i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

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Contrariamente a me a Paola piace ballare ed ogni tanto non posso rifiutarle una serata in discoteca, lei balla ed io la osservo divertirsi pronto ad intervenire quando qualche maschietto si propone un po’ troppo insistentemente …..
Ma sabato, ormai verso la fine della serata, quando torno dal bagno dopo una lunga fila la trovo a parlare con un bel moretto nei pressi del bar, lei appoggiata sul bordo dello sgabello con le gambe ben in mostra ride, lui spesso le si avvicina all’orecchio sussurrando qualcosa di ovviamente molto divertente.
Paola mi vede arrivare con la coda dell’occhio, io facendo finta di nulla mi dirigo verso le poltroncine facendo attenzione ad avere una buona visuale.
E’ un bel ragazzo, avrà al massimo 23 anni, del resto a Paola piacciono giovani, fisicamente è ben messo abbronzato e sorridente, lo vedo avvicinarsi per l’ennesima volta all’orecchio di Paola ma questa volta inizia a baciarla delicatamente sul collo, lei sorride maliziosa e mi guarda facendomi l’occhiolino….
Ora si spostano sulla pista da ballo, l’eccitazione di Paola e del ragazzo è evidente, ballano molto vicini, quando possono si strusciano, si cercano, lui non vedrà l’ora di poterlo mettere nel mucchietto di peli di una bella 40enne, Paola di farsi montare, io di leccargli la sua fica appena scopata.

Si spostano in una zona più riservata del locale, li trovo in piedi, lingua in bocca, le mani di lui saldamente appoggiate sul culo di Paola, continuano così per diversi minuti poi si dicono qualcosa, lui si dirige verso il bagno e Paola verso di me; “Luca mi ha chiesto di finire la serata a casa sua” mi dice “ma gli ho detto che sono in macchina con un’amica e non ho intenzione di andarmene, ci vediamo allora nel parcheggio, avviati che tra due minuti arriviamo” conclude dandomi un bacetto sulle labbra….

Li vedo arrivare, il parcheggio quasi tutto al buio in pratica è dentro un parco e non mi è difficile nascondermi per osservare indisturbato la scena, camminano piano inoltrandosi nel parcheggio e si fermano nei pressi di una bmw cabrio. A Paola quell’auto è sempre piaciuta, si avvicina alla portiera, si appoggia sul bordo per osservare l’interno chinandosi in avanti e mostrando il culo al giovane arrapato.
L’invito è ovviamente esplicito ed il giovane stallone non si fa certo pregare, appoggia subito il pacco al culo di Paola, si appoggia alla sua schiena ed inizia a toccarle le tettone invitandola a guadare meglio la macchina.
Paola è appoggiata con entrambe le mani al bordo della portiera, le gambe belle tese, il culo bello sporgente, è uno spettacolo ….. il ragazzo dopo essersi gustato per bene le tette, le solleva la minigonna, le abbassa il perizoma e si china iniziando a baciarle le gambe salendo fino al sedere, si sofferma qualche secondo a guardare il panorama, con i pollici la apre ed inizia a leccarle il buchetto del culo; Paola apre allora bene le gambe per farsi leccare anche la fica, si vede che ce ne ha voglia e lui deve essere anche bravo a giudicare da come sembra godersi la sua lingua.
Dopo qualche minuto lui non resiste più, deve averci proprio le palle belle piene, si alza, si abbassa velocemente pantaloni e slip e inizia ad insalivarsi la cappella dell’uccello, un bell’uccello davvero, lungo ma soprattutto bello largo, Paola sarà contenta della sua conquista.
Lo vedo avvicinarsi alla fica di Paola, con le mani gli apre il culo, appoggia la cappella e lentamente inizia ad affondarlo nella pancia della mia compagna che mugola subito di piacere sentendosi aprire da un uccello che probabilmente neanche si aspettava così consistente.

Lui l’afferra per i fianchi ed inizia a montarla, all’inizio i colpi sono possenti ma lenti, mi piace da morire vedere Paola sobbalzare in avanzi sotto le spinte, ma dopo poco aumenta anche la velocità, lo stallone non ne può più, ha voglia di scaricarsi e lo sento esclamare “ti vengo in bocca ?” e Paola subito “no, riempimi che vengo anch’io…”
Vedo Luca aumentare la stretta ai fianchi, è alla fine, ancora due colpi possenti e lo sento godere mentre continua a sbattere Paola con forza che gode a sua volta sorreggendosi forte allo sportello della macchina che inizia anche lei a muoversi sotto le potenti spinte del montone.
E’ finita…, Paola si ritira su velocemente il perizoma, lo bacia sulla bocca e la sento esclamare “adesso torna subito in discoteca che io ho da fare e devo restare sola”. Lui scompare verso l’ingresso contento della scopata rimediata questa sera, io mi faccio vedere, lei si avvicina e si sdraia sull’erbetta del parco, le sfilo il perizoma, le allargo le gambe e mi avvicino al mio mucchietto di peli preferito.
Le labbra sono belle aperte è tutta inzuppata, mi avvicino ed inizio a leccarla raccogliendo lo sperma di Luca che ancora esce abbondante dalla fica, mentre Paola mi sussurra “hai visto come ho scelto bene stasera ?”.

 

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