i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

| Sexy Video Chat | Gay Cam | Messenger - NEW |

[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
- Text Size +
Mi chiamo Aldo, all'epoca sposato...adesso..separato....amante smisurato della passera (in toscana si chiama così...), dell'intrigo, delle cose "proibite", "nascoste"..... Sono sempre stato alla ricerca di qualcosa in più, con una fantasia fervida, a volte anche troppo, che però spesso sbatteva contro il muro della morale...delle cose da fare o non fare....dell'incredulità che le cose che si leggevano fossero vere ..e se lo fossero state...fino a che punto.
Dieci, dodici anni fa internet non era così diffuso come adesso, i siti di annunci si contavano sulle dita di una mano.... Le esperienze di scambio coppia, incontri con bull, gang bang erano tenute gelosamente segrete fra i partecipanti.
Ma qualcosa iniziava a venire fuori ed io ero sempre alla ricerca di testimonianze che rendessero vere o verosimili le cose che leggevo.
Un giorno mi imbatto in un annuncio dove un tizio cercava uomini per un incontro con una lei che desiderava essere circondata da più maschi. Con scetticismo rispondo, ma lo faccio in modo spiritoso non morboso. Non me l'aspettavo...ma arriva la risposta...lapidaria: ...ho bisogno di persone esperte non di pivellini alla prima esperienza che sicuramente faranno cilecca. Contattami quando saprai dove mettere le mani e quando sarai sicuro che il tuo uccello guarderà in alto e non in basso. ah ah ah.....
Bella risposta....da troncare le gambe a molti ...e mettere fine a tutte le fantasie.
Ma porca miseria...se nessuno me ne da l'occasione come faccio a farmi esperienza!!!
Il mio motto è sempre stato " goccia scava masso..." e quindi gli ho risposto sempre in maniera spiritosa.....e gli ho mandato una mail al giorno finche un lunedì dopo la quarantesima mail ho ricevuto questa risposta : "....mi hai rotto le palle...visto che fai tanto lo spiritoso mercoledì sei convocato.... Bar Stadio...ore 15.30. Se arrivi tardi o non vieni ritieniti squalificato a vita. Io ho una mercedes bianca. Stop.
Ecco...e adesso??? A quel tempo ero sposato...ma il pomeriggio liberarmi non era un problema. Le domande che mi vennero però furono tante: dove andremo, quanti saremo, sarò all'altezza....il mio uccello guarderà a terra o in alto??? E poi....se mi prendono il numero di targa e mi ricattano??? Se ci penso adesso a tutte le seghe mentali che mi sono fatto mi viene da ridere....ma la prima volta credo sia stata "particolare" per tutti.
Non nascondo che la giornata di Martedì la passai tutta a cercare soluzioni possibili alle mie domande....e l'unica soluzione che trovai fu...noleggiare un'auto. E così feci....il mercoledì trovai una scusa sul lavoro...andai all'aeroporto di firenze noleggia un'auto e mi presentai al bar sport con 20 minuti di anticipo...lasciando la macchina il più lontano possibile (non si sa mai...fossero stati li ad aspettarmi!!!). Arrivarono le 15.30....15.40...15.50 e già la tensione che avevo stava trasformandosi in rabbia...mi dicevo: sono stato fregato come un pollo. Sono proprio un pivello. Quando eccoti arrivare una mercedes bianca che di bianco aveva solo una piccola parte da quanto era sporca...scende un tipo sui 50 anni,...con i capelli lunghi brizzolati....al cellulare stava letteralmente imprecando con il suo interlocutore....e nelle stesso tempo si girava intorno per vedere se c'ero... Non feci in tempo ad avvicinarmi che mi riconobbe subito....Non so come ma, sempre con il telefono in mano..., mi disse: sei Aldo vero...Sali che siamo in ritardo!
Come un automa salii facendomi spazio fra fogli, tavole da disegno...casco da cantiere....: doveva essere un geometra...ingegnere...(era un architetto)... Partì a razzo continuando la conversazione telefonica senza degnarmi di una parola. Dopo 10 minuti finalmente staccò e mi disse ; scusa....problemi sul lavoro..io mi chiamo Stefano, parcheggio e poi quando arriva l'altro ti spiego! Azz. un altro ...ma quanti siamo???!!! Il cuore aveva iniziato di nuovo a battere a mille e già mi chiedevo come fare ad uscire da quella situazione. Parcheggiamo ci dirigiamo verso un bar ... c'era già un "ragazzo" ad aspettarci....Si conoscevano ...mi presentò....e loro due iniziarono una conversazione alla quale io partecipavo....in silenzio....quasi a bocca aperta: il ragazzo giovane aveva con se un sacchetto e disse all'architetto che come da sue istruzioni aveva portato le manette, la benda e il frustino.!! L'architetto iniziò a dire che la "tizia" lui non la conosceva direttamente, ma che era una professoressa di liceo di Lucca...conoscenza di un suo amico al quale lui (l'architetto) trombava la moglie (in presenza del suo amico...) . La moglie era fuori per lavoro ed il suo amico aveva organizzato quest'incontro...con il benestare della moglie. Ero frastornato....non so se mi stavano prendendo per il culo....ma lo dicevano con naturalezza che sembrava tutto vero. E sicuramente lo era!!!
L'architetto riceve un msg: andiamo ci stanno aspettando! poche decine di metri e ci siamo: apre un portone e dalle scale ci viene incontro il suo amico. Resto senza parole... non esagero ma sarà stato alto più di due metri con due mani che sembravano quattro da come erano grandi.... Non ci presentiamo nemmeno...ci fa cenno di salire....entriamo nell'appartamento ..chiudiamo e...Lei era dietro la porta....in lingerie ...reggicalze...tacchi altissimi...!.