i racconti di Milu
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Note:
ATTENZIONE: il racconto che andrete a leggere è una mia FANTASIA erotica. È un racconto di fantasia, nomi, personaggi, luoghi e avvenimenti sono frutto dell'immaginazione dell'autore o sono usati in maniera fittizia. Qualsiasi somiglianza con persone, vive o morte, accadimenti o località realmente esistenti è puramente casuale.
Mi chiamo L. ed attualmente ho quasi 27 anni ed abito a Milano e cerco lavoro come barista. Ho in testa una mia fantasia erotica, essere assunto per il lavoro che sto cercando, ossia come barista attraverso il mondo del sesso.
Buona lettura.

Rispondo ad annuncio di lavoro di lavoro come barista che recita
"Cerchiamo barista, età massima 30 anni, orario full time, residente a Milano, disposto al sesso giornaliero, se interessati presentarsi, domani nel tardo pomeriggio verso le 18,00 , al sex-bar in Via ***** a Milano"

Dopo aver letto, il suddetto annuncio, il giorno dopo mi recai puntuale al bar descritto nell'annuncio. Non vi erano presenti altri candidati.

Entrai e subito vidi, una ragazza sui 20 anni, che mi disse
"Ciao! Piacere sono Jennifer, sono la figlia del proprietario, tu sei qui per il posto da barista?"

io: "Sì esatto!"

Jennifer: "Cerchiamo un barista disposto a tutto! Nel vero senso della parola, è chiaro?"

io: "Sì sono disponibile a qualsiasi orario"

Jennifer: "Caro, qui non è un bar qualsiasi. Non ci interessa il tuo curriculum, devi guadagnartelo il posto!"

io: "Ok cosa devo fare? So fare il cappuccino, e quant'altro!"

Jennifer: "Ok allora se sei disposto a tutto, seguimi, ci divertiremo!"

Seguì Jennifer, mi portò nel seminterrato, dove ci fu un corridoio lunghissimo. Dopo di che, entrai in una stanza con dentro niente, Jennifer mi disse di aspettare qualche minuto.

Successivamente, entrò lei, un signore ed una signora.
Jennifer, mi disse "Ecco loro sono i miei genitori, si chiamano rispettivamente Andrea e Valentina, noi tre esamineremo le tue capacità, se tutti noi, risulteremo soddisfatti, allora il posto sarà tuo! Ti dico che mio padre è il proprietario del locale. Ed io faccio la cameriera, mia madre si occupa della cassa"

Da quel momento Jennifer, ragazza sui 20 anni, piercing al naso, capelli di colore verde lunghi fino al suo culo, seconda di seno, fisico da modella e un culetto tondo, iniziò a spogliarsi nuda come mamma l'ha fatta, pelle liscia come quella di un bambino, figa depilata, labbra carnose a forma di cuore. Una bocca perfetta per farei dei pompini (pensai nella mia testa).
Nel frattempo si spogliarono anche i suoi genitori, Valentina, una donna sui 50 anni, un fisico da qualche chilo in più, di seno penso che abbia avuto una terza abbondante, una figa pelosa, labbra del viso, più carnose rispetto alla figlia.
Si spogliò anche Andrea, un bel cazzo di 25 cm già in erezione, Andrea era sui 55 anni.

Dopo che loro tre furono tutti nudi, l'unico ad essere vestito ero ancora io, e Jennifer mi chiese se avevo mai visto una donna nuda e se volevo lavorare.

In mezzo secondo, mi spogliai nudo completamente, alla visione di Jennifer nuda, il mio cazzo si raddrizzò all'istante, in quel momento Valentina, disse "È più corto che di Andrea, ma va bé, su questo possiamo accettare, ora ti faremo un pompino io e Jennifer"

Mi fecero un pompino in due, madre e figlia insieme, nel frattempo che Andrea, mi leccò l'ano, ero al settimo cielo in quel momento.

Ben dieci minuti intensi, in quella strana posizione in piedi, madre e figlia, si alternavano a succhiarmi il cazzo, ormai alla massima erezione, entrambe la loro lingua, girava intorno al mio glande, con le loro mani, che mi massaggiavano le palle.

Successivamente Jennifer, mi disse, "Dai L. spaccami il culo, ora facciamo un bel trenino!", significava che io dovevo metterlo nel culo di Jennifer, e dietro di me, Andrea mi avrebbe infilato il suo bel cazzo di 25 cm.

Facemmo il trenino al volo, con Jennifer che faceva la locomotiva, ci spostammo pian piano verso, sua madre, che era distesa per terra con la figa aperta, Jennifer, andò a leccarle la figa, la figa pelosa della mamma.

