i racconti di Milu
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Francesca scese la scala e attese che lo zio uscisse dalla propria camera, si era infilata il solito copricostume corto e il bikini ridottissimo che aveva scelto assieme a Melissa, si guardò nello specchio dell’ingresso e notò sul suo viso un qualcosa di indefinibile, forse i suoi occhi avevano una espressione più matura, ma gli parve di vedersi un po’ più donna di quando era partita da casa.
Suo padre, le diceva sempre che le esperienze maturano, forse aveva ragione, questi tre mesi a casa degli zii, assieme a Melissa, l’avrebbero fatta crescere e di sicuro quando fosse giunta a casa, si sarebbe comportata diversamente, era intenzionata a prendersi la sua libertà, si, lavorare, ma forse esisteva anche il piacere e quindi, si sarebbe data da fare…

“Eccomi, sono pronto, andiamo amore bello di zio?”

“Si, andiamo pure….”

“Ti si vede il bikini in trasparenza……..”

“Si quello nuovo, tutto giallo……”

“Tira su il vestitino, fai vedere a zio tuo…..”

“Ecco, guarda, ti piaccio???”

“Wowwww, bambolina mia, che figa che sei!!!! Girati, fai vedere il lato “B”…..”

“Ecco, come sto???”

“Copriti, Franci, è meglio che ti copri, guarda come sono gonfi i miei pantaloncini……”

“Ti è venuto duro a guardarmi il culetto ziuccio bello?.....”

“Tocca, senti com’è duro per te amore…..”

“Ummmhhhh, ziucciooo, andiamo via ti prego, andiamo in spiaggia dai…..”

“Ok andiamo forse è meglio……..”

Salirono in macchina e il corto copricostume di Francesca si sollevò a livello inguinale, Mario guidava e spesso rischiava di andare a sbattere da qualche parte per guardargli le cosce, così dopo un centinaio di metri, svoltò improvvisamente in una stradina di campagna e…….

“Zio, ma dove vai???”

“Facciamo una scorciatoia……..”

Ma dopo duecento metri circa, svoltò ancora a destra seguendo una strada in mezzo ad una foltissima vegetazione, dove più di una macchina per volta non poteva transitare…….

“Fermiamoci qui, bambina mia, non ce la faccio a guidare con le tue gambe tutte nude vicino a me, ti desidero tanto, togliti il vestitino…….”

“Ma quiii??? Zio e se passa qualcuno? “

“No tranquilla, chi vuoi che passi di qua………”

“Ma cosa vuoi fare? “

“Usciamo dalla macchina bambolina mia……”

“Va bene…..”

“Sfila sto vestito, ecco così brava….. te lo tolgo io il reggiseno……. Uuummmhhhh, che tette, ogni volta che le vedo mi sembra sempre la prima volta……. Sfiliamo anche le mutandine ti va tesoro??? “

“Ho paura che viene qualcuno zio……”

“Stai brava, non rompere le palle con sta cosa, oh scusa, non volevo mi è scappato!!!”

“Zio, hai la faccia un po’ cattiva sai……”

“Appoggiati al cofano della macchina troietta bella……..”

“Si, così va bene?”

“Si, brava a pecorina, tutte le puttanelle si mettono sempre a pecorina sai???”

“Perché mi dici queste parolacce zio???”

“Perché hai la figa, il culo, le tette da zoccolettaaa!!!!!!”

“Guarda che sono vergine zio……..”

“Non te lo metto dentro, oggi no, ma da domani credo che faremo un gioco più completo sai, adesso dobbiamo andare in spiaggia, ma domani sarai mia…….”

“E allora cosa vuoi fare adesso??”

“Te lo ficco fra le cosce, cosììì, stringi le gambe imprigionalo in mezzo…….”

“Così va bene zietto??”

