i racconti di Milu
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Non è chiaro perché Elisa dopo aver fatto l'esame di stato si sia iscritta all'università. La cosa è singolare perché non ha mai avuto gran che voglia di studiare ma la madre ha voluto darle anche questa possibilità nella speranza che cambiasse il suo atteggiamento verso la cultura.
È arrivato giugno e fa già caldo; tra poco c'è la sessione estiva ed Elisa studia parecchio dimostrando un interesse verso lo studio mai avuto nelle scuole superiori.
La stanza di Rocco ha la porta finestra, che da su un terrazzo, davanti a quella della ragazza quindi sollevando lo sguardo i due si vedono mentre lavorano, infatti la scrivania dell'uomo è posizionata davanti alla finestra
Elisa a volte per distrarsi guarda dalla finestra e obbligatoriamente l’occhio va a vedere la finestra di fronte soffermandosi a guardare Rocco lavora e l'arredo che lei conosce bene ogni volta che guarda sembra che non lo abbia mai fatto. A volte lo vede al PC e si chiede quali siti frequenti il compagno della madre.
Da quanto ne sanno sia la madre Nicole sia Rocco suo compagno, Elisa non ha molti amici e non ha mai detto niente sulle sue amicizie e sui suoi amoretti, però da come si comporta nelle ultime settimane si capisce che è single.
A Rocco la ragazza piace ma non è facile che si conceda; lei lo fa arrapare e poi lo ignora lasciandolo in bianco e di conseguenza la notte lo costringe a scopare Nicole con una foga di cui la donna rimane meravigliata piacevolmente.
Ritornando ad Elisa come è noto le sessioni d’esami stressano, così a volte per rilassarsi mi stende sul letto e si masturba- E' facile immaginare un uomo maturo come Rocco si ecciti. La ragazza immagina che lui la possegga ed immagina quanto possa farla sentire troia Questi pensieri la fanno masturbare con foga e finisce sempre che gode tantissimo facendo si che sia in bella mostra davanti all'uomo che sogna e che irretisce sempre di più con la finestra aperta per far entrare aria in camera.
Una volta subito dopo essere venuta ho visto che Rocco era alla finestra e stava rientrando in casa. Non pensava che lui l'avesse vista, ma il pensiero perverso di Elisa è che così avrà modo di montare meglio la madre.
I giorni di studio proseguono e man mano che ci si avvicina agli esami lo stress si impadronisce di lei e si masturbo anche più volte al giorno, non riesce a farne a meno perché solo così,, dopo riesce a riconcentrarsi sulla materia in studio.
Un giorno durante una delle sue solite pause ha guardato fuori dalla finestra e Rocco era attento al video el PC ma questa volta era nudo e si stava segando; ad Elisa viene da pensare che stia guardando un film porno, infatti vedeva la mano sul cazzo che si muoveva su e giù, Rocco aveva la bocca aperta ansimando.
La visione portò la ragazza a sentire la voglia impellente di masturbarmi in contemporanea spalancando le gambe e toccandosi mentre guardava il compagno della madre, suo amante casuale, darsi piacere.
Nelle mante di Elisa le intenzioni erano di essere con lui e essere lei a procurargli quel piacere immaginando di averlo tra le sue cosce.
Questo pensiero l'ha portata  mettersi tre dita dentro immaginando il suo cazzo maturo che la scopava ed anche che sborrava portando la testa indietro. Dopo questa facile immaginazione Elisa è venuta immaginando la sua sborra in bocca che la dissetava.
Ciò che era accaduto quel giorno si ripeté anche i giorni successivi. Elisa lo ha visto segarsi sempre alla stessa ora e con lui si masturbava anche lei; quella masturbazione reciproca a distanza  era diventata un rito quotidiano che invece di soddisfare lasciava voglia e ciò accadeva da quando si masturbava con lui al punto che il numero dei ditalini era aumentato.
Il giorno dell’esame faceva veramente caldo ed Elisa ha deciso di indossare una minigonna e una maglietta scollata. L’esame è andato bene ed avrebbe voluto festeggiare ma oggi la madre è fuori per lavoro e non tornerà prima di domani. Tornando a casa ha trovato Rocco alla solita scrivania ed a lei venne voglia di comunicargli il voto d'esame.
