i racconti di Milu
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Note:

era tanto che volevo scrivere questo racconto, come sempre i personaggi sono reali e sono fedelmente descritti, la situazione invece è pura fantasia.

Ho visto Luisa crescere dai 10 anni, da quando cioè ho iniziato a frequentare Claudia e conosciuto sua sorella Cristina, mamma di Luisa.

Il passaggio dalla adolescenza alla maturità di Luisa è stato costante ed evidente nel tempo ma io me ne sono accorto solo quando si è trattato di festeggiare i suoi 18 anni e lì quel giorno, guardandola raggiante tutta in tiro vestita con i tacchi ed un tubino scuro bello corto, ho realizzato che la "mia nipotina" aveva lasciato il posto ad una bella fighettina con un fisico particolarmente interessante, un seno poco pronunciato ma vista l'età bello ritto e quello che si può tranquillamente definire come "un bel culo veramente "!

Sono passati da allora altri due anni e Luisa, pur essendo una discreta ragazza, non ha ancora trovato un fidanzato, o meglio non ha detto "si" a nessuno di quelli che si sono presentati "alla sua corte";
abitiamo del resto in un paese di provincia, i pretendenti non sono poi tanti e sono sempre i soliti, per cercare nuove conoscenze ed avere una scelta più vasta dovrebbe muoversi verso la città e non è sempre facile visto che non si trova proprio dietro l'angolo.

Luisa inizia a soffrire questo fatto essendo consapevole di essere sempre vergine a 20 anni quando sua madre e sua zia, che a suo tempo si accontentarono di quello che passava il convento, alla sua età avevano già fatto sfogare diversi fidanzati tra le loro gambe....

Tra me e Luisa è nata negli ultimi mesi una certa complicità, io la stuzzico sulla sua situazione amorosa e lei si lascia andare a commenti che si sono fatti negli ultimi tempi sempre un pò più spinti ed audaci, un sabato sera quando siamo stati a cena a casa dei suoi sono entrato nella sua cameretta mentre stava chattando in internet, mi sono avvicinato da dietro e nell'orecchio ho sussurrato .....
"se continui a stare a casa il sabato sera ti ci cresceranno le ragnatele ....",
lei ha bloccato un attimo le dita sulla tastiera, ha accostato ancora di più il volto alla mia bocca ed ha ribattuto con un filo di voce
"alla fine toccherà a te zio farmi godere un pò ..."
si è quindi girata, mi ha dato un veloce bacio sulle labbra spiazzandomi letteralmente per diversi secondi; un urlo provenente dalla cucina "è pronto, veniteeee !" mi ha riportato subito alla realtà, vedi lo dice
anche la mamma, ha sghignazzato lei, che dobbiamo "venire ....." ed alzandosi e prendendomi per la mano mi ha trascinato verso la cucina ....

Quando viene a trovare i nonni che abitano di fianco a noi, Luisa non perde occasione di passare a fare un salutino e sarà che si avvicina la primavera e gli ormoni e la fantasia galoppano sfrenati, sarà il ricordo di quel sabato sera, ma ho la sensazione sempre più forte che Luisa si comporti con me con fare sempre più ammiccante, presentandosi inoltre sempre con minigonne o pantaloncini che lasciano veramente poco alla immaginazione .....
"è diventata proprio una bella ragazza" ha esclamato la mia compagna la settimana scorsa,
"si, è proprio cresciuta ..." ho ribattuto io manifestando scarso interesse per l'argomento, mentre la osservavo mostrarmi le gambe salendo in macchina con una maliziosità degna di una donna ben più matura .....

Arriviamo a venerdì scorso ed a cena Claudia esclama,
"ah, ha chiamato Luisa, mi ha chiesto se domani pomeriggio può passare a farti vedere il portatile perchè secondo lei ha preso un virus, visto che io sono a lavorare ricordati di non uscire perchè altrimenti passa inutilmente ..."

