i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

| Sexy Video Chat | Gay Cam | Messenger - NEW |

[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
- Text Size +
Vivo all'attico di una palazzina di cinque piani. Un bel palazzo nuovo e lussuoso di soli dieci appartamenti.
Tutti qui paiono tenere molto alla loro privacy e ai loro segreti e diciamo pure che ognuno si fa i cazzi suoi...
A parte le ex inquiline, madre e figlia, dell'appartamento accanto che ho scopato per anni sia singolarmente che insieme e ai nuovi arrivati Riccardo con la moglie Sandra e la suocera Cristina con cui ho e continuo ad avere una serie di orge bisessuali praticamente quasi non conosco le altre otto famiglie dei piani inferiori anche se questo, da quando mia nonna è venuta a stare a casa mia è un problema che pare lei voglia risolvere a tutti i costi...
Così, mentre facciamo colazione, come nulla fosse mi dice “lo sapevi che al quarto piano vive una cinese?”.
“Si l'ho notata qualche volta ma non sono mai andato oltre a un buongiorno” dico io mentre mi verso una tazza di caffè...
“Secondo me è lesbica” dice la nonna secca mentre tutta nuda si versa una tazza di caffè a sua volta.
“E come fai a dirlo?”.
“Una sensazione. Sai io queste cose le sento... Poi hai visto che pantacollant che mette? Praticamente se si china le vedi le mutande”.
“Cercherà un po di cazzo” dico io mentre mi accorgo che anche il mio sta diventando duro.
“O cerca patata?” dice nonna.
“Non saprei...”.
“E non vorresti scoprirlo?” domanda con quegli occhietti lucidi di quando ha in testa una delle sue perverse idee.
Io le mostro che sono in piena erezione “Ti basta come risposta”.
La vecchia sorride e me lo afferra “Ottimo. In questo caffè mancava giusto un po di panna”.
Inizia a segarmi. Poi passa alla bocca, poi lo strizza fra le poppe sapendo quando mi piaccia e infine, con la sua insistenza “O si nonnaaaaaaaaaaa” e sborro.
Lei dirige il getto giusto verso la tazzina dove arriva buona parte del mio seme.
Io torno a sedermi soddisfatto. Lei gira la sborra nella tazzina col cucchiaino... Beve tutto “Ummmm ottimo e corroborante”.
Io rido “Certo che sei davvero una vacca”.
“E tu sei sangue del mio sangue tesoro... Adesso finisci la colazione che dopo voglio una ripassata completa....”.
“Che vacca che sei. Fosse per te staremmo tappati in casa a chiavare tutto il giorno. Hai dimenticato che dobbiamo andare al centro benessere...”.
“Si ma alle dieci mi pare.... Sono le otto e hai tutto il tempo di fare la tua galoppata.... O nonna non ti piace più?”.
Io mi alzai e la fissai “Ma che fai mi provochi” mi avvicinai a lei, la feci alzare in piedi dalla sedie e senza darle tempo di fare altro la feci chinare a novanta sul tavolo e via...
Il cazzo umido le entrò secco fino ai coglioni...
“oooooooo il mio nipotino preferito.... ummmmm che uccelloneeee”.
“si la mia nonna troia” dissi e le schiaffeggiai il culone burroso.
Decido di infilarlo proprio li e lei non fa quasi resistenza, ormai in anni di scopate l'ho sfondata in ogni buco...
“Ummmm o siiii che bello.... Grosso e duro come piace a me”.
“Lo so che ti piace porcona” sussurro io mentre la afferro per i fianchi e inizio a pompare a tutta forza....
“Dai.... si dai daiiiiiiiiiiii” ansima la vecchia che sta per avere l'ennesimo orgasmo anale.
“Si si ti sfondoooooooooo” gemo io....
E alla fine, come al solito, le faccio un bel clistere di sborra rovente.