“Ciao Elisa! Come stai?”
“Molto bene, grazie. Tu? “
“Tutto bene. Ti vedo particolarmente allegra oggi”
“Si, ho appena dato l'esame; ho preso 28.” Risponde in tono femminile muovendosi verso di lui.
“Wow! Complimenti! Allora oggi festeggerai!”
“Purtroppo no, non ho molti amici e come tu sai Nicole è fuori fino a domani per lavoro. Mi sa che dovrò festeggiare da sola con una vaschetta di gelato al cioccolato”
“Beh non è proprio il massimo. A pranzo si può festeggiare con le lasagne che ho preparato. Possiamo farci compagnia e festeggiare il mio esame”
“Si, volentieri!” le fa eco Rocco
Mancava poco alle 13.30 ed andammo a preparare la tavola mente lui ha messo in forno le lasagne. Pranzano parlando di loro ma non di sesso
“Rocco sono proprio buone le lasagne che ha preparato!”
“Mi fa piacere. Tu non le sai fare?"
“No, Rocco. Oggi i piatti li lavo io!”
“Ma scherzi? Non se ne parla proprio! Oggi, dato che hai passato l'esame sei ospite. Li laverò io dopo”
“No, lo sai che a me piace lavare i piatti. E' l’unico lavoro di casa che faccio volentieri”
Dopo aver insistito parecchio Rocco ha lasciato lavare i piatti ad Elisa che per muoversi più agilmente ha divaricato un po’ le gambe così la minigonna è salita un po’ lasciando maggiormente scoperte le gambe. Elisa sentiva gli occhi di Rocco sul sedere mentre continuavamo a chiacchierare senza vedersi. Ogni tanto lei si girava a guardarlo e lo trovava con gli occhi fissi sul suo fondoschiena.
Preso dalla curiosità, pur conoscendo la risposta, Rocco le chiede “Come mai non hai il ragazzo?”
“Da quando mi sono lasciata non ho trovato nessuno che mi piace. E tu con mamma come va?”
“Va bene, ottimamente. Perché mi fai questa domanda?”
“Beh sei un ottimo cuoco e poi sei un bell’uomo. Ci sarà sicuramente qualcuna altra cui piaci!”
" Grazie per i complimenti, ma ti sbagli, non sono niente di eccezionale e come vedi con tua madre sto bene così”
Elisa continua a lavare i piatti quando le passa per la testa di sapere come lui appaga le sue voglie in assenza di Nicole “Rocco, posso farti una domanda un po’ personale?”
“Certo! Lo sai che tra noi possiamo raccontarci e chiederci tutto”
“Non ti manca avere un'altra donna?”
“Ma no, io cucino, lavo, stiro, sono un bravo casalingo, faccio tutto da solo. Nicole è unica e non mi è mai passato per la testa di andare a cercare altre donne, oltre te naturalmente”
“Intendevo dire se hai mai tradito mia madre andando con altre donne a letto avendo una relazione intima”
Rocco imbarazzato “Forse nella mia mente. Da ragazzo si ma ormai sono vecchietto ed a certe cose non ci penso più”
Elisa, sempre attenta, con la coda dell’occhio vede che Rocco sta fissando il sedere “Dai non è vero che sei vecchio. In fin dei conti ci sai fare e mi hai scopato per bene e poi è normale, tutti abbiamo voglia…”
Rocco in questa occasione si sente imbarazzato “Vedi, da giovani si ha molta voglia ma poi man mano che si va avanti con l’età poi ci si abitua”
Ma Elisa continua ad insistere “Dai Rocco! Lo so che non è così. Se lo fai non è la fine del mondo. A me piace vedere i maschi masturbarsi, cioè farsi le seghe”
“Sei ancora giovane, Elia. Più avanti capirai”
“Rocco lo sai che da qualche mese sto sempre in camera mia a studiare, soprattutto in questo periodo e ho visto la voglia che hai. Ti ho visto mentre ti segavi e mentre godevi”
Francamente Rocco non se l’aspettava “Cosa?? Ma che dici?!”
