i racconti di Milu
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Al supermercato
Come ormai spesso faccio da tempo, mi dilettavo a chattare con la mia amichetta tramite il cellulare.
Ci stavamo  raccontando di cosine un pò spinte, nel senso di voglie erotiche da sognare e magari da fare insieme.
Ah scusate, dimenticavo di presentarmi,  io sono Mauro un ragazzo di 48 anni, e dico ragazzo perchè è cosi che mi sento dentro di me.
Frequento una palestra da un po’ di mesi e sono riuscito a farmi con tanto sudore un bel fisico niente male, asciutto e  ben messo, sapete quel fighetto che tutti vorrebbero con la bella tartaruga che si vede al posto della pancia. Alto un metro e settantasei, pochi capelli ma portati quasi rasi , petto ben tornito e abbronzatissimo. Insomma non bellissimo ma come si suole dire "piacente". Circa 5 mesi fa pensavo 86 kg, ora sono arrivato a pesarne 77 kg, sono riuscito ad ottenere questi risultati solamente perchè da ormai svariati anni non ho più rapporti del tipo sessuale con mia moglie, stanco di questo e deluso dalle aspettative con ella, ho deciso di cambiare completamente la mia vita cominciando dal mio aspetto fisico e poi anche mentale. Come spesso accade non si chiede il divorzio per non finire sotto i ponti senza più poter vedere i propri figli mi sono fatto una bella amichetta. Alta un metro e ottanta senza tacchi, si chiama Luana,  capelli neri lunghi occhi verdi come il mare del sud, le sue tette una terza abbondante a pera, due gambe lunghissime ben fatte e con un culo a mandolino bellissimo e tosto. La prima volta che la vidi mi colpì, eravamo ad una festa, indossava un vestitino lungo che lasciava  vedere tutta la sua schiena fino a toccare con lo sguardo l'inizio delle sue splendide chiappe, indossava delle scarpe con tacco 15 bellissime. I suoi capelli lunghi, lisci e neri, come una coda di cavallo che lasciava intravedere un pò la schiena, era semplicemente una favola, un sogno. Ritornando a noi, io e Luana di solito scopiamo in ufficio, visto che lavoriamo insieme, anche se non nello stesso reparto, ma quel giorno dopo aver cominciato a scaldarci abbiamo dovuto fermarci per l’arrivo di colleghi. Eravamo più che riscaldati, lei ormai bagnata ed io l’avevo duro come il marmo visto che mi stava facendo un pompino da sogno, ma…..ci siamo dovuti fermare e ricomporci frettolosamente. Luana ormai surriscaldata, non aveva più voglia di continuare la giornata lavorativa e così andò a casa molto incazzata, visto che mi aveva pregato di seguirla per continuare a fare quello che avevamo cominciato, ma dovendo finire dei lavori dovetti rifiutare.
Le telefonai poco dopo per far pace, e ne fui contento perché riuscii nell’intento. Mi disse che stava andando a fare la spesa in un supermercato per comprare delle zucchine e cetrioli. Queste parole mi fecero direttamente rimbalzare il testosterone dal cervello all'uccello,  facendolo diventare duro in un battibaleno tanta era la voglia di trombarmela. Mi venne una bella idea, cominciare a spingerla a fare delle cosette un pò da pazzi, dove io con il mio peccaminoso cervelletto distorto volevo condurla nel labirinto della lussuria. Le dissi: amore arrivata nel supermercato chiamami che ho da dirti una cosetta. Lei appena arrivata mi chiama e mi dice: - amò, che mi devi dire?- sei arrivata al supermercato?- si- Dove sei ora...- vicino all’ingresso- quanto mi manchi, ti vorrei stringere e abbracciare, poi sentire il tuo profumo, la tua pelle vellutata.