“Siii, va bene, fammi prendere in mano le poppe bambina!!!! Non stare con il pancino contro la macchina se no la mia cappella ci sbatte contro, vieni un po’ più indietro, si, ecco benee, cosììì”

“Lo vedo che mi spunta da davanti……”

“Siii, lo vorresti nella figa eh troietta????”

“Ho paura che mi fai male zioo……”

“Ummmhhhh, ti piacerà vedrai, tutte le zoccole vogliono il cazzo in figa!!!”

“Ma io non sono una zoccola zietto…..”

“Tu sei come le altre, una zoccola succhiacazzi!!!!! “

"Oggi non sei dolce come il solito zio....."

“Stai zitta troietta!! Tieni ben chiuse le cosce…… fra un po’ schizzo sai…..”

“Mi fai male alle tette se me le stringi così!!!”

“Ti ho detto di stare zitta piccola troia, fai quello che ti ordina il tuo zietto, capito???”

“Si, scusami zioo, scusami…”

“Girati adesso, mettiti in ginocchio davanti a me e succhiami il cazzo!! Ti sborro in bocca…. Ti affogooo, cosììììììì, siiiiiii, cosìììììì, sto per sborrareeee, ciucciamelooo!!!!!........”

“Ummhhhhh……”

“Brava, hai imparato in fretta a fare la troiaa!!!! Dai succhiami la cappella, dai che sborro, ooohhh…. Sborroooooo, sborroooooo, ti annego di sborraaaaa, bevilaaaa, bevila tuttaaaaa….. tro…..iaaaaaaa, tro…….iiaaaaaaaa. uuummhhhhhh, uuummmhhhhhh………..”

“Ummmhhh…….”

“Brava la mia bambolina, scusa, se ho detto delle parole strane, ma io ti voglio bene, è che quando una coppia fa sesso di solito queste parole si dicono quasi sempre. Non sono insulti, è che quando si dicono, non so come spiegarti, ecco, è più eccitante quando un uomo dice alla sua donna che è una troia o una puttana, insomma quando la insulta è più bello. Capito? Sono parole che si dicono solo quando si fa sesso, poi tutto torna normale…… Io e zia Luisa quando facciamo l’amore le diciamo sempre, anche lei a me, mi dice che sono un porco, un maiale, bastardo e altre cose….. .”

“Mi ero spaventata zio, ho avuto anche un po’ paura, ti vedevo diverso trasformato e non capivo……”

“No, bambina, sei dolcissima, non ti preoccupare, se dovesse succedere ancora non ti dovrai più preoccupare, capito? E’ normale, io fino a adesso mi sono tenuto e non te le ho mai dette ste parole, ma adesso hai più esperienza e mi pareva giusto che tu imparassi anche questo!!”

“Ok, zietto, ho capito, magari un'altra volta posso dirle anche io a te??”

“Si certo, amore, vedrai che anche questa cosa ti ecciterà ancora di più!!! Toh prendi questo fazzolettino di carta guardati nello specchietto retrovisore e pulisciti i capelli, hai della sborra che cola giù, il primo schizzo è finito fuori dalla tua boccuccia di rose…….”

“Per fortuna che me l’hai detto, se no facevo una brutta figura in spiaggia……”

“Eh, eh, si ma qui ci sono io che controllo…. Andiamo adesso è veramente tardi, mi spiace che non ti ho fatta venire ma stasera o domani rimedierò di certo…….”

“Ok zietto, mi devi una venuta……”

“Si, maialina, ok sono in debito……”

“Magari ti faccio un bel ditalino in spiaggia……….”

“Ehhh????? Davanti a tutti????”

“Poi ti spiego………….”

Mario, proseguì per la stradina del bosco e dopo circa duecento metri curvando a sinistra si immise in un pezzo di strada un po’ più ampia ed asfaltata, questa strada si immetteva direttamente sul viale del lungo mare. Trovò fortunatamente un parcheggio ed entrambi scesero, seguirono a piedi il viale e poi, svoltarono a destra sulla passatoia in legno che conduceva ai bagni Miramare…..

