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Serva succhiacazzi pigliainculo ! .....
Queste tre parole esprimevano bene il suo nuovo stato sociale !
- Si ! Serva ...... Accezione femminile , perché come una femminuccia paurosa mi sono lasciato manipolare da una banda di delinquenti ! - Pensava Simone .
Ma la cosa che lo lasciava letteralmente frastornato era che tutto ciò aveva su di lui un fascino perverso .
Persino essere stato sodomizzato da un inconsapevole patrigno , di averne bevuto il piscio lo eccitava sessualmente .
E Nani , quell'osceno transessuale che sfoggiava un enorme cazzo scuro mal contenuto da umidicce mutandine da battona di strada lo aveva completamente soggiogato ! Era diventata la sua padrona e lei Simona , ripensava a quando prostrata tra le sue gambe come una cagnetta ubbidiente gli lambiva quell'uccello turgido affondando il viso in quel pube che odorava perennemente di sesso e profumi scadenti aspettando lo schizzo gelatinoso che avrebbe poi bevuto avidamente .
Tonio , il Signor Tonio lo terrorizzava letteralmente solo con la sua presenza da maschio manesco !
Simone era ben consapevole che avrebbe strisciato come un verme e ubbidito ai suoi voleri per pura paura .... Gli aveva annunciato perentoriamente che si sarebbe dovuto prostituire come una marchetta per ripagarlo dal suo debito e l lui aveva incassato la notizia a capo chino ma con l' uccello che si drizzava duro al pensiero di trovarsi in un vicolo scuro dentro una macchina agghindato come una puttana a prendere cazzi bavosi in culo e in bocca da sconosciuti arrapati .
Ora seduto sul sofà di casa sua , Simone si guardava le belle gambe lunghe sinuose e prive di peli che si lisciava con le mani .
Pensava a tutto questo .... E si masturbava lentamente travolto dai sensi di colpa derivati dalla consapevolezza di sapere che a lui o meglio che a Lei in fondo non dispiaceva sentirsi trattare da troia e fare da serva a quei padroni .
Il trillo improvviso del telefono lo fece sobbalzare , sul display il nome Tonio lampeggiava .

- Pronto ...... -
- Hey frocetta ! ....ti sei procurata gli abiti che Nani ti ha mostrato ? -
- ..... Si ....si padron Tonio li ho qui con me .-
- Bene , allora indossali e truccati bene che tra un ora passiamo a prenderti ! -

CLICK ! Non aveva nemmeno atteso la sua risposta , tanto sapeva che avrebbe ubbidito ...
Simone prese il sacco plastico marchiato ENDO , la boutique dove lavorava e ne tirò fuori un miniabito blu elettrico e un costosissimo paio di stivali neri come andavano di moda quell' anno.
Li aveva fatti sparire dal magazzino , stava rischiando grosso lo sapeva ,ma costavano come il suo stipendio mensile e lui non poteva certo permetterseli....
Il tubino di Moschino gli copriva a malapena l' inguine perciò invece di scivolare nelle solite calze optò per indossare un collant a rete con maglie grosse che faticava a contendere i suoi attributi in perenne stato di semi eccitazione .
Gli stivali erano splendidi , facevano mignotta , alti oltre il ginocchio lasciavano scoperte le cosce agli sguardi arrapati di maschi e femmine così pensava mentre si ripassava il make up davanti alla specchiera .
Se c' era una cosa che davvero lo intrigava in tutta quella faccenda erano le cose frivole e narcisistiche del mondo femminile .
L' insieme di quei colori , profumi, pizzi e svolazzi era inebriante , una droga !
Il mondo dall' altra parte della barricata era pieno di tentazioni e lui ci si stava adattando con passione .
Si sistemò due sacchettini riempiti di gel sotto le coppe del reggiseno per dare le giuste forme alla sua figura e si applicò la parrucca castana lunga .
- Ecco Simona la bella puttanella ! -
Si auto schernì .
Un Trillo del cellulare interruppe quello show narcisistico……., SMS
- Scendi subito frocia ! -


