i racconti di Milu
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Indice
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Note:
racconto solo per chi non è schizzinoso!
- Allora tesoro ti piace fottere il culo di Lisa? E' bello come quello della mamma?

- Si...mamma...è bello come con te, anche se il tuo è più grande e mi piace quando ti stringo le mele...quello di Lisa è più piccolo e più sodo e non puoi aggrapparti bene...

- Sei tu amore che hai ancora le manine troppo piccole, ma quello non è un problema quando sarai...(anche se sei grande ed hai un bel cazzo) ti verranno delle belle "manoni" e potrai stringere anche le sue chiappe....

Certo con Miki che giocava a fare il grande, Clara e noi dovevamo stare attenti a non farlo arrabbiare, ma Clara sapeva come tenere a bada il suo bambino e Miki sapeva che con lei non poteva esagerare se voleva continuare a godere di quel gioco per grandi.

- Adesso la mamma, mentre tu continui ad incularti tua sorella ti fa un bel giochino che non abbiamo mai fatto, tu devi dire sempre se ti piace e non provi dolore, se tu provi piacere mamma continua, altrimenti smette...hai capito mio piccolo tesoro?

- Si mammina, ma penso che qualsiasi cosa tu voglia fare, credo che sarà bello, perchè mamma ama Miki e vuole solo procurargli del bene... ma a Marco piace questo, con lui hai già fatto questo gioco?

- Certo che gli piace ed anche molto, il suo cazzo diventa più grande e poderoso come non mai...

Anche se ancora un bambino, Miki aveva un furbizia insolita per uno della sua età e le sue domande erano mirate, come a dire, se piace a Marco, deve piacere anche a me, altrimenti che figura ci faccio se continuo a fare il grande. Clara si mise ginocchioni dietro il culetto del bambino, intanto che Miki continuava a fottere il culo della sorella, introdusse la lingua in mezzo alle chiappe del figlio, trovando la rosellina immacolata e spingendo con la punta della lingua nel piccolo foro, dalla mia postazione potevo vedere solo l'espressione di Miki, che sembrava beato di godersi la lingua della madre mentre si fotteva la sorella. Dopo aver insalivato bene il buchetto, Clara con molta cautela, iniziò a spingere con un dito dentro l'ano di Miki, prima introducendo la falange dell'indice e quindi lentamente spingendo il dito nel cunicolo ed aspettando qualche reazione dal figlio che non arrivò, quindi dopo avere introdotto la metà del dito, continuò ad avanzare anche se pur lentamente, quasi millimetro dopo millimetro, con questo movimento infine arrivò ad introdurre tutto il dito e rimanendo immobile, sempre aspettando una reazione del figlio, che nel frattempo aveva rallentato il ritmo nel culo della sorella, quasi per voler capire la sensazione che gli provocava. Certo il dito della mamma era come se avesse il suo stesso cazzetto nel culo e se alle donne questo piaceva, voleva dire che questo da godimento.

- Amore mio, dimmi cosa senti? Vuoi che tolga il dito...oppure lo lascio?

- Lascialo mammina e fotti il mio culetto, voglio che il mio cazzo diventi ancora più grande per fottere questa troia di Lisa e aprirgli il culo come una cozza...

A queste parole a noi ci scappò da ridere, ma cercando di contenerci per non fargli capire che il suo era solo un sogno per adesso.

- Bravo fratellino, spaccami il culo col tuo poderoso uccello...mmmm... lo sento che diventa sempre più grande...fotti la tua sorella troia, e col dito di mamma nel culo, capisci come è bello prenderlo anche tu nel sederino...magari dopo vorrai provare anche il cazzo di Marco...

Clara nel frattempo muoveva il dito anche se lentamente nel pertugio del figlioletto, che adesso sembrava gradire, visto il movimento che faceva per andarlo a prenderlo e allo stesso tempo pompava nel culo di Lisa. Per Clara non fu un problema trovare anche il mio ano ed introdurre anche a me un dito nel retto, in modo che adesso poteva fottere i due maschi con le dita, mentre con me aveva affondato anche un secondo dito, col figlio continuava con un solo dito, andando comunque sempre più profondo.

- Allora ti piace quello che la mamma ti sta facendo col tuo buchino del culo? Mi sembra di si da come muovi le chiappe...

- Si, mamma, sento il mio cazzo tirare ancora di più e sto sfondando questa troia della Lisa, tu sai come trattare gli uomini...

- E adesso vorresti sborrare, vuoi liberare il tuo sperma nelle nostre bocche, mie e di Lisa, vero porcellino?

- Vorrei, anche se è troppo bello il tuo dito nel culo e il mio cazzo nel culo di questa troia...

- Adesso facciamo così: io e Lisa ci mettiamo una sopra l'altra e ci baciamo, tu e Marco vi mettete ai nostri lati e continuate a masturbarvi e quando siete pronti scaricate la vostra sborra nelle nostre bocche, ed io e Lisa ci passiamo il vostro sperma da una bocca all'altra...

