i racconti di Milu
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Indice
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Stavano tornando in auto; erano usciti con due ragazze, sabato sera.
- Com'è andata?
- Non ha voluto, solo tra le cosce pressandola sulle mutande sotto la fica. E a te?
- Lo stesso, non vogliono darla. Sono rimasto insoddisfatto. Quasi quasi mi masturbo.
- Qui?
- Perchè no? siamo fuori città, la strada è deserta. Dai, facciamolo insieme.
Parcheggiò l'auto in un stradina di campagna, al buio. Si abbassò i jeans e si manipolava il cazzo.
- Dai, anche tu. Mica di scandalizzi a vedere il mio cazzo?
- No, ma....se viene qualcuno ci prendono per froci.
- Non viene nessuno. E poi se lo facciamo insieme ci eccitiamo di più.
Si abbassò anche lui i pantaloni. Stavano seduti in auto. Lui vedeva l'amico che si manipolava il cazzo nella penombra. Si era fermato per guardarlo.
- Ti piace vederlo? ti viene duro se lo guardi?
- Ma sai, è una cosa che non ho mai fatto insieme .
- Ma se ti piace, guarda, dai te lo faccio vedere.
Tonio accese la luce interna dell'auto e si girò in modo che l'amico vedesse il suo cazzo duro.
- Siamo solo noi due - gli disse - dai, guardalo.
- Tonio, mi vergogno - disse Alex - sembriamo due gay.
- Ma che t'importa. Dai, fammi vedere il tuo.
Alex si girò di lato sul sedile e con meraviglia vide Tonio che allungava la mano e glielo prendeva, glielo carezzava.
- Anche tu - gli disse - fallo anche tu. Vedrai che ti piacerà.
Prese la mano di Alex e la tirò fino al suo cazzo. Alex istintivamente lo strinse e lo carezzò.
- Ancora, Alex, continua, ancora.
- Ma così tu vieni.
- Si, è bello così, continua.
Alex sentì la mano bagnata dallo sperma dell'amico.

Mentre tornavano Tonio disse:
- Vedi quanto siamo scemi? Possiamo divertirci tra noi due e non lo facciamo. La prossima volta che usciamo con le ragazze dopo lo facciamo ancora noi due. Ci stai?
- Tonio, io......
- Dai, Alex, non lo saprà nessuno, un segreto tra noi. A te è piaciuto farmi venire, vero? Avanti, dillo.
- Beh, è una cosa nuova....non so....un pò si. Ma io....
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- Alex, devo andare fino a L..... per mia madre. Dai, fammi compagnia.
- Ma si farà tardi.
- Beh, che fa? Domani siamo liberi fino al pomeriggio. Dai vieni.
Quando tornavano era già notte. Tonio portò l'auto in una zona isolata, era campagna.
- Tonio ma......
- Alex, sai che voglio. Vuoi farlo?
- Beh, non so....se non si fa tardi.......
Tonio gli prese la mano e la portò alla patta.
- Prendilo tu, dai. Non essere imbranato, lo hai già toccato, no?
Tonio si aprì la cerniera a tirò la mano di Alex fino alla patta aperta.
- Dai, Alex, toccalo. Ti verrà voglia.
Alex sentì sotto le dita il cazzo duro dell'amico e sentì il suo cazzo indurirsi. Lo sfiorò con la punta dell'indice, poi lo prese e lo fece uscire dalla patta. Sentiva emozione nel toccare quel cazzo duro e provò a scappellarlo; vide il glande liscio e duro e rimase emozionato di tenere il cazzo di Tonio nella mano, muoveva delicatamente le dita sul cazzo di Tonio e si toccava il suo..
- E' bello, vero? Ti piace? dimmelo.
Poi si aprì anche lui la cerniera per toccarsi. Era eccitato Tonio lo carezzava sul collo, sui capelli. Poi si passò un dito sul glande e lo mise in bocca ad Alex:
- Dai, vedi che sapore ha. Com'è?
- Tonio,...io non......
Tonio lo fece di nuovo, col dito bagnato di liquido di erezione; glielo spinse in bocca e gli fece sentire sulla lingua il sapore del suo cazzo.
