i racconti di Milu
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Lauretta.
Nel nostro gruppo la chiamavamo Lauretta la piccoletta perché era la più bassottina.
26 anni, era davvero un peperino, sicuramente tra le ragazze del nostro gruppo era la più carismatica e cazzuta; esteticamente aveva un viso simpatico, capelli mossi castani ed un bel sederino... peró, almeno tra di noi, diciamocela tutta... alta la bellezza 157 cm con due meloni enormi, una quarta abbondante rifatta e dunque altissima, che sembrava sempre voler esplodere sotto magliette e camiciette.
Dico almeno tra di noi perché nel nostro gruppo tutti si faceva finta di niente perché era la fidanzata di Luca!
Si faceva finta di niente nonostante canottiere striminzite, vestitini un po' osè e camiciette con bottoni pronti ad esplodere tipo proiettile di una calibro nove.
Non lo faceva per esibizionismo o perché facesse la troietta, ma lei era cosí, molto "free" e senza grandi seghe mentali; tutto questo spesso la faceva discutere con Luca (tipo quando magari sotto una canottiera lasciava a casa il reggiseno non avendone bisogno).

Eravamo un gruppo di un dieci dodici amici tra maschi e femmine, ma degli altri nom starò a raccontarvi perché dopo queste dovute premesse vi racconterò della volta in cui partimmo per un week end lungo a Firenze io Luca e Lauretta.

Partimmo solo noi tre perché la ragazza che frequentavo all'epoca non aveva ferie dal lavoro e quindi pazienza, tanto erano solo tre giorni; per risparmiare qualche euro prenotammo su booking una stanza tripla, ma con il letto singolo in una sorta di anticamera (certo un po' triste ma almeno avrei lasciato un pelino di intimità alla coppia).

Arrivammo in hotel al pomeriggio, ci consegnarono la tripla e dopo qualche chiacchiera e un'oretta di riposo ci svegliammo e ci preparammo.
La porta del bagno era esattamente davanti al mio letto e quando Lauretta uscì in reggiseno e perizoma, beh, uno sguardo fu inevitabile! Onestamente fu più di uno sguardo, forse due o tre... o probabilmente fu abbastanza approfondito da sembrare quasi una radiografia! Anche perché il reggiseno era in pizzo e lasciava intravedere dettagli interessanti sull'esplosività della piccoletta. Sgattaiolai velocemente in bagno con il pisello barzotto e mi ritrovai in doccia con il pisello che era ormai duro, a pensare a lei.
Se mi sentivo un po' una merda?
No! Quelle tettone meritavano una dedica, se le aveste viste nessuno farebbe il moralista.
Comunque ci preparammo ed uscimmo a fare un giro, lei aveva un vestitino bianco corto molto scollato, per la felicità di chiunque, escluso il mio amico che avrebbe passato la serata a fulminare con lo sguardo chi la guardava.