“Ciao, stavo per prendere la macchina per venirvi a cercare……”

“Eh, la giovinetta, ha i suoi tempi, prima che sia pronta ci va un po’...........”

“Va beh, è quasi mezzogiorno!!! “

“E zia, ce la siamo presa con comodo, io ho dormito un po’ di più e così siamo partiti tardi, lo zio doveva pure fare benzina……..”

“Andate almeno a farvi il bagno poi fra un oretta mangiamo…….”

“Ah si, si ho proprio voglia di farmi il bagno, chissà se l’acqua sarà calda…….”

“Si Francesca, ci sono andata io prima assieme ai gemelli ed era caldissima…….”

“Vieni anche tu zietto???”

“Si dai, ci facciamo una bella nuotata……”

Entrarono in acqua e nuotarono per una cinquantina di metri, poi tutte e due si fermarono e stettero fermi sul pelo dell’acqua a pancia in su............

“Franci, vieni, andiamo ancora avanti venti metri, poi li si tocca di nuovo, così possiamo camminare fino agli scogli……………”

“Ok zio, andiamo……..”

“Ahh, eccoci arrivati, vedi qui si cammina, in quel punto lì c’è come una specie di scalinata naturale, vieni con me……….”

“Ti seguo zietto bello………..”

“Ecco, dammi la mano che ti aiuto a salire, stai attenta a non scivolare, oh issaaa………”

“Wowww, che bello, però là c’è qualcuno, una coppietta zio………”

“Già, mettiamoci li dove si scende un po’, così non ci vedono……”

“Va beh zio, tanto cosa dobbiamo fare scusa???”

“Vieni qui, bambolina, devo mantenere la promessa, qui non ci vede nessuno……..”

“Sei sicuro, non è che quelli là si vedono?”

“Tu li vedi loro?…”

“No, io non li vedo……..

“Quindi se noi non vediamo loro, loro non vedono noi……..”

“Togliti il costumino amore, che me lo tolgo anch’io……”

“Ma tutta nuda? “

“Si, si, spogliati, prendiamo il sole nudi che male c’è?”

“Ok zietto, va bene……”

“Apri bene le gambe, voglio leccarti la figa, voglio farti venire con la mia lingua, oppure vuoi il cazzo dentro?”

“No zio, non qui, ti prego non qui……..”

“Ok, ok, te la lecco solo, io rispetto quello che tu vuoi o non vuoi…….”

“Siii, ziettooo, leccami la figaaa…..”

“Ummmhhh, ti pia..ceee????”

“Si, che bravo che sei………”

“Ummmhhhh…….”

“Zio, fermati, fermati, vedo quei due in piedi, stanno venendo da questa parte……”

“Veloce rivestiti……..”

“Ec..co fat….toooo……”

“Cavoli, per fortuna che li hai visti tu, io ero troppo preso a leccarti la fighetta…….”

“Ho aperto gli occhi e li ho visti, speriamo che non abbiano visto noi…….”

“Beh, siamo tutti e due maggiorenni… quindi……..”

“Si è vero, senti zio, stasera o domani forse è meglio, qui non mi sento tranquilla……”

“Ok, dai torniamo in spiaggia…….”