Subito andò sul clitoride, Valentina venne un gran numero di volte, e Jennifer bevve tutto il liquido della madre.

Jennifer, mi disse poi di infilargli il mio cazzo in figa, mentre il padre Andrea, l'avrebbe inculata a dovere, ed io con la mia bocca, dovevo leccare la figa pelosa della dolce mamma.

Non finiva mai di godere Jennifer, venne non so quante volte, ed suoi umori sul mio cazzo, continuò a ripetere
"sì sì.. dai .. si si.. oh oh.. che bei cazzi che avete, si si.. ..oh oh.."

poi Jennifer, ci disse, dai forza ragazzi, fate più veloce, con più violenza, mi piacciono troppo i vostri due cazzi insieme, dentro di me
"si si si.. oh oh oh.. non vi fermate, sempre più veloce! Potete sborrarmi dentro insieme!"

Dopo qualche minuto, io urlai a Jennifer "Guarda che sto per venire!", e lei mi ripeté che potevo sborrarle dentro, e così fu.
In un secondo momento, sborrò anche il padre, ma nel culo di sua figlia.

Ora ero lì con il cazzo moscio, Jennifer aveva l'intestino tutto pieno di sborra, che le colava sulle sue belle cosce. Invece il cazzo del padre era ancora bello dritto, in erezione.

La madre di Jennifer, Valentina, prese parola e mi disse "No! Volevo che fare un bel finale!", così provai a farmelo tornare duro, e così fu.
Jennifer e Valentina, si misero in ginocchio una accanto all'altra, e Jennifer disse che dovevamo fare segarci e sborrargli sul loro viso, mentre loro ci avrebbero ancora fatto i pompini.

Jennifer, prese in bocca il mio cazzo, Valentina, prese il bocca, quello di suo marito, e alcune volte si scambiarono i ruoli.
Dopo qualche minuto, sborrammo insieme sui visi della madre e della figlia.
Andrea schizzò litri di sborra sui visi di sua moglie e di sua figlia. Sembrò che sui loro visi si fosse creata una maschera bianca.

In seguito, Jennifer leccò tutto il viso della madre, in pratica ripulì il viso della madre dalla sborra di Andrea, e deglutì tutto.
Più tardi Jennifer si andò a lavare il viso, e tutti ci rivestimmo, ed ci avviammo verso l'uscita.

Jennifer mi disse di tornare il giorno dopo, ma questa volta per il vero lavoro. Ma ad una condizione, solo se accettavo di stare dietro al bancone senza mutande e senza pantaloni.
Ovviamente le chiesi il motivo, e lei mi rispose
"Perché se qualcuno o qualcuna, vuole prendere il tuo cazzo in bocca, mentre beve qualcosa può farlo, tipo io sarò nuda a fare la cameriera!"

Il posto iniziò subito a piacermi, già dal giorno dopo. Così scoprì che nel menù avevano inserito il "caffè / cappuccino macchiato speciale", cioè macchiato con la sborra.
Quella mattina una ragazza, ordinò proprio il "caffè macchiato speciale" e lo bevve con gusto.

Nella stessa giornata entrarono anche altre ragazze, ma non scelsero il macchiato speciale, ma quando si avvicinarono al bancone videro il mio cazzo in tiro e alcune di loro mi fecero un bel pompino.
Verso sera entrò anche una coppia giovane, un ragazzo e una ragazza, entrambi sui 20anni credo, appena videro Jennifer nuda a far la cameriera, la ragazza tirò fuori il suo seno, una bella terza abbondante e si mise a prendere il caffè macchiato speciale in topless. In seguito fece un bel pompino al suo ragazzo. Mi videro che ero interessato alla cosa e la ragazza mi disse di avvicinarmi, mentre era in ginocchio a fare un pompino al suo ragazzo, mi chiese se potevo infilagli in figa il mio cazzone, non ci pensai due volte e glielo misi in figa, la figa era super depilata e tutta bagnata di umori, disse nel frattempo "si si.. sbattimi .. sbattimi con violenza! Voglio far vedere al mio ragazzo quanto sono troia!".
Finì che gli sborrai sulle tette.

Anche Jennifer, nella giornata faceva la sua parte, siccome era nuda nel locale, alcuni clienti le toccavano il culo, le facevano qualche ditalino, più volte si abbassava e andava sotto al tavolo a fare qualche pompino a qualche ragazzo.

Più e più volte si trovava a fare il bukkake, lei al centro ed almeno sei clienti a sborrargli in faccia.

E questo era soltanto l'inizio in quel sex-bar.
Note finali:
Scrivo le vostre fantasie/esperienze erotiche
sotto forma di racconto.
Per qualsiasi informazione, contattatemi tramite e-mail,
ellezeta@hotmail.it