i racconti di Milu
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I giorni successivi li passai a risponderei alle mail che mi mandarono gli ammiratori… ovviamente moltissimi erano quelli che avevano avuto un rapporto con me, che proponevano nuovi incontri ma a tutti risposi che stava organizzando il mio master e che li avrebbe contattati lui. Nel frattempo i siti porno erano pieni dei miei video, compreso l’ultimo al glory hole dove c’era il video a doppia visuale, sia dentro la scatola dove ero chiuso, che al di fuori. Devo ammettere che erano molti eccitanti i video e sperai di rincontrare i più dotati nei successivi incontri. Un giorno ricevetti una chiamata, era lui e mi disse “ ciao Alex, vedo che da bravo slave stai rispondendo a tutti gli ammiratori….il web sta impazzendo per i tuoi video per cui ora uniremo le due cose. Vieni da me perché dovrai fare allenamento per il prossimo incontro” risposi subito “ certo padrone, arrivo subito.” Aggiunse “ si ma con l’abbigliamento dell’altra volta mi raccomando”Riagganciò. Subito mi misi il completo da jojjing senza intimo e stavolta senza nemmeno i calzini e mi avviai. Per strada pensavo se era il caso di spogliarmi nel portone o no…..Arrivai e salì le scale vestito come ero e quando mi aprìì “complimenti alex, in perfetto orario….spogliati e mettiti sull’altrezzo devo legarti e allenarti non ho molto tempo” mi spogliai velocemente e mi legò con polsiere e cavigliere, avvio la telecamera e disse “ carissimi amici, alex è pronto per essere allenato al prossimo incontro dovra riceverà ancora più cazzi della volta scorsa ma deve allenarsi perché è stato sverginato solo 5 giorni fa... quindi deve recuperare il tempo perso” mentre diceva questo mi mise la ball gag. “ora farà un allenamento intenso con la fuck machine per prepararsi all’evento sarà in diretta e successivamente potete rivedrlo in streaming, ora uscirò un oretta e al mio ritorno mi direte se è stato bravo o no” Detto questo sistemò per bene la fuck machine e mi infilò la parte del finale nel culo tutto d’un fiato era bello grosso e mi fece molto male, ma passò subito mi stava piacendo. “ Bene alex ora vado via o messo a media velocità e dai commenti sapremo se aumentarla quando rientro.” Usci vià. La fuck machine aveva iniziato a fare il suo lavoro era molto piacevole…per i primi 5 minuti poi incominciò a darmi fastidio, avevo il culo in fiamme mi piaceva, ma faceva male allo stesso tempo rimasi in estasi per circa due ore quando realizzaì - ma dove è? Ha detto che mancava un ora,perché non viene a liberarmi?- nonostante tutto il cazzo era sempre dritto e non accennava a diminuire, ma neanche riuscivo a venire….ufff che guaio sarei stato costretto a quanto tempo ancora?? Dopo circa 5 ore di quella tortura sentìì aprire la porta… -finalmente!- pensai. Entrò invece una donna molto carina e ben messa lineamenti particolari, forse dell’est… un gran bella donna. Appena mi vide disse “ oh poverino, ma allora è vero che questo è un maiale!”mi tolse la ball gag e mi disse che era la donna delle pulizie e si offri subito di liberarmi, ma risposi “ grazie mille ma purtroppo sono uno slave in allenamento e finche non torna il mio master devo subire” “ ah si?!” rispose infuriata “ sei più porco di lui!” fece per mollarmi due schiaffi ma si fermò “ non ti picchio, ma vediamo se ora ti faccio divertire io” mi rimise la ball gag e si avvicino al motore della fuck machine che imperterrito si muoveva avanti e dietro, prese il comando e disse “mmm a metà, vediamo al massimo se ti piace ancora!” aumentò e successe un miscuglio di emozioni, ora il culo mi faceva davvero male, nessuno mi aveva mai fottuto cosìma qualcosa incomincio a muoversi anche più sotto…il mio cazzo pulsava a l’impazzata finchè finalmente non sborrai un quantità incredibile di sperma. “ brutto porco, sei anche venuto! Ora ti faccio vedere!” inizio a schiaffeggiarmi le chiappe mentre chiamava il marito al piano di sopra …“ si scendi, il porco sotto di noi ha un ragazzo che è una troia che sta subendo un certo trattamento e visto che ho il ciclo vieni a sfogarti con lui… si si… porta anche tuo fratello mio cugino.” Scesereno in un attimo e subito mi trovai davanti tre uomini che rimasero a guadarmi un attimo e poi stupiti dissero “wow non è possibile, ma ora ci sfoghiamo per bene” mi tolsero la ball gag e iniziarono subito, il cazzone del marito della signora nella bocca, mi scopava come un forsennato mentre la machine continuava imperterrita il suo lavoro. M venne in bocca in pochi minuti e bevvi tutto, inizio quindi il fratello leggermente più dotato. Stesso copione mentre stavolta il loro cugino mi segava, gli disse la signora “ che fai lo premi pure?” “no tranquilla lo metto solo in tiro e lo lasciamo così, sennò che tortura è?” venne anche lui dentro e ingoiai di nuovo….Ora toccava al cugino, lui invece un bel super dotato, lo presi in bocca con gioia e stavolta non subivo mi davo da fare “ dai così bello che poi ti faccio bere un bel po’ di sperma “ mentre succhiavo la signora prese i miei pantaloncini per terra e li tagliò con delle forbici poi venne da me e disse sculacciandomi “ sono una brava sarta vedrai che ora ti piaceranno di più.” Venne anche il cugino, stavolta fui felice di bere tutto, un bel sapore… ma così come erano venuti se ne andarono. Erano passate 6, 30 ore ma dove era il mio master?
