i racconti di Milu
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Note:
racconto solo per chi non è schizzinoso!
Con Clara, avevamo trovato il modo per fare l'amore io e lei da soli, tramite un mio amico che aveva una mansarda, e mi aveva dato le chiavi, per cui ci trovavamo spesso i pomeriggi a fare l'amore per almeno un paio d'ore quasi ogni giorno, il mio sperma riempiva la vagina e presto lei sarebbe rimasta incinta, volevamo ambedue il nostro figlio. Le nostre scopate erano passionali, la mia sborra tutti i giorno riempiva la sua figa, finchè un bel giorno Clara sorridente disse:

- Amore mio, forse tra qualche giorno ti darò una bella notizia, non ho avuto il mio ciclo e forse sono rimasta pregna. ma per essere sicuri bisogna che aspetti gli esami del ginecologo, e forse anche Lisa, dobbiamo andare a fare la visita insieme, anche lei non ha avuto le mestruazioni, magari sarai papà due volte, visto che hai sborrato anche tu nella figa di Lisa...

- Che bella notizia sarebbe per me avere un figlio solo nostro, mentre con Lisa non si sa, così gli altri penseranno che il nostro bambino sia pure il loro, solo io e te sappiamo questo...mmm...già pregusto il momento che ti potrò chiavare col pancione...ti amo!!

Dopo qualche giorno Clara e Lisa ebbero il responso, erano gravide entrambe e la notizia fu accolta con grande piacere da tutti, perfino da mia madre, che nonostante tutta la sborra presa si era ormai rassegnata a non poter avere più figli, e quindi si pensò di festeggiare l'evento con una notte di alcool e sesso, gli uomini erano raggianti di diventare padri ancora una volta ed erano particolarmente euforici e quindi ci diedero dentro con l'acool, ma Lisa non era da meno, euforica di essere madre per la prima volta, bevve fino ad ubriacarsi. Poi con la scusa di voler conoscere Michelino, mia madre propose di fare l'orgia a casa di loro, Giorgio fu subito d'accordo e propose il fine settimana che lui non lavorava e quindi potevamo divertirci senza limiti di tempo e rimanere a dormire in casa loro. Guardai l'espressione di Clara e notai che forse non era del tutto contenta, e quindi in disparte gli chiesi come mai?

- Marco, ho paura di questa cosa, conoscendo la virago di tua mamma non vorrei che poi sfruttasse troppo le potenzialità del mio bambino e dopo stesse male...capisci?

- Capisco tesoro, ma ci siamo tutti e controlleremo che questo non succeda...al massimo lo faremo eiaculare un paio di volte, come la prima volta con noi e poi lo manderemo a dormire, anche se noi continuiamo l'orgia...dai amore mio non ti preoccupare...andrà tutto bene!
Ho pensato anche che per farlo arrivare per gradi, domani vengo a casa tua insieme a Lisa e intanto gli facciamo provare la sorella, cosa ne pensi?

- Si, possiamo fare questo ed abituarlo ad avere rapporti con la sorella, mia figlia ormai è diventata una gran troia a praticare casa vostra, hai visto come si fa chiavare volentieri da mio marito e da tuo padre? Credo che loro siano innamorati di lei, ma d'altronde io certamente non posso fargli la morale, visto i miei rapporti con Miki, questo gioca in nostro favore, adesso mio marito è preso dalla figlia, che quasi si disinteressa a me, ed io posso risparmiare la mia figa solo per il mio amore...ti amo Marco... sono pazza di tee...e non potrei vivere senza di te vicino...dai andiamo di là... e sappi anche se scopo con mio marito e tuo padre ed ho l'orgasmo...penso a te...e cerco di non provare gelosia a vederti chiavare le due porche...sappiamo comunque che questo è sesso e non amore, quindi godiamo e traiamo piacere ed è il miglior modo per non destare sospetti sulla nostra relazione...andiamo!!