Quando le dico cosi lei ha sempre dei brividi di voglia che vanno dalla schiena direttamente alla sua fighetta depilata- dai non cominciare, fa lei . ...guarda che torno....e ti.....falla finita per favore. Conoscendola continuo nel gioco dicendole:
-devo dirti che questa notte ti ho sognata, eri in un supermercato e....- e.... cosa...????-ti avvicinavi furtivamente alla cassetta delle zucchine e ......- e????-da come le guardavi, si notava dal tuo viso quanto ti piacevano, le desideravi arditamente come tanti cazzi....di tante misure.Dicendole questo, lei.....si mordeva le labbra tanta era la voglia . Prenderle per usarle a casa e non solo in cucina, era ormai la sua prima priorità !  Ad un tratto, dopo attimi di silenzio e mugolii di voglie in sottofondo, lei mi fa.....- cucciolo, perchè non vieni anche tu al supermercato visto che è vicino all'ufficio?  Uhmmmm mi sta venendo una voglia strana, mi sento una voglia matta di ...non so ma se vieni.....ho la figa in fiamme, mi brucia dalla voglia che ho!Ho chiamato subito Pasquale, un mio collega dell’ufficio accanto, dicendogli che dovevo andar via perchè non mi sentivo molto bene, se poteva giustificarmi con il capo. Lui un pochino preoccupato per me mi disse di andare e che avrebbe parlato sicuramente con il capo per giustificarmi, lo salutai e scappai da lei subito al supermercato. Mi diressi immediatamente al reparto della frutta e verdure, la cercai e la vidi.....una visione angelica.  Aveva una minigonna da paura che gli arrivava a coprire appena le mutandine, una camicetta scollata ....senza reggiseno. La raggiunsi, mi avvicinai……. era al fianco delle cassette dei cetrioli.
Si intravedevano le forme dei suoi capezzoli grossi e duri come due chiodi sembrava volessero bucare la camicetta e il solo pensiero dei suoi capezzoli circondati da due aureole grandi e chiare mi faceva arrapare ancora di più.Mi guarda e mi saluta con uno sguardo birichino ....gli occhi da cerbiatta vogliosa, mentre con la lingua si bagna le labbra, mi da  un bacio umido sulle mie. - amò guarda che bei cetrioli che ci sono oggi!!- si li vedo , faccio io……bellissimi. Mentre dice cosi con un filo di voce arrapante, mi dice:
-sono eccitatissima, non ce la faccio più. ...non so che mi è presa oggi, ma  ho la figa in fiamme e mi sento colare tra le cosce......ohoo umhhhh!
Come se non bastasse Luana mi dice con una faccia da sbrodolo immediato:



non ti allontanare da me, stammi vicino che devo fare una cosina. Prende con fare di sotterfugio un bel cetriolo, lo pulisce strofinandolo tra le dita affusolate, e …..allargando leggermente le gambe stando attenta a non farsi scoprire da nessuno, lo  avvicina sotto la mini minigonna,  lo appoggia tra le sue bollenti labbra della figa e piano se lo fa entrare tutto nella figa facendoselo sparire tutto dentro gemendo ma senza farsi sentire guardandomi negli occhi.  Appena infilato tutto mi dice, con fare da dolce porca, che era senza le mutandine, le aveva tolte poco prima in bagno per non avere ostacoli. Poteva essere almeno 20 centimetri e per di più anche largo!!!!
Mi faceva male da quanto duro lo avevo, avendolo rinchiuso verso il basso nelle mutande. Dovevo raddrizzarlo per diminuire un po’ il dolore.....e li in un attimo mettendo la mano nel pantalone per fortuna senza farmene accorgere riesco a portarlo con la testa all'insù.
Ora andava meglio, ma appena finito, lei facendo finta di niente, prende a camminare in maniera strana per non farsi uscire il cetriolo dalla figa dirigendosi, emettendo dei lievi mugolii e stringendo il mio braccio,  verso la cassetta delle zucchine.
Sono sudatissimo ed eccitato, ho il cuore a mille quando lei mi guarda sempre con quegli occhietti da cerbiatta  arrapata e tutta rossa in faccia dall'eccitazione,  si passa due dita in bocca,  di nascosto, grazie sempre alla sua stra minigonna, si gira di spalle alle cassette e si insaliva il suo buchetto di dietro.