Ci sedemmo in un bar a bere un paio di cocktail ed i camerieri si facevano quasi di gomito indicandola con lo sguardo.
I drink si moltiplicarono, cambiammo un altro paio di locali fino ad uno dove si ballava pur non essendo una discoteca.
Li eravamo tutti belli alticci e quindi con meno freni inibitori, Lauretta ballava in mezzo a noi due, si strusciava addosso a Luca e ballava anche vicino a me. Mentre ballava le saltavano le tettone ed io ero catturato da loro; Luca ci avvisó che avrebbe fatto un salto al bagno, di aspettarlo li, ma poco a poco lei iniziò a strusciarsi anche addosso a me.
Non poteva non sentire sul culo il mio cazzo che quasi esplodeva.
Le mani scendevano sui fianchi, poi lei spinse col culo forte contro di me ed io accecato dalla voglia le strizzai il seno da sopra il vestito! Per tutta risposta lei si girò e guardandomi negli occhi se le strinse nel vestito.
Arrivò Luca ed il gioco terminó, andammo a bere e lei rimase li a ballare; la vedemmo fare un po' la spiritosa con due ragazzi sicuramente sotto i vent'anni, incrociai lo sguardo con Luca che nervosissimo si alzò, andò da lei e dopo pochi minuti si avvicinarono al banco dove ero rimasto io.
Tornato il sereno, bevemmo altri due drink e prendemmo un taxi, non prima di aver preso delle birre da bere in hotel.
All'arrivo in camera, ci sedemmo tutti sul matrimoniale in intimo e bevemmo le birre.
Questa situazione mi metteva un po' a disagio perché temevo una possibilissima erezione.
Laura spense le luci alte e lasció solo le abat jour, creando una situazione di relax, che in poco tempo si tramutó in una situazione differente.
Infatti ad un certo punto tirò fuori che Luca aveva squadrato per bene la barista, che ci aveva fatto lo spiritoso, ma che anche lei era stata squadrata per bene da tanti, si mise su un fianco dandomi le spalle e sporgendo un po' in fuori il culo disegnato dal perizoma e mettendogli la mano sul pacco disse "sai chi mi ha squadrata meglio di tutti stasera? Il tuo amico Rick" e infilandogli la mano dentro il boxer continuò "e quando sei andato in bagno ci siamo strusciati per bene e mi ha anche toccato per bene le tettone delle quali sei tanto geloso!"
Io ero nel pallone, non sapevo come avrebbe reagito Luca ma comunque ero in grande imbarazzo, non riuscivo a fiatare.
"Oh oh, mi sa che non ti dispiace troppo questa cosa, visto come ti è diventato duro eh? E allora se vuoi posso aggiungere che io mi sono strusciata per bene con il sedere sul suo cazzo e l'ho sentito bello duro lo sai? Quasi mi veniva voglia di tirarglielo fuori davanti a tutti!" E voltandosi verso di me tenendo sempre una mano sul suo pisello aggiunse "ed invece ho dovuto aspettare fino ad ora per tirarglielo fuori."
Con uno sguardo da troia che non le avevo mai visto mi tolse i boxer, lo prese in mano ed iniziò a segarlo con calma.
Luca ci guardava, lei staccó la mano da lui e si abbassó con la testa sul mio cazzo, lo infiló in bocca e poco a poco si sforzó per prenderlo tutto; dopo le prime pompate le tirai via il reggiseno ed iniziai a strizzarle e massaggiarle le tette, lui passò dietro di lei ed iniziò e leccarle la figa ed il culo, lei succhiava sempre più con passione, fino a quando lui non le puntò il pisello sulla figa e lei saltò sul letto.
"Amore no, stasera mi guardi. Voglio scopare con Rick, tu guardami e segati. Magari facci un video..."
Lui provò a protestare ma lei non volle sentire ragioni, mi guardò e mi disse all'orecchio "è una vita che sogno di farmi scopare da te, ma addirittura avere lui che ci filma mentre tu mi scopi è ancora più eccitante!" E poi alzando la voce "Dai fottimi come la peggiore delle cagne!"
La buttai sul letto e le sollevai le gambe fino alle mie spalle, le puntai la cappella e la spinsi fino in fondo dal primo colpo "e allora prendilo se vuoi che ti fotta!"
La "ahhh, siii, cazzo siii aprimi"
R "si che ti apro, chissà se gli altri sapessero che sei così zoccola! Luca, se lo sapessero anche gli altri vorrebbero scoparla pure loro!"
La "guarda che lo so che volete scoparmi tutti voi del gruppo, credi che non mi accorga di come mi guardate quando mi vesto come una zoccola?"
R "si, ti piace farcelo venire duro?"
La "certo, e mi accorgo di quando vi viene duro, soprattutto a te!"
La scopavo sempre più forte, le strizzavo quelle mammelle e la baciavo con la lingua.
Ad un certo punto mi disse all'orecchio "guarda Luca come è eccitato, ci sta filmando e si tocca..."
Effettivamente Luca si stava segando mentre riprendeva la sua fidanzata che veniva scopata dal suo amico, una scena veramente da film!
La "cornutello, ti diverti?"
Lu "mi eccita vederti scopata da un altro, non lo avrei mai detto!"
La "sono contenta, anche perché il cazzo del tuo amico a me sta facendo divertire ancora di più!"
Cambiammo posizione e la misi a quattro zampe davanti allo specchio della camera, le sue tettone ballavano nonostante fossero rifatte (infatti aveva le protesi anatomiche, quelle "effetto naturale") e Luca ci seguiva un po con il video dal cellulare; tra me e lei era un susseguirsi di "scopami più forte!" e "adesso ti sfondo troietta!"