Intanto loro non avevano perso tempo, Lisa intenta a spompinare mio padre, mentre mia madre era alle prese con la minchia di Giorgio, che gli spingeva la sua mazza fino in fondo alla gola, trattenendola per la testa, finchè la poveretta non si strozzava e solo allora la faceva respirare. Visto che loro erano già impegnati, non ci sembrò vero di fare il sesso tra noi. Feci sdraiare Clara sul divano a cosce larghe senza spogliarla, gli tolsi le mutandine e iniziai a leccargli la passera. La sua figa era deliziosa, emanava un odore di sesso, come se mi dicesse: chiavami, fottimi, scopami, trombami. La sua rosellina dell'ano era perfetta nonostante non fosse più giovanissima come Lisa e quei peli sul pube mi eccitavano in maniera particolare. Mio padre, dopo avere provato il culo di Clara, si era avvicinato a noi, forse perchè voleva fottere anche la figa, Lisa lasciata da sola si avvicinò al padre e aiutava mia madre a spompinarlo, mentre una gli leccava i coglioni e il culo, l'altra teneva l'uccello in bocca. Mio padre mise il suo cazzo nella bocca di Clara, che lo imboccò per tutta la lunghezza, sapevo quanto era brava con la bocca e con la lingua, ed infatti il suo cazzo fu subito teso e pronto per la scopata.

- Marco, mi voglio chiavare la figa, mentre te la inculi, e la facciamo godere come una troia, gli voglio dare anche la mia sborra dentro questo buco accogliente e sempre bello caldo ogni volta che gli trombo la figa.

- Certo babbo, la figa di Clara non è come quella di mamma, si adatta a qualsiasi tipo di cazzo, e riesce a farti sentire a tuo agio con i muscoli vaginali che si stringono intorno al cazzo...è proprio una bella troia... peccato che abbia scoperto troppo tardi la sua vocazione...comunque non mi dispiace fottergli il culo, anche il suo ano è come la figa si adatta a qualsiasi tipo di cazzo, forse prenderebbe anche quello di Kalid senza problemi...dai fottiamola a sandwich...

- Siete due bastardi padre e figlio, mi volete far sfondare dal cazzo del negro? prima o dopo vi accontenterò, alla prima occasione che lo fate venire...e se dopo mi piace mi farò scopare sempre da lui e voi vi dovrete segare mentre io mi faccio chiavare... così sarete accontentati...

Io sapevo che Clara in quel momento recitava una parte, era troppo innamorata di me per pensare ad un altro, magari si sarebbe anche fatta chiavare ed avere un orgasmo, ma l'amore quello era solo per me. Dopo esserci spogliati tutti, Clara infilzò il cazzo di mio padre dentro la sua figa, già molto bagnata, io da dietro entrai dentro il suo sfintere, era lei che guidava i nostri movimenti, che erano all'inizio lenti e profondi, per poi accelerare per qualche istante, e quindi dopo qualche istante ritornare al ritmo lento, vedevo il mio cazzo uscire e rimanere dentro solo con la cappella, per poi vederlo scomparire tutto fino ai coglioni dentro il suo buco. Intanto anche Giorgio sdraiato sul tappeto con mia madre che gli cavalcava il cazzo, mentre Lisa era a cavalcioni sopra la sua bocca e si faceva leccare figa e culo, le due donne una di fronte all'altra si baciavano e leccavano le tette a turno una dell'altra. Dalla nostra postazione si sentivano gli scacquii della figa di mia madre che aveva inondato il pube dell'uomo, mentre Clara pur essendo molto bagnata, riusciva a contenere la sua sbroda sui nostri cazzi, stringendo i suoi muscoli vaginali e rettali.

- Mmmm...che bello sentire i vostri cazzi che mi riempiono figa e culo, è meraviglioso scoprire che posso godere con entrambi...prima di conoscere voi pensavo che potevo godere solo con il buco occupato...anche perchè avevo un solo cazzo a disposizione...non considerando il cazzino di Michelino, troppo piccolo per farmi godere...adesso mi sento una donna soddisfatta che riesco a godere con la figa e con l'ano...bravi i miei maiali, fottete la vostra troia...che tra poco gode come una maiala...

- Ti piace essere fottuta come una bagascia, prendere i nostri cazzi in tutti i buchi, magari si potrebbe provare ad entrare con due cazzi in un solo buco, che ne dite? Proviamo?

- Babbo, forse è meglio che continuiamo così, a Clara piace anche in questo modo...vero Clara?

- Si, ma non mi dispiacerebbe provare i vostri due bastoni dentro la mia figa e sentire la vostra sborra calda dentro, lo sperma caldo mi eccita quando lo sento dentro la vagina e mi procura un altro orgasmo...dai proviamo...Marco...dai trapanami la figa insieme ad Anselmo...voglio sentire il vostro liquido...magari adesso lo possiamo fare, quando avrò il pancione non credo sarà possibile farlo...daiii...vogliooo...

- Ok, puttana adesso ti trivello la figa anch'io...ecco sto entrando...ci sono...sono dentro...daiii...babbo...scopiamola a tutta...spingi più che puoi il tuo cazzo...accontentiamo questa bagasciaaa...

