i racconti di Milu
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La vita di Maria Grazia da qualche mese aveva preso una piega che sapeva di torpore, di fastidioso stallo, sembrava essere arrivata ad un punto morto della sua vita.
Era finita da pochi mesi la sua relazione con Marco ma non riuscivano entrambi ad elaborare il distacco e continuavano a vedersi per serate all'insegna di un sesso poco soddisfacente, mordace, un compitino da portare a termine.
Mancava la passionalità e la carnosita del primo periodo, quando Marco si era rivelato una persona fantasiosa e dominante e le loro battaglie a letto vedevano un Marco vittorioso ed una Maria Grazia esausta per il tanto piacere provato, per i continui e intensi orgasmi.
Ma ormai quelle battaglie erano solo un lontano ricordo.
Anche nel lavoro le cose non andavano bene, seguiva dei bambini saltuariamente ma da un anno non faceva più la baby sitter in pianta stabile e non era più riuscita ad inserirsi in una cooperativa per gestione di asili nido.
Maria Grazia, una ragazza timida e riservata, di altezza media, capelli neri mossi che cadevano sulle spalle, labbra carnose e occhi da cerbiatto, aveva un fisico snello e morbide, forme giuste ma non esagerate è un culetto che faceva impazzire molta gente.
Era molto annoiata quando ricevette una chiamata di una sua cara amica, Stefania, che la informava che un suo zio stava cercando una baby-sitter per seguirgli i due figli che avrebbe assunto.
Le anticipò che lo zio era molto facoltoso ma di carattere burbero mentre la moglie, sua zia era docile e timida. L'amica aveva dato il suo numero allo zio che l'avrebbe chiamata a giorni.
Maria Grazia era finalmente felice per quella telefonata, tanto che quando Marco le propose una pizza disse inizialmente di no perché non aveva voglia ma poi accettò perché pensò che quella notizia andava festeggiata con una scopata.
Marco passo a prenderla verso le 20:30 e mangiarono una pizza velocemente scambiando quattro chiacchiere, Maria Grazia racconto della telefonata dell'amico e Marco si mostrò fiducioso e felice per lei, ma il discorso cadde velocemente.
Andarono in macchina e dato che Marco non aveva casa libera di appartarono in macchina, Maria Grazia era felice come non si sentiva da tanto e aveva voglia di sfogarsi, appena parcheggiati non lo baciò neanche ma si avventò sui suoi pantaloni per poi succhiarlo avidamente. Marco era strabiliato perché da tempo non la vedeva così passionale. Dopo una decina di minuti si tolse il perizoma e gli montò sopra cavalcandolo con vigore. Non aveva ancora raggiunto l'orgasmo quando gli sussurrò "ora lo voglio nel culo" ma proprio in quel momento Marco venne dentro di lei lasciando Maria Grazia insoddisfatta e con addosso una voglia purtroppo rimasta insoddisfatta.
Non servi neanche il nasturbarsi a letto prima di dormire.

La mattina dopo Maria Grazia ricevette una chiamata, era lo zio dell'amica.
"Buongiorno sono il dottor. Bocci, mi ha dato il suo numero mia nipote, avrei  bisogno di parlarle"
"Buongiorno Dottor Bocci. Mi dica quando è disponibile e dove devo venire"
"Tra un'ora a casa mia"
Il dottor Bocci diede le indicazioni a Maria Grazia che andò subito a prepararsi per l'appuntamento.
Scelse un abbigliamento castigato visto il tono dell'incontro. Jeans, maglia a collo alto e giubbino smanicato.
Si presentò puntuale. Suono alla porta e fu accolta dalla moglie che la fece accomodare.
Entrò subito dopo il dottor Bocci che la accolse freddamente con un buongiorno dal tono deciso e distaccato. Poi si rivolse alla moglie.
"Cecilia vai a fare qualcuna delle tue sciocche compere che devo parlare con la signorina"
Quando rimasero soli il dottor Bocci, un bell'uomo dal fisico imponente, molto alto, spalle larghe, brizzolato è un fisico di chi spende tanto tempo in palestra, iniziò subito ad interrogarla con tono deciso
"Quanti anni ha?"
27 rispose intimidita Maria Grazia
"È fidanzata?"
Maria Grazia rimase interdetta davanti a domande così intime e venne fuori la timidezza
"Allora? Non è difficile come domanda"
Maria Grazia abbassò lo sguardo e divenne rossa
"Insomma"
"Cosa vuol dire insomma? Ascolti bene io devo trovare una baby sitter per miei figli. Avrà un ottimo stipendio e sarà assunta. Ma voglio una persona intelligente non una stupida che non sa rispondere ad una domanda"
Maria Grazia stava per piangere
"Ero fidanzata fino a pochi mesi fa"
"E allora perché ha detto insomma? Perché ancora lo vede.. per scopare. Giusto?"
"Ma come si permette di farmi queste domande?"
Il dottor Bocci si alzò e le andò vicina.
"La assumo, avrà uno stipendio di 2000 € al mese. Venga domani con documento di identità per fare il contratto.
Ora se ne vada che mi sta infastidendo"
Maria Grazia era stravolta da quell'appuntamento.
Duemila euro erano tantissimi soldi per lei ma non sapeva se valevano il tanto di sopportare quella persona orribile che la intimoriva.
Si alzò e salutò cordialmente, il dottor Bocci rispose semplicemente con un
"Vada via"
Maria Grazia andò via sconvolta
Note finali:
Per commenti o suggerimenti giorgiodom74@libero.it