i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

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Ho letto i vostri racconti e ho trovato il coraggio di scrivere come ho conosciuto il sesso le sue bellezze e le sue crudeltà passando dall’innocenza quasi assoluta di quell’età a una crescita rapida, mi chiamo Lucia, e i nomi che darò agli interpreti sono logicamente di fantasia, ma la storia è vera, ho appena passato i 19 anni e vorrei raccontarvi di come cambia la vita avere una amica come la mia, Katia è come dire la mia amica siamese, ci compensiamo reciprocamente delle cose che ci servono, e non facciamo mai nulla da sole ad esempio io sono una secchiona lei è pratica di computer, ecc, viviamo in uno di quei grandi palazzoni di case composti da molti piani e molti appartamenti , e io e katia viviamo praticamente sulla stessa scala a tre piani di differenza, il padre di Katia è ingegnere informatico quindi katia vola sui computer fin da piccola, tutto è cominciato quando avevamo 13 anni circa, mio padre mi aveva regalato un vecchio PC portatile che non usava più perché vecchio, ma Katia con le sue capacità lo ha reso velocissimo, qualche pezzo preso dal padre et voilà via su internet, logicamente senza che i miei e il padre lo sapesse, passavamo ore in chatt, chiuse nella mia stanza, la mia famiglia era composta da mamma 45 anni rossa ben portati fisico atletico tersa di seno, papa 48 un po appesantito sempre a lavoro, mia sorella 4 anni più grande un fisico da urlo, la nostra casa era molto grande e ognuno aveva la sua camera, quella di mia sorella aveva una particolarità era insonorizzata, si strano, ma il motivo era che a 15 anni suonava il pianoforte e stando in un condominio dovettero adottare questa soluzione. A casa viviamo praticamente da sole sia mamma che papà escono presto e non rientrano prima delle otto di sera, una mattina io e Katia non andammo a scuola e ci chiudemmo nella mia stanza per chattare, verso le dieci sentimmo mia sorella Roberta rientrare, e non era sola, Katia mi fece cenno di non fiatare, sentimmo ridere e riconobbi l’amica intima di Roberta, era un bel po che non la vedevo, Dai facciamoci una doccia che ho voglia di insaponarti tutta, ci guardammo io e Katia e decidemmo di rimanere li ma cercando di capire cosa succedesse, il bagno era di fronte alla mia stanza , ci mettemmo sotto il letto ma quella furba di Katia mise un anta dell’armadio con lo specchio in modo da guardare nel bagno se avessero lasciato la porta aperta. La fortuna ci assistette le vedemmo passare completamente nude e per la prima volta vidi mia sorella completamente nuda era bellissima il seno 2à soda atletico sulla fica la peluria che la esaltava, poi la sua amica Roberta 5 di seno un po calante ma due grossi capezzoli anche lei un fisico asciutto, si misero sotto la doccia e dallo specchio avevamo una visione a meta della scena ma bastò a farci impazzire, le due ragazze si insaponarono toccandosi poi Roberta inizio a baciare mia sorella, Katia mi chiese sotto voce Ma si baciano? Sono due donne, ma sono lesbiche? Tutte domande che in quell’istante non ascoltavo perche la mia fichetta si era inumidita in maniera strana, poi rimasi imbambolata quando vidi mia sorella che baciava i seni di Roberta poi scivolo in basso e inizio a leccarle le grandi labbra, Roberta inizio a gemere con la voce alta, SIIIIIIii dai dai sei bravissimaaaaaaaa……. Katia continuava con le sue domande io le dissi di stare zitta avremmo parlato dopo. Finita la doccia Roberta fece mettere mia sorella sul bidè e la depilò, Sai che non mi piacciono, vidi chiaramente che Roberta spinse le dita nella fica di mia sorella che gemette, Sei la solita troia disse Roberta….. si presero per mano e andarono nella stanza di mia sorella ma li chiusero la porta e non sentimmo più nulla, io e Katia restammo un po sotto a letto io sentivo la fichetta bagnata e lo dissi a Katia e anche lei disse che si sentiva così, Dai andiamo a vedere cosa fanno, effettivamente l’unico punto era il foro della serratura, ci avvicinammo e Katia si mise subito a guardare ma non si vedeva molto solo le gambe perche il letto era spostato dalla visuale, poi guardai io e in quel momento vidi Roberta che dalla borsa tirò fuori un oggetto