- Mi piace sentirmi bagasciaaaa...una troiaaa...una maialaaa...una schifosaaa...puttanaaa...preda dei vostri cazzoniii...fottetemiii...porciii... voglio sbrodareee...sono...la vostraaa...vaccaaa....mmm...mi sento tutta otturataaa...guardaaa...maritooo...cornutooo...come mi fottono...questi due bastardiii...ti piace vedere tua moglie...fottuta come una bestiaaa...

- Siii, è molto eccitanteee...adessooo...mi fottooo...tua figliaaa...troiaaa... ed anche questa puttanona....che gode come una fontanaaa...con lei posso dare libero sfogo alla mia libidine... Gisella è una troia più troia che non si può. lei per un po di cazzo è pronta a tutto..vero puttana?

- Lo sai Giorgio, il tuo cazzo mi giova molto, dopo che quel figlio di puttana di mio figlio, preferisce scoparsi quella troia di tua moglie, trascurandomi, e poi mi piace il tuo modo di fare, di sottomettermi alle tue nefandezze, lo sai che sono una porca...

- Dai babbo, chiava anche me, che mentre mi scopi fottiamo la bagascia con le mani, tanto per farla godere come una bestia ha bisogno ti sentirsi scassata e riempita, che solo le nostre mani riescono...dai fotti la tua bimba troia, che ti renderà papà...

Giorgio si dispose sopra la figlia entrando dentro la figa, mentre Gisella si mise a gambe divaricate sopra la testa di Lisa, in quel modo la ragazza gli poteva penetrare il culo, intanto che Giorgio con la mano poteva svangare dentro la figa di mia madre. Gisella andava su e giù sulla mano di Lisa, tanto da affondare fino al polso della ragazza, che teneva il braccio fermo, mentre Giorgio spingeva con cattiveria dentro la vagina di mia madre, come se non fosse già abbastanza larga, quasi che la volesse sfondare, ma evidentemente non conosceva abbastanza le capacità della vulva della mia genitrice, che anzi godeva come una zoccola a sentirsi sventrata. Dalla sua figa cominciarono ad uscire liquidi che andavano sulla faccia di Lisa, che a sua volta cercava di contenere nella bocca, ma gli schizzi erano tanti che comunque andavano ad imbrattare anche il suo viso.

- Daiii, forzaaa...papà...sfondiamola tutta questa vaccaaa...che mi sta pisciando tutta la sbroda nel viso...questa maialaaa..libidinosaa...daiii... babbooo...fottiiii...anche me con la stessa intensità con cui sfondiamo la troiaaa...spingiii... il tuooo...cazzoooo...scopamiii...porcooo...fammiii... godereee...ancheee...meee...come questa...porca... Oooohh... babbinooo... scopaaa...anche il mio culooo...sfondamiii... lo sfintereee...che vogliooo... sbrodaree... come una zoccolaaa...siiii...cosììì...bravooo...babbooo...

- Che figlia troiaaa...ne avete...fatto...la mia bambinaaa... è diventata una puttana assatanata...io ci ho messo quasi 20 anni per arrivare al suo livello e lei così giovane sembra una baldracca di lungo corso...oddiooo... e meno male che non la facevo scopare dal padre prima...pensando che non era pronta...ma invece...sapeva già tutto...

- Clara, i genitori sono gli ultimi a saperlo, ma tua figlia dimostrava una predisposizione a diventare troia...a scuola, già si era trombata quasi tutta la classe...segno che già apprezzava il cazzo...mentre tu hai dovuto aspettare per scoprire la bellezza del sesso fuori dalle mura domestiche... ma adesso sei svezzata anche tu... e non mi sembra che questo ti dispiaccia... Anche mio padre è stato l'ultimo a sapere che mi fottevo mia madre... ma dopo ha capito...che gli toglievo un grosso peso e di buon grado ha accettato...e da allora ha riscoperto anche lui il sesso, guarda come ti fotte adesso e riesce anche a fare la doppietta...ahahaha...

- Certo con due fighe così, è un bel godere e pensare che tra qualche mese sarò di nuovo padre, speriamo che sia il mio spermatozoio che l'abbia ingravidate...e poi tra mamma e figlia non saprei chi scegliere, mentre Giorgio sicuramente sceglierebbe la figlia...vero cornuto?...

- Beh...se parliamo di corna, le tue sono insuperabili, ahahaha... tua moglie ti ha cornificato con tutto il paese...e credo che continuerà a farlo... lei è una ninfomane...il cazzo non gli basta mai... e credo che prima o dopo ci cornificherà ancora a tutti... questa quando arriverà a 80 e passa anni vorrà ancora scopare, vero bagascia???..