Arrivarono giusto per il pranzo, era arrivata anche Melissa dalle sue commissioni e la zia aveva preparato il solito abbondantissimo pranzo e come sempre si abbuffarono tutti a parte Francesca e Melissa che si accontentarono dell’insalata verde con i pomodorini.
Il pomeriggio trascorse tranquillo, qualche passeggiata con sua cugina, dove Francesca aveva potuto constatare che i bikini che aveva comprato, riscuotevano un notevole successo con gli appartenenti al sesso maschile. Sentì spesso commenti del tipo: Che culooo!!!! Oppure altri come: Ma che figaaa!!!! Melissa, pur essendo carina, accompagnandosi a sua cugina, quasi scompariva alla vista dei maschietti, tutti ammiravano ostentatamente le forme del corpo e l’ingenuo viso da bambina di Francesca.
La sera dopo cena, uscirono e si recarono in un locale all’aperto dove si poteva bere e ascoltare musica dal vivo suonata da un gruppo che prediligeva la musica rock. Verso la mezzanotte lo zio e la zia salutarono tutti e se ne andarono, così rimasero solo i due gemelli con Melissa e Francesca.
Nella pista si scatenarono a ballare dimenandosi forsennatamente per più di due ore, poi stanchi, praticamente distrutti si sedettero ancora a bere qualcosa, poi verso le tre decisero di far ritorno a casa. Si divisero di fronte alla porta della cameretta di Melissa salutandosi allegri e divertiti…….

“Ragazzi, grazie per la bellissima serata……”

“Grazie a te Francesca, sei molto simpatica e sei pure una gran gnocca…….”

“Ah! Grazie! Questo si chiama dire pane al pane……..”

“E’ la verità cuginetta, non so mio fratello ma io, se tu non fossi mia cugina, un pensierino ce l’avrei pure fatto!!!”

“Dario, grazie, andiamo a letto che è meglio…”

“Con me dici????”

“Dario, smettila dai, noi in camera nostra e voi nella vostra…….”

“Peccato, pensavooo…. a te, con me e Maurizio………Che belle cose si potevano fare…..Va beh mi rassegno…. Buona notte……”

“ Dario, mi sa che tu hai bevuto troppi liquorini stasera…….. ‘Notte ragazzi è meglio……”

“Ok ‘notte…….”

Una volta chiusa la porta della camera le due ragazze scoppiarono a ridere………

“Franci, hai colpito Dario e forse pure Maurizio, lui è quello che parla meno, ma a quanto pare ha avuto più ragazze di suo fratello……”

“Tu sei al corrente delle loro conquiste??”

“Si, si confidano spesso, mi chiedono consigli, sai chi meglio di una femmina conosce un'altra femmina???”

“Si è vero, tu e io ad esempio ci conosciamo da poco ma io sto benissimo con te…….”

“Ci facciamo la nostra bella doccia amoruccio mio???

“Dai, facciamoci la doccia……..”

In un attimo furono nude e dopo aver regolato la temperatura dell’acqua si infilarono sotto il getto godendosi le energiche carezze dell’acqua tiepida………

“Franci, ho una confidenza da farti sai…….”

“Dimmi Meli………”

“Stamattina sono passata da un mio amico che ha un sexy shop e ho comprato un paio di cosette…….”

“Ahia, calma, spiegati meglio, sexy shop ????”

Uscirono dal box doccia e mentre si asciugavano………

“Un negozio che vende oggetti e video per il sesso……..”

“Cosa hai comprato??”

“Vieni di là che ti faccio vedere e poi se vuoi lo possiamo usare……..”

“Ok arrivo subito, un secondo che finisco di asciugarmi……”

Melissa, si sdraio nuda sul letto e prese la sua borsetta, quindi ne estrasse una scatoletta larga sette, otto centimetri e lunga circa trenta, trentacinque. Scartò il pacchetto e attese l’arrivo di sua cugina.
Francesca incuriosita saltò letteralmente sul letto e………

“Cos’hai li dentro???”

“Uno, due, tre e voilààà………, un cazzo finto!!!!!!!”

“Wowwww, fai vedere, madonna, ma mi sembra quello del mio cavallo………..”

“Ho comprato il tipo “magnum” ……., con le cinture da mettere a vita e un piccolo cazzetto ricurvo dalla parte opposta, poi guarda, vedi, sta rotella, tienilo in mano e girala…….”

“Ahhhh, madonna, vibraaa, che impressioneeee!!!!”

“Apri le gambine amore, mettitelo sul clitoride……..”

“Ummmhhhh, wowww, che figataaaa……..”

