i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

| Sexy webcam Chat  | ChoCam Mature webcam  |  Live18 |

[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
- Text Size +
Ilenia aveva appreso la notizia con gioia, era stata accettata per l'eramsus a Budapest. Certo il fatto di avere un ragazzo qui in italia la frenava un po', ma se non si facevano queste esperienze a 21 anni quando si dovevano fare.
Così con il cuore in mano era andata la sera stessa a parlarci, dopo due coccole e un pompino per farlo mettere di buon umore aveva esordito con -Danilo, sono stata presa per l'erasmus a Budapest-.
Subito Danilo era stato un po' sorpreso -Cavolo Ile, da una parte sono felice, ma sai come la penso sugli erasmus. Sei sicura sia la cosa giusta per la nostra storia?-
Ile un po' scocciata da quella frase aveva replicato -Ma che fai ti preoccupi? lo sai come sono io! Ti amo e questo non potrebbe mai cambiare, perchè bisognerebbe preoccuparsi? Un anno di distanza lo possiamo sopportare e poi ci vedremmo ogni mese almeno, oramai i biglietti d'aereo costano veramente poco-
Danilo sulla difensiva -hai ragione, ma guardati! Sei uno schianto! In Erasmus faranno a gara per saltarti addosso. E so come funziona, alcol a fiumi, qualche cannetta che gira e ti ritrovi a svegliarti nel letto di uno sconosciuto-
Ile fu un po’ colpita da quelle parole, ok era una bella ragazza bassetta di 1,60 con una terza e un sederino che faceva venire desideri nascosti a chiunque dopo i numerosi anni di pallavolo ma sicuramente lì nell’est c’era di meglio. Riscossa da questi pensieri inveì contro il ragazzo –Mi stai dando della puttana? Lo sai che io non faccio queste cose!-
La conversazione era andata avanti per un bel po’ fino a quando oramai in tarda serata si erano riappacificati e avevano scopato come se fosse la prima volta. Ile era rimasta colpita dal fare animalesco di Danilo, non lo vedeva così da un bel po’, “magari pensa di dover marcare il territorio” pensò ridacchiando Ile mentre a 90° riceveva le spinte energiche di Danilo.
I mesi passarono senza ulteriori litigate o discussioni. Ilenia passò a organizzarti per il giorno in cui sarebbe partita cercando una stanza e Danilo cercò di essere il più carino possibile in modo da creare un legame ancora più forte con lei.
Purtroppo i genitori non era molto abbienti e dovette ripiegare su un dormitorio nonostante avesse preferito una stanza singola da qualche parte in centro “và beh mi hanno assicurato che per arrivare in centro è facile. E poi tutte le guide dicono che i mezzi per spostarsi sono molto facili da prendere.”

