i racconti di Milu
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Era giunto il momento di partire. La nostra vacanza al mare ci attendeva. Eravamo in quattro persone: Mattia, cioè io, la mia ragazza Giulia, Luca e la sua ragazza Claudia. Quest’ultimi erano amici di Giulia, ed io ancora non li conoscevo molto bene, eravamo usciti qualche volta tutti insieme ma nulla di più. Avevamo tutti tra i 18 e i 20 anni. Ora partivamo insieme per il mare, dopo mesi di lavoro e studio, il caldo di luglio in Sardegna ci aspettava.
Partimmo alle 18.00 pomeridiane con la mia auto, per andare a prendere il traghetto. Assonnati ma eccitati per il viaggio, si rideva e scherzava. Io sbirciavo l’altra coppia dallo specchietto retrovisore. Luca aveva 20 anni come me, biondo capelli corti e cresta, fisico atletico, un bel ragazzo. Claudia era bassa, capelli molto lunghi e una quarta di seno messo in bella mostra da una canottiera scollata. Ogni tanto vedevo che si baciavano e palpavano intensamente senza preoccuparsi della presenza di Giulia ed io sui sedili anteriori. Quando arrivammo a destinazione l’atmosfera tra noi era molto rilassata, volevamo goderci la nostra settimana di vacanza fino in fondo!

Dopo aver parcheggiato nella stiva, salimmo e ci accomodammo nella nostra piccola cabina. Per risparmiare ne avevamo presa una per tutti, con un letto matrimoniale e due singoli. Ci aspettavano quasi 10 ore di viaggio.
Visitammo il traghetto, il ponte, i vari negozi, le sale, e bevemmo qualche birra in compagnia, felici di essere insieme a divertirci. Tornammo nella cabina e ci preparammo per la notte. Io e Giulia lasciammo il matrimoniale agli altri e ci stendemmo su un singolo. Mi spogliai restando in mutande, e cosi fece pure la mia ragazza. Il caldo si faceva sentire, ma eravamo molto eccitati e nel buio della stanza ci baciavamo e toccavamo piano. Giulia aveva un culetto fantastico, non piccolo, ma corposo e invitante, perciò non potevo che strizzarle le chiappe mentre le nostre lingue si mescolavano di continuo.

Nel frattempo due metri più in là, Luca e Claudia sembravano essere molto più vogliosi di noi perchè li sentivamo ansimare forte. Il buio non ci permetteva di vederli, ma ero sicuro che stessero scopando. Sentirli poco lontano da noi ci rese ancora più vogliosi, allora tolsi le mutandine a Giulia e la feci mettere sopra di me, per fare la 69. Ovviamente anche la mia ragazza era molto eccitata, aveva la figa bagnatissima e la mia lingua trovava gusto nel leccare i suoi umori. Mi tolse i boxer e cominciò a baciare la mia asta durissima cercando di soffocare i gemiti che le provocavo.

Mentre ci dedicavamo al sesso orale, gli altri erano passati al sodo. Il letto sbatteva forte contro il muro e Claudia ormai aveva smesso di trattenersi. Ad ogni colpo entrambi sospiravano oppure grugnivano. Sentirli mi eccitava; le nostre bocche aumentavano sempre di più il ritmo sui nostri sessi, stringevo il culo a Giulia e la leccavo con passione e foga. Il mio pene scivolava rapidissimo dentro e fuori la sua gola. Infilai il pollice nella sua vagina calda, era bollente e colma di piacere. Continuavo a stuzzicare il clitoride e insieme muovevo il dito dentro di lei. Scoppiò in un orgasmo potente, quasi urlando il suo godimento. Poco dopo sentii Luca e Claudia godere a loro volta. Non ce la facevo più perciò mi inginocchiai sul letto cosi che Giulia potesse masturbarmi e massaggiarmi le palle. Si puntò il pene al viso e in pochi secondi scaricai il mio seme su di lei, urlando di piacere. Sentii la sua lingua sulla cappella, come sempre mi puliva dallo sperma rimasto, per non sprecarne una goccia.

Le ragazze andarono in bagno insieme a ripulirsi. Restammo io e Luca nella cabina, dove l’odore del sesso si sentiva profondo ed intenso.

Luca:”Ci voleva proprio eh..!?”
Io:”Si, hahaha, il modo migliore per cominciare una vacanza!”

Restammo li a ridere un po’ aspettando che le altre uscissero dal bagno. Quando aprirono la porta accesero la luce che accecò per qualche secondo me e Luca. Quando riuscii ad aprire gli occhi, vidi le ragazza ancora nude, che giravano per la stanza cercando gli indumenti. Claudia era molto sexy, le sue tette erano una meraviglia e vederla completamente nuda mi eccitò. Anche di culo non era per niente male. Luca intanto osservava la mia ragazza, anche lui gustandosi la visione. Dopo aver scopato nella stessa stanza, era quasi naturale essere nudi di fronte agli altri. Anche le ragazze ci guardavano, con qualche occhiata di sfuggita, mentre parlavano fra loro di quello che avremmo visto in Sardegna. Io e Luca andammo in bagno, lui si lanciò sotto la doccia mentre io feci pipì. Lo guardavo attentamente. Aveva un bell’arnese, sicuramente più lungo del mio, anche se di poco.
Quando uscì dalla doccia ed entrai io ,gli dissi ridendo:” Complimenti per il tuo attrezzo!”
Lui, ridendo a sua volta:”Grazie, anche tu non sei messo male!”

Alle 7 di mattina arrivammo in Sardegna. Avevamo dormito poco ma eravamo elettrizzati dall’avventura che stavamo vivendo! Recuperammo l’auto e ci dirigemmo verso il nostro appartamentino in un piccolo paese vicino a Porto Cervo. Il sole splendeva caldo, il mare era splendido e i nostri cuori ridevano felici e leggeri.
Note finali:
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