verso le 3.30 senti lauto diede uno sguardo nella mia camera e vide che dormivo.
Scese era ancora conpletamente nudo apri la porta e vide vlad scendere dallauto con un gran sorriso, poi scese mia madre era tutta spettinata il trucco era sfatto aveva il top in mano era in regiseno ,la minigonna era messa alla menopeggio ma si vedeva che no aveva le mutande quando si avvicino mata noto che aveva tutto linterno cosce bagnato e capi suvito che era lo sperma che usciva dalla fica.
Sandra guardo matia in quelle condizioni dicendogli cosa fai cosi,
Matia rispose edeguo gli ordini di matia come fai tu mammina,
Vlad si mise ha ridere dicendo brave le mie due puttane vi ho rotto il culo ad entranbi entriamo che ho sete
Appena entrati vlad si sedette sul divano con affianco federica invece matia ando a prendere da bere
Vlad non perse tenpo e inizio ha baciare federica con ardore slacciandogli il reggiseno e palpandogli con veemenza le tette poi le fece allargare le ganbe e gli ficco un paio di dita dentro era ancora bagnata dalla sua sborra.arrivo matia poso il bichiere e vlad si fermo per bere con mia moglie conpletamente nuda ha ganbe aperta con la fica goggiolante.
Vlad disse ha matia siediti vicino ha tua madre e continua che mi fumo una sigaretta
Matia senza battere ciglio lo fece ,federica cerco di opporsi era suo figlio intervenne vlad prendendola per i capelli e ordinando ha mitia di sfondarle la fica matia esegui si posiziono davanti alle sue ganbe e un dito alla volta gli penetro la fica fin che vlad gli prese la mano gli ordino di fare il pugno e piano piano inizio ha spingerlo dentro
Vlad aveva il cazzo enorme duro lo estrasse e lo ficcò in bocca ha mia moglia in modo chè non potesse urlare
Matia spingendo inizio a entrare vlad la stava scopando in bocca fin che vlad ordino ha matia sfondala
Matia non si fece pregare spinse violentemente e tutta la mano spari nella fica di federica
Lei fece un grandissimo respiro e vlad spinse ancora piu dentro il cazzo si vedeva benissimo il bozzo della gola federica aveva degli sforzi di vomito da quanto in fondo aveva il cazzo di vlad.
Matia continuava ha manipolarle la fica oramai le labbra avevano ceduto conpletamenre e lui spiceva senpre più sbattendo nellutero laveva sfondata ogni tanto levava il pugno per poi riinserirlo violentemente aveva un buco molto largo si poteva vedere molto bene linterno della fica
Vlad continuava a scopargli la bocca quando mia moglie ebbe un orgasmo pazzesco ed inizio ha ansimare ha fare grugniti di piacere e poco dopo vlad le venne direttamete in gola che scese diretto nello stomaco di mia moglie.estrasse il cazzo buttandosi sul divano federica era conpletamente distrutta ha braccia e ganbe aperte
Vlad guardo matia dicendogli puliscimi il cazzo e cosi fece.
Dopo un po vlad si rivesti guardo federica dicendo troia per stanotte sei apposto domani notte avrai altro da divertirti,guardo matia e gli disse domani sera quando tuo padre dorme tua madre verrà ha farti visita come una schiava puttana e dovrai continuare il trattamento,
Matia rispose quale trattamento padrone vlad quello di aprirla per bene matia rispose sono lieto di farlo per lei padrone

