i racconti di Milu
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Una mia passione è la fotografia, che pratico ormai da diversi anni, e nello specifico il genere glamour, in cui si cerca di evidenziare la sensualità della modella. Ho fotografato tantissime ragazze nel corso degli anni, da quelle alla prima esperienza a modelle di professione.
La mia musa preferita era la mia ex, Arianna. Aveva all'epoca 26 anni. Alta 1,70, capelli castani lunghi, non magrissima ma nemmeno robusta, diciamo di corporatura normale, con dei bei fianchi e due belle maniglie dell'amore. Un sedere un pò grosso ma tonico e una terza abbondante di seno, sodo e veramente ben fatta. Insomma non una strafiga, ma una ragazza carina. La sua carica, il suo aprirsi e parlare sempre con tutti, e la sua sensualità innata la portavano a conoscere ed ad avere un sacco di amiche ed amici. Eravamo molto complici sessualmente ed avevamo una grande intesa. Purtroppo nel tempo altri fattori hanno portato a dividerci, ma quella è un'altra storia. Comunque durante la nostra frequentazione ci siamo divertiti parecchio.

Inizialmente, quando ci siamo messi assieme, Arianna vestiva sempre molto casto. In poco tempo l'ho convinta a vestirsi in modo sempre più sensuale.
In casa le avevo praticamente vietato il reggiseno, si abituò ben presto e d'estate girava quindi sempre tette al vento. Quando usciva aveva sempre jeans o pantaloni attillati, che le evidenziavano il culo in modo fantastico, e sempre scollature appariscenti, a volte con push up che le strizzavano le tette a volte addirittura senza reggiseno, ma senza mai risultare volgare. Le piaceva farsi guardare.

Aperta mentalmente, non era gelosa in maniera eccessiva e avevamo una buona intesa in tal senso. Sia lei che io parlavamo spesso con altri ragazzi o ragazze, a volte flirtandoci un pò ma sempre per gioco e dicendoci tutto. Non avevamo segreti da quel punto di vista.
Lei capì sempre più di essere esibizionista e ne approfittai per fotografarla spesso. Foto in studio con post produzione in cui sembrava una modella vera, faceva molto sesso anche quando era vestita. Si iniziava la sessione fotografica con un vestito casto e poi via via sempre più sexy e si finiva sempre con lei nuda. Cercavo sempre di fare foto sensuali e mai volgari anche se era nuda. Certe foto l'avrebbero fatto venire duro anche a un novantenne.

Dopo questi servizi pubblicavo sempre nel mio portfolio le foto più caste, anche se in realtà erano molto provocanti, e le foto in intimo. Queste ultime, seppur non mostrando direttamente parte intime, erano spesso da infarto. Lei le condivedeva sempre con tutti i suoi amici. In particolare inviava le foto in intimo con quelli con cui le piaceva flirtare e voleva provocare.

Era una cosa che ci eccitava. Spesso ero io che la spingevo a mandare le foto e lo stesso faceva lei con me. Anch'io ero un discreto modello, avendo un fisico atletico. Ci eccitavamo a leggere i commenti io dei ragazzi e lei delle ragazze. Poi ci saltavamo addosso e scopavamo con una foga incredibile. Ci piaceva l'eccitazione mentale prima di tutto, quindi le situazioni intriganti ci spingevano al limite. E ne cercavamo di sempre più eccitanti, come una droga.