strano, solo più avanti avrei capito che era un fallo di lattice, e se lo lego al bacino, quel coso gli penzolava davanti ed era buffo, poi mi spostai e Katia vide la stessa cosa, si sposto di nuovo e mi chiese che roba è? Mi portai di nuovo sul buco della serratura e vidi una cosa che mi fece orrore perché ancora non capivo, mia sorella in ginocchio sul tappeto appoggiata al letto con il busto e Roberta che spingeva quel coso dentro di lei, Tieni troia ….. sentivamo molto ovattato quindi strillavano li dentro, e sentivo le urla di mia sorella che sembravano di dolore, Ti piace vero? Lo vorresti più grosso da dimmelo troia, Roberta spingeva avanti e dietro fino al punto che mia sorella urlo SSSSSSSSSSSSSSSsiiiiiiiiiiiii ggggooooooooodooooooo…….. si fermarono e Roberta sfilo da mia sorella quel coso. Katia volle vedere e io non capendo perche mi sentivo strana i capezzoli duri come non mi era mai successo la fichetta umida, mi sentivo strana, Katia si alzo ,Ora c’è l’ha tua sorella quel coso, mi rimisi a guardare e mia sorella si era legata quello strano coso, ora era Roberta a stare sul letto ma a pancia in su e gambe in alto vidi mia sorella che spingeva dentro Roberta e sentivo, Cosi ti basta o ne vuoi altro, Toccami le tette dai strizzami i capezzoli, la vidi che andava avanti e indietro per un po poi notai che faece girare Roberta, fu il turno di Katia notai dalla maglietta che anche i suoi capezzoli erano duri, e ingenuamente volli toccarli, lei si irrigidi, si alzo mi guardò e mi chiese sottovoce, perche mi hai toccato le tette? Io Perché volevo capire se anche i tuoi erano duri come i miei, presi una sua mano e la portai sui miei capezzoli, sentii una scossa elettrica e sotto una sensazione come se avessi fatto pipi, Katia si accorse del mio fremito, ti è piaciuto anche a te? Mi sento tutta bagnata come se avessi fatto pipi, avevamo come sempre le stesse emozioni, fummo interrotte da un urlo molto soffocato per prima guardai dal buco mia sorella era sopra Roberta che stava con la pancia sotto, ma vidi benissimo che quel coso era piantato nel culo di Roberta, Ti volevo rompere il culo da molto ….. la voce di mia sorella …… Lo senti? Ti piace e troiona?........ Roberta rispose Fa male fa un male cane ma se è questo che vuoi fallo dai ….. HAAAAAAaaa un altro urlo ne era entrato un altro po dentro, Katia volle vedere , e quando si piego la vidi che si toccava le tette, si alzo Mio dio ma che gioco cattivo che stanno facendo senti come urla, guardai di nuovo io ora mia sorella entrava e usciva dal culo di Roberta e sentivo Ti piace essere inculata vero? Lo senti che bel fallo che ho , dai goditelo troia……. Si dai sfondami il culo so che erano anni che volevi farlo, da quando mi hai sverginata, sei più troia di me, fammi sentire come mi desideri , vidi mia sorella abbracciare da dietro Roberta e spingere e tirare quel coso, improvvisamente mentre guardavo sentii le mani di Katia che mi accarezzavano i seni, non mi mossi, rimasi a guardare, le scosse partivano dai capezzoli e arrivavano al cervello, Katia visto che non reagivo appoggio anche l’altra mano e impazzii le gambe mi tremavano e non le sentivo più mi tirai su dritta e mi appoggiai al muro presi katia e tornammo in camera mia, Ti piaceva? mi chiese Katia Si era come una scossa ! quando le hai toccate tutte e due non capisco cosa è successo ma mi sono sentita esplodere e debole, ma deve essere una cosa che piace, Roberta lo chiedeva a mia sorella, Cosa gli chiedeva? Di toccargli le tette prima se le sono baciate e non solo quelle, Dai andiamo a guardare, mentre dicevamo cosi sentimmo la porta della camera aprirsi, ci infilammo sotto il letto di nuovo e loro riandarono al bagno, è fantastica la tua camera disse Roberta, non mi sono mai sentita cosi libera di strillare il mio orgasmo come qui da te, Si è vero, se non era insonorizzata quando ti ho infilato il fallo nel culo ti avrebbe sentito tutto lo stabile, Sei stata cattiva e dolcissima, le vedemmo darsi un bacio e mia sorella si appoggio alla schiena di Roberta passando le mani sui seni Roberta inizio a gemere, Dai , facciamolo come da bambine, Si dai torniamo indietro col tempo, Roberta si mise seduta per terra e con lo specchio vedevamo perfettamente la sua