Vlad usci e se ne andò matia sali in camera sua seuito da federica che ando in bagno ha lavarsi si sentiva sporca dentro ma allo stesso tenpo non aveva mai provato senzazioni cosi forti
Alla mattina mi alzai per primo feci colazione ma non si vide nessuno erano rimasti entranbi ha letto cosi andai in ufficio durante il tragitto mi arrivo un mesaggio lo lessi..un altro passo e fatto...ci misi un po ha leggerlo era vlad che mi scrisse per filo e per segno che aveva rotto il culo e fica ha sandra e suvito mi venne il cazzo duro andai in bagno e nonostante tutte le scopate alla sera con mio figlio mi feci una sega con anessa sborrata.matia invece ando ha scula e nel periodo della ricreazione venne chiamato in disparte dal bidello un omone molto grande con una pancia molto pronunciata che tutti odiavano per i modi burberi che aveva e chiese ha matia il perche di quella foto che aveva riconosciuto il suo numero perche matia quando gli servivano le fotocopie gli scriveva col telefonino. Il bidello gli chiese chi era quella gran troia matia divenne rosso in volto dicendogli e la schiava di vlad mia madre.lui guardo matia con una faccia da marpione sorridendo ..tua madre matia si signore lo ma data ha lei su ordine di vlad per punirla se vuole chieda ha vlad.
End Notes:
Un bacio ha tutti se volete che continui scrivetemi in tanti rispondo senpre
Perdonatemi per gli errori
Capitolo 10 by Novellina
Allora il portinaio lascio andare matia ma prese il cellulare chiamando vlad e chiedendo conferma di quello che aveva detto matia.
Prima di rientrare in classe matia guardo il bidello e lui gli fece un sorrisetto maligno non sapeva che vlad aveva detto al bidello che lui e sua madre erano i suoi schiavetti.
La mattinata passo in fretta alluscita dalla scuola stranamente il bidello attese sulla porta duscita matia lo fermo dicendogli aspetta fuori luscita di tutti i professori poi ti aspetto nel mio magazzino.
Matia senza dire nulla esegui e dopo mezzoretta si presento nel magazzino busso alla porta e il bidello apri lo fece entrare e gli chiuse la porta ha chiave , matia non sapeva cosa dire il bidello lo guardo e gli disse
Vlad mi ha detto che sei una brava troietta e se volevo potevo divertirmi con tè in attesa di avere ha disposizione la troia di tua madre.
Mentre diceva quelle parole si abasso i pantaloni esibendo un cazzo non molto lungo ma di notevole grossezza e sotto due palle molto grosse e lunghe
Obligo matia ad invinochiari si avvicino ha lui mettendogli il cazzo davanti la bocca lo prese per i capelli e gli ordino di aprire la bocca,matia esegui lordine denza fiatare ed inizio ha succhiargli il cazzo chè a mano a mano iniziava ad ingrossarsi in bocca fino al punto che dovette estrarlo per non soffocare da quanto grosso era diventato.
Continuo prendendolo con le due mani segandolo lentamente gli prese in bocca ancora la capella con fatica da quanto grossa era e dopo pocho glivenne i bocca un quantitativo di sperma che matia non riusci ha trattenere in bocca inizio ha colargli per il mento quel cazzo non smetteva di eruttare sperma senbrava stesse pisciando
Il portinaio continuava tenendolo per i capelliha spingergli i cazzo in bocca sebbene molto grosso matia riusciva ha tenerle una piccola parte avendo la bocca piena di sperma ma con un ulteriore spinta ingoio una parte e lalta schizzo fuori dai lati della bocca finendo sulle ganbe del bidello chè incazzandosi lo insultava per poi alla fine fargli leccare il tutto ingoiandolo