Alex aveva continuato a carezzargli il cazzo; capì che gli piaceva farglielo e capì di desiderare vederlo venire. Tonio venne, gli bagnò tutta la mano e schizzò sul cruscotto dell'auto. Alex lo asciugò col fazzoletto. Poi , eccitatissimo, cominciò a masturbarsi tenendo il cazzo moscio di Tonio nell'altra mano. Venne quasi subito e si asciugò con lo stesso fazzoletto.
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Alex sentì squillare il telefono. Inconsciamente sperava che fosse Tonio.
- Ascolta, Alex, vengo a prenderti alle 18. Usciamo in tre, con Ida. Andiamo a farci una pizza fino in riviera. Ti va?
Mentre andavano in auto, Tonio disse:
- Sai Ida, Alex è davvero un amico. E' davvero gentile.....se fosse donna me lo chiaverei.
Scoppiarono a ridere, ma Alex ebbe una emozione per quello scherzo; lui capiva che Tonio voleva farlo davvero.
Quando furono sulla spiaggia per una passeggiata dopo la pizza, Tonio li prese entrambi sulle spalle.
- Alex, non ti dispiace se io e Ida.......facciamo così, stai insieme a noi, ci fai compagnia.
Vicino ad un barca. Ida stava in piedi e Tonio le aveva sollevato la veste sotto il cappotto, le aveva abbassato un pò le mutandine e la stava chiavando tra le labbra della fica. Alex stava seduto sul bordo della barca; sentiva la ragazza mugolare di piacere e vedeva Tonio che le spingeva il cazzo tra le cosce. Poi sentì i sospiri di Ida che stava venedo e sentì Tonio che veniva tra le sue cosce.
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- Beh, ti è piaciuto? - gli chiese Tonio n macchina. - Ida, digli com'è sentire il cazzo tra le cosce.
- Ah, Tonio!!! e dai!
- Dai, lui ci ha visti. Diglielo, che male c'è?.
- Beh.....vedi Alex, voi maschi non potete capirlo ma è una sensazione bellissima, senti la sua forza, lo senti duro, ti fa venire il desiderio di averne di più e il desiderio di sentir venire l'uomo. Ah, Tonio.......mi fai parlare come una troia.
- Ma Ida, Alex è nostro amico, non temere.
- Beh, a me piace molto farlo. Che male c'è? il sesso è bellissimo. Si....... sto parlando proprio come una troia, però dentro non l'ho mai preso. Mi viene voglia di farmelo fare. Che importa, il corpo é mio.
- Ida, tu saresti felice se lo facessimo in tre, con Alex......lo so che ti piace questa idea, pensa, due cazzi insiene. Vorresti farlo?
- Ah, vigliacco, mi fai morire.....che bello.... a tre... con due maschi.....che peccato ... ma adesso è troppo tardi. Sai che è bellissimo per una donna fare la troia? a tre, uno insieme all'altro......., magari uno dopo l'altro, senza fermarsi.....Tonio sei una carogna a dirmi queste cose, mi fai eccitare e poi non dormo.
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- No, Tonio, così no.
- Alex, vedrai che picerà anche a te. Hai sentito Ida?
- No, così no. Ti ho accontentato finora, ma così no. non voglio farlo, tra le cosce no.
Ma era tardi per fermare Tonio. Stavano fuori dall'auto, in piedi. Alex teneva il jeans abbassato e Tonio lo pressava contro la macchina.
- Ecco, fermo adesso, è fatta. Stringi le cosce così lo senti e mi fai godere di più, dai Alex.
- Non venirni tra le cosce, Tonio, ti prego.
- Hai il cazzo duro, lo sento sulla pancia, ti piace. Dai, fattelo fare bene, ti piace, lo sento che ti piace sentire il mio cazzo tra le tue cosce. Hai le cosce più belle e più lisce di Ida. Mi piace di più con te.
Alex si sentì lusingato. Tonio, senza che lui se lo aspettasse, lo baciò in bocca.Poi sentì schizzare lo sperma di Tonio tra le cosce, sotto le natiche e sentì il bagnato. Ebbe piacere a sentire lo sperma sul suo corpo e anche lui stava venendo per il contatto con la pancia di Tonio.
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Tonio lo obbligò a farsi baciare in bocca ed Alex prima resistette poi gli rispose.
- Dimmelo sinceramente, ti sta piacendo questo gioco tra noi due?
- Beh....si.....ma....Tonio, così mi fai diventare vizioso...a volte mi viene voglia di...........