fica, mia sorella sul bidet e non era visibilissima , iniziarono il loro gioco che cambio completamente la vita sessuale mia e di Katia, Roberta inizio a leccarsi il dito medio e la vedemmo che sitoccava la fica ma non dentro un po sopra, lo stesso mia sorella, si passavano le mani anche sulle tette pizzicando i capezzoli, po Roberta inizio a gemere e le dita scesero entrando prima nella fica, poi in bocca di nuovo infica e poi nel culo, era un susseguirsi di spostamenti pochi attimi dopo mia sorella si mise in ginocchio e vidi la sua fica completamente lucida le dita entravano e uscivano poi anche lei si spinse un dito nel culo e iniziò a tremare vidi chiaramente che colava qualcosa sulle cosce. Pochi minuti dopo si fecero un’altra rapida doccia e uscirono, sentimmo chiaramente Roberta dare un appuntamento a mia sorella a due settimane di distanza, Rimanemmo sole in casa io e Katia si era fatta l’ora di pranzo andammo in cucina e aprimmo il frigo preparai due panini , Hai visto come si toccavano? Pareva che fosse piacevole perche non proviamo anche noi? Disse Katia, e se poi ci fa male? Ma dai non sei morta prima quando ti ho toccato le tette, eppure ti è piaciuto , hai visto come faceva Roberta? Si si è bagnata il dito prima poi ha fatto così mi toccai il capezzolo da sopra la maglietta, un fremito e un brivido si incrociarono sul mio corpo, Katia mi guardò Allora? Provaci anche tu è strano e bello allo stesso tempo, Katia si passò il dito sul capezzolo e la vidi fremere ma non si fermo, strinse i l capezzolo fra le dita e si morse il labro , capii che gli era piaciuto, dai andiamo sul letto, la presi e mi lanciai all’esplorazione del mio corpo e Katia del suo, Dai spogliamoci e mettiamoci nude come loro, dissi E se rientra tua sorella? No oggi ha le prove di piano fino alle 7 siamo sole tutto il pomeriggio, in pochi minuti rimanemmo in slip, vidi katia cosi per la prima volta, i seni un po accennati come i miei i capezzoli un pò più grandicelli le aureole un pò più marcate. Notai che i suoi slip erano ancora bagnati ma anche i miei, Dai togliti anche i slip, le dissi, e levai i miei, Mi vergogno non mi ha mai vista nessuno nuda, Io non sono “nessuno” io sono la tua amica siamese, mi avvicinai la spintonai sul letto e gli tolsi i slip, lei rimase stesa , di fronte a me la sua fichetta con un po di peluria mentre la mia era ancora sensa,le ginocchia un po piegate, non so cosa mi prese ma le andai a baciare la fica, dimmi se ti piace, lei un po terrorizzata stette ferma ma poi visto che con i baci non vedevo reazioni passai il dito sul punto dove Roberta aveva passato il suo e sentii sotto il polpastrello quello che era il centro del piacere femminile, quello di Katia fu il primo clito che toccai, la vidi tremare , poi agitarsi, poi la sentii, prova a leccarla come tua sorella a detto a Roberta, provai e la sentii tremare Siiiiiiii bello dai mi piace continua , ora ripassa più su li ecco……… il clito iniziava a svegliarsi certo era ancora piccolo ma dava già piacere, Sai di sale,le dissi Dai dai siiiiii….. i primi umori che gustavo non capivo perché ma continuai fino a quando non la sentii tremare e chiamare Mamma!!!Mamma !!!Oddio ……..sembrava impazzita di dolore, mi fermai impaurita, che hai? Cosa ti ho fatto ?!!!! Parla!!!! Katia riprese per un attimo fiato Non Puoi capire che bello sembra di volare cadere stare su una giostra non so …… Dai fammi provare dissi , Katia non se lo fece ripetere due volte mi mise nella stessa posizione sua e inizio a baciarmi e leccarmi, sentii il dolce calore della sua lingua sulle grandi labbra , come se mangiasse un gelato poi passò al clito , li credetti di impazzire una frustata alla testa poi di nuovo le labbra era un crescendo di sensazioni sentivo scendere qualcosa dalla fichetta e anche lei disse , Anche tu sei salata, fu allora che Katia insistette sul clito e all’improvviso come aveva descritto lei sentii i muscoli che si contraevano i nervi tesi un qualcosa di indescrivibile uscire dalla pancia iniziai a tremare e anche io chiamai Mamma non capendo cosa succedeva, mi trovai come svenuta pochi attimi dopo, Katia vicino a me Ti è piaciuto? Stupendo è come hai detto te incredibile, chissa che altro si può provare, non feci in tempo a