“Sei vergine pure tu cavoli, se no potevamo mettercelo dentro……..”

“Un po’ si potrebbe però, solo poco poco………

“Prova tu Franci, prova a metterlo dentro……..”

“Ummmhhhhh, ooohhhh, Meliiii………..”

“Gira di più la rotellina………”

“Ahhhhhh, uuummmhhhh, è fantasticoooooo, che meravigliaaaaa, uuummmhhhhh……….”

“Più di così non ti entra?”

“No, non entra, se spingo sento un po’ di dolore……..”

“E’ l’imene……..”

“Ehhh?????”

“Si chiama imene, la membrana che quando è intatta vuol dire che una donna è vergine, se invece è rotta vuol dire che lo ha già preso……..”

“Provalo tu adesso…….”

“Franci mi piacerebbe che me lo mettessi tu, ti dispiace? Così mi sembra che qualcuno mi sta scopando……….”

“Fai sentire, sei bagnata abbastanza? Vuoi che te la lecco? ……..Ummmhhhh, non ce n’è bisogno, sei allagata dentro……”

“Dai ficcamelo dentro, ma fai piano quando ti dico fermati ti fermi ok?”

“Si non ti svergino tranquilla……..”

“Ummmhhhhhh, che figooooo, gira la rotellaaa, siiiiiiiii, vai dentro e fuori, pianooo, pianooooo, uuummmhhhhh, che bellooo, bellooooo………..”

“Vuoi venire così????”

“No aspetta amore mio, aspetta, ho un'altra idea……”

“A cosa stai pensando cuginetta diabolica????”

“Voglio provare a prenderlo nel culetto………..”

“Questo coso quiiii????”

“Si, dai sono stufa delle dita, l’ho comprato grosso apposta……….”

“Come vuoi fare????”

“Vedi le cinture di cuoio adesso tu lo indossi e poi mi inculi come se tu fossi un maschio……”

“Come lo indosso??? “

“Aspetta c’è il foglietto delle istruzioni con i disegni…….”

“Non ci capisco niente…….”

“Te lo metto io aspetta, dunque…….. allacciamo queste dietro, ok è troppo stretto???”

“No, non mi da fastidio, ma queste altra cintura dove và?”

“Aspetta, prima devi infilarti dentro la figa questo cazzetto che sembra l’elsa di una spada….”

“Aspetta lo faccio io………, uuummmhhhhh, non mi fa male è corto……….”

“Bene ora dobbiamo allacciare la cintura che si lega dietro, in centro, ecco fatto, sembri un maschio superdotato cara Franceschina!!!!!”

“E adesso???”

“Io mi sdraio così, tiro su le gambe in alto e me le tengo con le mani qui sotto le ginocchia, lo vedi il mio buco del culo?”

“Si, si lo vedo benissimo……”

“Prendi, dal comodino il gel lubrificante……”

“Ok, te lo spalmo come l’altra volta?”

“Si, brava, spalmamelo bene…….”

“Ecco fatto, e adesso provo a ficcartelo dentro…….”

“Si dai, inculami……”

“Te l’ho appoggiato, spingo eh???

“Siiiii, ficcamelo in culooooo!!!!!”

“Ummmhhhhh, è bello spingereee……, più entra a te e più lo sento dentro di meeee!!!!!!”

“Ahhhhhhggghhhhh, mi stai rompendo il culo in profonditàààà…….”

“Ti inculooooooooo, sei una troiettaaaaaa, mi piaciiiiiii, mi piaciiiiii………….”

“Anche tu mi piaciiiii, vedi se mi entra tuttoooooo……….”

“Non lo so ho paura di spaccarti!!!!”

“Mi fai godere Franciiii, mi fai venireeee, vai veloceeee, fottimiiiii, siiiiiiii, siiiiiiiii, daiiiiii, continuaaaaa, non ti fermareeeee, non ti fermareeeee…….”