- Perchè? è un male se mi piace il cazzo? Beh...quando non ce la farete più, procuratemi un paio di cazzi giovani ogni settimana ed io vi lascerò in pace...per adesso siete begli gagliardi e mi dovete scopare e poi Giorgio sei un maiale come piace a me, rimani qualche notte solo con me e ti faccio divertire...ti farò fare cose che non hai mai fatto...che sono sicuro ti piaceranno... e la tua libidine salirà alle stelle...

- Va bene, stanotte "dormo" con te, se Anselmo è d'accordo, mentre Marco porterà a casa mia moglie e mia figlia, e passerà la notte con loro, sai che non possiamo lasciare da solo Michelino, così mi fai vedere di cosa sei capace che ancora non ho visto...

- Beh...si che sono d'accordo, io dormirò sul divano, così potete fare le vostre maialate, ed io potrò dormire in santa pace e domani posso andare a lavorare e mi devo alzare presto...

- Vedi come sono gli uomini? Lui chiede il permesso ad Anselmo, ma alla tua moglie non si chiede?

- Si, scusa, ho pensato che tu fossi d'accordo e che non ti sembrava vero di continuare a farti scopare da Marco...

- Ah...certo quello è sicuro, io e Lisa gli faremo un bel "lavoretto" mentre tu sei intento a scoparti quella scrofa...rimani pure porco con lei, anzi sai che facciamo io e Lisa ce ne andiamo adesso e continuiamo a casa nostra..

Detto, fatto, Clara si alzò togliendosi i nostri cazzi che ancora non avevano sborrato e si rivestì in fretta e furia, mio padre un poco ci rimase male, ma evidentemente Clara aveva preso la palla al balzo per rimanere con me e Lisa da soli, e che avremmo trovato a casa Miki e sicuramente trovava questo più eccitante. Anche Lisa si alzò e si rivestì, lasciando suo padre ancora con le cartucce in canna che sicuramente ci avrebbe pensato mia madre a fargliele scaricare e non solo una volta. Appena vestito anch' io, ci avviammo verso casa di Clara, giunti, trovammo Miki che guardava la televisione e fu sorpreso di vedere anche me insieme alla madre e sua sorella Lisa, e non il padre.

- Come ti avevo promesso, dobbiamo festeggiare ed ho portato anche Lisa e Marco, sei contento?

- Mamma cosa dobbiamo festeggiare? Non capisco...

- Ora ti spiego tutto...Mamma ti darà presto un altro fratellino o una sorellina, ed anche Lisa diventerà mamma...

- E chi è il babbo di questi due bambini? Il babbo, Marco o chi?

- Tesoro questo non ha importanza, dimmi piuttosto sei contento di avere un altro fratellino e di diventare zio del bambino di Lisa?

- Non so mammina, certo un bel fratellino mi piacerebbe per giocare con lui, Lisa è troppo grande e non vuole giocare con me...

- Ma adesso Lisa, come ti avevo promesso giocherà con te, quel bel giochino che tu conosci bene e che fai spesso con mamma...

- E Marco con chi gioca, se io gioco con Lisa?

- Marco giocherà con ambedue, vedrai che ti piacerà...adesso, mamma, Lisa e Marco, faranno una breve doccia, tu vai nel letto grande e aspettaci li, che noi dopo arriviamo, spogliati e aspetta.

Andammo insieme nel bagno ed oltre a fare la doccia ci toccavamo, d'altronde con due belle gnocche così era difficile resistere alla tentazione di non toccarle, mentre mamma e figlia si trastullavano con il mio cazzo, ma eravamo tutti in attesa di giocare anche con Miki, specialmente Lisa, curiosa di sapere l'effetto che fa spompinare il piccolo cazzo del fratellino e magari introdurselo nella figa e nel culo, abituata ormai a prendere cazzi di adulti. Quando fummo in camera, Miki era già spogliato come gli aveva chiesto la madre ed aspettava.

- Io direi di iniziare con Marco e Lisa che scopano, mentre io preparo Michelino con un bel pompino, che so che a lui piace molto, poi continuerà Lisa, mentre io mi occupo del cazzo di Marco.

- Mamma e se gli facciamo un pompino insieme a Miki, mentre Marco si occupa dei nostri buchi, non sarebbe meglio?