Matia stremato non riusciva nemmeno ha parlare perchè gli facevano male i lati della bocca ma si sentiva anche la pancia piena da quel quantitativo di sperma ingoiato.
Non ancora sodisfatto il portinaio con il cazzo ormai moscio e gocciolante ordino a matia di finire di ripulirgli il cazzo matia allora lo prese nuovamente in bocca risuchiando le ultime gocce ,essendo appagato il portinaio si riconpose guardando matia con tutto il davanti della camicetta inbrattata di sperma,gli disse la prossima volta leviamo tutto cosi non ti sporcherai puttanella anche perchè non mi fermero alla tua bocca ma ti ronpero il culo anche se è gia stato rotto da vlad ma sicuramente te lo allarghero per bene il mio cazzo e più grosso come ai potuto provare.
Matia come un automa seppe solo rispondere sì
Il portinaio prese e se ne ando matia lo segui controllando di non essere visto da nessuno,nel tragitto verso casa gli arrivò una telefonata era vlad che gli disse che aveva gia inpartito degli ordini ha sua madre per la sera,appena tuo padre prendera sonno tua madre verrà in camera tua come una puttana e tu dovrai proseguire come daccordo alla sua depravazione in pratica dovrai iniziare ha lavorargli la fica in modo chè un cazzo solo non lo sentira più le devi allargare la fjca la devi umiliare capito.matia disse certamente padrone sarà fatto.
Cosi torno ha casa,appena entrato vide sua madre le ando vicino e lei gli disse cosa sono tutte quelle macchie sulla camicia..
Matia rispose prova ad inmaginare cosa mi a fatto fare il bidello annusa lei si volto e se ne ando dicendo ho capito,matia le ando dietro mettendogli una mano sotto alla gonellina leggera che indossava dandole un sonoro schiaffo nel culo dicendole,non devi più voltarmi le spalle lo diro ha vlad,lei rispose no ti prego perchè fai questo ha tua madre.
Matia rispose eseguo gli ordini del nostro padrone e suvito gli ficco una mano sotto la gonna palpandogli la fica dicendo vedo che hai le mutandine del padrone federica rispose me la ordinato lui.
Matia disse brava vedo chè esegui i suoi ordini allora saprai chè stasera devi venire in camera mia come si addice ha una troia.
Federica rispose si lo so quando tuo padre dormira verro.
Matia brava mammina non avrei mai pensato chè fossi così troia ci vediamo stasera ci divertiremo.
E cosi passo la giornata rientrai e con una scusa dopo cena andai ha letto presto simulando un forte mal di testa,verso le undici la sentii entrare in camera in punta dei piedi io feci finta di dormire un sonno profondo la vidi armeggiare col casetto della biancheria aveva preso un paio di calze ha rete e un micro perizoma bianco ando in bagno ed io mi alzai e spiavo per la porta
Dopo mezzora usci e aveva le calze il perizoma bianco col triangolo di peli neri conpletamente fuori senza reggiseno ma quello che mi fece avere unerezione pazzesca aveva sulle tette la scritta troia ben marcata col rosetto e sulla pancia la scritta sborratoio con la freccia riversa verso la fica entro in camera di mio figlio,io uscii ed iniziai ha spiarli per il buco della serratura
Vedevo mia moglie di spalle e matia gli stava facendo parecchie foto e poi le inviava a vlad solo poi venni ha sapere che matia le aveva inviate anche al bidello.
La fece coricare nel letto e inizio ha limonarla come fosse normale sebbene fosse sua madre le sfilo lintimo e dopo poco aveva gia un paio di dita dentro la fica di federica chè neanche ha dirlo iniziava godere e matia aumentava l numero di dita nella fica facendola ansimare come una cagna,dopo poco mia moglie aveva iniziato ad avere i primi orgasmi matia inizio ha schiafeggiarle le tette strizzandole i capezzoli fino ha farla urlare che lei si metteva le mani sulla bocca per trattenere le urla.
Matia le sali sopra le ficco in bocca il suo minuscolo cazzetto ma non contento gli mise il culo in bocca che mia moglie senza esitare inizio leccare avidamente ,matia senpre con la mano nella fica allinprovviso diede una spinta violenta ficcando tutta la mano dentro e sorofondando il suo culo sul viso di mia moglie inpedendogli di urlare trapanandola velocemente senza avere pita usciva ed entrava ha ripetizione slargandola fino allinverosimile con mia moglie chè godeva e godeva suppicandolo di continuare e di spingere piu forte cosa chè matia non si fece ripedere allargando la mano quando entrava cosi la faceva inpazzire continuarono per un paio dora di tanto in tanto facevano una sosta e matia ne aprofittava per schiafeggiarla in tutto il corpo pizzicandogli le tette e la fica senza avere conpassione per sua madre poi si fece succhiare il cazzeto per un bel pò ma non gli veniva propio duro
Dopo un po sali sopra mia moglie gli fece aprire la bocca si meno il cazetto e venne in bocca ha sua madre obbligandola a bere tutto e cosi matia era sodisfatto dicendo ha sua madre puoi andare adesso mi dispiace di non avere giocato col tuo culo ma non preoccuparti ci sono propio dei cazzi enormi che penseranno al tuo culo.
End Notes:
Attendo commenti da tutti voi se vi piace continuo con altri capitolo
Scusate per gli errori un bacio.
Capitolo 11 by Novellina
E cosi fini la nottata di federica alerta come non mai,i giorni passavano e mia moglie veniva scopata spesso da vlad in ogni modo possibile senza aver nessuna remore il suo culo ormai bello aperto non faceva più fatica ha ricevere il cazzo di vlad .
Federica senpre più sotomessa scopri il suo lato nascosto di donna molto vogliosa e allo stesso tenpo gli piaceva essere dominata e di questo lei cercava di mascherarlo ma ci godeva parecchio.una sera giunse matia dicendole che vlad le aveva ordinato chè era giunto il momento di andare ha far visita al bidello dlla mia scuola,lei si oppose in tutte le maniere dicendo ha matia chè lei aveva una reputazione e non lavrebbe mai fatto,