- Alex, che ti importa? ti piace, lo hai capito che ti piace.....fallo........e poi è un nostro segreto..........
Stavano in auto. Alex lo stava toccando, gli piaceva carezzare il cazzo di Tonio; e stava toccando anche il suo per l'eccitazione. Tonio gli mise una mano sulla nuca e lo spingeva ad abbassarsi.
- Tonio...che vuoi farmi fare........
- Devi baciarmelo, dai, ti bacio prima in bocca e poi tu lo baci.
- In bocca no...ti prego....
- Voglio che lo prendi nella bocca, devi farlo, vedrai che ti piacerà da morire....avanti, abbassati ....apri la bocca....
Alex resisteva ma poco a poco cedette, si abbassò. Per lui fu una sensazione bellissima sentire nella bocca il cazzo caldo e turgido di Tonio; gli veniva di istinto succhiarlo, muovere la testa, possederlo.
- Tonio però.....però non venirmi in bocca, ti prego.
Continuò sentendo l'eccitazione sulle vibrazioni del cazzo di Tonio, sentendolo pulsare. Sentì prima il sapore del liquido di erezione, dolciastro e caldo. Non provava repulsione a sentirlo in bocca, continuò. Poi si accorse che Tonio si spingeva in alto col bacino, come per venirgli incontro col cazzo, finché Tonio non si sollevò, gli prese il viso in mano le lo chiavava in bocca mentre lui continuava a succhiare. Poi sentì che Tonio glielo spingeva forte nella gola, stava venendo.
- Adesso, Alex, sto venendo nella tua bocca. Sta fermo e continua a succhiarlo.
Sentì la bocca piena dello sperma di Tonio, il sapore aspro del liquido caldo ed appiccicoso. Tonio lo trattenne per la testa finchè il suo cazzo non divenne moscio.
Alex aveva conati di vomito e vomitò fuori della macchina.
- Vigliacco, mi avevi promesso.....
- Dai, Alex, è solo la prima volta.....la tua bocca calda....era troppo bello, non ce la facevo ad uscire.....vedrai che la prossima volta lo vorrai tu stesso che ti venga in bocca
- Vuoi farmelo fare ancora?
- Si, sei bravissimo, è troppo bello.

Mentre tornavano Tonio disse.
- Sei stato bravissimo, lo fai meglio di quella troia di Ida. Mi hai fatto godere tantissimo, Alex.
- Tonio, io....l'ho fatto per te....ma se continuiamo mi fai diventare un vizioso.....un gay....
- Ma no, che dici? Solo per un gioco tra noi? Ma no, Alex...e poi non lo saprà mai nessuno. Ora dimmi, sinceramente: ti è piaciuto prenderlo in bocca, vero?
- Solo perchè sei tu, altrimenti non lo facevo. Beh...si. mi è piaciuto, è bello...ma sai....oramai al tuo cazzo mi sono affezionato.....e mi piace quando ti sento venire. Voglio venire anch'io però insieme a te.
- Si, certo. Però potevi masturbanti mentre lo tenevi in bocca. La prossima volta fai così.

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- Alex, vieni tu a prendermi a casa e usciamo. I miei sono fuori, se vuoi puoi restare qui.
Alex andò a casa di Tonio.
- Ma sei ancora con l'accappatoio!
- Alex, restiamo qui, non mi va di uscire. Dai, giochiamo io e te, siamo liberi qui.
- Tonio, tu vuoi farmi fare come dicesti in macchina. Non ci sto.
- Ma no, Alex. Te lo faccio solo se tu me lo chiedi, solo se lo vuoi tu. Dai, vieni qui.
Tonio si stese sul divano con l'accappatoio aperto.
- Vieni, Alex, giocaci un pò.
Alex si avvcinò, si inginocchiò vicino al divano e prese il cazzo di Tonio. Lo guardava innamorato, lo carezzava, lo scappellava.
- Ti piace tanto, eh? Dai, dagli un bacio, mettilo in bocca.
Alex capì che lo desiderava e lo prese in bocca, lo succhiava con passione, lo spingeva fino alla gola, carezzava i testicoli di Tonio.
- Spogliati anche tu - disse Tonio - facciamolo bene. Voglio sentire le tue cosce contro le mie. Hai la pelle di una ragazza.
- Tonio, tu mi hai promesso.......
- Si, certo, ti aiuto a venire. Lo hai già duro.
