i racconti di Milu
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Desideroso di trovarmi un lavoro economicamente più redditizio, 4 mesi fa ho risposto ad un annuncio di una grande azienda che cercava un responsabile dell'ufficio personale.

Mi sono presentato all'appuntamento con il titolare, una persona di circa 60 anni cortese ed affabile, che dopo aver parlato di lavoro per un'oretta si è voluto informare anche sulla mia vita privata e sopratutto sulla mia compagna che non ho esitato a descrivere nelle forme e nello spirito aperto.

Ho visto il Sig. Matteucci particolarmente interessato ed attento alla descrizione di Paola e dopo poco ci siamo salutati fissando subito un nuovo appuntamento questa volta però anche con la presenza di Paola, alla quale suggerirò il giorno dell'incontro di mettere una gonna che “salga” facilmente quando si siede e di non indossare le mutandine …..

Anche questo colloquio si svolge in una atmosfera molto cordiale, la gonna di Paola è salita molto e le sue belle gambe interessano molto al Matteucci che sembra apprezzare molto la bella 40 enne che si trova davanti ma la trattativa ad un certo punto si arena, lo stipendio è interessante ma non ci sono tutti i benefits richiesti e così dopo 20 minuti di vana trattativa Paola decide di giocare l'ultima carta, si alza, gira intorno alla scrivania, si posiziona con i gomiti sul tavolo a culo bello ritto accanto al titolare e con voce affabile inizia:

“non voglio credere che una persona di mondo come lei si lasci sfuggire questa occasione sig. Matteucci, assuma mio marito con i benefits che le abbiamo chiesto ed io un giorno alla settimana la vengo a trovare per dare una sistemata al suo ufficio, che ne dice ?”

e muovendo un po' il culo ritto prosegue …

“Caro, a te va bene un accordo di questo tipo ?”

mentre faccio la mia parte esponendo i vantaggi di una tale soluzione, noto che il Matteucci ha allungato la mano sotto la gonna di Paola e quindi aggiungo

“che Paola è molto brava in certe attività e come può tranquillamente notare spesso non porta neanche le mutandine“

non finisco neanche la frase che Paola esclama

“umh caro, il sig Matteucci si è appena accorto che anche oggi sono senza ...”

“bene” esclamo io

“facciamo così, firmiamo il contratto ed io vi lascio soli ed aspetto Paola in macchina”.

E' fatta, con il contratto in mano mi dirigo verso la porta ed uscendo faccio in tempo a vedere che il Matteucci ha già tirato su la gonna a Paola ed ha il viso immerso tra le sue gambe, lei mi guarda, mi fa l'occhiolino e poi si abbassa il capo iniziando a gustarsi la leccata ...

L'ufficio del boss è al 1° piano che risulta essere in pratica deserto, oltre al suo ufficio ci sono solo archivi e ripostigli, dopo aver dato una rapida occhiata in giro, ritorno alla porta ed inizio a spiare dal buco della serratura...

Ora sono in piedi di fronte alla scrivania, stanno baciandosi appassionatamente, lui con le mani si sta gustando il culo di Paola, ha sollevato il vestito e tasta sulla pelle nuda direttamente, quindi la gira e si mette dietro, una mano stringe una tetta mentre l'altra si infila tra le gambe per esplorare la fica di mia moglie che evidentemente gradisce il trattamento divaricando le gambe …..

Continuano per un po', quindi sussurra a Paola di abbassarsi, abbassa la cerniera dei pantaloni, tira fuori un bell'uccello dritto e nodoso ed appoggiando una mano sulla testa di Paola la invita a prenderlo in bocca.

La pompa dura qualche minuto quindi invita Paola a mettersi a 90 gradi appoggiata alla scrivania, si bagna la cappella, si avvicina alla fica di mia moglie e piano ma deciso le entra tutto in pancia fino alle palle iniziando la monta arreggendola bene per i fianchi; i colpi sono decisi e vedere Paola sobbalzare in avanti sotto le spinte mi eccita sempre di più, dopo diversi colpi lo sento rantolare

"ti riempio la pancia ?"

al "siii dai che vengo anch'io..."

di mia moglie l'uomo grugnisce facendole il pieno con gli ultimi colpi belli forti tanto da far spostare anche la pesante scrivania ........., appena calmato esce e Paola glielo prende in bocca per levargli fino all'ultima goccia dai coglioni .....

“sei stata proprio brava”

esclama il titolare,

“la prossima settimana però ti apro il culo”

conclude dandole uno sculaccione bello forte sul sedere.

Mi sposto quindi in un magazzino in fondo al piano, quando Paola esce dall'ufficio la chiamo, la faccio entrare e chiudo a chiave la porta.

Paola mi mette subito la lingua in bocca, il sapore dello sperma è forte, la metto a sedere su degli scatoloni, mi inginocchio e mi tuffo nella fica tutta impiastricciata leccando lo sperma che ancora cola giù....

......................

Si conclude con questo racconto la saga delle “esperienze di Paola”.

Paola esiste nella realtà e fisicamente è come è stata sempre descritta,

tutto il resto invece è frutto della mia fantasia.

 

scapparevia@libero.it

Msn: scapparevia@hotmail.it