Le 23 di un nebbioso giovedì sera , il van nero lo aspettava all' uscita della rampa del garage .
Dentro stravaccati sui sedili Tonio e una amichetta in stile Marylin Monroe si strusciavano immersi in una coltre di fumo di tabacco .
- Chi è questa troietta Tonio ? -
- È una frocetta che fa parte della mia scuderia di battone , da stasera inizia un nuovo stimolante lavoro ...... La marchetta da marciapiede .... Forza troia monta su cosa aspetti ! -
Simona degluttì aria e salì sul mezzo con il piglio di un condannato a morte . Una cosa era fantasticare con la mente un altra era la dura realtà .

La bionda lo squadrò da capo ai piedi con aria critica .
- Ma davvero pensi che qualcuno se la carichi ! Ma guardalo bene è senza tette , fianchi stretti , insomma si vede che è un maschio travestito .... Non credo possa competere con le altre .-
- Cazzo ne sai te ! Tu lecchi i cazzi di gran signori negli alberghi di lusso ! Ma è in strada che c'è spazio per tutti ! Poi mi va così , questa checca mi deve un bel po di quattrini e io lo voglio vedere prono come una battona a maneggiare uccelli fino a quando non avrà saldato tutto il suo debito ! - Poi abbaiò un ordine al gorilla che fungeva da autista - Avanti parti ! -

Il van si avviò attraverso le luci al neon della notte cittadina .
Tonio e la bionda si sbaciuccchiavano davanti a Simona che timorosa non osava alzare lo sguardo dai suoi piedi .
Dopo un tempo il van accostó a uno zozzo e scalcinato marciapiede in una zona male illuminata costellata da vecchi magazzini .

- Cosa facciamo in questo posto di merda Tonio ? -
Chiese la bionda a disagio .
- Non ti piace tesoro ? eppure prima o poi tutte ci finiscono quando la gioventù sfiorisce o le sorti sono avverse.. comunque stiamo aspettando Domina ....una travesta che lavora da queste parti e mi deve dei favori .-

Difatti di li a poco una macchina si fermò e dalla portiera del passeggero uscì un travestito non certo di primo pelo praticamente nudo sotto una pelliccia lunga che aveva visto giorni migliori .
Tonio scese dal van , prese con se Simone e se lo trascinò appresso verso Domina che dopo aver gettato in terra un preservativo bavoso si stava infilando un cazzo notevole sotto il perizoma , o almeno ci provava .

- Froci del cazzo ! Lo vogliono tutti nel culo .... Non esistono più gli uomini di una volta ! .....Hey Tonio che ci fai qui ? -
- Ciao Domina vedo che i tuoi affari vanno a gonfie vele ! -
- Seeee come no ! Questi miserabili vorrebbero scoparti gratis ! La crisi , la crisi ! Che si facciano fare i pompini dalle loro mogli allora ! Chi è quella giovane puttanella che ti trascini dietro ? -
- È una stronzetta che mi deve dei soldi e che ho deciso che mi salderà il suo debito mettendo in vendita il suo culo, ma prima deve farsi le ossa e qui mi serve il tuo aiuto Domina , guardala non può certo mettersi a competere con le troie di lusso in una zona centrale ! E poi ha bisogno di qualcuno che la segua e qui entri in gioco te -
- Certo come no ! lasciala qui con me in questa zona da marchette di morti di fame ! Se solo mi avessi conosciuta venti anni fa !! -
Rispose sarcastica Domina mentre squadrava Simona .
- Bhe chissà ...ma a me piace la topa ! Pensi di riuscire a ricavarci fuori qualcosa ? -
Domina prima di rispondere alzò la gonna e guardò sotto il vestito di Simone .
- Bha ... Proviamo .... Certo senza tette e con un cazzo piccoletto ! ..... L' unica carta giocabile è un prezzo basso oppure prestazioni senza guanto ! -
- Per me sta bene .... Allora frocetta , ti lascio in compagnia di Domina , fai quello che ti dice e tutto filerà liscio , se ci saprai fare magari con i primi soldini che guadagni ti rifacciamo un bel paio di tette di cui potrai andarne fiera , contenta ? -
Simone che aveva seguito attonito quei deliranti discorsi si limitò ad annuire consapevole che la sua opinione non era richiesta .
Tonio rimontò sul van che ripartì sgommando lasciandolo solo con Domina in quella notte fredda e nebbiosa.