Matia dal canto suo prese il telefono chiamo vlad.spiegandogli il conportamento di federica vlad volle parlare con lei e matia senti vlad che la insultava in tutti i modi dicendo che lavrebbe pagata ha caro prezzo.
Federica dopo un lungo batibecco chiese scusa dicendo ha vlad che avrebbe fatto qualsiasi cosa,federica lasso il telefono ha.matia e gli disse la puttana di tua madre stasera la porti dal bidello clnpletamente nuda super truccata e sul corpo devi scrivergli ogni tipo di angheria col rosetto e gli fai mettere un spolverino sopra davanti alla sua porta lo toglierai suonerai al canpanello e quando lui apparirà gli dirai e sua fino domani mattina e te ne andrai,tu invece al rientro svuoterai i coglioni di tuo padre così non andra in cerca di scopare
Tua madre.
Come fosse una cosa di tutti i giorni matia fece chi era stato ordinato,al suo rientro ando direttamente da federica a dirgli come doveva prepararsi per la sera che doveva portarla in un posto ordine di vlad
Matia non disse nulla del bidello perche sicuramente sua madre avrebbe fatto casino.
Giunta la sera come al solito cenammo tranquillamente parlando del più del meno federica senbrava molto tranquilla ma in cuor suo sapevo che era molto agitata nel non sapere cosa le sarebbe sucesso la sera ma era molto brava ha non darlo ha vedere.
Mi avviso che alla sera sarebbe andata ha trovare una vecchia amica guori città e avrebbe fatto molto tardi data la molta strada chè diveva fare, io risposi ok solamente stai attenta. Verso le 21 dissi ha federica che ero stanchissimo e sarei andato ha letto cosi prima di dormire avrei dato unocchiata ad acuni documenti ,gli diedi un bacio e andai.
Dopo poco la vidi entrare in camera a prendersi qualcosa e uscire lei entro in bagno e ci stette un bel pò ,naturalmente feci finta di dormire e dopo mezzora entro di nuovo in punta dei piedi era conpletamente nuda aveva solo le calze ha rete bianche e il reggicalze era veramente uno schianto quando si volto per uscire con un occhio semi aperto la guardai era truccata molto pesantemente con colori scuri la sua 4 di seno svettava libera ma quello che mi fece rizzare il cazzo era il triangolo nero con le labbra della fica molto sporgenti la osservai molto bene e dopo un attimo usci.
Sentii che parlava con matia ma non capii cosa gli diceva allora uscii lentamente dalla camera mi sporgei dalla scala e li vidi entanbi sulla porta duscita con federica che indossava un soprabito alacciato solo davanti che lasciava in vista la buona parte del suo corpo e uscirono salirono in macchina e partirono.
Durante il tragitto federica e matia gli ricordo gli ordini di vlad ,federica rispose..spero chè dopo questa cosa la smetta e ci lasci in pace matia ribatè e no mammina questo e solo linizio noi ormai apparteniamo ha lui allungo una mano aprendogli il laccio del soprabito facendo uscire le tette lei suvito gli disse ma sei inpazzito e cerco di chiuderlo ma matia la bloccò dandole un ceffone e ribadendo sei la schiava di vlad e devi eseguire quello che ti ordino
Federica arossi e lascio il soprabito aperto come fosse una puttana.
Con gli occhi rossi dalla rabbia federica conobbe la strada fino ha chè inbucarono una via con un paio di case fermandosi allultima parcheggiarono la macchina sotto un lanpione scesero e matia con un strattone alle spalle levo il soprabito
Federica cerco di coprirsi con le mani in qualche modo borbottando qualcosa matia la prese per un braccio trascinandola fin davanti alla porta e disse ha federica non cercare di coprirti ho lo dico ha vlad federica rassegnata annui.
Prima di suonare al canpanello matia si mise alle apalle di sua madre dicendo..dimenticavo ho un piccolo regalo estrasse dalla tasca un piccolo plug con alla base un diamante di plastica bianco lo insalivo bene e senza che sua madre lo veda con un colpo secco lo ficco dentro al culo con federica che fece un gridolino,e suvito matia suono tappandole la bocca dicendole non urlare le fece allargare un pò le ganbe e gli mise le mani sui fianchi
La porta si apri e federica sbarrò gli occhi era il bidello matia si giro dicendo ripasso verso le 5 e se ne ando.
Il bidello guardo federica con un sorriso maligno dicendole.
Lo sapevo che eri una troia ma non fin questo punto adesso ci divertiremo per bene ti apriro in ogni buco come si addice ha una cagna la prese per i capelli portandola dentro e chiuse la porta.
Inta to mafia appena ricasato si preparo per eseguire anche lui gli ordini di vlad sodfisfare il padre
Capitolo 12 by Novellina
La notte trascorse con federica ha casa del bidello che si faceva fottere in tutti i modi possibili .
Poi verso le 5 di mattina si fece riportare ha casa tutta traballante e dolorante.
Io ivece passai la notte per lennesima volta con mio figlio matia scopandolo allinverosimile era una cosa molto strana ma allo stesso tenpo godevo molto,anche perchè matia ci sapeva fare sia nel succhiare che nel farsi scopare il culo.
Alla mattina come al solito ero il primo ha scendere e dopo una buona colazione uscii senza chè nessuno si fosse alzato,
Percorrendo la strada ripensai hafederica che non lavevo sentita venire ha letto ma prima di alzarmi la guardai dormiva un sonno profondo alzai il lenzuolo e lei essendo di fianco vidi benissimo il suo culo tutto rosso ed mi venne il cazzo duro al pensiero che il bidello lo abbia usato per bene schiafeggiandola più volte.
Con quel pensiero arrivai in ufficio e con mia sorpresa vidi vlad che mi aspettava sulla porta .
Scesi dallauto mi avvicinai ha lui salutandolo e chiedendogli come mai quella visita.
Lui mi rispose che doveva parlarmi e che era giunto il momento di fare alcuni canbiamenti,entrammo in ufficio chiusi la porta e ci sedemmo alla scrivaniae dissi quali sono questi canbiamenti?.
Vlad con poche parole disse questa sera verro ha casa vostra e parlero ha voi tre ho intenzione di trasferirmi da voi, tu passerai in camera con tuo figlio ed io con tua moglie e voi sarete sotomessi ha mè

