i racconti di Milu
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Stamattina rientro a casa e trovo Paola in cucina intenta a preparare il pranzo,

indossa una polo senza reggiseno ed una minigonna di jeans con le scarpe da ginnastica, vestita così dimostra molto meno dei suoi 40 anni e può competere tranquillamente con ragazze molto più giovani di lei;

la visione è proprio da arrizzacazzi e quindi come al solito mi avvicino da dietro, mi appoggio al suo culotto, le afferro le tettone ed inizio a sbaciucchiarla sul collo, lei mi saluta ed esclama

 

“sono appena rientrata, adesso ti racconto cosa mi è successo stamattina ….”

 

Sono andata a scegliere la stoffa per i cuscini nel solito negozio, ma visto che non riuscivo a trovare la stoffa adatta la commessa mi ha invitato a seguirla nel magazzino dove era esposto tutto il catalogo.

Mentre stavamo per andare però è entrata un'altra cliente e la commessa mi ha chiesto se intanto volevo dare un'occhiata alla merce, mi ha chiamato Andrea il ragazzo del magazzino dicendogli di assistermi durante la sua assenza.

 

Aspetto quindi Andrea che arriva poco dopo, è molto giovane sai, proprio come piacciono a me, avrà 20 anni appena compiuti, morettino, alto con i capelli ritti ingelatinati ed un bel visino ….

mi accompagna nel retro del magazzino tra gli scaffali, ma

i colori che mi interessano sono sui piani più alti ed Andrea mi dice che può tirarli giù uno per uno per farmeli vedere ma se preferisco posso salire sulla scala per guardarli direttamente, si preoccuperà lui di arreggere la scala...

 

Hai capito il furbetto ? mi dice Paola,

ho una minigonna e lui mi chiede di salire sulla scala, ma che bravo ragazzino eh ?

“dai continua....” incalzo io mentre infilo la mano sotto la minigonna ed inizio ad accarezzarle la fica, la accarezzo da sopra il il perizoma ma tra le sue labbra sento chiaramente bagnato …..

 

Non potevo certo tirarmi indietro e volevo stare al suo gioco,

volevo vedere fin dove si sarebbe spinto”

esclama Paola sorridendo...,

e quindi ho iniziato a salire sulla scaletta invitando Andrea ad arreggerla bene...

la scena te la immagini vero ?

io sulla scala in minigonna ed Andrea sotto di me,

secondo te guardava ?

dopo avergli fatto ammirare il panorama per un bel po' di tempo, ho iniziato a scendere gli scalini, ma arrivata ad un certo punto ho sentito le mani di lui entrare sotto la gonna, afferrare il mio culo ed esclamare

“che bel culo che ha Signora …..”,

mi ha allargato le chiappe ed ha affondato il viso nel mio sedere iniziando a leccarmi dal perizoma.....

“Non ti dico la voglia che mi è venuta ….. “

l'ho lasciato fare per qualche secondo e poi gli ho detto

se vuoi fare un lavoretto fatto bene, toglimi il perizoma e continua...

non si è fatto certo pregare, me lo ha sfilato, è ritornato sotto di me, con le mani si è fatto un po' di spazio ed ha continuato dove era rimasto,

alternando leccate al buchetto del culo ed alla fica tanto da farmi venire poco dopo.

 

Quando mi sono ripresa, ho chiesto ad Andrea cosa voleva fare e lui dopo essersi tirato giù pantaloni e gli slip ed aver mostrato un cazzo bello grosso e lungo mi ha inviato a scendere piano piano gli scalini, quando sono arrivata sul penultimo ho sentito la cappella di Andrea appoggiarsi alle labbra della fica e scesa l'ultimo mi sono trovata impalata su quel cazzone fino ai suoi coglioni.....

Intanto metto Paola a pecorina, le abbasso il perizoma

e la penetro da dietro entrando subito senza problemi in una calda fica tutta bagnata

“e quindi ?” esclamo

e quindi arreggendomi alla scaletta mi sono fatta sbattere per bene dal ragazzetto che a dispetto della sua giovane età mi ha montato per diversi minuti

e quando con voce roca mi ha chiesto

“le posso venire dentro Signora?”

ed io gli ho risposto riempimi tutta dai, svuotati le palle ...

mi ha afferrato stretta per i fianchi e riempita subito dopo dandomi diversi colpi che hanno fatto tremare tutto lo scaffale...

Ho poi scelto la stoffa e sono tornata in negozio...

la commessa mi ha chiesto se Andrea mi era stato di aiuto ed io non ho potuto che elogiare la gentilezza e la disponibilità del ragazzo del magazzino ma dal suo sguardo ho intuito che lei deve sapere come Andrea tratta le clienti ….

Paola finisce la frase ed io vengo riempendole la fica,

mentre mi appoggio sulla sua schiena lei esclama

hai sentito quanto mi ha aperto ? mi sa che la prossima settimana tornerò a scegliere dell'altra stoffa ….

 

 

scapparevia@libero.it