Poi prende una zucchina, la pulisce come con il cetriolo, e puntandolo sul vellutato buchino roseo del suo culetto, pian piano con sospiri silenziosi e facendo finta di niente se lo fa sparire tutto dietro facendosi aiutare dall'impalcatura che sorreggeva le cassette appoggiandosi su come a volersi sedere.
Una scena fantastica quella di vederla abbassare lentamente sempre più, con qualche risalita e ridiscesa appena percettibile, per aiutarsi a farselo entrare. Faceva finta di parlare con me mentre tirava leggermente la testa all'indietro per la goduria che provava in quel momento magico e di fuoco.
Io non riuscivo nemmeno a respirare tanto era alta l'eccitazione,  il cazzo mi faceva cosi male che facevo fatica ormai a nasconderlo allo sguardo della gente. Ora era piena, uno sguardo selvaggio e lussurioso,  aveva un bellissimo cetriolo in figa ed una fantastica zucchina nel culo.
Sudava dalla fronte e colava tra le gambe, si vedeva che faceva fatica a tenere gli ortaggi dentro il sui intimo senza farli uscire senza il fatto che le procuravano una goduria pazzesca tra la gente senza farsi scoprire.
Rimane per un po’ ferma, poi mi di colpo mi tira per  un braccio.
Ci dirigiamo fuori dal negozio. Lei cammina con le gambe strette per non perdere nulla, il culo all'insù tosto con fare sinuoso e deciso camminiamo per i corridoi del centro commerciale fino ad arrivare davanti ai bagni.
Ci infiliamo e trovando tutti i bagni delle donne occupati entriamo nella sezione maschile. La prima porta aperta ci infiliamo e chiudo la porta. Un bagno di quelli belli ampi e puliti con profumo di igienizzante, non stretti e sporchi puzzolenti.
La voglia, il sudore il calore dei nostri corpi era altissimo, così abbasso la tavoletta, la pulisco e mi siedo. Lei si siede sulle mie ginocchia allargando le gambe mentre con le mani tenendosi gli ortaggi per non farli uscire, mi bacia con una voglia inaudita,  poi si alza piano si mette dritta davanti a me e con sguardo da cerbiatta lussuriosa si fa scivolare fuori il cetriolo dalla figa, facendomi vedere com'è rimasta aperta e colante dei suoi dolcissimi umori che gli corrono all'interno delle sue belle e lunghissime cosce.
Mi inginocchio come ipnotizzato, una figura erotica e potente era innanzi a me, mi comandava di leccargli i rivoli caldi e dolci dalla sua figa fin giù alle caviglie.
Lo faccio come in trance, con il cazzo che mi pulsava forte, temevo mi potesse esplodere. Mi fa alzare mi siede sulla tazza del water e rimanendo con la zucchina nel culo che gli fuori usciva leggermente.
Mi guarda dolcemente mettendosi un dito in bocca e dondolando dolcemente con il suo corpo,  si avvicina a me allarga piano piano le gambe, la zucchina era dentro e assicuratasi che questa non uscisse facilmente da sola, prende con la mano il mio cazzo se lo punta alla figa e pian piano si abbassa facendoselo entrare tutto.
Era scivolosissima e bollente. Mai sentita aperta e calda come questa volta, eppure era un po’ che facevamo sesso ma.....cosi mai. All'inizio comincia a salire e scendere piano , poi sempre più veloce.
Eravamo come impazziti si vede che non abbiamo più controllato il volume dalla foga, tanto che ad un certo punto mi sono spaventato per colpa di un flash e mi sono accorto che c'era un ombra che ci osservava. Maledizione. ....... non avevo chiuso la porta a chiave per l'eccitazione e la foga.