Io ribattei suvito che lui era inpazzito che io avevo una reputazione e che la cosa aveva preso una brutta piega era meglio finire tutto li allistante.
Vlad replico favendomi vedere dei filmati chè riguardavano me matia e federica intenti ha fare porcate ma uno mi colpi maggiormente mia moglie inpalata col culo ad un cazzo con circonferenza mostruosa era il bidello.
Supplicai vlad in tutti i modi di darmi i filmati gli ofrii anche soldi ma lui di tutta risposta mi disse..

Sei stato tu ha chiedermi questo e adesso ti tiri indietro e nò caro adesso si gioca ha modo mio e visto che ti conporti cosi da domani la stanza degli ospiti sara occupata da un mio amico che in mia assenza provedera lui ha far rispettare le regole se ti rifiuti schiaccio il bottone e invio i filmati ha tutti quelli che conoscono tua moglie ha scuola decidi tu.
Mi mancava il fiato non sapevo come reagire pensavo alla mia reputazione e ha quella di federica non sapevo cosa fare o cosa dire.
Intervenne vlad dicendo se vuoi posso rasicurarti che tutto rimarrà nelle mura di casa ho in locali riservati ma voglio una risposta,ci riflettei un po e su sua insistenza risposi vabene come vuoi faro tutto quello che chiedi,vlad sodisfatto della risposta disse ,lo sapevo che avresti acettato a te piace vedere tua moglie con altri e anche il culo di tuo figlio checca e si mise ha ridere dicendo dimenticavo ho intenzione di tatuare sul pube di tua moglie le iniziali mie ho il nome e anche le faro applicare i pircing hai capezzoli lei e la mia schiava ha stasera prese la porta e usci.
Durante il giorno ero tutto agiteto ripensavo ha quelle parole la situazione si era conplicata le sue parole mi rinbalzavano sulla testa non riuscivo ha pensare ad altro le ganbe mi tremavano ma non riuscivo bene ha farmi unidea di come uscirne ma senza rendermi conto mi ritrovai con il cazzo in mano che mi segavo vlad era riuscito con il ricatto e le sue parole ha entrarmi nella testa e venni copiosamente inbrattandomi la mano e mon so il perche come la notte prima con matia mi misi le dita in bocca asaggiando il mio sperma.
La giornata fini in fretta feci ritorno ha casa con langoscia di quello che doveva accadere.giunsi ha casa e come al solito salutai mia moglie notando le profonde occhiaie causate dalla notata prima e cenammo come nulla fosse .
Poi io mi sedetti in poltrona ed iniziai con il telecomando ha girare i canali arrivo mia moglie e si sedette sul divano vicino ha matia notai suvito che federica era molto stanca ma allo stesso tenpo vedevo che i suoi capezzoli erano molto duri senbrava che bucassero la leggera maglietta era senza reggiseno.dopo poco suono al canpanello matia ando ad aprire e in quel momendo un nodo alla gola mi inpedi di dire qualsiasi cosa vidi entrare vlad e matia lo saluto dicendo buonasera padrone,entro in sala e anche federica guardandomi si tratteneva nel salutarlo.
Vlad mi guardo dicendo non si saluta rivolto verso di me ...
Io abassai lo sguardo dicendo buonasera padrone,suvito mia moglie mi huardo vlad si avvicino ha lei la prese per i capelli ...e tu cagna non saluti il tuo padrone e lei suvito buonasera padrone vlad le tiro i capelli ordinandogli di aprire la bocca e ci sputo dentro obbligandola ad ighiottire.
La fece mettere in ginocchio davanti ha lui e ordino anche ha matia di fare altrettanto poi tocco anche ha me.
Inizio ha parlare dicendo che da stasera lui si sarebbe trasferito nella mostra casa e che la mia camera da letto era riservata ha lui e federica e io mi sarei trasferito in camera con matia che avrebbe fatto le veci di mia moglie.
Poi la camera degli ospiti verra occupata da un mio amico che vi terra sotto controllo in mia assenza ma spesso lo canbiera con novi arrivi.
In quel momento tutti e tre dicemmo hai suoi ordini padrone vlad estrasse il cazzo e inizio ha farselo succhiare da entrabi matia e federica ma nel mentre veniva mi ordino di aprire la bocca rienpiendola di lunghi getti di sperma bollente che con un suo ordine igoiai.
Poi diede il cazzo ha federica per ripulirlo per bene la guardo dicendogli .
Domani mattina ti vengo ha prendere per portarti ha marchiare mia schiava, federica lo guardo dicendo tutto quello che vuole padrone il mio corpo le appartiene.
End Notes:
Se volete che continui scrivetemi
Capitolo 13 by Novellina
Cosi la sera passo con vlad.che si era conpletamente spogliato e lo stesso aveva ordinato ha noi si mise sul divano e stuzzicava mia mogli mentre matia era seduto in braccio ha me e iniziava ha stuzzicarmi ha toccarmi e in breve tenpo avevo il cazzo duro,
Invece federica stava facendo un sontuoso bocchino ha vlad e mentre guardavo loro ecitatissimo matia mi baciava il collo menandomi lucello
Io tenevo gli occhi gissi su vlad che guardandomi prese mia moglie per i capelli la fece girare verso di me la mise ha carponi e con le mani le alargo il culo le punto il cazzo e senza nessun problema lo ingilo tutto dentro con mia moglie che lo incitava dicendogli che era la sua puttana la sua cagna schiava che poteva usare il suo corpo per ogni suo tipo di piacere elui inizio ha.pistonarla con colpi senpre piu violenti,
Poi ogni tanto lo estraeva per farmi vedere il suo buco ormai sfatto e largo per poi con violenza ficcarlo nuovamente tutto dentro,nel frattenpo matia aveva iniziato hasucchiarmi il cazzo ma da quanto ero eccitato dopo un paio di ponpate gli sborrai in gola e lui ingoio tutto senza staccarsi continuando ha succhiarlo mentre mia moglie si tava facendo sfondare il culo.
Vlad canbiava posizione se la mise sopra e lei si inpalava urlando di piacere fin che vlad estrasse il cazzo dal culo lo ficco in figa e dopo due colpi le sborro dentro ansimando come un maiale