Il travesta si accorse dell' evidente disagio di Simona e si avvicinò circondandola con le braccia .
- Quel bastardo ti tiene per le palle vero ? ....No non c'è bisogno di spiegare lo immagino...ma ora che ti sei cacciata in questo casino devi ballare a ritmo
E lascia che te lo dica subito per chiarirti le cose , il tuo debito con certe persone non si estinguerà mai ! L’ostinazione e la testardaggine non serviranno altro che a peggiorare le cose .
Dagli quello che vogliono e col tempo ti tratteranno come una delle loro puttane e anche te avrai i tuoi giorni liberi e un ragazzo con cui andare a sbaciucchiarti al cinema .-
A Simone si inumidirono gli occhi e rispose con una voce rotta dal pianto .
- Ma io ....io non sono come te ! Voglio dire non ho scelto io di travestirmi da donna , sono loro che mi hanno costretto ! Io ... Io voglio vivere la mia vita da maschio , non voglio baciare un ragazzo al cinema ! -
- Ma che cazzo dici ! Ma ti sei visto allo specchio maschione ?Non mi vorrai mica piantare un casino stasera vero ! Con Tonio non voglio problemi cara , se lui mi dice che il tuo compito è dare il culo e succhiare cazzi a pagamento sarà quello che farai intesi !? Presto imparerai che essere donna ha i suoi vantaggi, sei giovane e carino e in seguito con qualche aiutino plastico farai un figurone - Tirò fuori un cellulare dalla borsetta - Devo chiamare Tonio e dirgli di tornare a prenderti ? -
- NO ! NO quello mi ammazza di botte ! Dimmi cosa devo fare ..... Huhg ! -
- Bene vai là sul ciglio del marciapiede , fai scivolare fuori il tuo uccello tra le maglie delle calze e alza un pochino l'orlo del vestito in maniera che lo si possa vedere chiaramente quando i fari ti illuminano , magari te lo meni languidamente e vedrai che qualcuno si fermerà poi lascia parlare me .

Simone mosse così i suoi primi passi da battona su quel marciapiede sgangherato , tra cartacce e preservativi usati .
Mentre camminava sfilò il cazzo dalle mutandine e lo espose all' aria gelida della notte passandolo tra maglie del collant sotto il corto tubino .
Le macchine passavano e rallentavano illuminandolo coi fari per un istante .
- Simona fai vedere bene che hai il cazzo tra le gambe ! Tiralo fuori tutto e menalo , questi non sono certo in giro per la fica ! -
Urlò Domina che era ferma poco dietro a controllare la situazione .