Sembrò passare un eternità erano passate 8, 30 ore quando sentìì girare di nuovo la chiave “ di nuovo i signori del piano di sopra?” invece no era lui si avvicinò, mi tolse la ball gag e disse “ scusami per il ritardo Alex ma ho avuto problemi con la macchina e sono rimasto a piedi, ma me la sono presa comoda, ho visto che eri in buona compagnia” non ci potevo credere che stronzo! “A questo ritmo il tuo culetto si sarà allargato per bene, ma comunque ho diritto ad usare il mio slave” mi mise subito il cazzo in bocca e mi scopò per bene, era uno stronzo, ma con un cazzo simile come dire di no??venne in bocca ovviamente e poi andò a spegnere la fuck machine. “ non abbiamo ancora finito mio caro, stanno arrivando due miei amici feticisti per farti un bel po di solletico e usare i tuoi piedi” cavoli ancora non avevo finito la mia giornata da slave! Arrivarono in pochi minuti, ma erano in tre “ ciao mio caro scusami ma abbiamo un nostro amico gay che non ha mai avuto esperienze, voleva ciucciare un pisello e abbiamo pensato di portarlo qui” “fatto benissimo, tanto lui è legato e disponibile a qualsiasi pratica prego, accomodati” inizio a ciucciarmi il pisello, in modo incontrollabile….poverino aveva molta voglia, ero contento di poterlo aiutare in un certo modo. I due feticisti invece presero a leccarmi i piedi in lungo e in largo, erano molto attratti, ma ad un certo punto disse “ mentre lo inculo per bene oltre a leccargli i piedi passategli le spazzole, gode molto” non se lo fecero ripetere e alternarono il solletico alle leccate….mmmm una goduria, quanto sentiii un flop! Era il mio culo, il mio master l’aveva infilato senza fatica….. che goduria inizio a scoparmi e vennì subito, ma nessuno dei 4 aveva intenzione di fermarsi così proseguirono, mentre venivo scopato fortissimo provando solo molto piacere… Dopo circa 30 minuti mi venne dentro il culo inondandomi…. Appena sentii lo sperma caldo venni anche io per la seconda volta nella bocca del ragazzo, che stavolta soddisfatto si fermò. Mi tolse il suo cazzone dal culo e nonostante la sborra che mi riempiva sentiva il fresco dell’aria ma non ebbi tempo mi introdusse un grosso dildo a forma di fallo nell’ano. “ bene signori per oggi è tutto, se volete ripetere l’esperienza contattatemi pure, ma prima sborrategli sui piedi tutti e tre e poi rimettetegli le scarpe” immediatamente si avvicinarono e in pochissimi secondi mi vennero sui piedi. Credo fossero eccitatissimi ne fecero troppa, mi rimisero le scarpe e se ne andarono. Il mio master era soddisfatto mi disse che potevo andare e che mi avrebbe chiamato lui. Mi rivestì quando mi accorsi della modifica fatta ai pantaloncini dalla signora. La parta che copriva il pisello non c’era più ed aro a cazzo dritto per giunta, poi mi misi una mano sul sedere e scoprii che ance li era tutto scoperto e cavoli…. Il vibratore! Me ne ero dimenticato e forse anche il mio master, ma vista quella scena disse “ molto brava la signora, la prossima volta vieni con questi all’appuntamento ah quasi dimenticavo “click!” accese il vibratore e il mio cazzo reagì violentemente. “Torna casa così, ti piacerà vedrai!” “si padrone” come se non mi bastasse il quantitativo di sperma nelle scarpe, che tenevano morbidi e sensibili i miei piedi.
CONTINUA
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