Getto di fianco federica e ordino ha matia di leccare tutta la sborra che usciva dalla fica ficcandoci dentro la lingua e lei continua
Va ha gemere e ha sospirare fin che con le mani prese la testa di matia schiacciandogli il viso sulla fica e gridando ebbe un orgasmo e matia le infilo tre dita nel culo facendola inarcare e nel mentre con le dita si menava il minuscolo pisello che no diveniva duro ma si alzo di scazzo e inizio ha pisciare sborra da quel piccolo cazzeto e sua madre con le mani se lo spalmo nel corpo con gran sodisfazione di vlad che guardava sodisfatto dicendo bravi i miei schiavetti domani portero un amico che é arrivato da poco in italia e sostera qui una settimana.
E cosi dopo poco andammo uno alla volta ha lavarci per po andare ha letto mia moglie e mio figlio salirono per primi poco dopo li segummo noi ma vlad mi fermo sulla scala dicendomi hai visto la mia schiava per il suo padrone e disposta ha fare qualsiasi cosa domani mattina ho gia preso lappuntamento per il tatuaggio e le faro mettere anche i pircing sui capezzoli e anche sul clitoride poi vedrai che in breve tenpo come le faro allungare sia i capezzoli che il clitoride poi li faro mettere anche sulle labbra cosichè quando mettera le mini si noteranno molto bene la lunghezza delle labbra della fica e poi se mi andra la prestero ha qualche pappone sul quartiere dei neri e si mise ha ridere io abassai lo sguardo e dissi solamente si padrone
Non contento vlad con un dito mi alzo il mento dicendomi anche tu dovrai provare il cazzo sul culo come il frocio di matia,e cosi dicendo mi diede una pacca sul sedere facendomi salire le scale.la notte trascorse con vlad ha letto con mia moglie e io con matia sentii altre volte mia moglie urlare segno che vlad se lera scopata diverse volte quella notte anchio mi inculai matia unaltra volta oramai mi ero raseggnato ma allo stesso tenpo la cosa mi eccitava ha tal punto che verso le 6 della mattina.mi svegliai con il cazzo duro iniziai ha toccare matia ma lui dormiva da un lato allora mi spitai sulla mano e pian piano inumidii il buchetto di matia ed il mio cazzo e senza che lui se ne acorgesse lo puntai sul buco del culo e con un colpo lo penetrai,lui si sveglio di soprassalto ed io cominciai ha stantufarlo con colpi senpre più forti lui mi disse papa sei un maiale ma scopami sono la tua donna oramai.continuai per un bel po senpre canbiando posizione iniziai anche ha baciarlo con la bocca sbavandogli dentro e lui inghiottiva continuando ha dirmi che era.la mia troia fin che non esplosi dentro di lui avendo un orgasmo pazzesco.
Matia mi guardo dicendomi papa stai diventando bravo vedrai che ci divertiremo faro la parte di mamma ti soddisfero in tutti i modi.
Passarono un paio dore e tutti ci alzammo federica fiu lultima ben truccata vestita con una mini vertiginosa e un top striminzito bianco che metteva in risalto le sue tette ed oltretutto da quanto era stretta vi vedevano perfettamente i capezzoli molto lunghi.
I primo ad uscire fu matia poi vlad con federica sulla porta vlad disse ci vediamo nel pomeriggio ci vuole tenpo per il tato.
Cosi andi in ufficio ma con la testa era su quello che avrebbero fatto ha federica passo il tenpo arrivo pomeriggio e non ce la feci piu rincasai e vidi che la macchina di vlad cera parcheggiai in fretta entrai in casae vidi vlad sul divano e mia moglie arrivo dalla cucina rimasi senza fiato aveva un micro perizoma adosso con un pirsing ha forma di ciondolo che penzolava ataccato al clitoride un tatuaggio con scritto vlad sul pube lungo 10cnn largo 20 e due ciondoli sui capezzoli con ataccati una medaglietta pesante anchessa ha forma di s
Vlad mi venne incontro dicendomi ti piace la mia schiava e solo linizio fra un paio di giorni iniziero con laumentare lo spessore ed il peso degli anelli vedrai che in breve tenpo tutto si allunghera poi di spazio sulla figa ne ha parecchio ancora vedro di farle appicare altri anelli
Mia moglie andava avanti indietro con quegli ogetti che ad ogni passo ballonzolavano sopratutto quelli alle tette ma lo faceva con la massima indiferenza come fosse una cosa normale ormai era conpletamente di vlad..
Nonostante questo mi eccitava molto quella situazione ma allinprovviso suono al canpanello e vlad ordino ha mia moglie di andare ad aprire ma federica rispose...ma sono mezza nuda vlad ribatè non preoccuparti è il mio amico che rimarra quì una settimana in poche parole fara le vie veci troia muoviti e presentati come mia schiava , federica esegui senza battere ciglio apri la porta e disse buogiorno ben arrivato io sono federica la schiava di vlad.
Federica si era presentata ma non riuscivoha vedere luomo sulla porta allora mi sporsi un po e lo vidi rimasi un po di stucco era un omone molto grande e mon più molto giovane lo sentii stentare qualche parola in italiano lunica cosa che capii disse bene il mio nome e samir .
Intervenne vlad salutandolo e abracciandolo parlarono fra loro e vlad gli disse questa e la mia schiava che ti avevo acennato la ce suo marito e quello e matia suo figlio frocio e gran succhiacazzi ma non preoccuparti hai tutto il tenpo che vuoi per passarteli.intanto stasera devo uscire e tornero domani prenderai il mio posto nelletto con la schiava e potrai fare quello che vuoi.
End Notes:
Attendo senpre commenti su quello che scrivo se vi piace ho no altrimenti non continuo ciao un bacio ha tutti
Capitolo 14 by Novellina
L’amico di Vlad prende il suo posto e sembra subito il padrone di casa, butta la sua borsa in un angolo e si sdraia sul divano.

