i racconti di Milu
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Premessa

Io stesso , quando leggo un racconto che l'autore afferma essere un episodio reale della sua vita, o un fatto che ha cambiato radicalmente il suo rapporto con il partner, moglie amante o convivente che sia,vengo assalito dai dubbi e mi chiedo perchè una persona che vive un fatto così intimo e personale dovrebbe sentire il bisogno di raccontarlo agli altri .

Io posso dirvi il mio perchè.

Vivere un momento o una vita al di fuori dagli schemi tradizionali, così come è capitato a me, significa,in qualche modo, isolarsi, ghettizzarsi, non essere normale, ed allora uno cerca di rimanere all'interno della “ Società “ raccontando, spiegando,cercando di far capire come e perchè gli è capitato quello che gli è capitato, o perchè ha fatto quello che ha fatto

Cerca la comprensione di tutti quelli che avrebbero agito come lui, o scambia le reciproche esperienze con quelli che hanno reagito o fatto come lui, o vuole essere d'aiuto a quelli che vorrebero fare come ha ha fatto lui, e da, questo scambio, trae la fiducia di poter continuare con la vita che ha scelto

Per molto tempo sono stato in dubbio se scrivere e pubblicare questo racconto, perchè sono convinto che molti lettori lo giudicheranno il frutto di una fervida immaginazione, mentre, al contrario, si tratta di un fatto che ho realmente vissuto, e stò ancora vivendo, sulla mia pelle e di cui sono,allo stesso tempo, l'artefice e la vittima.

Poi ho pensato che non era ,poi, molto importante cosa pensassero i lettori ed allora eccomi qui a raccontarvi gli ultimi due anni della mia vita.

Io ho 50 anni , sono una persona del tutto anonima e normale, con una sola grande passione, il sesso, che vivo con grande intensità assieme a mia moglie.

Vi sembrerà strano, ma non l'ho mai tradita, perchè nessuna donna, al solo vederla nuda, mi eccita come mi eccita lei e , sono certo che, con nessuna, potrei avere,a letto, la stessa complicità che ho con mia moglie.

Laura, così si chiama, è una splendida donna di 39 anni, dall'aspetto molto giovanile, con un viso bellissimo, capelli lunghi ed un corpo molto curato, dalla carnaggione ambrata e di una sensualità indescrivibile.

Il suo corpo è pieno , morbido ,assolutamente non grasso, ma neanche anoressico, dalle linee dei fianchi e delle cosce ben modellate che fanno di lei quello che normalmente si indica come “ una donna formosa “

Un seno grosso, con due belle aureole e due capezzoli lunghi e grossi, morbido che, quando lo strizzi, le dita penetrano nella carne, di quelli che quando la scopi sobbalza tutto, ma ancora sufficientemente sostenuto da non rendere necessario il reggiseno.

Un culo invitante e fonte di intensi piaceri per me , ma anche per lei

Ma quel che più conta è che, quando è nuda, è la personificazione della lussuria ,tanto il suo corpo risveglia in me, e non solo in me, un desiderio e pensieri indicibili.

Anche per lei il sesso è importante e lo ha vissuto sempre e solo con me, non avendo avuto mai, nè prima, nè dopo il matrimonio, rapporti, anche solo superficiali, con un altro uomo.

Se sono più che sicuro che non mi abbia mai tradito, non sono altrttanto certo che non abbia mai desidesideato di farlo.

Anzi, sono certo del contrario, perchè uno dei nostri giochi che preferisco, è quello di mettermi dietro di lei sdraiata sul fianco, appoggiare il mio cazzo tra le chiappe del suo splendido culo e chiederle se le piacerebbe scopare con un altro uomo , come lo vorrebbe , cosa le piacerebbe fare e lei mi risponde che sì, le piacerebbe tanto essere scopata da un altro uomo dal cazzo enorme, che la penetri da per tutto ed intanto, mentre mi descrive i suoi desideri nascosti, incomincia a toccarsi, poi a masturbarsi e,quasi subito, con quel desiderio tra le gambe, gode ed io sento il suo buchino contrarsi negli spasimi dell'orgasmo.

Ci siamo conosciuti quando lei aveva 14 anni ed io 25.

Lei stava per entrare al liceo ed io frequentavo l'ultimo anno di università

Lei era debole in matematica ed io , per crearmi un'indipendenza dai miei , davo lezioni in privato.