Ad un certo punto la avvisai,
R "amica mia, preparati perché adesso ti sfondo il culetto"
La "si Rick aprimelo, non sai quanto mi piace prenderlo nel culo ma Luca non mi incula mai! Vero? Eppure sapessi quanti vorrebbero aprirmelo!"
Iniziai a leccarle in culo e infilarle prima uno poi due dita, poi iniziai a puntare il cazzo e nonostante i suoi lamenti , quando mi chiese di toglierlo la tenni ferma per le spalle e lo infilai tutto.
La "ahhh, aia cazzo, toglilo ti prego mi fa malissimo!"
R "tranquilla, ora ti abitui"
Iniziavo a muoverlo piano, poi un pochino di più e nel giro di un paio di minuti iniziavo a scoparle veramente il culo tirandola per le spalle, con Luca che eccitatissimo cercava un punto per far vedere meglio il culo della sua fidanzata che veniva sfondato.
Lei godeva, emetteva urla e gemiti soffocati, quasi le mancava l'aria, ad un certo punto tiró Luca per il cazzo ed iniziò a succhiarglielo, lo guardava negli occhi e gli diceva "lo sai che il tuo amico mi sta scopando come mai nessun altro??"

Ormai il culo glie lo stavo letteralmente sfondando senza alcun ritegno, lei godeva come una matta e ci disse "ragazzi, oggi realizzate un mio sogno, scopatemi insieme! Luca nella figa e tu Rick continua nel culo"

Luca era sempre più stupito da quanto fosse baldracca la sua Lauretta, ma in un paio di minuti ci organizzammo con lui sotto, lei in mezzo ed io dietro che ero pronto a riaprire il suo sfintere.
I primi colpi in due per lei furono un dolore credo lacerante, ma si vedeva che godeva come una cagna in calore!
Una volta trovata la coordinazione nei movimenti la cosa non durò molto, lei aveva goduto tantissimo ed io ormai avevo voglia di sborrarle addosso, e Luca penso fosse talmente eccitato che fosse questione di secondi.
R "Laura, voglio sborrarti in faccia girati!!"
Lei saltò giù dal cazzo di Luca e mi disse "in faccia si e sulle mammellone no?!" Stringendole e facendole saltare
R "oh si, certo, ooohh, ooohhhhh"
Segandomi feci una sborrata che le sporcó il viso e le tettone, e sentendo che avevo un secondo colpo le presi la bocca e le venni dentro, con lei che succhió ed ingoió golosamente.

Luca continuava a segarsi e stava tenendo pronta la sborrata per lei, che però gli disse
"No amore, stasera voglio tenermi il sapore di rick, sborrati in mano o in bagno!"
Lui ci rimase quasi male e andó in bagno a segarsi in doccia, poi sentimmo il getto aprirsi e si fece una doccia.
Io e Laura ci baciammo e toccammo per qualche secondo, rimasi nel lettone e quando Luca arrivò dopo la doccia ci trovó addormentati incollati.
Ci rimase un po' male ma dormì anche lui.

La mattina dopo quando si sveglió trovó il letto vuoto e sentendo dei rumori in bagno venne a guardare e vide me e Laura che scopavamo in doccia.
Il cazzo gli si sveglió subito.

Lauretta mentre prendeva il mio cazzo appoggiata alla parete della doccia mi disse "ho pensato ad un paio di giochi divertenti per stasera"
Io ero sempre più eccitato dalla sua porcaggine, e le chiesi "si? E di che giochi si tratta?"

"Finisci di scoparmi che te li racconto quando stai per venirmi addosso..."

Ma questa è un'altra storia...


Sono graditi come sempre i commenti e suggerimenti.

riccardottantadue@gmail.com