“Siiii, continuoooo, continuoooo, è bello anche per meeee…….”

“Dai amore, daiiii, sbattimiiiii, sbattimiii forteeeee, siiiiii, daii, daii, godooo, godooooo, sto per venireee, venireeee, oooddddiiioooo vengooo, vengooooo, vengoooooooo, siiiiiiiiii, siiiiiiii, ooohhhhhhhh, ooohhhhhh, uuummmmmhhhhhh, uuuummmhhhhhhh………”

“Wowwwww, Meliiii, che bella cosaaaa, uummhhhhh…. Aspetta che mi tolgo l’imbracatura, tu intanto metti giù le gambe che mi metto con la figa sulla tua bocca, mi fai venire?????”

“Si tesoruccio mio, mettimela qui sulla bocca, ti piace quando te la lecco eh????”

“Ecco fatto, adesso leccamela……….”

“Uummm, slurp, uuuummmhhhhh……..”

“Dai lecca, sono già quasi prontaaa, lecca, leccaaaaa, toccami il clito con un ditoooo, dai che mi fai venireeeee, daiiiii, ti amooo Meliiiiii…………”

“Ummmhhhhh………..”

“Bravaaa, siiiiii, siiiiiiii, stringimi le tetteeee, forteee, stringimi i capezzoliiii, siiiiiiii, cosìììì forteeee, forteeeee, siiiiiii, vengoo, uuuaaaaa, vengoooo, ahhhhhh, ahhhhhh, ahhhhhhh, siiiiiiiii, siiiiiii, ooooddddiiiiiiiooooooo, vengooooooo, siiiiiiiiiiii, uuummhhhhhhhhhh………..”


“Che porcelle che siamo Francii………”

“Siamo proprio due troie cara cuginetta…….”

“Mi fai morire, mi ecciti, da quando ti conosco ogni volta che ti vedo mi viene voglia…..”

“Anche per me è la stessa cosa, io lo sapevo che non saremmo andate a dormire senza fare niente……..”

“Hai visto che ore sono?”

“Madonnina, le cinque del mattino………..”

“Mettiamo via tutta l’attrezzatura, vado a lavarmi e poi a nanna……”

“Si anche io mi devo lavare, ho la figa che cola……”

Si lavarono velocemente e poi si misero a letto e dopo pochi secondi già erano immerse profondamente nel mondo dei sogni.
Si svegliarono che era mezzogiorno, ancora profondamente insonnolite scesero per la colazione
E non trovando nessuno in casa si prepararono un caffelatte e testa intingendovi dei biscotti, quelli fatti presso un noto “Mulino Bianco”.
Si prepararono per il mare e verso le quindici arrivarono in spiaggia, i gemelli erano lì sdraiati sui loro lettini che dormivano beatamente riparati dai raggi solari dall’enorme ombrellone.

“Vedo che i giovani hanno fatto tutti le ore piccole!!!”

“Si zia, noi ci siamo addormentate alle cinque e credo che pure loro non siano andati a letto tanto presto….”

“Cara Luisa, solo tu e io, i due vecchi, sono andati a dormire presto……”

“Si, papà, è anche giusto, i vecchi a letto presto e i giovani a fare le ore piccole……”

“Si, è vero, poi qui, in un posto come questo……..”

Fu un pomeriggio ed una serata di assoluto riposo e la sera verso le ventidue tutti a nanna. L’indomani si svegliarono freschi e riposati e tutti assieme si recarono in spiaggia a godersi finalmente appieno il sole e il mare……….

La prossima settimana, sarà quella conclusiva per le lunghe vacanza di Francesca che dovrà far rientro a casa anticipatamente, ma in questa sua ultima settimana, lo zio, la cuginetta Melissa e anche……………….

Buon sesso a tutti da parte di Ombrachecammina

e-mail per pareri e critiche alexlaura2620@libero.it
come al solito io vi risponderò….