- Va bene tesoro, facciamo come tu dici, non vedi l'ora di prendere il cazzo di tuo fratello...troietta...mi raccomando di non essere impetuosa e di trattare il cazzo di tuo fratello con la massima dolcezza...altrimenti prendi gli schiaffi...anche se lo tratti da adulto...a lui piace sentirsi grande...ma tu sai che è ancora un bambino...

- Ma no, mamma, io sono grande e adesso voglio fottere con questa troia di mia sorella...gli voglio spaccare la figa...

- Okey amore, sei grande...spaccagli figa e culo a questa troietta e gli sborri dove vuoi, tanto ormai può prendere tutto lo sperma che vuoi...

Clara e Lisa si misero di fianco al bambino, una per lato ed iniziarono il pompino a due bocche, il cazzino di Miki era scomparso nelle loro bocche e allo stesso tempo mamma e figlia si baciavano, carezzandosi. Io in mezzo a loro ai piedi di Miki con le mani trastullavo le loro fighe, quella intonsa di Lisa e quella col ciuffo di peli sul pube di Clara. Clara facendo l'occhiolino a Lisa in segno di intesa:

- Uhh...Lisa, hai visto che cazzone gli è venuto a Miki?

- Si, mmm...bello... e quasi come quello di Marco, e lo voglio dentro la figa e il culo, sono pronta a farmi sfondare da questo cazzone...

- Adesso io e Marco, vi fottiamo con i nostri due bastoni e vi faremo godere come due puttane...Lisa ma tu sei troia come la mamma?

- Certo, che sono troia come la mamma, vero mamma?

- Anche di più, e la devo tenere d'occhio, che quella è capace di lasciarti senza energie, e dopo alla tua mamma che dai, se ti spreme tutto? Tu vuoi anche chiavare mamma, vero piccolo?

- Certo che voglio, ma non mi chiamare piccolo, io sono grande...

- Certo amore mio, ma è solo un modo di dire, anche Lisa è la piccola mia ed anche Marco, è un modo affettuoso, lo so che sei grande...dai... adesso scopati tua sorella, mamma ti aiuta a guidare il cazzo... vuoi fottere prima la figa o il culo?

Miki, anche se giocava a far finta di sentirsi grande, sapeva della proporzione del suo membro, e furbescamente scelse il culo. Clara fece mettere Lisa a pecorina, gli diede una leccata all'ano e quindi introdusse il cazzetto di Miki dentro il retto della sorella e con le mani gli toccava le palline, nonostante le piccole dimensioni del suo pene, Lisa dalla sua espressione, sembrava ben contenta, quindi Clara volle che io chiavassi la figa di Lisa, mentre Miki la inculava, mentre lei a turno baciava i figli ed anche me. Con me i suoi baci erano passionali e rimaneva per un periodo più lungo a baciarmi. Lisa ben contenta di avere il mio cazzo dentro la figa, cercava di muoversi adagio per non fare uscire il cazzetto del fratellino dallo sfintere.

- Bravo Miki, spaccagli il culo a questa troia, mentre io gli rompo la figa e dopo la innaffiamo con la nostra sborra...o tu preferisci che gli sborriamo in bocca?

- Si, si...Marco, sborriamo nella sua bocca, voglio vedere se anche a lei piace la mia cremina, come piace a mamma...

- Buona idea, facciamola bere anche alla mamma, in modo che se la possano scambiare di bocca...ti piace incularti tua sorella, che dici è troia come la mamma?

- Si, ha un culo più piccolo della mamma ed anche le tette sono più piccole, ma è bello accogliente...ma mamma, come mai il babbo non c'è?

- E' rimasto a casa di Marco, a scoparsi sua madre, ricordi che ti avevo detto che la mamma di Marco è una grande puttana, che gli piace tanto il cazzo, adesso vuole provare anche il tuo...

- Davvero? Vuole provare anche il mio cazzo? E quando?

- Tra qualche giorno, verrà anche lei da noi, ma lei vorrebbe sempre scopare 24 ore su 24, ed io non posso permetterlo questo, quindi tu devi obbedire solo alla mamma, e ti dirò io quando basta, e quando ti dirò di andare a dormire, tu vai...hai capito?

A malincuore Miki rispose con un timido si. Clara spiegò a Miki che il prossimo sabato, sarebbero venuti i miei genitori a casa loro e che avremmo fatto un orgia e che quindi lui sarebbe stato oggetto delle attenzioni di mia madre e quindi si doveva regolare, che non poteva stare tutta la notte con noi. Intanto che Clara diceva tutto questo Miki continuava a pompare dentro il culo della sorella, mentre io continuavo a trapanarle la figa.