i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

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Mattia appoggiò lo stetoscopio sul cuore di Nicole calcando decisamente con la mano la quale toccava la morbida e calda tetta di sinistra.
" Signorina, il suo cuore batte a mille. E' forse emozionata?"
" No, dottore, vede, il mio cuore batte forte per il mio fidanzato".
Mattia non potè fare a meno di sorridere compiaciuto e rientrare subito dopo nella parte.
"Bene, signorina, ora dobbiamo fare un controllo delicato, come la palpazione del seno, che richiede una posizione particolare: io prenderò posto su quella sedia, la vede?
" Certo".
" Lei dovrà sedersi in braccio a me di modo che io possa eseguire la palpazione in maniera più consona. D'accordo?
" Certo, dottore"
Mattia prese posto e Nicole si sedette in braccio a lui sentendo premere contro i suoi glutei nudi la decisa erezione del ragazzo, il quale avvinghiò le sue mani sulle tette di Nicole e cominciò a palparle con decisione.
" Uhm... sì, a un primo contatto si direbbe tutto ok. Anche i capezzoli reagiscono bene. Ma è meglio provare ancora. Ora stia in silenzio, signorina Nicole, poichè devo ascoltare eventuali rumori sospetti".
Nicole ubbidì ma non potè fare a meno di sospirare per i tocchi ora decisi, ora lievi del dottor Mattia e di sentire crescere l'eccitazione sotto il suo perizoma. Mattia avrebbe voluto gettarla sul divano, baciarla furiosamente e leccare ogni centimetro della sua pelle, ma restò ligio alla parte:
" Bene! Ora si sdrai sul lettino nuovamente che controlliamo l'elasticità dei suoi muscoli".
Nicole e Mattia non avevano concordato preventivamente come si dovesse svolgere la visita, lasciando tutto alla fantasia dell'attore-dottore, ma la ragazza non riusciva a immaginare cosa intendesse per controllare "" l'elasticità dei muscoli". E Mattia glielo spiego subito: " Ora io le allargherò le gambe e lei mi dovrà avvisare solo quando cominceranno a tirarle. Mattia le divaricò oscenamente le gambe dalle caviglie mettendo in risalto il pezzo di stoffa leopardato che le copriva la passera. Fin quando Nicole avvisò che non poteva andare oltre. " Complimenti signorina. Lei ha un'elasticità notevole".
" Sa, faccio danza"
" Complimenti. Allora mi tolga una piccola curiosità: lei è in grado di ergersi nella posizione a candela^".
" Certo, le faccio vedere".
E l'atletica Nicole si posizionò proprio come aveva richiesto il dottore, scatenando sotto i suoi pantaloni nuove emozioni alla vista di quello che nella sua mente era già diventato un incantevole nudo artistico.
Mattia si avvicino a lei ancora messa a candela, e le diss prendendola per le caviglie: " Congratulazioni. Ora però si risdrai. Dobbiamo passare alla parte più delicata del controllo?"
" La visita ginecologica'?" chiese con candore la ragazza mentre tornava nella posizione richiesta.
" Esatto. Si tolga il perizoma e allarghi le gambe". Nicole ubbidì in fretta mentre Mattia tornò verso il tavolo della sala sul quale aveva lasciato dei guanti di lattice. Vistili indossare, Nicole ne fu stizzita e uscì dal ruolo:
" Ma ti metti i guanti? Ma sei scemo?"
" Nicky- replicò uno stupito Mattia- Quando vai dal ginecologo non se li mette?"
" Sì, ma che c'entra? Tu sei il mio ragazzo, il ginecologo tocca la figa di mille donne e molte neanche sa chi sono".
" Perfetto. In questa commedia neanch'io so chi sei tu, perciò..."
Nicole rientrò nel ruolo:
" Scusi, dottore, se le faccio perdere tempo con le mie domande".
" Non si preoccupi, capisco il suo disagio".
Mattia si avvicinò con una torcia e la puntò contro il sesso di Nicole : " Uhm, sì, il colorito è normalissimo. Verifichiamo la muscolatura". E così dicendo infilò un dito dentro la vagina di Nicole.
" Ma... lei è bagnata!"
" Dottore, sono imbarazzatissima, non so come dirglielo. Lei è un bell'uomo, per visitarmi mi ha toccato dappertutto e io..."
" Non si preoccupi, significa che è tutto a posto. Alla sua età è una normale reazione agli stimoli. Comunque si giri che facciamo l'ultimo controllo."Nicole ubbidì e aveva già capito cosa intendeva farle Mattia.
" Potrei farle male, signorina, ma durerà poco".
" Faccia quello che deve fare". Mattia le infilò il dito indice nel suo buchino posteriore, facendola sussultare per l'impeto, ma togliendolo quasi subito". Sfilandosi i guanti, esclamò: " Bene, signorina Nicole. Lei è sana come un pesce. Sono trecento euro".
" Trecento euro? Che mazzata" esclamò Nicky girandosi.
" Me li può dare anche a rate, oppure proporre forme alternative di pagamento".
" Ah sì? ammiccò Nicky. Mi dica dottore, ora che mi ha visto nuda, le piaccio?
" Lei è molto carina, signorina".
" E se le proponessi come pagamento di divertirsi un po' con me? Mi può fare tutto?"
" La mia etica professionale mi impone di accettare solo ciò che i pazienti possono darmi" e così dicendo l'ormai arrapatissimo Mattia si fiondò sulla bocca di Nicole e gliela forzò con l'energia della propria lingua.