Una macchina che era già passata un paio di volte si fermò di fianco a lui , dal finestrino abbassato e dalla luce di cortesia accesa , Simona vide un rozzo personaggio che guidava toccandosi un uccello in tiro che gli usciva dalla patta dei pantaloni slacciata .
- Hey bella ! Sei nuova di qui ? Non ti ho mai vista prima .... vogliamo andare a farci un giro ? -
Simone squadrato con disgusto il tipo si accingeva a scostarsi quando fu placcato alle spalle da Domina che intervenne nella trattativa .
- Ciao bello ! Questa puledra stasera è sottocosto come al super , 30 sacchi e ti fa godere come vuoi ! -
- E tu chi sei , la sua pappona ? 30 sacchi per una travestitella senza tette mi sembrano tanti ! -
- Si ma ti lavora in libera senza guanto , vuoi mettere !? -
-È sana ? -
- Una pesciolina -
- Culo e bocca ? -
- Quello che vuoi -
- ok Vada ! Monta frocetta prima che ci ripensi ! -
Domina allungò la mano a ritirare le banconote e apri lo sportello spingendo dentro un recalcitrante Simone .
La macchina partì e subito il tipo allungò il braccio a prendere il cazzo di Simone tra le sue ditacce .
- Come ti chiami tesoro ? -
- Simona-
- Humfh .. Di poche parole , forse non ti paccio ? O il mio uccello è troppo piccolo per i tuoi gusti ? Hahagaha! -
Simona guardò meglio il personaggio .
Pelato e volgare esibiva un cazzo duro tozzo e largo che usciva da un paio di mutande che sembravano essere state usate da una settimana circondato da una selva di peli e sovrastato da una pancetta prominente . non certo un adone .
- No no vai bene -
Mentì spudoratamente abituato a farlo sul lavoro alla boutique tutti i giorni . " Le sta benissimo signora " si se solo avesse Venti centimetri in più e venti chili in meno !
la vettura si parcheggiò in un area nascosta tra due fabbriche .
- Fammi assaggiare il tuo clitoride -
Il pelato prima che Simona se ne rendesse conto , si era piegato verso il suo grembo e gli aveva iniziato a ciucciare il cazzo .
- Mmmmph ..... Piccolo ma saporito , ti abbasso lo schienale ! -
Lo schienale scese di colpo esponendo le partì intime alla bocca e alle mani di quel tipo che infoiato gli aveva preso la cappella in bocca e la succhiava come un cono gelato mentre con le dita gli frugava il solco alla ricerca del culo .
Simona chiuse gli occhi e sentì il suo uccello cominciare a indurirsi .... Oddio sentiva la lussuria insinuarsi tra le pieghe delle sue giunture !
- Hey guarda che la puttana sei tu ! Datti da fare !
L' uomo si era riseduto al suo posto e gli mostrava il suo pene turgido .
- Avanti forza … Prendilo in bocca ! ... Ohhhh …senza preservativo come pattuito vero !? -
Simona guardò fuori , non sapeva dov’era e la nebbia copriva le strade , aprire la porta e scappare ? dove ? e poi vestita così senza un soldo ! Tonio gliela avrebbe fatta pagare anche quel tipo non sarebbe stato contento .
Non gli restava altra scelta che quella di prendere quel cazzo in bocca e iniziare a pomparlo come una mignotta , quello era il suo primo cliente e lei nient’altro che una puttana !
tentennante avvicinò cautamente la faccia verso quel coso che spuntava da quel groviglio di peli .
Subito fiutò un terribile odore acre di maschio mal lavato e di piscio misto a sperma che già fuoriusciva a goccioline bavose che si depositavano sotto la corona del prepuzio in forma di una formaggella gialla.
Di istinto gli venne di retrocedere ma le mani dell' uomo lo avevano già agguantato per il collo e lo spingevano inesorabilmente verso quel pube odoroso .
- Avanti leccalo ! Cosa aspetti ! -
Simone allungò la lingua e come toccò quella cappella schifosa la mano lo schiacciò ad accoglierla tutta in bocca .
Per la poca esperienza di pompini che aveva avuto , sapeva che per non soffrire soffocando con un pene che ti penetra fino all' ugola era meglio che fosse lui a comandare il gioco.
Per cui si fece coraggio e iniziò a leccare e a ingoiare quell' affare putrido come se fosse una delizia .
Il tipo smise di premere sulla nuca e iniziò ad ansimare mentre Simona che si era messa in ginocchio sul sedile del passeggero mandava avanti e indietro la testa ingoiando il cazzo, la formaggella e una moltitudine di peli fetenti .
- Brava ! Brava cosi puttanella , piano o mi fai godere subito ! Ora vai giù e lecca le palle , prendile piano in bocca ! -