Ordina a mia moglie di portarle una birra e le da una pacca sul culo nudo, mia moglie va in cucina a prenderle una birra dal frigo.

Tu frocetto vieni qui e succhiami il cazzo. Mattia si inginocchia davanti a lui gli apre i pantaloni e tira fuori un cazzo enorme, lungo e grosso, non ne avevo mai visti di così grandi.

Ma puzza dice mio figlio. Gli arriva una sberla da Bosic, taci e succhiamelo. Mattia lo prende in bocca, anche se gli fa schifo ma inizia a fargli un pompino, quasi non gli entra in bocca da quanto grosso è. Federica torna dalla cucina e resta ammutolita nel vedere quel grosso cazzo in bocca a nostra figlio. Da la birra al nuovo padrone. Ti piace quello che vedi? gli chiede. Si risponde mia moglie. Aiuta tua figlio a pulirmelo per bene. E anche Federica si inginocchia e inizia a leccare il cazzo di Bosic. Mia moglie e mio figlio sono entrambi davanti a lui a dividersi quel cazzo enorme. Ogni tanto le loro lingue e bocche si incrociano, madre e figlio si baciano leccando quel bel cazzo. La scena è incredibile e mi provoca un’erezione incredibile, ho i pantaloni che mi scoppiano.

Bosic di diverte a tirare i piercing sui capezzoli di mia moglie e lei mugola tutta eccitata dal dolore che gli provoca.

Tirati fuori il cazzo e menatelo dice a me. Lo tiro fuori e inizio a menarmelo. Ce l’ho durissimo.

Tu troia dice a mia moglie ho voglia di pisciare, apri la bocca.

Mia moglie lo guarda impaurita. Allora lui le molla una sberla. Cosa non capisci? Le chiede.

Mia moglie apre la bocca. Lui si alza e inizia a pisciarle in bocca. E non lasciare cadere neanche una goccia, le ordina. Federica cerca di ingoiare tutto il piscio ma è troppo è qualcosa le va giù per le tette sporcandola tutta.

Bosic infila il cazzo in bocca a mia moglie per farsi ripulire dalle ultime gocce. Ripulisci la puttana dice a mio figlio. Mattia lecca via la pipì dal corpo di Federica. Mentre fa questo Bosic prende la bottiglia di birra che ha appena finito e la spinge dentro al culo di mio figlio. Mio figlio emette un piccolo grido ma so che gli piace. Questa resta qui fino a quando lo dico io dice Bosic e oggi camminerai a quattro zampe, sarai la cagnetta di casa dice a mio figlio.

Va bene padrone gli risponde e se ne sta li con la bottiglia che gli spunta dal culo come una coda.

Succhia il cazzo a tuo padre e fallo venire gli dice. Mattia viene da me e me lo prende in bocca e vengo subito e gli riempio la bocca. Lui manda giù tutto.

Schiava preparami qualcosa da mangiare, va bene un panino. Si padrone dice mia moglie e va in cucina a preparargli un panino. E portami anche un’altra birra puttana gli grida dal salotto.

