i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

| Sexy Video Chat | Gay Cam | Messenger - NEW |

[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
- Text Size +
Note:
goliardiche avventure di un goliardico narratore
Note dell'autore:
Conoscendo Tiziana
Erano passate alcune settimane dalla due giorni di sesso sfrenato con Eleonora, la ragazza di provincia tanto delicata quanto troia (vedi racconto "Faccia d'angelo provincia inferno") e l'arrivo imminente dell'estate e delle vacanze ci aveva di fatto allontanati. Qualche messaggio, qualche telefonata, un rapido aperitivo, ma nulla di piu. Fu in quel periodo, complice la solita apatia figlia della provincia che cominciai a frequentare la compagnia di un amico collega di studi. E fu in quella compagnia che conobbi Tiziana, una moretta tutto pepe che mi colpi subito per fascino e portamento. Era completamente diversa dalle ragazze che avevo frequentato fino a quel momento. Carattere deciso, per nulla timida quando si trovava in compagnia di altre persone, estroversa e maledettamente accattivante con la battuta sempre pronta. Anche fisicamente Tiziana si differenziava non poco dalle mie ex. Se fino a quel momento avevo sempre avuto ragazze acqua e sapone (almeno nell'apparenza), con lei cambiai completamente strada e canoni di bellezza. Capelli nero corvino, alta non più di 1,58, carnagione scura (spesso la scambiavano per una ragazza latina) curve decise e sinuose con un sedere da colombiana. Anche nel vestire Tiziana era del tutto differente rispetto alle "altre". Vestitini attillati, minogonne o shorts, jeans modello skinny che la fasciavano completamente, e poi... Un make-up sempre deciso e curato a far risalatare degli occhi scurissimi ed una bocca dalle labbra "piene".
Entrammo suibito in sintonia, e dopo una settimana ci organizzammo per uscire da soli. Parlammo di tutto durante quella nostra prima sera. Parlammo di noi, dei nostri interessi, delle nostre passioni, di cosa ci piaceva e cosa ci infastidiva e la cosa che mi colpi, fu che sin da subito mi sembrò sincera e trasparente. Quella sera il discorso volse anche sull'argomento sesso, e poterne parlare liberamente con il sorriso sulla bocca, senza timidezza fu empatico. Tiziana mi parlo della sua ultima storia finita dopo 2 anni di tradimenti da parte del suo ex. Mi disse che non avendo un buon rapporto a casa, da un anno aveva deciso di andare a vivere con una sua amica, ma che si stava guardando intorno perchè voleva un emancipazione totale e la convivenza, se pur con una amica, le andava stretta. Dopo quella sera cominciammo a vederci piu frequentemente, e il 9 Agosto (giorno prima della mia partenza per le vacanze) facemmo finalmente sesso. Eravamo in macchina, parcheggiati sotto casa sua ed eravamo rientrati da poco da una cena con altri amici. Avevamo bevuto abbastanza, ci eravamo stuzzicati durante tutta la sera con sguardi e carezze fugaci. Eravamo decisamente vogliosi l'uno dell'altra. Eravamo arrapati. Ci baciammo appassionatamente con tanta lingua, un bacio che semmbrò durare una vita. Ci toccammo, ci accarezzammo, mentre la condensa generata dall'afa rendeva i vetri dell'auto opachi e inpenetrabili agli sguardi dei curiosi che passavano di la. Non parlammo praticamente mai in quell'oretta che trascorse dal bacio alla fine dell'amplesso. Istintivamente ci buttammo sul sedile posteriore della macchina, io seduto e lei sopra di me. Le nostre bocche aderivano l'una all'altra mentre i nostri sessi ancora coperti dai vestiti facevano conoscenza entrando a contatto. Le sue mani correvano dappertutto sul mio corpo. Mi sbottonò i jeans, spinse con le mani verso il basso per farli scendere lungo le gambe, scosto l'elastico dei boxer e mi afferrò, decisa, a pugno chiuso. Anche io, mentre mi godevo quel massaggio conoscitivo, inizia a spogliarla. Le tolsi gli shorts e mi ritrovai tra le mani due chiappe toste e piene incorniciate da un leggero e striminzito perizoma nero. La sua mano decisa continuava a darmi piacere senza sosta, sentivo la cappella imperlata di gocce umide di pre-sperma e la voglia di penetrarla era davvero tanta. La spia della mia resistenza incominciò a lampeggiare convulsamente nel cervello e non resistetti più. Feci scivolare Tiziana sotto di me, capovolgendola con forza, le scostai il sottile lembo di stoffa che appena la copriva intimamente dal mio sguardo famelico e la penetrai con due dita. Era fradicia e gia schiusa, pronta per ricevermi. Cercai con l'altra mano, quella non impegnata nella masturbazione, i miei pantaloni per raccogliere dalla tasca un profilattico, li trovai, frugai nella tasca e finalmente afferrai la carta contenente il condom. Continuammo a rimanere in silenzio, nell'abitacolo si udivano soltanto i nostri ansimi e si sentiva sempre piu forte l'odore del sesso. Mentre io indossavo il preservativo lei guardandomi si sfilo il perizoma e lo fece con accattivante e famelica voglia. Aprì le gambe poggiandone una sullo schienale del sedile del passeggero e tenendo l'altra leggermente flessa perpendicolare al sedile posteriore. Quello era il suo gesto eloquente che stava a significare
-Che aspetti!? SCOPAMI!-
mi tuffai su di lei ed entrai subito, facendoglielo sprofondare fin nella pancia. La vidi strabuzzare gli occhi (non per la dotazione, ma per l'impeto che avevo usato nel penetrarla), la sentii godere decisa e con altrettanta decisione inizia a scoparla.
Anche la missionaria se fatta bene e con voglia può dare molte soddisfazioni.
Aumentai il ritmo, uscivo quasi del tutto per poi riaffondare in lei, e nel silenzio irreale del posto potevamo udire lo sciaquettio dei nostri sessi che vogliosi iniziavano a conoscersi. Cambiammo piu posizioni passando dallo smorzacandela alla pecorina, e la sua fisicità minuta mi permetteva di lavorarmela bene, con molta comodità nonostante l'auto non fosse certo un suv. Tiziana quella sera venne mentre a dog style la sbattevo con vigoria e "violenza",
io da par mio, me ne venni nello stesso frangente, uscendo da lei velocemente per sporcare con il mio sperma quello splendido lato B.
Rimanemmo a parlare della serata, mezzi nudi, per un altra mezzora, lei fumò una sigaretta, io la ascoltavo interessato e ammaliato da tanto fascino. Capii, proprio dopo aver fatto sesso, che quella ragazza, cosi tanto diversa dalle altre, mi prendeva in un modo pazzesco, generando in me una sensazione primordiale di possesso e vanto. Tiziana poteva diventare per me, da quel momento, un trofeo da esibire, con tanto di applausi da parte di amici e avventori vari.

continua[...]

per considerazioni:
south_bank77@yahoo.it