i racconti di Milu
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Salve ormai mi conoscete tutti sono Alessandra credo che non mi devo presentare tutte le volte che vi racconto una mia esperienza....giusto????....
Sono in barca a vela in vacanza con degli amici navighiamo per le isole della Toscana siamo in quattro: i gemelli Alessio e Marco e Veronica.
I gemelli é tanto che li conosco ci siamo conosciuti qui al mare abbiamo frequentato la stessa scuola di vela e per un po' di tempo ci siamo frequentati in una specie di relazione a tre, mentre Veronica è la prima volta che la conosco la incontro qui per la prima volta.
Ormeggiamo la barca in un golfo, al riparo per passare la notte, difronte a noi c'è una spiaggia con un chiosco Alessio e Marco scendono per fare provviste io e Veronica rimaniamo sulla barca.
Ancora il sole è alto stendiamo gli asciugamani a prua e ci mettiamo a prendere il sole una accanto all'altra.
Veronica e' di origini inglesi, 35 anni, rossa naturale, capelli lunghi mossi occhi verdi con labbra carnose, non e' grassa ma ha forme giunoniche e la pelle ricoperta da milioni di lentiggini.
Mentre siamo sdraiate parliamo di creme e di profumi gli faccio annusare il mio, lei si avvicina sento il suo respiro sul mio collo, nell’ avvicinarsi un suo seno, una quarta abbondante si schiaccia sul mio.
Non so perche' ma ho un brivido, la semplice pressione del suo seno mi ha fatto eccitare. È' tanto che non faccio sesso con una donna è da due settimane che non vedo la mia amica Simona quella che mi ha fatto conoscere anche questo lato del sesso, o forse perché Veronica mi è piaciuta fin dall'inizio con i suoi modi eleganti e le sue attenzioni anche verso di me.
Cerco di rilassarmi ma lei non si stacca da me continua a bisbigliami nell'orecchio restando in quella posizione, io giro la testa verso di lei e mi ritrovo con la mia bocca a pochi centimetri dalla sua, la sento parlare ma non ascolto la sua voce guardo solo le sue labbra rosse muoversi, sento il suo fiato sulla mia faccia poi lei smette di parlare dicendomi:

" oh oh Ale mi ascolti "

Ci guardiamo in silenzio per un attimo poi io senza dirle niente appoggio le mie labbra alle sue, sono calde e morbide le sfioro con le mie ma non vado oltre, ho intuito che le piaccio ma non so se desidera di più di un delicato bacio e mi fermo. Invece Veronica non si ferma affatto, fa uscire dalle labbra la sua lingua e me la sbatte in bocca. Io mi giro di fianco l’abbraccio e le stringo le chiappe sode e la tiro a me mentre rispondo al suo bacio, sento le nostre lingue che si intrecciano i nostri corpi si toccano mentre lei mi tiene una mano sulla nuca e mi accarezza i capelli e mi stringe a lei. Sento i nostri seni toccarsi le nostre gambe si intrecciano mentre le nostre bocche sono appiccicate, sento la lingua di Veronica frugare nella mia bocca sento il sapore della sua saliva mischiato al salmastro del mare, credevo di fare una gita sola con i gemelli come ai vecchi tempi invece mi trovo in questo splendido golfo con le pareti a picco che ci circondano coccolata dalle onde e dalle carezze dì un ragazza inglese che mi bacia e mi insaliva abbondantemente.
Sento la mia eccitazione salire non resisto più inizio a toccare il seno di Veronica da sopra il costume poi le sgancio il bikini arancio fosforescente che strizza i seni la sua pelle è chiarissima ricoperta di lentiggini, libero il suo seno è abbondante con i sui capezzoli sono già duri ci passo la mia lingua sopra, lei geme poi ci guardiamo, la finisco di spogliare mentre lei spoglia me.
Ci guardiamo per un attimo, la sua figa non è completamente depilata come la mia, ha una leggera peluria rossa che circonda le grandi labbra che grosse e di un rosa chiarissimo ci baciamo di nuovo, tra un bacio e l’altro lei continua a parlare mischia parole italiane a quelle inglesi, io non l’ascolto sono come drogata di sesso.
Bacio il suo seno succhio e lecco i suoi capezzoli, Veronica mi tira verso di lei e mentre sento il suo seno contro il mio lei mi dice:

"Sono tutta bagnata. Toccami Alessandra Toccami la fica"

e con una mano inizia a stimolare il mio clitoride, mugolo nella sua bocca il mio per il piacere sono bagnata fradicia.
Passo una mano dietro il culetto di Veronica e raggiungo con due dita la sua figa, e' vero è sbrodolosa quanto me forse di più, la stringo a me ci baciamo, le nostre lingue si intrecciano di nuovo mi piace sentire la sua lingua frugare nella mia bocca, la sua saliva a un buon sapore.
Poi Veronica si gira si mette a pecorina sull'asciugamano allargando leggermente le gambe e mi offre il culo e la figa, io mi inginocchio dietro di lei, comincio ad baciare le sue cosce salgo con la lingua, lecco e mordicchio le sue mele poi affondo la lingua nella sua figa fradicia, mentre la lecco con le dita massaggio il suo buchino, la sento ansimare le piace.
Lei si masturba il clitoride con un dito mentre io la lecco, si sdraia a a pancia su e allarga le gambe invitandomi a leccarla ancora,
sento il sapore dei suoi umori, li bevo, ha un sapore intenso, ne sono inebriata e mulino la lingua veloce e succhio le sue grandi labbra.
La penetro con una due dita, la stantuffo e la lecco, le faccio roteare le dita dentro la fica, Veronica geme e mugola e parla ora solo in inglese.
Continuo fino a quando non sento le sue gambe tremare, ha un fremito che la scuote tutta, esplode in un orgasmo profondo, intenso, erutta un getto di umore denso e vischioso che bevo avida ha un buon sapore poi mi fermo e mi sdraio accanto a lei.
Veronica ha il viso rosso, il suo respiro e' affannato, mi sorride mentre riprende fiato la coccolo un po', io sono inebriata dal suo profumo ci scambiamo piccoli baci.
La mia eccitazione è a mille sentirla e vederla venire mi eccitata ancora di più.
Mentre siamo abbracciate Veronica comincia a massaggiarmi e leccarmi i seni, sento i suoi denti che mordono i miei capezzoli.....gemo e rido ad alta voce.
Ora è sopra di me mi bacia e accarezza, io l’abbraccio sento il suo corpo caldo a contatto con il mio, sento la sua lingua da per tutto, la sento scendere verso il mio ombelico ci gioca, ci guardiamo, lei mi sorride, la sua lingua continua a scendere sempre più giù, la sento che delicatamente gioca con il mio clitoride, lo mordicchia e lo succhia gemo mugolo, sono attraversata da un brivido, gli metto le mani tra i suo capelli rossi e accompagnato i movimenti della sua testa mentre mi contorgo dal piacere.
Sento la sua lingua che passa lungo tutto lo spacco della mia fica e tra le mie labbra, mi penetra con la lingua io la supplico di non fermarsi.
Lei prende dalla suo biuti cause un cilindro argentato, credo che sia il suo vibratore, ha una forma strana è ha forma di cono, non molto lungo ma e' uno dei più grossi che ho visto.
Lo appoggia sul mio clitoride è freddo, lo accende lo sento vibrare mi contorgo dal piacere,
Poi mi infila dentro la punta mentre con le dita continua a massaggiare il mio clitoride, lo sento vibrare dentro di me e entrare, mi piace sentirmi aprire dal quel cazzo finto.
Veronica lo spinge dentro di me con delicatezza è più grosso di quanto immaginavo, mi sento aprire sempre di più ma non sento dolore, è bellissimo.
Veronica lo sa usare benissimo entra ed esce lentamente senza mai toglierlo del tutto, la vibrazione mi fa tremare il ventre.
Resisto qualche minuto, la invito a continuare a scoparmi con il suo cazzo finto, lei mi guarda e inizia a darmi dei colpetti con le dita sul clitoride, io non respiro più stringo con le mani l'asciugamano sto godendo da morire. Mi mordo le labbra per soffocare i miei gemiti, vorrei resistere ma non cela faccio mi lascio andare e mentre e urlo ad alta voce il mio piacere mentre sento l'orgasmo che mi percorre tutto il corpo e mi percuote.
Prima sbrodolo abbondantemente e poi comincio a spruzzare squirtando in faccia a Veronica, stringo la figa attorno al vibratore che continua a vibrare e procurarmi piacere, poi Veronica lo sfila e continua a leccarmi.
L'orgasmo mi scuote dai piedi alle gambe, dalla figa al seno, fino al cervello, una vera bomba che mi esplode in tutto il corpo.
Sento Veronica leccare ancora la mia fica poi si mette accanto a me ci abbracciamo lei e' tutta bagnata dai miei umori ci baciamo e accarezziamo per un po’ mentre io piano piano riprendo fiato, ci assopiamo abbracciate in quella posizione, quando ci svegliamo i ragazzi stanno salendo a bordo ci rimettiamo in fretta il costume anche se sicuramente molto probabilmente hanno capito quello che potrebbe essere successo. Avrei voluto essere stata sola con Veronica tutto il pomeriggio, ma comunque la vacanza ancora non era finita....rovaia@virgilio.it