Non ci siamo mai traditi alle spalle ci siamo sempre supportati in queste esibizioni. Oltre alle foto, sono capitati anche un paio di episodi al mare.
Una volta lei era con gli amici al mare a fare il bagno ed in un tuffo perse il pezzo sopra. Non se ne accorse subito e quando se ne accorse gli amici l'invitarono a rimanere così e dopo un pò di insistenze lei cedette. Mi raccontò che le fecero un sacco di complimenti e potè notare tutta l'eccitazione dei ragazzi dai loro costumi. Una delle sue amiche che era li rimase talmente estasiata che non potè resistere dal toccarle. Lei lasciò fare perchè era una donna e poi la cosa finì li, ma si eccitò talmente tanto che lo facemmo tre volte quella sera.
Un'altra volta invece tocco a me. Ero con la mia ragazza e due sue amiche in acqua che scherzavamo e non mi ricordo come le due ragazze finirono col chiedere ad Arianna se potevo mostrarglielo. Lei non si fece pregare molto e mi tirò giù il costume. L'avevo già in tiro dati i discorsi sul sesso che stavamo facendo (e forse proprio a causa del rigonfiamento che videro glielo chiesero), e mi ritrovai nudo con le due che mi osservavano e facevano complimenti ad Ari, che risultò esere molto eccitata poichè ricordo ancora come fosse ora i suoi capezzoli durissimi che bucavano il costume.

Eravamo sulla stessa lunghezza d'onda a letto e ci piaceva sperimentare anche se la cosa era più a livello teorico. Più volte lo facemmo fantasticando di essere in tre o in quattro, ma la cosa era sempre finita li.

Poi capitò che una sera in discoteca conobbe un amico di amici, un bel ragazzo alto 1.85 circa, con un fisico palestrato, occhi scuri penetranti e capelli neri. Le girò attorno tutta la sera e provo a intortarla in tutti i modi. Io non ero presente quella sera, ma mi raccontò tutto Arianna il giorno dopo. Mi disse Ari che in realtà il ragazzo, che si chiamava Stefano, aveva la ragazza. Non gli interessava una storia con la mia lei, ma le disse più volte che le faceva sesso e gli sarebbe piaciuto togliersi la voglia. Arianna flirtò un pò, ma si comportò bene come al solito. Rimase colpita però quando lui con una scusa le strusciò il pacco sul sedere. Fu una cosa rapida mentre lui passava dietro di lei, con la scusa ci fosse poco spazio. Lei mi disse che il gesto l'aveva eccitata, ed anche il sentire che era molto consistente l'aveva colpita. Fu una cosa che ci eccitò molto, quando me lo disse facemmo l'amore con la fantasia di entrambi che fu quella di loro due che scopavano.

Per provocarlo e continuare il gioco, le dissi quindi di mandargli delle sue foto in studio. Stavolta non limitandosi a quelle dov'era vestita, ma anche di usare alcune di quelle che tenevamo per noi, in cui era nuda, in pose esplicite e non, che facevano molto sesso.
Lei eccitata gli scrisse e un pò alla volta inizio a mandargli delle foto. Ricordo che eravamo sul letto e gliela stavo leccando mentre lei scriveva a Stefano. Io l'avevo già durissimo e volevo portarla al limite. Cosa che la spinse ad essere molto disinibita nell'inviargli le foto.
Ne mandò una in bianco e nero molto artistica in cui c'era un gioco di luci sul suo corpo, tutto in ombra a parte il seno e il viso, illuminati.
Un'altra in cui si vedeva un nudo frontale con le gambe chiuse a proteggere l'intimità parzialmente nascosta.
Ed infine una di lei da dietro piegata con gambe leggermente aperte in cui le sue intimità erano esposte.
Vi assicuro che la descrizione non può rendere quanto fossero erotiche quelle foto.
Immagino Stefano fosse molto contento. Le fece i complimenti e le scrisse che era eccitantissima.
Lei le scrisse che era contenta che gli piacessero, e le chiese di cancellarle e di non farle vedere a nessuno.
Al chè lui ne approfittò:
"Sei nelle mie mani ora... potrei ricattarti!"
Ari "E cosa vorresti?"
Ste "Lo sai bene! Divertirmi con te...credo che anche a te non dispiaccia poi cosi tanto"
Ari "Non tradisco il mio moroso, ma siamo molto complici, magari per una volta mi da il permesso o magari possiamo fare una cosa a tre"
Ste "Interessante, l'idea di scoparti davanti a lui mi eccita"
Ari "Ma cosa ti fa pensare che alla fine io possa accettare?"