Tonio glielo prese in mano ed Alex aveva brividi di emozione mentre glielo scappellava. Poi si distese accanto a Tonio e sentiva il suo cazzo duro sulla pancia.
Tonio lo fece distendere supino e glielo mise tra le cosce.
- Lo vuoi? - gli chiese - dimmi che lo vuoi.
- Si, Tonio, fammelo sentire.
In quella posizione il cazzo di Tonio toccava le natiche di Alex e lui aveva piacere a sente il glande che passava tra le cosce e le toccava vicino all'ano.
- Ti piace così? - gli chiese Tonio.
- Si, continua.
Ma istintivamente Alex si muoveva per sentirlo di più.
- Tonio, così è bello: mi piace sentire la tua pancia che tocca anche il mio.
Tonio gli disse - Vuoi sentirlo di più, tra le natiche? lo vuoi, vero.
- Ma tu però non approfittare, solo in mezzo.
Tonio lo fece voltare bocconi, mise il cazzo in lungo tra le natiche e glielo passava sull'ano. Poi si bagnò le dita con la saliva e le passò fra le natiche per fare scivolare meglio il glande sull'ano.
Alex, istintivamente, spingeva in alto il culo per sentire meglio quella carezza del glande, si spingeva contro Tonio.
- Lo vuoi, Alex?dimmelo. Vuoi provarlo dentro?
- Tonio, no, non l'ho mai fatto, così mi rompi.
- Solo un poco, solo la punta. La facciamo entrare pianissimo, solo per fartelo sentire un pò.
- Non farmi male, non metterlo tutto, solo la punta.
Tonio si bagnò le dita con la saliva, puntò il cazzo sull'ano e spinse solo un poco, pianissimo, ma abbastanza perchè Alex sentisse l'ano pressato.
- Rilassati Alex, così è più facile.
Poi Tonio pressò ancora.
- Aspetta, Tonio, mi sento tirare.
- Aspetta, solo un attimo, ti faccio entrare solo il glande. Dai resisti.
Tonio diede un colpo di reni e pressò; il glande dilatò lo sfintere ed entrò.
- Ahia, ahaaaaaaaaaa, Toni, mi fa male... mi brucia....
- Resisti. E' quasi dentro.
- Ma bruciaaaaaa. Dai, bastaaaaa.Me lo stai rompendooooo.....nel culo no......
Non fece in tempo a dirlo perché Tonio diede un colpo di reni fortissimo lacerandogli lo sfintere.
- Ahaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, noooooo Tonio, no, così noooooo. Mi bruciaaaaaa. no, no.....
Ma Tonio lo teneva bloccato sul divano e dava colpi fortissimi col bacino. Lo stava chiavando di forza, lo stava sverginando forzando il suo cazzo ad entrare.
- Tonio, ti prego, mi brucia, fermatiiiii, fermati fermatiiiiiiiiiii
Alex stava piangendo per il dolore, ma Tonio non ebbe pietà; se avesse smesso, Alex non se lo sarebbe più fatto fare.
- Brucia anche a me la punta. Il tuo culetto vergine é stretto. Lascia che te lo allarghi, resisti, è quasi fatta. Alex, lasciati chiavare, non pensare al dolore, pensa che è dentro di te e che ti vengo nel culo, come una donna. Avanti, rilassati e fattelo mettere tutto dentro.
Alex sentì gli ultimi colpi dell'orgasmo dell'amico con dolore. Sentiva le viscere scosse dal movimento del cazzo nel suo corpo. Aveva perduto l'erezione ma non voleva che finisse, voleva che Tonio continuasse.

- Come ti senti adesso con il culetto sverginato?
- Sei un vigliacco, me lo hai fatto a tradimento.Mi brucia, accidenti , si è gonfiato...ma non potevi farmelo in un altro modo?
- No. Dovevo rompertelo e tu dovevi sentire la forrza del cazzo dentro di te.Ora sei mio, ti ho sverginato a sangue. Vorrai farlo ancora, lo faresti anche adesso, vero? nonostante ti brucia? senti il desiderio di fartelo mettere dentro. Vedi il cazzo è così: quando lo prendi poi lo desideri per sempre.
- Tonio....io l'ho fatto solo per farti contento.....