Sono le 14 circa, sento aprire la porta che da sul giardino ed una voce conosciuta irrompe nel silenzio della casa,
"zio sono io ..."
"sali sù rompipalle" le urlo, restando seduto alla scrivania del pc ...
la sento salire le scale, entra in camera ed io mi giro sulla sedia per salutarla,
indossa un vestitino arancione molto corto, largo, senza reggiseno, le spalle scoperte, sandali con tacco ...

si avvicina, si tira ulteriormente su il vestito e si siede a cavalcioni sopra le mie gambe spingendo con il bacino verso il mio uccello "va bene se salgo qui zio ?"
quindi si avvicina pericolosamente con la bocca alle mie labbra mentre io la stringo con le braccia
"Luisa sei sicura ? se iniziamo non riuscirò a controllarmi"
per tutta risposta mi infila la lingua in bocca .....

"toglimelo ..." mi dice alzando le braccia per farsi sfilare il vestitino, e mostrare il suo giovane corpo nudo, la pelle è vellutata, profuma di fresco, da infarto .......
mi alzo tenedola stretta mentre lei stringe le gambe intorno a me e ci spostiamo sul lettone, le sono sopra ed inizio a baciarle delicatamente il collo, passo ai seni giocandoci un pò, scendo giù sul pancino coperto da
una finissima peluria bionda e mi fermo ad osservarla un attimo,
ho sotto di me una ragazza di 20 anni,
con indosso solo un perizoma bianco,
a gambe aperte,
sono sicuro di sognare, ora mi sveglierò sudato come sempre,
ma una voce sensuale mi riporta alla bellissima realtà che sto vivendo,
"zio ..... scopami !".
Le sfilo il perizoma e metto a nudo una passerina con una striscia di pelo nero che la sovrasta, inizio a leccare delicatamente quella fighetta che per la prima volta sente il contatto con una lingua, la esploro tutta ha un buon sapore...
mi fermo un secondo e la guardo da sopra la "brasiliana"

"prendo un preservativo ..."

"aspetta ! sono stata dalla ginecologa e sono tre mesi che prendo la pillola" mi blocca subito lei ed appoggiando le mani sulla mia testa mi invita a continuare il lavoretto appena interrotto....

Ora è tutta bagnata, mi spoglio velocemente, mi insalivo la cappella e mi posiziono tra le sue gambe aperte, entro con la cappella nella sua intimità e la guardo negli occhi, non voglio perdermi neanche un secondo di questo momento ....
"sei pronta ?" ho ancora la forza di sussurrare ...
"si" risponde lei chiudendo gli occhi
mentre io deciso le entro dentro al pancino forzando la resistenza
incontrata fino a quando i coglioni non si appoggiano al suo corpo ...
lei inarca la schiena, spalanca gli occhi e la bocca e grida un "ahiaaa"
mentre affonda le unghie nella mia schiena ...
"tranquilla cucciolo, tra poco passa tutto" cerco di rassicurala ...
"mi hai fatto male" sussurra lei poco convinta e mentre inizia a rilassarsi
e si avvicina alla mia bocca per baciarmi io inizio a muovermi dentro di lei aprendola ancora di più .....
Continuo a scoparla alzandomi un pò sulle braccia e lei alza la testa per vedere meglio, è la prima volta che vede un uccello entrarle dentro la fica, lo guarda a lungo e si rimette giù ...
"sono contenta che sei stato tu a prendermi la prima volta"
mi dice mentre aumento il ritmo delle spinte che si fanno sempre più intense ed infatti poco dopo sono costretto a dirle
"Luisa, non posso più trattenermi ...."
"non ti preoccupare zio" mi dice lei abbracciandomi, "riempimi ...."
quella parola segna la mia fine, altre due spinte forti e le innondo l'utero con un mare di sperma.
Rimango per un altro pò sfinito tra le sue gambe mentre delicatamente mi accarezza la schiena ed inizia dispettosamente a mordicchiarmi l'orecchio ....