i racconti di Milu
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Un giorno feriale di maggio Elisa si svegliò per fare colazione e sua madre Nicole di 37 anni era già sveglia per stendere il bucato. Nicole era apparentemente molto timida e riservata come una normale e classica donna dei nostri giorni.
Elisa era in cucina che faceva colazione e Nicole era fuori sul balcone a stendere il bucato indossando solo una sottana rosa che le arrivava alle cosce. Si piegò per raccogliere un asciugamano e la figlia intravvide, anche se involontariamente, uno slip diverso dal solito, sembrava essere una mutanda di quelle grandi e larghe. Con la curiosità e morbosità delle ragazzine si avvicinò e riprese la scena con il cellulare vicino alla sottana. Tornata a fare colazione e guardando il video si rese conto che la madre indossava un perizoma bianco. Era la prima volta che vedeva la madre con un perizoma. Nel filmato si riusciva a vedere la forma del sedere sotto la sottana e nello stendere Nicole si allungò nuovamente scoprendo il sedere.
Ad Elisa non so le prese ma fu evidente la prima volta che provò una sensazione di piacere particolare.
Rocco osservava le due donne senza essere visto ed alla vista della scena fatta da Elisa e da Nicole gli crebbe la protuberanza del pigiama. Nicole non si accorse di nulla e neanche lontanamente sospettava che sua figlia le stesse spiando il sedere.
Elisa finita la colazione andò in bagno e rivide il video appena fatto in cui si vedeva il perizoma bianco e le natiche sode e come per liberazione si sgrillettò ed ebbe un orgasmo pazzesco accompagnato anche da uno schizzo che bagnò il pavimento.
Anche Rocco che era tornato nella camera matrimoniale si masturbò ripensando alla scena ed era felice che la sua Nicole di prima mattina indossasse un perizoma nonostante fosse una già madre e di carattere così timida e riservata forse avrebbe gradito essere scopata dal suo compagno appena svegliata.
Per casa si sentiva Nicole muoversi prima di andare al lavoro e sia Rocco che Elisa erano nelle rispettive camere.
Non appena Nicole uscì Elisa si precipitò da Rocco mettendosi al suo fianco nel letto matrimoniale al posto della madre.
Rocco e Nicole sono una coppia affiatata e anche la loro vita sessuale è sempre stata molto attiva. Per tante volte Elisa li ha ascoltati fare sesso mentre lei fingeva di dormire; sentiva i loro sussurri, i loro ansimare, Nicole che mugolava e Rocco che al momento di sborrare emetteva un rantolo soffocato per non svegliare Elisa seguito da un colpo di tosse che indicava la fine della scopata e l'avvenuta sborrata. L’'odore di sesso che si spargeva nella stanza era una meraviglia.
Così ogni mattina partita Nicole, Elisa e Rocco restavano per almeno un'altra oretta a letto insieme a contatto uno con l’altro. In particolare Elisa si è ritrovata con Rocco che la abbracciava e lei girato di schiena sentiva il suo respiro sul collo, il suo odore di maschio e il suo cazzo appoggiato al culetto da giovane ragazza. E’ noto che le erezioni mattutine sono la prassi e Rocco non era da meno. In quei giorni Elisa si svegliava con una sensazione di godimento e pulsazione al buchino insaziabile. Una di quelle mattine la ragazza ebbe la certezza che il contatto con quel sesso grosso e pulsante non era casuale, ma intenzionale.
Lo capì perché si svegliò proprio mentre Rocco la stringeva a sé e delicatamente e le passava il suo cazzo con un leggero ondeggiare in avanti e indietro.
Rocco accortosi del risveglio smise e piano piano si allontanò.
Da ragazzina Elisa era precoce sessualmente ed appena possibile faceva di tutto per spiare il suo padre naturale odorando il suo pigiama ed i suoi slip. Ora che era ventenne continuava a farlo ma in più leccava la sborra che Rocco lasciava cadere ogni volta che scopava con Nicole.
Una volta durante un riposino pomeridiano si misi a guardare Rocco che dormiva in pantaloncini e a petto nudo; lo stava spiando cercando di guardare tra le gambe per vedere e godere la vista del suo cazzo nascosto dagli slip. Ad un tratto Rocco sollevò la testa e la vide ai piedi del letto che guardava tra le sue gambe ma inaspettatamente non dice nulla ma si volta di lato e continua a dormire.
Elisa restò delusa e silenziosamente uscì dalla stanza. Di questo episodio Rocco non ne parlò e lei si sentì rasserenata e continuò a spiarlo come sempre, tanto che anche mentre lui guardava la tv sul divano, lei si metteva sempre in una posizione favorevole per guardargli il pacco che vedeva grosso ed abbondante sognando il cazzo che vi era sotto.
Lo spiarlo era diventato un vizio quasi morboso così come l’odorare i suoi slip
Elisa d’estate dormiva con indosso degli indumenti leggeri e senza coperte, quindi per Rocco prima di andare a dormire si fermava a guardarla ed era una festa perché poteva ammirare il corpo nudo della ragazza coperto con solo gli slip.
Una sera Elisa vedendolo fermo lì a guardarlo gli disse inaspettatamente " Ehi, che fai! Non dormi? Perché mi guardi?"
Lui è colto in flagrante e resta lì imbarazzato senza saper cosa dire ma si avvia a stendersi nel letto in attesa della sua compagna cercando di fare finta di niente.
Quella notte Nicole era fuori con delle amiche e sarebbe rientrata tardi. Elisa si avvicina al letto di Rocco e sussurra "Guardavi le mie mutandine? Ti piacciono?"
Rocco ammutolito non rispondeva anche perché quel suo sussurrare nel suo orecchio lo eccitava a da morire. Elisa però continuava a parlare in quel modo perché sapeva che la cosa lo eccitava "Ti piacciono le mutandine che ho indosso? se ti piacciono le puoi guardare"
Lentamente lui si voltò e la ragazza avvicinando la sua bocca all’orecchio dell’uomo lo incitava "Dai guarda! Le vuoi toccare? Tocca le mutandine che coprono la mia fighetta, dai!"
Rocco a quell’incitamento non resistette ed allungò la mano e titubante la poggiò sul triangolino del perizoma. Inoltre lui la stringeva sempre di più a sé e sempre sussurrando diceva "Ahhh che brava! A me piacciono i perizomi come il tuo” ed Elisa replicava “Tocca, tocca bene! Mi piace come mi tocchi e come mi fai godere!"
Le mani di elis erano andate a denudare il cazzo di Rocco che si era indurito. Lui intanto aveva allargato le gambe per agevolare le carezza. Per lei non era la prima volta che toccava un cazzo ed era eccitatissima così come lui.
" Mmmm Elisa toccami così. Sihhh che bravo brava, si ancora. Aahhhh!" e lei alternava bacetti e carezze, poi passo la mano sotto lo slip ed il contatto di quel cazzo caldo le toglieva il fiato e ansimava.
Rocco diceva sussurrando “Ssshhh! Attenta non parlare a voce alta. E’ notte e si sente tutto e non ci deve sentire nessuno. Questo è il nostro segreto. Dammi un bacio”
Ad un tratto sentimmo il rumore di una porta che si apriva, era Nicole che rientrava e quindi gioco forza dovettero interrompere lì i giochini promettendosi di riprenderli l’indomani mattina da soli.
Ma quella notte Nicole volle essere scopata e Rocco al risveglio era senza forze.