Finalmente arrivò il giorno della partenza e dopo aver salutato tutti gli amici, il ragazzo e la famiglia prese il volo diretto Milano-Budapest.
Arrivata all’aeroporto nel primo pomeriggio prese come da guida turistica un taxi che la portò fino al dormitorio. Mentre il taxi procedeva Ilenia guardava con stupore tutte le meraviglie della città che le passavano davanti “sarà una bellissima esperienza me lo sento”.
Arrivata al dormitorio il taxista l’aiutò a scaricare le valigie e dopo averlo pagato si avviò verso la reception. Lì si crearono i primi problemi con la receptionist che non parlava molto inglese e che quindi aveva difficoltà a comunicare. Fortunatamente in suo aiuto arrivò un ungherese che la aiutò a far da tramite per comunicare i dettagli della sua prenotazione e per fare il check-in. L’inglese di entrambi non era molto avanzato quindi ci misero comunque un bel po’ e quando oramai avevano completato il tutto si era già fatta notte. Il tizio che successivamente scoprì chiamarsi Attila, la aiutò a portare i bagagli in camera ed a una sua richiesta sul come sdebitarsi mimò un drink in futuro.
Entrò in camera in silenzio e senza neanche disfare i bagagli o accendere la luce in quanto la camera era condivisa con un’altra ragazza si mise a dormire.
L’indomani svegliata alla buon ora fece conoscenza con Eleonora ,la coinquilina russa anche lei in erasmus e arrivata qualche giorno prima. Alta 1.80 fisico snello e occhi color ghiaccio faceva la sua bella figura e Ilenia era sicura avesse numerosi ammiratori. “tsè” penso “Danilo si fa problemi pensando che mi vorrebbero tutti scopare, se solo vedesse questa ragazza capirebbe.”
La ragazza era molto simpatica e nonostante la possibilità di intendersi solo in inglese passarono molto tempo a chiacchierare e a parlare del loro passato in modo di conoscersi meglio.
Eleonora le propose di uscire con lei la sera stessa che sarebbe andata ad una festa e c’era modo di conoscere tanti bei ragazzi, alluse ammiccando. Ilenia accettò volentieri nonostante sottolineò che aveva un ragazzo e che non voleva assolutamente tradirlo in quanto era una ragazza seria. Quindi le chiese dove potesse fare la doccia, l’amica le indicò una stanza in fondo al corridoio e disse che lei intanto avrebbe fatto un po’ di skype con la famiglia che tanto avevano a disposizione visto che nessuno le correva dietro.
Ilenia si avvio per la doccia con tutti i vestiti di ricambio e l’asciugamano con lei. Appena entrò si rese conto che era più una doccia da palestra che una da dormitorio, tutte le cabine erano aperte e non c’erano posti dove appoggiare i vestiti se non una sedia poco vicino all’entrata. Si assicurò di essere nel locale docce giusto e dopo essersi spogliata si dedicò ad una doccia rilassante e rigenerante.
Finito la doccia al momento di asciugarsi si accorse che tutti i vestiti erano spariti, presa dal panico iniziò a cercare ovunque ma nulla. Si avvicinò alla porta e sbirciò fuori cercando di trovare qualcuno che potesse esserle di aiuto ma nei dintorni non c’era nessuno. Aspettò qualche minuto sperando che qualcuno venisse a salvarla, magari Eleonora vedendo che lei non tornava ma quando capì che non sarebbe venuto nessuno aprì la porta e nuda e umida si lanciò su per il corridoio verso la porta. Fortunatamente nessuno dei maschi del piano uscì in quel momento e la videro solo due ragazze che presero a ridere indicandola. Arrivata alla porta provò ad aprirla ma la trovò chiusa a chiave, e solo dopo un suo energico bussare in cui si stava vergognando come un cane le fu aperta la porta da Eleonora che rideva a crepapelle.
-Benvenuta nella casa Ile, prendilo come una sorta di rito di iniziazione- disse rendendole i vestiti e ridendo come una matta.
Dopo che si fu vestita incazzata nera inveendo verso la sua coinquilina lei le disse che quello era un rito di passaggio che facevano tutti e che le era stato fatto anche a lei qualche giorno prima ma con la differenza che era presente quasi tutto il piano, quindi lei aveva preferito che le succedesse ora che non c’era nessuno. Effettivamente poi scoprì che era vero ma in quel momento la rabbia per quello che era successo le rimase.
Nel frattempo Ele si iniziò a cambiare per prepararsi alla serata e senza nessun problema si sfilò perizoma e reggiseno davanti a lei per poi incremarsi e vestirsi i modo più consono alla serata.
Ile lì per lì fu scioccata dalla totale nonchalance con cui le si cambiava davanti a lei ma non disse nulla nonostante le studiò il corpo.
Fisico snello e atletico aveva un seno perfetto che si reggeva su senza bisogno di nulla nonostante la sua 4° e un culo perfetto degno di qualsiasi modella, ma quello che la colpì di più fu il piccolo tatuaggio con una rondine sull’inguine e il triangolino di peli curati sul pube che incorniciava il tutto. “una Dea” pensò Ile stupita ma tenendosi dentro queste idee. Finito a rivestirsi prese i trucchi e disse che sarebbe andata in bagno a truccarsi così che lei avesse avuto abbastanza privacy per sentire il suo ragazzo e cambiarsi –nonostante oramai ci conosciamo alla perfezione- disse facendo l’occhiolino rivolto al nudo reciproco che si erano scambiate le due.
Al che Ile digitò il numero del ragazzo per sentirlo e rassicurarlo mentre dentro di lei rimuginava a quello che era successo poco fa.