Dopo qualche minuto Federica torna con un piatto con un panino grande e una bottiglia di birra più grande di quella di prima e mette tutto sul tavolino vicino al divano.

Mettiti di fronte a me, spalanca le gambe e scopati la figa con la mano. Mia moglie si siede sulla poltrona e comincia a menarsi la figa con le dita, prima due, poi tre, poi quattro e inizia a gridare di piacere. Lo slavo si gusta lo spettacolo mangiando il panino e bevendo la birra. Mia moglie quasi fa entrare tutta la mano nella sua figa ma non ci passa. Allora Bosic dice a mio figlio che è li accucciato per terra come un animale con il suo cazzetto appena in erezione per quello che vede, di infilare lui la mano nella figa di sua mamma. La mano di Mattia è più piccola, la mano di un frocetto, e ci passa bene, come l’altra volta. Scopa dentro e fuori la mamma con la mano e lei gode, urla di piacere e Mattia accelera, più la mamma gode, più lui si diverte ad aumentare la forza e la profondità della mano.

Basta così dice a mio figlio dopo che Federica è venuta tre volte.

Mi guarda e mi dice scopala con questa, finendo la bottiglia di birra con un sonoro rutto, una bottiglia che sarà stata il doppio di quelle che è nel culo di Mattia.

Prendo la bottiglia e la spingo dentro la figa di Federica già aperta dalla mano. Devo spingere con forza per farla entrare ma alla fine passa. Mia moglie mi guarda con gli occhi spalancati. Poi inizio a muovere la bottiglia avanti e indietro e lei butta indietro la testa e inizia a godere di nuovo. Ha la figa sfondata da una cosa enorme ma gode come una puttana. Le piace essere umiliata davanti a questo nuovo padrone.

Lui si alza, le afferra la faccia e le ficca due dita sporche in bocca, lei le succhia, poi le apre bene la bocca, dice tre parole in slavo, probabilmente un insulto nella sua lingua madre e le sputa in bocca. Mia moglie manda giù l’enorme sputo guardando Bosic con uno sguardo da vera puttana sottomessa.

Non vedo l’ora di sfondare il culo di tua moglie mi dice. Falla venire altre due volte così e poi fermati mi ordina.

Mentre io continuo a scopare la figa di mia moglie con la bottiglia Bosic va alla sua borsa e tira fuori un paio di rotoli di nastro americano e li appoggia sul tavolino.

Nel frattempo Federica viene altre due volte e io mi fermo, lei è sfatta, totalmente assente per il trattamento subito e i numerosi orgasmi.

Bosic l’afferra per i capelli e la fa alzare, la fa girare, si siede sulla poltrona e tira mia moglie in modo che il suo cazzo le entri nel culo. Sono troppo vecchio e grasso per scoparti, meglio se ti inculi da sola. E le da un’altra tirata per i capelli fino a che il suo cazzo è tutto dentro al suo culo. Anche se è molto grosso entra facilmente visto tutte le volte che ha preso nel culo il cazzo di Vlad che è solo un po’ più piccolo.

Federica si muove su e giù con lo slavo che continua a tenerla per i capelli come si tiene una cavalla per le briglie. Grida di piacere, la cosa le piace, le piace essere trattata così da quest’uomo, che continua ad insultarla nella sua lingua a noi sconosciuta.

Dopo una decina di minuti, con mia moglie esausta dalla cavalcata, Bosic le riempie il culo di sborra. Quando si toglie le esce tutto dal culo.

Tu cagnetta, dice a mio figlio, vieni qui a ripulire il culo di tua mamma. Mio figlio infila la faccia tra le chiappe di colei che l’ha messo al mondo e lecca via tutta la sborra che esce.

Trascorre qualche minuto in cui sia Bosic che Federica si riprendono un po’, poi lui prende il nastro americano ed inizia a immobilizzare Federica, la fa mettere in ginocchio, le blocca le cosce sulle caviglie e le lega le mani dietro la schiena. Tira fuori una bottiglia di plastica dalla sua borsa e con un minaccioso coltello ne ricava una specie di imbuto. Glielo mette in bocca e lo blocca con il nastro sul suo viso.

Bene, adesso abbiamo un pisciatoio in casa. Si tira fuori il cazzo e piscia nell’imbuto. Così bloccata mia moglie non può far altro che deglutire l’interminabile pisciata dello slavo e ordina di fare lo stesso a me. Mai avrei pensato di far bere la mia pipì a mia moglie ma piscio contento anch’io nella sua bocca. Cara moglie, sei diventata un orinatoio vivente. Hai toccato il fondo. E questo mi eccita sempre di più.

E’ ora di cena, preparami qualcosa. Mi ordina.

Vado in cucina e mi metto a preparare la cena per il nostro nuovo padrone.
End Notes:
Nuovo capitolo scritto da unamica chi volesse contattarla lady.purple@libero.it ha lei piacciono molto i maschietti che dominano
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