Per controbattere potè fare solo una mossa: le inviò la foto del suo cazzo.
La stavo ancora leccando e quando Arianna vide la foto, venne. L'ho sentita come esplodere, era un lago.
Mi fece vedere la foto. Era un cazzo enorme, una cosa incredibile. Forse era la foto, non so, sembrava di almeno 25 cm e molto largo.
Non ero mai stato geloso, come Ari non lo era di me quando vedevo modelle nude, ma devo confessare che fui disturbato. Non capivo se era invidia, o paura che alla mia lei potesse piacere anche troppo. Ma mi passò subito. Lei guardandomi era come se mi leggesse nell'anima.
"Cos'è quello sguardo crucciato? Tranquillo che non ti lascio, anche se questo è un bel vitello" mi disse in tono scherzoso. E torno a guardare la foto. La misi a quattro zampe sul letto mentre la guardava e iniziai a scoparla. Era fantastico, godeva come non mai.
Nel frattempo Stefano le aveva scritto "Ti piace?"
Arianna cerco di digitare, ma nella foga che avevamo, le risultava difficile. Scrisse "si" ed inviò.
Stefano rispose "Mi sto segando con le tue foto, tu che fai?" molto diretto, evidentemente aveva capito di aver fatto centro con la foto.
Ari non sarebbe riuscita a scrivere e le suggerì di usare la nota vocale.
Si reggeva con le mani, ma riuscì lo stesso a tenere premuto quanto bastava per creare l'audio. Si sentivano i gemiti di sottofondo e lei cercò di concentrarsi il più possibile per riuscire a parlare.
Ari: "Ehm...in questo momento sto trombandohhh, ah... ah, complimenti per il vitello che ti ritrovi"
Ste: "Vorrei essere li. Il tuo ragazzo è d'accordo poi?"
Ne parlammo e con la promessa che sarebbe stata una tantum trovammo la cosa troppo eccitante per rifiutarla. Mi venne anche l'idea di utilizzare Stefano assieme ad Arianna per delle foto erotiche di coppia che da tempo volevo fare.
Ari "Il mio ragazzo è d'accordooooo" e scoppia in un orgasmo.
Io mi fermo e dopo che si è ripresa continua con un'altra nota vocale: "Però tu cancella le foto, mi raccomando. E il mio ragazzo vorrebbe scattarci delle foto erotiche in coppia, ti va?"
Ste "Poi le cancello. Foto di coppia? Mi sta bene se restano tra di noi, ma le voglio anch'io poi"
Ari "Ok, ma le devi tenere per te. Facciamo questo sabato pomeriggio?"
Ste "Ok, perfetto a sabato"

Guardai Arianna, era ancora eccitata. Io non ero ancora venuto, lei prese a masturbarbi e mentre mi guardava mi diceva "Ti eccita la tua donna che fa la puttanella? Che si farà sfondare da quel bel cazzone?" e continuò per un pò finchè la frase "Chissà se mi vorrà fare anche il culetto?" non mi fece cedere e venni nelle sue mani.
Arianna "Sai, visto che mi concedi questa cosa mi sento in debito. Le mie due amiche (si riferiva a quelle del mare che mi avevano visto il cazzo) è da un pò che mi fanno battute sul fatto che avrebbero piacere di provarti. Potrei organizzare qualcosa anch'io per te"
Le dissi che l'amavo e la baciai. Fu un bacio molto passionale, che mi fece capire che ci amavamo davvero.
Poi iniziammo ad immaginare come sarebbe stato quel sabato e ci eccitammo di nuovo...
Note finali:
Per commenti, suggerimenti, o se vi è piaciuto e volete il secondo capitolo, scrivete a: adangerousmind81@gmail.com