i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

| Sexy webcam Chat  | ChoCam Mature webcam  |  Live18 |

[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
- Text Size +

 

La storia che stò per raccontarvi ha dell'incredibile.

Sono certo che a nessuno di quelli che mi leggeranno, sarà capitato, nella via, qualcosa di simile a quello che è capitato a me.

Mi chiamo Sandro, ho 45 anni, sono una pesona del tutto normale, nel senso che non sono un gran figo, non sono un atleta, le donne non spasimano per me, sono dotato normalmente, sono abbastanza imbranato con le donne, e mi piace molto il sesso.

Non lasciatevi ingannare dalla descrizione di me stesso- Non sono una nullità, ma credo di essere come la maggior parte degli uomini che vedete in giro e non uno di quei super eroi , iper dotati che leggete in Milù.

Esperienza sessuale,prima di sposarmi, quasi nulla, almeno con le donne o le ragazze che mi giravani intorno,

Frequentavo un giro di donne che ricevevano in casa e di studentesse che lo facevano per mantenersi agli studi

La mia verginità l'ho persa con una prostituta che aveve almeno 30 anni più di me

Mia moglie,invece, ha 35 anni, ed è una donna bellissima, formosa, sensuale, che cura moltissimo il suo corpo ed il suo aspetto,visto che la nostra situazione economica glielo permette

Veste in modo moderno , giovanile, direi provocante .

Lei sì che piace molto agli uomini e lei ne è consapevole.

Abbiamo una figlia di 17 anni che sembra la sorella di sua madre, tanto la madre è giovanile e siamo sposati da 17 anni .

Dal nostro incontro non è nato un grande amore ,ma, credo, che, inconsapevolmente, entrambi abbiamo ritenuto conveniente per ognuno di noi, l'unione tra la sua bellezza e la mia agiatezza .

Nel breve periodo di fidanzamento, lei non mi ha concesso alcun rapporto sessuale importante.

Dopo molte insistense lei ha accettato di farmi qualche sega e di lasciarsi toccare.

In questi incontri, al buio di qualche cinema, sono riuscito a farla godere un paio di volte, giusto per rendermi conto che non era frigida.

Ma dopo il matrimonio, quando per lei il sesso divenne cosa lecita e quasi “obbligatoria”, mi accorsi che l'astinenza prematrimoniale non era stata dettata da principi morali o religiosi, ma da disinteresse assoluto per il sesso in genere.

I nostri rapporti erano di una semplicità disarmante.

Lei passiva, come una vittima sacrificale, lasciava tutta l'iniziativa a me, e ciò sarebbe stato anche positivo, se solo avessi potuto fare tutto quello che la mia aeccitata fantasia mi chiedeva di fare,

Ma lei,sin dai primi rapporti , mi aveva fatto capire che c'erano dei limiti da rispettare

Non me lo ha mai preso in mano di sua spontanea volontà, di sesso orale non ne ha mai voluto nenache parlare, di sesso anale ha accettato di provare una sola volta, ma quando la cappella ha aperto una breccia nel suo culetto super lubrificato, ha urlato di dolore ,si è divincolata , è corsa in bagno a sciacquarsi sotto l'acqua fredda , e mi ha detto che ciò avrebbe posto fine ad ogni ulteriore perversione

Da quel giorno, una, o al massimo due volte per settimana, lei ha accettato di venire a letto nuda, di accoglirmi tra le sue cosce per farsi leccare la figa e poi farsi penetrare sino a quando le sborro dentro.

Sarà stato anche per colpa mia, ma in 17 anni sono riuscito a farla godere, saltuariamente, con la lingua, ma mai e dico mai, ha goduto con la penetrazione.

Molte volte siamo stati sul punto di separarci, ma c'era di mezzo una bambina, che era molto più importante di una scopata fatta senza entusiasmo.

La mia poca dimestichezza, già dichiarata, con le donne, la paura di malattie nei rapporti a pagamento, mi hanno impedito di crearmi delle relazioni extraconiugali.

Da qui è nata la mia passione per la pornografia, iniziata già da ragazzo attraverso un uomo adulto che mi riforniva di fotografie di donne nude e di rapporti sessuali, proseguita, poi,con la lettura di testi erotici, per concludersi , da un paio d'anni ,nella frequentazione di siti pornografici in internet.

