i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

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Finito di sorseggiare il caffè, Mattia riportò le tazzine in cucina e tornò ad accomodarsi sul divano di fianco a Nicole, la quale gli chiese: " Sei pronto?".
" Sì- rispose lui- Ma vuoi che faccia una doccia prima?
Nicky rimase sorpresa dalla domanda:
" Perchè me lo chiedi? Non mi hai detto che te la sei già fatta stamattina?
" Sì, ma voglio che in me non ci sia nessun odore che possa darti fastidio mentre ti appresti a compiere un' azione per la quale ci vuole comunque dell'audacia".
Nicky sorrise, lo abbracciò , gli schioccò uno dei suoi soliti baci sule labbra e gli sussurrò in un orecchio: " E' per questo che ti adoro" prima di lasciarsi scivolare sul tappeto e mettersi in posizione inginocchiata tra le gambe di Mattia: la sua asta eretta fremeva, attendeva quel momento, e quando le labbra di Nicole si dischiuserò appena sulla sua cappella, il contatto con la saliva della ragazza gli fece quasi perdere i sensi. Nicole, che non aveva mai preso un cazzo in bocca prima, non sembrava manifestare nessuna indecisione: succhiava e succhiava lentamente, senza andare troppo giù, complice anche l'inesperienza. A un certo punto Mattia, ripresosi dall'estatsi del godimento, guardò Nicole e fu turbato dalla sua posizione.
" Basta Nicky. Basta! Smettila" gli urlò.
Stupefatta, la ragazza ubbidì e, sempre restando in ginocchio, lo fissò chiedendogli: " Perche?".
Lui non rispondeva e lei continuò con le domande:
" Ho fatto qualcosa di sbagliato? Forse involontariamente te l'ho morso?""
" No no! Anzi, mi stava piacendo da morire".
" E allora, Matti?"
" Nicky, il problema è che io non riesco a vederti in quella posizione, in ginocchio... mi sembra di umiliarti. Tu non sei la mia schiava sessuale e se stai in ginocchio mi sembra di mancarti di rispetto".
Nicole, rialzandosi, scoppiò a ridere e diede un altro bacio al suo amico:
" Guarda che io non mi sento umiliata. Però se il problema è solo la mia posizione, va bene. Andiamo sul tuo letto, tu ti sdrai e io mi metto sul letto a succhiartelo . Fecero come Nicole aveva suggerito e stavolta Mattia aprì la bocca solo per avvisarla che stava per venire e che gli sarebbe piaciuto venirle sulle tette. Detto questo, Nicole smise di succhiare l'eccitatissimo cazzo di Mattia e si mise in modo che le sue tette ricevessero il seme del suo amico. Scaricatosi, Mattia chiese a Nicole che nel frattempo si era sdraiata accanto a lui:
" Com'è stato?"
" Dovrei chiedertelo io questo. Comunque eccitante anche per me, te lo giuro. All'inizio strano, è comunque un sapore particolare. Tranquillo- rise-non intendo che puzzavi, ma dopo sentirlo ingrossarsi e pulsare nella mia bocca ha fatto bagnare anche me. Tu che dici?"
" Mi è piaciuto molto, non mi hai morso e non sembrava il tuo primo pompino. Si capiva che non sei espertissima ma uno che non ti conosce poteva pensare che non era la prima volta".
" Ora il prossimo passo - aggiunse Nicky- sarà ingoiare. Lì sarà un po' più dura e non so se mai mi andrà di farlo"
" Nicky- replicò Mattia dandole un bacio nel frattempo- Non ti obbligherò mai a fare qualcosa che tu non vuoi, questo sia chiaro".