dire queste parole che Katia mi prese a toccare i capezzoli turgidi poi si avvicino e inizio a leccarli, prima uno poi l’altro, Mmmmmmmm bello dai continua, katia scimmiottando rifece quello che aveva visto mentre baciava i capezzoli mi tocco la fica non sapendo bene cosa fare ma quando sfioro il clito sentii di nuovo la frustata, Liiiiiiii fermati liiiiii presila mano di Katia e guidai il suo dito e la mossi sulla fica insegna dogli come darmi piacere , poi allungai io la mia e toccai i suoi seni le strizzai un capezzolo con delicatezza le sue dita si muovevano provo poi a infilarla ma sentii dolore e dissi no cosi fa male, e torno a toccare fuori, in pochi minuti raggiunsi il secondo orgasmo della mia breve vita, lo ricordo perche fu una scoperta fantastica , poi ricambiai il piacere a Katia , le leccai e mordicchiai i capezzoli poi toccai la sua fichetta e giocai con il suo clito anche lei come avevo fatto io guido la mia mano e le mie dita e mi accorsi che a differenza di me voleva sentirsi schiacciare il clito come se provasse più piacere, anche lei arrivo al suo secondo orgasmo, rimanemmo sul letto descriverci le sensazioni poi il cellulare squillò era la madre di katia Si Mamma ora arrivo! , ci rivestimmo e katia prima di uscire dalla stanza mi prese le mani le porto sul suo cuore che batteva all’impazzata Amiche siamesi per tutta la vita! Risposi Amiche siamesi per tutta la vita, suggellammo di fatto la nostra eterna amicizia. Ucita Katia guardai l’orologio avevo ancora due ore da sfruttare, entrai in bagno e cercai i slip di mia sorella li odorai e sentii l’odore acre che avevo sentito su Katia tirai fuori la lingua e assaggiai la stoffa sicuramente erano gli umori di mia sorella , chiusi gli occhi e mi immaginai che mia sorella mi insegnasse cosa fare facendosi dare piacere da me, mi venne in mente che forse quel fallo come lo avevano chiamato era ancora in camera sua, andai a frugare, e in un angolo un po nascosto del comò trovai alcune cose un po strane, delle palline piccole annodate come una collana, una specie di stik deodorante , oggi mi rendo conto che sembra ironico ma era la l’innocenza di quell’età, certo oggi li chiamo con il loro nome ma allora era una scoperta improvvisa, rimisi tutto a posto per bene e tornai in camera, mi venne in mente di andare su internet, e cerare alcune parole che mia sorella aveva detto, certo le parolacce le conoscevo ma FALLO?? Godo??? Iniziai la ricerca e con la prima parola vennero fuori un mare di siti cliccai il primo in italiano, e apparvero una serie infinita di FALLI in Gomma, come quello che avevano, ma non capii bene ,poi in un altro c’era un video lo cliccai e parti un uomo nudo di spalle e una donna nuda sul letto, alzai il volume e li sentii in inglese non capivo nulla, poi l’uomo si giro e capii che a l’uomo si gonfia vidi il video e l’uomo spingeva il suo fallo, finalmente iniziavo a capire , altro che api, nei stessi posti dove lo avevano fatto entrare, mia sorella e Roberta, al donna del video gemeva non strillava e questo per il momento era incomprensibile salvaiil video per guardarlo con Katia, poi cercai Godo, e anche li un mare di siti, poi la spiegazione che è una parola per descrivere lo stato di piacere provato durante l’atto sessuale, allora capii perche che lo strillava quando provavano il piacere che ho provato io con Katia. Chiusi il PC per oggi avevo vissuto troppe emozioni, Il giorno dopo katia a scuola aveva due occhiaie tremende, Che hai stai male? No anzi, sono arrivata a contarne 6 poi mi sono addormentata, Cooosa? 6 Racconta!!!, Quando sono andata a casa mi è venuta la voglia di riprovare, ma avrei dovuto stare nel letto, allora cosa mi sono inventata? Dopo un po ho scaldato il terometro e ho detto che ero febbricitante, poi una volta nel letto e mamma in cucina mi sono toccata di nuovo migliorando sempre di più le sensazioni, alla 4 ero praticamente bravissima, ma poi mi sono addormentata mamma non mi ha svegliato nemmeno per mangiare, ho fatto tutti sogni strani poi mi sono svegliata ed erano le due di notte, mi sono toccata i capezzoli poi la fica e non sai quanti umori sono usciti hanno un sapore un po diverso dal tuo, Cosa? Ti sei leccata le dita? Siiii è fantastico, oggi se vuoi ti faccio