Ci disponemmo come Clara aveva ordinato, uno per ogni lato, con o nostri cazzi vicinissimi alle loro labbra, non ci volle molto per scaricare il nostro sperma, mentre Lisa raccoglieva quello del fratello, Clara prendeva il mio, senza inghiottirlo, mentre Lisa con la bocca aperta già con lo sperma di Miki aspettava. Clara fece scivolare dalle sue labbra il mio sperma che si andò a mescolare con quello di Miki. Mamma e figlia si passavano lo sperma da una bocca all'altra, rendendo la scena molto eccitante sia per me che per Miki, vedendo il suo cazzetto rimanere sempre ritto, nonostante la sborrata. Mamma e figlia facevano guizzare le loro lingue raccogliendo le gocce di sperma rimaste fuori dalle loro bocche, per poi baciarsi in modo voluttuoso, facendo combaciare le loro labbra, con le lingue che giocavano dentro i loro palati, quando finalmente si staccarono e videro i nostri cazzi ancora ritti, si tuffarono a prenderli e ripulirli nel caso fosse rimasta qualche goccia.

- Bravi, siete stati bravi, quindi vedendo i vostri cazzi sempre in tiro, che ne direste di fottere la vostra Clara in doppia penetrazione, ho voglia di godere anche io, come una maiala...

- Sii, si mamma, io e Marco siamo pronti, vero Marco?

- Certo noi siamo sempre pronti a scopare la mammina ed anche la Lisa, tu sei fortunato Miki ad avere una mamma e una sorella come loro, due belle cagne sempre pronte a ricevere un cazzo!

- Bene io direi di fare così: tu Lisa, apri il 3 cassetto del comodino...si quello...vedi?...dentro c'è un bel cazzone nero in lattice, con delle cinghie per indossarlo...ecco quello...indossalo...e con quello mi dovrai chiavare anche tu...

- Ma.. mamma! E' enorme!! non hai paura di prenderlo, non tanto nella figa ma quanto nel culo?

- Se fai bene no...Anzi facciamo così, tutti e tre, mi baciate davanti e didietro e con le vostre lingue insalivate i buchi, e quando sarò pronta a riceverlo, io lo dirò, ed inizierai tu a scoparmi, mentre Miki e Marco continueranno a baciarmi.

Così facemmo, io e Miki leccavamo la figa, mentre Lisa si occupava del culo della madre, spesso le nostre lingue si incrociavano e quindi allo stesso tempo ci baciavamo. Iniziammo anche ad inserire le dita per allargare i buchi e far scivolare la nostra saliva all'interno. Queste manovre eccitavano Clara, che mugolava come una cagna, le nostre dita cercavano la profondità del buco per allargarlo il più possibile, Miki con la sua manina riusciva ad entrare con tutta la mano ed anche il braccino, procurando fiotti di squirting alla madre ed i suoi mugolii adesso erano sempre più intensi e voluttuosi!

- Daii, troiettaa...adesso fotti tua madre...sfondami con quel cazzone.... lo voglio tutto...dai fotti questa troia di tua madre...spaccala tutta...

Lisa iniziò a puntare la grossa cappella sulla figa della madre, non trovando ostacoli, spinse piano ed entrando nella caverna, stando attenta a non far male alla sua genitrice. Il grosso e lungo cazzone per trequarti era dentro, Lisa iniziò a pompare quel buco, prima abbastanza lentamente, poi con più vigoria, sentivo il rumore che faceva quel cazzo dentro il canale delle pareti che lo accoglievano e si notava come esso si bagnasse con i liquidi della donna. Clara alzò le gambe appoggiandole sulle spalle della figlia, in modo da ricevere quel lungo cazzo fino alla radice. Lisa che capì le intenzioni della madre, spinse il cazzone fino alle palle del toys, Clara con quel bastone dentro che gli arrivava fino all'utero, godeva come una vacca, intanto che io gli leccavo il buco del culo e Miki giocava coi suoi capezzoli, sentivo le gocce che scendevano lungo il solco che divide la figa dal culo, che finivano sulla mia lingua.

- Adesso inculami, scopami il culo puttana, fottimi con questo bastone, spaccami tutta, che sto godento come una troia...mmmm... che bel cazzone fammelo sentire fino in fondo...

- Siii...mammaaa....ti scopo come una vacca...ti sfondo tutta...sei la mia maiala...in questo momento...ti sventro il budello...bagascia....toh... prendi troia...senti come sta entrando il cazzone??...ti apro tutto il buco anale... ti tratto come la bagasciona che tu sei...fottuta troia...che ti fotti...il mio ragazzo...pensi...che sia stupida...e non mi sono accorta...che ti piace farti fottere da Marco?? Bagascia!!