“Dico la verità! E dico che con te mi sono sgrilletata anch’io mentre ti guardavo. Lo so che mi guardi mentre mi tocco”
“Ma sei piccola e sembri una bambina. E’ vero che abbiamo scopato ma farsi i ditalini è uno spreco!”
Elisa lo interrompe “Sono più piccola di te e questo è vero ma che sia più porca è vero anche questo” ed avvicinandosi a lui “Lo so che hai voglia tanto quanto me e che non hai smesso per un attimo di guardarmi il culo e” Elisa ora è vicinissima a lui e sussurrando “Si vede che ti sta crescendo nei pantaloni!”
Rocco imbarazzatissimo “ Elisa, mi dispiace. Oggi non mi sembra il caso. Potrebbe rientrare tua madre all’improvviso”
La ragazza lo interrompe “A me non dispiace e poi la mamma tornerà stasera tardi. Chissà chi la sta chiavando ora!” e nel mentre gli massaggia i pantaloni.
Lui insiste e cerca di resistere “Dai Elisa! Non è il momento adatto”
Ma lei “Sai quante volte mi sono masturbata pensando al tuo cazzo? Pensando di essere io a farti godere…. Direi proprio che è il caso ed anche il momento ed il luogo”
A queste parole mentre lei continuava a massaggiare il cazzo di Rocco da sopra il tessuto dei pantaloni lo sente sospirare “Mmmm!!!”
Alla ragazza viene istintivo baciarlo in bocca e le lingue si toccano e si cercano. Gli apre i pantaloni e gli sposta lo slip abbassandoli fino alle caviglie. Ora Elisa può iniziare a segarlo.
La ragazza avvicina la bocca al cazzo, gli bacia la cappella e inizia a leccare tutta l’asta, la insaliva tutta, poi la prende in bocca. In quel momento sente “Aahhh!!” ed è il piacere dello spompinare mentre lei ha fra le mni le palle che soppesa ed essendo sia l’asta che le palle depilate, sposta la lingua per leccargli i testicoli mentre la sega prosegue.
di Rocco ha gli occhi chiusi ed ha il respiro affannato e si sente mugolare.
Elisa apre le labbra e prende le palle in bocca, le succhia, scende all’attaccatura delle palle e lecca tra le palle e il buco del culo. Sente perfettamente il respiro sempre più affannoso “siiii!! Elisaa!! Mi sti facendo goder tanto!! Ohhhh! Che bello!”
Lei è felicissima; ha desiderato tanto sentirlo godere ed ora lo sta facendo.
Rinfrancata dalla piacevolezza della sua azione riprende a succhiargli il cazzo e per prova ota la cappella in gola e succhio. Lui avendo la sensazione che la bocca sia una figa le accarezza la testa.
Quando estrae il cazzo dalla bocca Rocco le dice “Alzati!”.
Lui si toglie le scarpe e i pantaloni che aveva alle caviglie e la bacia con passione, le palpa le tette, le toglie la maglietta e le bacia il collo. Intanto Elisa ha sollevato la minigonna fino alla vita lasciando in vista il suo perizoma.
Rocco le toglie la mini e le accarezza le cosce dicendo “Vieni con me” e porta la ragazza della camera matrimoniale,  la fa sdraiare, le toglie il reggiseno e inizia a succhiarle le tette, le palpa, le bacia, le morde e le succhia. La figlia della compagna ha i capezzoli durissimi ed inizia ad ansimare. Lui scende a baciare il pancino e prosegue scendendo sempre più giù fino al perizoma che bacia e toglie “Mmmmm sei tutta depilata!” ed a queste parole si fionda a baciarle la fighetta morbida e tenera.
Elisa d’istinto apre le gambe.
Rocco da uomo esperto inizia il suo lavoro di baci sulle le grandi labbra carnose e depilate, le lecca e con la lingua schiude la fighetta leccandola tutta.