provare, anche io devo farti vedere qualcosa, a Casa come al solito sole andammo in camera mia ci guardammo e sensa dire nulla ci spogliammo, tutte e due nude, presi il PC , Guarda cosa ho trovato, gli feci vedere il film , Ora capisco quando mio padre dice a mamma sono gonfio preparati per stanotte Katia esordi con questa frase ma immediatamente dopo guardammo al scena,Katia mi sto bagnando, Anche io Lucia, Ti ricordi Roberta quando disse fallo? Si ‘, E il pisello dell’uomo che lo chiamano cosi quando è gonfio, oddio guarda anche a lei lo ha messo dentro tutto, Ma allora perche ieri quando ho provato a metterti un dito dentro mi hai detto che ti faceva male? Non lo so risposi, Si ma anche a Roberta faceva male perche strillava? Ci guardammo e scoppiammo a ridere chi ci capisce è bravo, eravamo sdraiate una vicina all’altra a pancia sotto per vdere meglio il PC vidi Katia che si leccava un dito ma non ci feci caso, poi sentii la sua mano che si posava sul mio fondoschiena apriva un po le natiche, Katia che stai facendo? Schhhh. Un regalo per te, rilassati e fammi fare, si sposto la vidi mettersi dietro a me poi sentii che mi leccava il forellino e sentii che spingeva dentro il dito, mi irrigidii, Ma che fai?!! Rilassati dai poi mi dirai, mi rilassai come chiedeva lei e piano piano sentivo scivolare dentro il dito di nuovo una sensazione strana ma ormai sapevo che era il preludio di qualcosa di bello, il dito di Katia era tutto dentro ma non sentivo fastidio, poi lo tirò fuori e lo spinse per un po di volte,
sentii l’altra mano sulla fica oggi si muoveva perfettamente e sentii una delicatezza maggiore, iniziai a sentire l’umido, lei se ne accorse e mi fece girare, mi disse Ti piace vero, E strana come sensazione, Aspetta a dirlo, miinizio a leccare la fica iniziai ad impazzire di piacere, ero diventata sensibilissima, chiusi gli occhi e per un attimo immaginai che fosse mia sorella, poi sentii di nuovo il dito che tentav di entrare nella fica ma il dolore era molto meno , credetti che avrebbe fatto solo quello invece di nuovo il dito dietro, ma questa volta con decisione, di nuovo una frustata allungai le mani per bloccarla, Ti piace vero?!!! Oddio si lascia per un attimo le mani, e lei riprese a muoverle, altra frustata ma questa volta non la bloccai anzi le diedi il ritmo una frustata dietro l’altra impazzii e per la prima volta dissi Godoooooo!!!!!!! Katia era felicissima di quell’urlo, si sfilò e disse dai ora fammelo tu ti prego, non aspettai un attimo mi tuffai a leccarle la fica era già piana di umori e pareva che più leccassi e più ne usciva ma non mi fermai notai che il clito era più gonfio del giorno prima, e che lei tremava quando ci passavo la lingua, mi ricordai, del fatto che lei spingeva quando guido le mie mani e allora passai un dito sulla sua fica provai ad entrarci e sentii scivolare dentro il dito per un po, SSSSSSSSSSSSSSSSSSSSSiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii bello dai rifallo ti prego, continuai a leccarle il clito e rimisi dentro il dito , SI SISISISISISISIiiiiiiiiiiiiiiiii sembrava impazzita si agitava ma questa volta sapevo che non stava male, continuai fino a quando anche lei grigo il suo primo GOOOOOODDDOOOOOOOO!!!!!!!!! In quel momento spinsi il dito nel suo culetto pieno di umori e scivolai dentro come nel burro non incontrai nessuna resistenza , Ho mio dio mi fai impazzireeeeeeee Non ti fermare , il colpo finale quando con l’altra mano premetti il clito tra le dita , lanciò un urlo e inizio a scuotere la testa. Mi fermai e la lasciai riposare per un po , Ti è piaciuto vero? Si Lucia sei stata grande, Anche tu con il tuo dito ma come lo hai scoperto, sai ieri ti ricordi tua sorella ? quando stava al bagno iniziò a tremare quando si mise un dito li, poi ieri mia madre per farmi calare la febbre mi ha voluto mettere una supposta, Ma tu non le sopporti!. Non le sopportavo mi dirai sai cosa ha fatto Mamma? No dimmi per paura che la espellessi ha spinto il suo dito dentro per tenere la supposta al suo posto, quando l’ho sentito entrare volevo urlare di piacere ma non potevo mi sono sentita bagnare, e credo che mamma se ne sia accorta, ma comunque l’ha tenuto li per 5 minuti, poi mentre lo toglieva io gridavo Esce Esce !! e