Simona ora si stava eccitando e ubbidiente abbassò il capo tra le cosce fece scivolare le mutande e i pantaloni in basso e si mise quelle palle pendule e pelose completamente in bocca , il suo cazzetto si era risvegliato completamente strofinato dalla mano ruvida del cliente.
- Siiii così ….. brava troia . piano con quella lingua …. Ci scommetto che sei così vacca che ti piacerebbe anche leccarmi il culo …. Forza prova ora ! -
La bocca di Simona si trovò in un baleno a contatto col culo villoso del tipo che si era inarcato sul sedile .
- Se ci ficchi quel bel linguino dentro ti faccio un regalino .-
L' afrore mischiato all' odore di merda era ancor peggio li sotto ma a Simona il sapore del sesso più turpe aveva scatenato i suoi feromoni ed eccitata aveva perso completamente il controllo dei suoi sani istinti, si sentiva una cagna , e come quella di una cagna schifosa la sua lingua penetrò quel culo fetente leccandolo
e raspandolo a fondo .
- WoW ! Che vacca ! Lecchi il culo come nessuna ! Vuoi che ti sfondi il tuo di culetto ? -
Simona in preda ad un climax mai provato prima continuava a passare la sua lingua tra culo, palle e uccello di quel tipo che nel frattempo gli aveva infilato un dito nell’ano attraverso i collant .
- Come ti chiami ? -
- ..... Salvatore ...mphh !-
- Bhè Salvatore vorresti scoparmi ? - Sono qui apposta Troia ! - Allora Prendilo ! ….Sfondalo .... Ficca quel cazzo peloso dentro e fammi sentire la tua puttana ! -
Simona si era messa alla pecora sul sedile in attesa di ricevere il cazzo di Tal Salvatore, lo voleva sentire dentro di se .
Salvatore il suo primo cliente , quello che l' aveva battezzata puttana .
Sarebbe stato il suo cazzo schifoso il primo dei tanti che gli avrebbero riempito lo sfintere di sborra…. e il fatto che fosse un personaggio lercio e di bassa lega ad abusare di lei ,la faceva sentire ancor più sporca e cagna .
Gemeva quando Salvatore le allargò le natiche e gli fece sentire i peli ispidi della barba mentre gli passava la bocca mordicchiandole i glutei e insultandola di troia .
Il suo cazzetto gocciolava bavette di pre eiaculato allorchè lui le sputò sul suo buchetto voglioso per lubrificarlo e urlò di dolore e piacere quando il suo uccello gli sfondò il culo galoppandovi dentro per una decina di minuti .
Percepiva la sua pancia prominente sbatacchiare sulla sua schiena , sentiva il suo respiro affannoso dietro la nuca , succhiò il dito lercio che lui le mise in bocca .
- Scopami Salvatore ! … inculami …. Hai pagato per questo , fai di me una troia … usami ! –
Simona si immaginava spettatrice della sua lussuria .
Bella giovane travestita prona tra i sedili di un auto qualunque in un parcheggio pubblico , le calze abbassate a mezza coscia, gli stivaloni da puttana , sopra di lei un vecchio maiale peloso che la abusava sfondandole il suo delicato culetto con un cazzo duro che entrava e usciva dal suo ano ormai largo e arrossato .
Aveva speso 30 sacchi e se li stava godendo appieno , ne aveva tutto il diritto .
Lei Simona di quei soldi sapeva che non avrebbe visto un centesimo , si stava prostituendo per arricchire i suoi padroni , era diventata una schiava e questo la eccitava ancor di più .
- Ummmphhh sto per venire !! stringi quel culo finocchio ! –
Sentì lo spruzzo caldo riempirgli lo sfintere mentre Salvatore sfinito e mugolante si appoggiava sulla sua schiena dandogli baci bavosi sul collo.
Sfilò il suo uccello dal culo .
- Cazzo è sporco di merda ! che schifo ! –
Lo alzò con due dita all’altezza del volto di Simona .
- Non ho fazzoletti perché non lo pulisci con la bocca , in fondo è roba tua no ? … -
Simone guardava quel cazzo semimoscio pieno di umori e con una smerdata marrone sulla cappella che si avvicinava alle sue labbra , si rese conto che da quella notte sarebbe stata definitivamente una puttana serva dei clienti e doveva soggiacere a tutto quello schifo , Salvatore , che nome ironico pensò , era colui che le apriva la strada delle umiliazioni quella strada che avrebbe percorso sino in fondo volente o nolente , per cui aprì le labbra e lo ripulì a fondo infilandolo dentro la bocca fino all’ugola .
- Sei incredibile ! verrò a trovarti spesso sai –