La ragazza è già bagnata; la lecca a lungo, poi l’uomo si sposta a torturare il clitoride con la punta della lingua e lei ansima forte.
Rocco le succhia il clito e lei impazzisce di piacere iniziando a tremare gli spinge la testa sulla figa.
Elisa sta impazzendo di piacere ed è tutta in movimento agitandosi e tremando ma senza allontanare il suo maturo amante.
Lei sente che il piacere l’ha invasa. Sente salire l’orgasmo ed apre la bocca per urlare. “Aaaahhhh siiiii!! Nn ti fermare Rocco! Godooooo!! Siiii mmmmm!!”e spruzza umori e liquidi nella bocca di Rocco che prontamente lecca tutto il suo piacere.
Finito l’orgasmo, mentre lei si abbandona allo stordimento che ne è conseguito, Rocco riprende a baciarla piano partendo dalla pancia, salendo alle tette, al collo, alla bocca. In quel bacio appassionato e gratificatore lei si gusta il proprio sapore portato dalle labbra di lui.
Elisa gli dice “Nessuno mi aveva fatto godere cosi” e lo bacia ancora.
Rocco si mette su di lei, accarezza la figa col suo cazzo duro che fa andare su e giù lungo tutta la figa fin quando non gli dice “Ti pregoooo! Non resisto, mettimelo dentro!”
Solo allora Rocco entra dentro con un colpo deciso molto gradito da lei senza avere difficoltà tanto eao bagnata.
Elisa lo sente tanto grosso che la riempie tutta. Lui la bacia stando fermo dentro lei, poi inizia a muoversi piano con un ritmo lento ma costante “Mi piaceee! Siiii, mmmmm, Rocco ti sento tanto, mi stai allargando! Che bello!”
Lei ansima “Siii, Rocco scopamiiiii! Daiiiii!”e lui inizia a muoversi più veloce. “Dai! Scopamiiiii forteeeee!”
“Aaaahhhh Elisaaaaa! Siiiii! Sei così stretta!”
“Siiii, Rocco sbattimiiiii! Ti pregoooo di piùùùù, di piùù!”
La ragzzalo sente più forte dentro
“Siiii sei proprio una troietta! Godiii!!”grida Rocco.
“Mmmm! Siiii sono la tua troia! Spaccami la figa daiiiii! Ti voglio!! Violentami!”
“Ti piace troia? Ti piace il cazzo maturo puttanella??”
“Siiii. Sono la tua puttanaaaa! Ancoraaaa mmmmmm! Mi stai sfondandoooo siiii godoooo mmmmm”
“Siiii puttana vieni! Vieni con il mio cazzo dentro”
“Siiiiii siiiii, godooooo!!!”
Rocco sente i muscoli della vagina contrarsi sempre di più sotto le spinte del suo cazzo.
Elisa esplode in un orgasmo strepitoso ed il cazzo di Rocco continua a pomparla “Siiiii!! Sei puttanaaaa!!”
Lo tira fuori, si avvicina alla bocca, gli spompina il cazzo con foga ed è evidente che lei vuole che lui le doni tutto il suo piacere perché lei vuole essere finalmente la fonte del suo godimento. Lo succhia sempre di più, lo spinge in gola, la sta scopando in bocca finché grugnisce.
“Aaaaahhhh siiiiii!! beviii beviii beviiiiii aaahhh!!” ed un’ondata di sborra quasi la soffoca. Lei la beve attaccata al cazzo.
“Mmmm quanto mi piace!” e anche nel dirlo non si lascia scappare neanche una goccia.
Lui si lascia andare sul letto ed Elisa si distende insieme a lui che la abbraccia e le accarezza i capelli “Elisa sei stupenda…. Non sai da quanto non godevo cosi con una donna”
“Possiamo rifarlo quando vuoi. Voglio essere la tua troia”
“Lo sei sempre stata. Sei la mia giovane troia vogliosa. Ho sempre pensato a te che ti masturbavi e che ti facevi chiavare da me nella tua stanzetta quando mi segavo”
Elisa le dà un bacio
“Era quello che ho sempre voluto. Un vero maschio che mi desiderasse tanto da godere per me!”