- Dopo lo facciamo ancora. Ma devi venire mentre te lo tengo nel culo. Ascolta : io ti inculo e rimago fermo e tu ti masturbi col cazzo duro dentro. Le donne godono molto perchè vengono così, penetrate. Dobbiamo farlo, Alex, così il piacere dell'orgasmo si legherà alla sensazione del cazzo nel culo.

Tonio prese l'olio in cucina.
- Sentirai meno dolore così. Avanti, ungimi il cazzo ed ungiti il culetto.
Alex poggiò le mani sulla spalliera del divano, in piedi. Sentì il petto di Tonio contro le sue spalle.
- Ora devi dirmelo che lo vuoi. Dillo, così lo accetti.
- Si, Tonio, mettimelo.
Alex aveva il cazzo durissimo e il contatto del corpo con quello di Tonio alle sue spalle lo eccitava da morire.
Tonio indugiò tra le natiche col glande ed Alex gli disse.
- Dai, fallo entrare. MI brucia ancora ma voglio che lo fai, piano, fammi senire come entra.
Tonio gli spinse lentamente il cazzo dentro ed Alex si lamentò, sentiva la ferita all'ano bruciargli ma resistette.
- Ti fa ancora male? - chiese Tonio
- Non pensarci, fallo entrare.Chiavami.
Gli bruciava ancora, lo strappo all'ano, ma quando sentì il cazzo che stava entrando nel suo corpo, si accorse della sua erezione.
- Tonio, ah...si...che bello.
- Così - disse Tonio - Adesso chiudi gli occhi, prenditi la sensazione di averlo dentro, stringi l'ano per sentirlo di più e poi masturbati mentre sto dentro di te, fermo. Devi venire col cazzo dentro, sentendolo insieme all'orgasmo, così lo vorrai sempre. Dai, Alex, vieni e sarai la mia troia. Ti chiaverò solo mentre stai venendo.
Ma mentre veniva Alex si spingeva forte contro il cazzo di Tonio, lo desiderava, voleva che gli entrasse fino nella pancia.Sentì il suo ano che non poteva chiudersi per la presenza del cazzo: venne stringendo col culo il cazzo di Tonio
- Tonio, chiavami forte, sto venendo.
Ma Tonio rimase fermo.

L'orgasmo gli procurò altri bruciori all'ano e solo quado Tonio vide che il suo orgasmo si era consumato cominciò a chiavarlo forte.
- Così, Alex, godi solo per prenderlo, a troia.


- Ti è piaciuto farlo, Alex?
-Ah, Tonio, ...... mi è piaciuto anche dopo, quando tu.......mi hai inculato dopo che ero venuto.
- Si, serve a farti godere solo il cazzo, ad avere piacere solo a prederlo, anche senza venire. Ti piace , vero? Vedi, devi imparare a godere anche senza venire, solo per il fatto di sentirlo nel culo e solo per far godere chi ti sta inculando. Impara a desiderare il piacere di chi ti incula, a desiderare di farlo venire, Alex. Sarai una troia perfetta. Dimmi, lo avevi mai sognato?
- Solo dopo che tu..... mi hai chiavato tra le cosce........ era bellissimo sentirlo, era bellissimo sentire il tuo sperma sulla mia carne. In quel momento ho capito che te lo avrei fatto fare. Sai, il glande che mi toccava in mezzo alle natiche.....ah,Tonio, lo voglio ancora.....
- Non valeva la pena provarlo?
- Si, si, a saperlo lo avremmo fatto prima.
- Dovevo prima convincerti a giocare col cazzo, farti venire il desiderio di prenderlo.
- Ma tu...lo avevi già fatto...voglio dire...avevi già sverginato qualche ragazzo?
- No, ma volevo provarlo. Tu avevi il culo vergine e mi attirava . Volevo rompertelo, sverginarti. Dicono che il culo del maschio dà più piacere di quello della donna. Sei contento di averlo fatto?
- Non so più come è cominciato....ma sono contento che me lo hai fatto. Perchè io?
- Avevo intuito che ti sarebbe piaciuto. Ti ho spinto e tu mi hai risposto. Allora ho desiderato di sverginarti. Se non ti avessi portato io tu non l'avresti mai provato. Hai le cosce e le natiche di una ragazza, mi facevi venire voglia di sverginarti. Tu ora sei la mia troia. T ti farai inculare anche davanti ad Ida, vero Alex?
- Si.