lei lo rinfilava, sapessi come mi piaceva l’ho fatto per tre volte poi ho preferito andasse via, E cosa hai fatto poi? Te l’ho detto sono arrivata a sei, ma dopo la terza mi infilavo anche il dito li, e impazzivo di piacere e ti ho pensato volevo averti li, sai cosa ho pensato ieri? No dimmi se abbiamo imparato questo con solo una sbirciatina da un buco ma se vedessimo cosa fa tua sorella quando è dentro la sua stanza? Si Brava e come fai ? le chiedi sai vorrei guardare cosa fai!! Lei mi disse Semplice micro camere per i computer, se sembri 007, vedrai, per quel giorno ci fermammo li e studiammo per il compito del giorno dopo, la sera a tavola vidi mia sorella che ogni tanto mi guardava, poi quando i miei andarono a letto mi chiamò ed entrai nella sua camera, Lucia hai per caso frugato nei miei cassetti? Io impaurita risposi balbettando No ! perché , perche qualcuno lo ha fatto , speriamo non succeda più. Andai in camera mia e mi misi a dormire, la notte si riempi all’improvviso di incubi mia sorella con il fallo legato che mi rincorreva e gridava” ti rompo il culo” io ero terrorizzata avendo visto come Roberta urlava, all’improvviso mi svegliai urlando corse subito mia madre e mio padre, scusate un brutto sogno, papa torno subito a letto mentre mamma mi strinse a se mi trovai a contatto con quei seni enormi secondo me e vidi che portava solo una leggerissima maglietta, non so dove trovai il coraggio ma gli diedi dei bacetti, Che fai?! Chiese mamma sei tornata bambina? Lo facevi quando ti allattavo mi riempivi di bacetti, io senza dire nulla continuai e vidi i capezzoli inturgidirsi come succedeva a Katia, Mamma posso provare se esce latte? Sapevo che non sarebbe uscito ma ci provai lo stesso, ma che hai stasera va bene però attenta con i denti non farmi male, e sposto la maglietta, presi tra le labbra il capezzolo era quattro volte quello di katia e iniziai a ciucciarlo e leccarlo e vidi che si era fermata, poii mi disse Qui non esce prova quest’altro mi sposto sull’altro capezzolo e io per sostenermi misi la mia mano tra le sue gambe e il braccio era a contatto con la sua fica, era bagnatissima, feci pressione con il braccio e presi il capezzolo tra le labbra la sentii oscillare il bacino molto lentamente, fui solo una folle presa dall’ingenuità le iniziai a mordere con le labbra il capezzolo , Bambina mia ma che faiiiiii. L’oscillazione aumentò e mi accorsi che aumentava anche il fluido sul braccio, poi un tremore e lei che disse ora dai dormi un po’, si sposto e tornò a letto portai il braccio vicino al naso sentii il profumo di donna,niente a che vdere con il nostro, leccai e mi inebriai del sapore di mia madre. Katia era un vulcano di idee e capacità venne da me dopo pranzo e miracolo tirò fuori una microtelecamera rubata al padre che sicuramente distratto comè penserà di averla persa entrammo nella camera di mia sorella e cercammo dove metterla trovammo un punto dove era invisibile ora serviva di provarla, Katia mi disse fai come se fossi tua sorella io ti registro e tramite i ricetrasmittenti ti dico come va, poi vediamo, andò di la e io mi immaginai di essere mia sorella andai verso
il cassetto immaginai di prendere il fallo mi portai sul lettone e iniziai a masturbarmi spalancai le cosce sapendo che Katia era di la una voce metallica ok dai continua che si vede bene, mi stavo toccando i seni quando Katia dai ora toccati la fica, io eseguii, ora girati e fammi vedere come ti metti un dito nel culetto, eseguii ancora ma mi stavo eccitando tantissimo al punto che con una mano mi toccavo la fica e con l’altra mi mettevo il dito nel culo, Dai so che ti piace fammi vedere, a questo punto mi alzai e andai di la trovai Katia su letto che non vedeva il PC ma si stava masturbando, mi avvicinai e iniziai a toccarla, lei mi disse Fermati guardiamo le riprese, sul pc appariva alla perfezione tutto quello che avevo fatto sul letto di mia sorella, ok il collaudo è perfetto, Ma come hai fatto , e lei gonfiandosi , Sono la degna figlia di mio padre, ora però guarda, prese una chiavetta USB la inserì e lancio un file, era un video , dopo pochi istanti riconobbi la camera da letto era quella di sua madre , ancora pochi istanti e entro la madre, stava sistemando la camera e fino a li