Quando la conobbi era ,nonstante i 14 anni,doppiamente vergine, perchè, oltre a non aver avuto nessun tipo di rapporto con un maschio o una femmina, non conosceva e non praticava neanche l'arte della masturbazione.

Sino a quel momento non aveva mai avuto un orgasmo, anche se alcuni segni del suo corpo le facevano capire che le mancava qualcosa.

Fui io ad introdurla nel mondo del sesso e lei mi concesse tutto, tranne la fighetta, perchè voleva riservare la sua “verginità” per il marito, ma, come vedete, anche se in ritardo, ho avuto anche quella

La scoperta del sesso è stata per lei , ma anche per me, una piacevolissima sorpresa.

Lei è sensibilissima, pluri orgasmica, qualsiasi pratica sessuale le procura un grande piacere.

Gode con un intensità indescrivibile e, nonstante sia timida , si concede senza riserve o falsi pudori.

E' sempre pronta a fare sesso e sembra che non sia mai soddisfatta a sufficienza.

Io avevo 25 anni , dotato normalmente, dalla discreta resistenza e dalla impareggiabile fantasia e sempre affamato di sesso.

Sembravamo fatti l'uno per l'altra e così, quando lei compì 18 anni, ci sposammo.

Nei vent'anni di matrimonio che abbiamo passato assieme , io, naturalmente , sono sempre stato l'anello debole della catena , ma,aiutandomi con il sesso orale e con alcuni giocattoli, sono sempre riuscito a soddisfare, o almeno lo credevo, tutte le sue esigenze, che, credetemi, non erano e non sono poche, perchè lei , in un rapporto, non smette mai prima di aver avuto i sui sei o sette orgasmi.

Come dicevo prima, tra noi c'è una grande complicità, sviluppatasi spontaneamente sin dai primi tempi del nostro matrimonio.

Così, quando ero, o sono, assente per ragioni di lavoro ,e ciò capita molto di frequente, ci sentiamo ogni sera al telefono e spesso porto il discorso sul sesso, sul suo desiderio che non può soddisfare perchè io sono lontano e, quando la sento eccitata, le dico di andare a letto, di spogliarsi nuda e la incito a toccarsi ,a prendere i nostri giocattoli e di penetrarsi e masturbarsi fino all'orgasmo.

Questo gioco lo facciamo spessissimo e sono certo che lei mi obbedisce e che le piace giocare con me.

Questo gioco è il massimo della “trasgressione”che ci siamo permessi e che ritenevo possibile in un rapporto di coppia regolare

Purtroppo il tempo passa, specialmente per me.

Con il passar del temo nei nostri rapporti è subentrata la malattia più pericolosa per un rapporto di coppia, ossia, l'abitudine, la consuetudine,malattia che non ci ha colpiti entrambi allo stesso modo, almeno lo credevo, perchè lei è rimasta sempre una donna dai grandi appetiti sessuali, che ritenevo appagati dalla nostra attività sessuale, mentre in me c'è stato un calo della libido che mi ha spinto, inesorabilmente, verso una diminuzione della quantità, compensato, però, da un aumento di quel desiderio di trasgressione, di perversione che, sempre di più, mi ha portato a ricercare ,nei nostri rapporti ,una qualità diversa.

Quel nostro gioco, quel suo eccitarsi al pensiero di scopare con un altro uomo,gli orgasmi che raggiungeva con questa fantasia, hanno insinuato in me, che sono sempre stato preda di una grande gelosia, il desiderio di vederla scopare con un altro uomo e ,ben presto, questo desiderio si è trasformato in una vera e propria ossessione.

Sapevo che questo tarlo nella mia testa non sarebbe scomparso sino a quando non l'avessi vista con in corpo il cazzo di un altro uomo.

Consapevole , però,dei rischi che correvo, non sapendo quale sarebbe stata la sua reazione, giurai a me stesso che, l'avrei fatto una sola volta e senza che lei sapesse che ,quanto le stava accadendo, fosse opera mia.

Il mio errore è stato quello di non capire che, forse, per lei, non si trattava solo di una fantasia fine a sè stessa, ma che quella fantasia nascondesse un suo desiderio o, peggio, un'ossessione pari alla mia

 

Note finali:

Per commenti o critiche

Oldcuc@hotmail.it