Come vedete, c'è stata un'evoluzione delle fonti, mentre quella che è rimasta uguale, da quando ero ragazzo ed oggi che sono un uomo maturo , è stata la necessità di trovare uno sfogo alla mia eccitazione con la masturbazione

Questo lungo preambolo si è reso necessario per permettervi di capire meglio la mia reazione a quello che mi è accaduto un anno fa

Un sabato sera,con la scusa di guardare la partita su un televisore nello sudio,mi sono appartato, come faccio, del resto, molto spesso

Verso le 23 ho sentito mia moglie andare a letto.

Era da un paio d'ore che giravo per siti porno ed avevo il cazzo duro.

Cercai in internet “ i migliori siti porno del web”.

Ne uscì una lunga lista .

Scelsi i siti più intriganti e che non conoscevo.

Entrai in uno che proponeva esclusivamente “ Home sex “

Guardai alcuni etero, una collezione di pompini, poi passai a videodi sesso anale. Cerano le solite finestre di vari filmetti.

Mi attirò la foto di uno splendido culetto, con inserito un cuneo anale.

Incominciai a guardarlo e la prima scena riprendeva la donna inginocchiata, con le spalle alla cinepresa. Si vedeva la sua nuca e si capiva che indossava una parrucca. In primo piano c'era il suo splendido culo, uno dei più belli che mi sia mai capitato di vedere

Il tempo di gustare quella splendida visione e dietro di lei, si avvicinò un uomo che portava una mascherina e che incominciò ad accarezzarlo e colpirlo con leggerei schiaffi.

Dell'uomo, che era piegato,si vedeva il cazzo, non molto lungo, ma esageratamente grosso -

L'uomo le allargò i glutei per far vedere il buchino, ed il primo pensiero che mi venne in testa fù di come avrebbe potuto entrare quel grosso cazzo in quel buchino così stretto e chiuso. Questo pendiero mi eccittò enormemente , ma ancor più mi eccittò .e non chiedetemi il perchè, fu il pensiero che per la donna sarebbe stato molto doloroso.

L'uomo alternava languide carrezze a colpi sempre più forti ,senza che la donna regisse.

A questo punto, un altro uomo, anche lui mascherato, entrò in scena, si posizionò davanti alla donna , le mise una mano dietro la nuca e , preso il cazzo in mano, glielo introdusse in bocca tirandola con forza verso il suo pube.

Era molto eccitante,anche perchè si vedeva chiaramente che non erano dei professionisti, e l'eccitaziione aumentò quando l'uomo che le stava dietro, le introdusse un cuneo anale in figa e, senza lubificazione alcuna, puntò la grossa cappella contro il culo della donna e,tenendola stretta a sè con le due mani sulle anche, incominciò a spingere con forza.

Il cazzo stentava ad entrare,e la donna fece un leggero movimento in avanti.

L'uomo le diede un forte schiaffo sul culetto e, tirandola con forza verso di sè, spinse con ancora maggior violenza e vidi il cazzo entrare, ma senza scivolare, fino a quando i peli dell'uomo furono a contatto con i glutei della donna, di cui non mi sfuggì il lamento

Lui si tirò subito indietro, sino ad uscire completamente, per poi rispingerlo dentro con un gesto altrettanto doloroso . Ripetè questo gesto una decina di volte, fichè fu evidente che il cazzo entrava senza sforzo,che la donna non provava più dolore e , probabilmente ,con i suoi rantoli trasmetteva all'uomo il suo piacere

La inculò per qualche minuto, poi tolse il grosso cuneo anale dalla figa e lo introdusse nel culo e con le mani invitò la donna a girarsi e sdraiarsi sulla chiena..

La donna, anche lei con una minuscola mascherina, ma ugualmente riconoscibilissima, obbediente si mise seduta guardando la macchia da presa, per poi sdraiarsi e mettersi con la testa a penzoloni oltre la sponda del letto, in modo che il secondo uomo potesse continuare a scoparla in bocca.

Di tutto questo me ne resi conto solo dopo un paio di minuti, perchè quando la donna si girò per mettersi seduta , per poco non mi prese un colpo.

Quella donna la conoscevo! Ma non potevo crederci.

 

La mascherina e la parrucca rendevano quella donna somigliante, ma non poteva essere lei.

L'uomo che la stava scopando in bocca le mise la testa tra le sue gambe e la tirò un po' verso di lui, fino a metterle il cazzo tra le tette e ,come sollevò le tette per scoparle, vidi il piccolo neo sul seno destro.

Quella donna era mia moglie.

 

( continua )

 

 

 

 

 

 

 

Note finali:

Per commenti o critiche

oldcuc@hotmail.it