tutto normale ma quando aveva finito e mancava solo il letto si stese come se volesse riposare, ma inizio a toccarsi il seno poi scese e cominciò a toccarsi la fica io guardai Katia, Ma è tua madre non dovremmo…! Katia blocco subito, Ok allora patti chiari gemellina, giuriamoci che tutto quello che vedremo resterà sempre dentro di noi e darà piacere solo a noi, Giura Giuro, noi ci difenderemo sempre fino alla morte giura Giuro, detto questo capii ancor di più che per katia ero più di una sorella e anche lei per me , fece ripartire il filmato sua madre era sempre più ecctata si era aperta la vestaglia dando alla vista un corpo incredibilmente bello due tette bellissime , le sue mani passarono ovunque sul suo corpo , E bellissima dissi Si quando ieri ho visto questo filmato volevo andare li e baciarli, Io l’ho fatto dissi, Katia fermo di nuovo Coasa Hai Fatto????! Stanotte ho baciato i seni di mia madre, Ma che dici ?! raccontai l’accaduto,e Katia rimase sbalordita quidi secondo te ha provato un orgasmo? Ssi anche mia madre guarda sul filmato si vedeva la madre che allungando un braccio apriva il cassetto del comodino e prendeva una candela la portò sulla fica e inizio a spingerla dentro, pochi istanti e inizio a godere si contorceva tutta poi si mise a pancia sotto e spinse nel culo la candela li ci fu un sussulto Qui deve aver strillato di piacere, già il sonoro, non si sentiva nulla erano film muti, disse katia, ma cerchero la soluzione, ci fu no squillo di telefono era la madre, Si finiamo questi compiti e vengo ancora una mezzoretta, andammo su internet e trovammo un altro video questa volta due ragazze e scoprimmo il 69, appena vista la posizione Katia disse Come non ci abbiamo pensato prima in un attimo mi ritrovai la sua fica sulla mia bocca mentre lei già leccava la mia, Dai abbiamo poco tempo, ormai eravamo bravissime, se ne ando a casa lasciando tutto attaccato, mio padre chiamo sul tardi per dire che non riusciva a tornare, io andai in camera mia mia sorella nella sua e mamma nel lettone, all’improvviso sentii dei gemiti mi si gelò il sangue il ricetrasmittente era ancora in camera di mia sorella, abbassai il volume e accesi il pc la camera era in penombra ma si vedeva il letto illuminato, lo spettacolo era bellissimo mia sorella nuda si mastubava toccandosi come la madre di Katia i gemiti mi stavano facendo impazzire continuai a guardare senza toccarmi , vidi che si alzava e andava verso il cassettone prese quella strana collana, e torno a letto , poi la vidi mettere la mano nella fodera del cuscino ed estrasse il fallo, ora sapevo dove lo nascondeva, si ise carponi prese la collana e spinse le palline all’interno una dopo l’altra fino a farle sparire, poi il fallo lo appoggio nella sua fica non erano gemiti ma gridolini di piacere, Si dai Roberta dai come la prima volta dai sverginami dai, diede un colpo di mano e vidi sparire il fallo nella sua fica, SiAmore sono tua ……… cosi dai ancora ancoraaaaaaa ,con l’atra mano vidi tirare il filo rimasto fuori e le palline riapparvero accompagnate da un GODOOOOOOOO!!!! Si lascio cadere sul letto, io ero entusiasta, avevo anche sentito oltre che vedere, iniziai a masturbarmi ricordando tutto quello che era successo durante il giorno, rividi la madre di Katia che si masturbava il 69 mia sorella l’orgasmo si avvicinava sempre più poi immaginai i seni di mia madre e il suo profumo esplosi in un attimo fu incredibile leccai le mie dita con la fantasia che fosse il sapore di mia madre. Sentii di nuovo mia sorella Ma non ti basta mai Amore, vidi che aveva preso un tubetto dal comodino lo lo spremette un po e passo la crema sul culo poi un po sul fallo e vidi che appoggiava il fallo sul culo mise tutte e due le mani e capii che stava spingendo, Mi Fia male Fermati!!! Dio che dolore fermati!!! Non capivo se le faceva male perche continuava , Haaaaaaaaaaaa mi impaurii l’urlo che sentii era tremendo come quello di Roberta , meno male che era insonorizzata, la vidi che sie ra spinta il fallo dentro il culo , si Roberta Amore sono tutta tua , inizio a fa entrare e uscire dal suo culo il fallo ogni volta urlava di meno , Si Trattami da troia inculami sono tuaaaaaaaaaaaaaaaaa, capii che era venuta di nuovo. Improvvisamente sentii tremare