La macchina si accostò al marciapiede dove Domina aspettava il ritorno dei due .
Simona uscì senza dire una parola , Domina interpellò il tipo con uno sguardo interrogativo .
- Fantastica ! mi ha persino leccato il culo ….. tornerò a farmi vivo ! -
Domina si voltò sorpresa verso Simona ,
ma lei aveva già ripreso posto sul marciapiede in attesa di altri clienti.
Verso le quattro di mattina Simona era stata caricata una dozzina di volte , dal suo culetto abusato più volte usciva a tratti un rivoletto di sborra che le bagnava le calze ormai smagliate .
Un cliente incazzato l’aveva pure schiaffeggiata perché gli aveva chiazzato il sedile dell'auto .
In bocca sentiva il sapore dei cazzi che aveva spompinato ingoiando sperma italiano , arabo , africano e chissà cos’altro . Era stata presa alla pecorina sui sedili, piegata sul cofano ,scopata in piedi mentre con le mani si appoggiava a una parete scrostata in bilico sugli alti tacchi degli stivali….. insultata , maltrattata , ..Domina la guardava salire sulle occasionali auto che si fermavano costellando quello squallido panorama con luci fredde come la notte e gongolava al pensiero di quanti soldi facili stava incassando con quella troietta .
- Si è fatto tardi , ormai non c’è più nessuno in giro –
- Si Domina .... Con questa nebbia non si vede più nulla ..... Ti avvolge come un bozzolo umido , .... Mi piace però -
Replicò Simona
- Si anche a me … vieni … -
Domina trascinò Simona in un parchetto li vicino dove nascoste tra le brume vi erano delle panchine appartate .
- Sei stata incredibile sai , tutti i clienti sembravano molto soddisfatti di te …. Che zoccola ! -
Poi la attirò a se con dolcezza
- Sei così giovane e carina ….. baciami ! –
Simona si lasciò andare tra le sue braccia in un bacio appassionato mentre con le mani cercava i seni siliconati freddi e duri di Domina .
Si stavano così strusciando da alcuni minuti quando si accorsero che due clochard le stavano osservando da pochi metri menandosi silenziosamente i loro uccelli.
Domina che aveva passato la notte a controllare i movimenti di Simona e non era ancora soddisfatta della sua razione quotidiana di cazzi , si mise carponi sollevandosi la pelliccia così scoprendo il deretano bombato dal silicone , Simona la imitò e si inginocchiò davanti a lei senza staccare le sue labbra e la sua lingua da quelle del trans .
I due uomini si scambiarono un occhiata complice e non esitarono a mettersi dietro le due che non sembravano aspettare altro e alzavano invitanti i loro culetti bianchi e accoglienti.
Mentre venivano inculate continuavano a scambiarsi baci bagnati e allungate le mani si toccavano i membri turgidi ed eccitati a vicenda .
- Mmmph scivolami sotto e pompa il mio uccello ! -
Simona si infilò tra le tette pendule di Domina e le prese quel bel cazzo lungo in bocca concentrandosi su quel pompino mentre il suo ano si allargava sempre più sotto i colpi ritmati del clochard alle sue spalle.
Con uno stridulo gemito in falsetto Domina se ne venne nella sua bocca .
L' altro uomo che era sul punto di esplodere staccò il cazzo dal culo dilatato da anni di professione di Domina e fatto cenno alle due di unire e alzare la testa si masturbò davanti al loro volto svuotando i coglioni in una vera fontana di sperma .
Domina allora prese a leccare e a baciare il volto e le labbra lordate di sborra di Simona e a masturbarla fino a farla urlare come una cagna in calore mentre il suo cazzetto spruzzava e sbrodolava in contemporanea a quello che la pompava nel culo .
I due si fecero ripulire i loro uccelli con la bocca , e dopo essersi riassettati sparirono nella nebbia
- Adieux Saloppes ! –





Note finali:

 per commenti mantralov@live.it