Sentiti i gemiti e rumori l'uomo aperta leggermente la porta ed intrufolatosi silenziosamente ci stava, non solo osservando, ma anche filmando con il suo cellulare. Era altissimo e robusto, sembrava dal corpo e da i suoi muscoli un culturista.
Ci osservava in silenzio con il cazzo in tiro, una mano se lo accarezzava gustandosi lo spettacolo e con l'altra teneva il cellulare e filmava. Il suo cazzo era cosi grosso da sembrare una proboscide. All'inizio siamo rimasti  sgomenti in silenzio,  non riuscivamo ne a muoverci ne a parlare, in poche parole eravamo paralizzati dalla paura!!!!
Lo spettacolo che dovevamo offrire a quest'uomo doveva essere bellissimo......io seduto sul water con lei sopra di me infoiata, con il mio cazzo in figa e leggermente inarcata a mostrare un culo favoloso, perfetto con una zucchina che fuoriusciva leggermente.
A rompere il silenzio ci ha pensato lui.....questo uomo immenso, muscoloso ......che con voce tranquilla, sicura di se ed eccitata ci dice:
- piacere, mi chiamo Augusto!!!
Questo si avvicina a noi, bloccati dalla sorpresa e dal terrore che ci vieta di fare qualsiasi reazione, e con fare gentile, accarezza la schiena di Luana provocandole forti brividi che la fanno tremare talmente forte che sentii stringere la sua figa come una morsa attorno al mio cazzo e la sento raggiungere su di me un mega orgasmo.
Luana mi guarda e sempre con lo sguardo da cerbiatta ormai fuori di sé,  inarcandosi ancora di più mettendo ancor più in mostra il suo culo allo sconosciuto Augusto,  mi dice: posso???? .....ti prego....!?!?!?!?
Io ormai non sapendo più cosa fare e dire, con la testa faccio cenno di si.
Lei senza alzarsi dal mio cazzo si gira con la testa verso Augusto sorridendogli, lui si avvicina......gli sfila la zucchina dolcemente dal culo, lei si sputa sulla sua mano e se la passa sul buco vellutato roseo del culo facendo su e giù, infilandosi prima due dita e poi tre lubrificandosi per bene, un lungo sospiro e mentre prende a baciarmi dolcemente inarca la sua schiena offrendo il suo culo ben lubrificato e allargato ad Augusto.  Lui si avvicina, appoggia e comincia a spingere la sua proboscide nel culo pian piano e poi quando è a metà  con un colpo violento,la penetra completamente fino in fondo, facendola sobbalzare dal male, riempiendola e cominciando a stantuffarla come fosse una locomotiva lanciata a tutta velocità .
Un orgasmo tremendo la raggiunge tanto forte da farla urlare e tremare di piacere, subito dopo quella visione, anche i maschietti la riempiono di sborra.
Rimangono per un po’ in silenzio, come in trance, fermi tutti e tre in quella posizione, poi il primo è Augusto che fa scivolare fuori dal culo la proboscide lasciando che dal buco ormai cavernoso fuoriesca un fiume di sborra, lento e copioso, che lei godendo lascia scivolare fuori.
Poi è lei che si alza e sfilandosi il mio cazzo dalla figa fa scivolar fuori tutto il mio piacere bollente, facendolo colare sulla mia pancia.
Ad tratto, si ricade nella paura, un brivido ci corre lungo la schiena.....lui è gia rivestito e ci accorgiamo che prende i documenti e il telefonino di Luana. Compone il suo numero sul cellulare e fa squillare il suo dicendo: bene ora abbiamo tutti i numeri di  cellulare e so dove siete e chi siete!!! Da oggi sarete i miei schiavi personali, farete tutto quello che vi ordinerò, e andandosene ,chiudendo la porta dice:.......altrimenti ……..vi sputtano con foto e video!!!!

La storia continuerà  se mi direte che vi piace e con questa, porgo l’occasione per salutare tutti i miei lettori.
Note finali:
Spero che la storia vi sia piaciuta e se me lo direte allora saprò sorprendervi con nuovi capitoli ed infinite storie