casa un fulmine era caduto vicino mia sorella non l’aveva sentito ma mamma sicuramente si, m i venne in mente di fare un tentativo andai da mamma entrai e mi misi nel lettone, Che hai? Ho avuto paura, E si anche io , Dai vieni qui , mi avvicinai a lei era nuda , mi abbraccio come l’altra sera e di nuovo mi trovai vicino al suo seno, ma questa volta fu lei, Quando eri piccola e ti spaventavi ti facevo prendere il latte dal seno , vuoi provarci ? Si speriamo che funzioni, mi avvicinai e presi di nuovo suoi capezzoli in bocca li baciai e li leccai, appoggiai una mano sulla sua pancia e sentivo il respiro aumentare , posso passare all’altro? Si fai come vuoi , poggiai il mio seno sulla sua pancia e sicuramente sentii i miei di capezzoli , Stiamo diventando donne vero? Mi fermi per un attimo credendo avesse scoperti tutto di me e di Katia, Intendo che questi si induriscono e passo un dito sui miei capezzoli, si ogni tanto si induriscono e danno strane sensazioni a te non capita? Chiesi, Si anche adesso che me li baci mi capita ma se è per farti rilassare lo faccio volentieri, Mamma senti, ma capita anche a te di bagnarti qui , la toccai sulla fica, si irrigidii Ma che fai birichina, Scusa volevo solo dirti dove, vedi anche ora sono umida senti presi una sua mano e la portai sulla mia fica, mamma passo un dito sulle labbra e si sei umida, ora ti spiego ma continua a rilassarti, dicendo cosi porto alla mia bocca un capezzolo che ripresi aleccare, a noi donne quando abbiamo certi stimoli succede questo che ci bagnamo, e la natura per permettere che l’uomo quando entra non faccia male Come quando entra, dove entra?!!! Chesi facendo finta di non aver capito, e ripresi a lbaciarle il capezzolo il respiro aumentava , qui mamma porto la sua manoi sulla mia fica e entro con una falange, Hai fa male dissi , è perche sei vergine, cioè ancora non hai avuto rapporti con un uomo , Perche dopo cosa succede, Sorrise ma ormai il respiro era al limite, dopo che avrai perso la verginità potrai farci entrare anche un dito, cosi. Sentii che prese la mia mano la porto sulla sua fica zuppa di umori e guidando un dito lo spinse con uno dei suoi dentro la sua fica iniziai a tremare dall’eccitazione presi a ciucciare il capezzolo e lei continuò a parlare, ecco lo senti puoi entrare fino in fondo, percepii il tono che cambiava, era una sensazione fantastica incredibile era caldissima,ero con un dito nella fica di mia madre , continuando a fare la scema Mamma ma perche se poi mi tocco qui!!, e uscendo da quella meraviglia toccai il suo clitoride che trovai subito perche era enorme rispetto al mio tremo tutta , anche lei tremo un po e chiuse le gambe, lo vedi cara tremo anche io ma ti prego riprovaci ancoraa era fatta stava venendo, il suodito rimasto dentro si muoveva ripresi a baciare il capezzolo e le ritoccai il clitoride, Sentii un mugloio tremo e per qualche secondo, Mamma cosa hai ti ho fatto male? Dissi facendo finta di aver paura, No amore No! Ma dimmi quindi ti tocchi qui, e cosi dicendo appoggio la sua mano sul mio clitoride , impazzii il cuore batteva fortissimo la sensazione era stupenda e dolcissima mi stesi a pancia su SSiiiiiiiiiii mamma mi tocco li a volte e sento questa sensazione strana , E hai mai insistito ?! Nooooooma ti prego continua mamma è bellooooooohhhhhhhh dio mio il cuore nonera più nel corpo le sensazione erano amplificate mia madre deve aver perso il senno perche si chino e iniziò a bleccarmi il seno, e se ti bacio qui cosa provi , Mamma è bellissimo non ti fermare, non amore non mi fermo, detto questo non capii più nulla sentii solo un esplosione dentro che mi fece tremare tutta per qualche secondo, mamma appoggio il suo orecchio sul petto e sentii il cuore andava a tremila , Bambina mia stai diventando donna, Ed è cosi bello Mamma? Anche di più rispose lei, come è possibile? Lo scoprirai, ora dormi . quando mi svegliai trovai mamma vestita, che mi diceva La colazione è in tavola alzati pigrona,credevo di aver sognato ma Mamma si avvicinò e mi disse in un orecchio, Quello che è successo stanotte deve rimanere un segreto nostro , Ma mi insegnerai ancora chiesi, Vedremo rispose sorridendo, l’abbracciai forte e le diedi un bacio .
continua
aspetto vosti commenti per continuare