i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

[ - ] Stampante
Indice
- Text Size +
Qualche volta la vita d’un protagonista che racconta pu essere straordinariamente affollata e gremita di buone idee, se in stato di grazia, oppure da personaggi di varia umanit. Pertanto non fraintendetemi: io le amo le figure e i protagonisti delle mie storie, alcune maggiormente, altre ancora in misura minore, questo lo affermo e lo riconosco. Nulla mi rende maggiormente felice che rincontrarli e rivederli innamorati dove si vogliono bene:

“Dai, racconta ancora, che bello, accadde davvero cos? E lui, e lei, esistono davvero? Che fine hanno fatto? Sarebbe stato bello aver avuto una continuazione? Perch non scrivi dei capitoli a tema?” - e via discorrendo.

E’ lecito e addirittura opportuno domandarselo, perch alcuni me lo chiedono, eppure immaginate per un momento soltanto d’essere voi che raccontiate illustrando e narrando al meglio i vostri avvenimenti, le vostre disavventure, assieme alle molteplici vicissitudini della vostra intera e variegata esistenza. Supponete d’essere appassionati, ardenti e carichi di vita, pieni di creativit e di passioni ( difficile, lo so) e che mentre siate intenti a scrivere i vostri personaggi vengano a battervi sulla spalla, non un tocco leggero, no, quasi con un’espressione indispettita e stizzita:

“Ehi tu, hai scritto per di me, lo sapevi? Sono il tuo personaggio, sono quello preferito? Il protagonista, dopotutto mi devi qualcosa, no?”. E voi frattanto rimarcate aggiungendo e proseguendo nel vostro intento:

“Sta’ zitto adesso, pezzo di zuccone, anzi super asino. Non lo vedi che sto scrivendo?”.

Insomma, talvolta straniante o coinvolgente, invero, a seconda delle circostanze, da farvi venire voglia di non scrivere pi (no, questo impossibile), magari di scrivere d’altro o piuttosto d’altri.

Ai miei personaggi preferiti sono pronto a concedere vita e respiro, non guardatemi per sdegnati n in cagnesco, perch io vi voglio bene sapete, sulla carta per, in quanto vi rendo un’immagine seducente, anzich no, cosicch v’amino anche altri, poi alla fine dello spettacolo tornate dietro le quinte sudati, stanchi, eppure felici. Vi voglio bene, vero, vi far il favore invece di non dirvelo mai.

Tutti coloro che raccontano, ipotizzo io nella stragrande maggioranza dei casi, piacciono le tempeste in un bicchiere d’acqua, si dilettano deliziandosi negli sconvolgimenti e nei tumulti, amano fino alla follia, sono solidali e improvvisamente disincantano. E’ invero il loro numero migliore, la magia pi riuscita, non c’ nulla di reale, nulla d’autentico come lo intendete forse voi.

Badate bene, vigilate, non innamoratevi in nessun’occasione d’un individuo che racconta, maschio o femmina che sia, controllate e sorvegliate senza sosta.

Adesso mi pare quasi di vederti, comodamente seduto sulla tua poltrona con il tuo sigaro e il tuo bicchiere di whisky preferito, nel leggere e nel rileggere come dici tu, e io dentro la storia.

S, indubbiamente, perch il tuo personaggio preferito sono io.

{Idraulico anno 1999}