i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

[ - ] Stampante Capitolo or Storia
Indice
- Text Size +

 

Le cose precipitarono una decina di anni fa, quando, a seguito dell'inizio della crisi, persi il lavoro, ed anche mio marito, che, essendo pagato a provvigione, vide drasticamente contrarsi i suoi guadagni.

Non era facile, per me, trovare un altra occupazione e non la trovai , fino a quando, scoraggiata, smisi di cercarla.

Fù il momento più difficile della mia vita, perchè avevo perso quel senso di sicurezza e di indipendenza che il lavoro mi dava.

Sono caduta in una specie di depressione, per cui non mi importava più niente di nulla, nè di me stessa.

Per lungo tempo mi sono chiusa in casa, e lasciata andare.

Per tanto tempo non sono più uscita da casa, se non per andare a fare la spesa

Per le difficoltà economiche in cui versavamo non mi sono più comperata un abito decente, ma solo stracci da grande distribuzione.

Non mi prendevo più cura di me stessa e del mio corpo

Negli anni, a causa del tempo che, inesorabilmente, continuava a trascorrere. è comparsa qualche ruga, il mio bel seno , tutto naturale, è sceso un po', ma non tanto da non piacere più , ho messo su qualche kilo di troppo senza diventar grassa, ma riempiendo quelle spigolature che erano presenti nel mio corpo giovanile.

Questo lungo momento di crisi ha avuto un solo lato positivo, perchè le ristrettezze economiche hanno prodotto un riavvicinamento tra me e mio marito, accomunati da questo stato di bisogno cui non eravamo preparati

I nostri rapporti divennero simili a quelli di tante coppie di persone mature, anche se io non avevo ancora quarant'anni.

Fortunatamente in questi ultimi due anni le cose sono molto migliorate, mi sono ripresa dalla depressione ed ho cercato di ritrovare la forza di prendermi cura di me stessa e del mio corpo.

Mi sono messa a dieta ed ho frequentato una palestra ed una beauty-farm

Ho imparato a truccarmi ed a pettinarmi

Il mio corpo, logicamente, non è ritornato ad essere  quello dei miei sedici anni, ma ora è un corpo che ha ripreso la sua tonicità, un corpo dove è ricomparsa la curvatura dei fianchi, un corpo senza spigolature, con il mio grosso seno sempre pieno e ben sostenuto, un corpo con un culetto capace di di far voltare nuovamente gli uomini.

Un corpo che, per la morbidezza della carne ed il biancore della pelle, se ha perso qualcosa in freschezza e gioventù, ha conquistato in sensualità e lussuria

Quello che non è cambiato è il mio pelo nero come l'ebano che continua a coprire le parti intime del mio corpo.

Non sono mai stata una strafiga, neanche da giovane, per cui sono ritornata ad esssere una normale donna di bell'aspetto, una donna di 39 anni, ma con il corpo che ne dimostra di meno, ancora piacente ed eccitante, che, per la sua morbidezza dicono che c'abbia guadagnato in morbosità

Ma veniamo a sei mesi fà

 

La nostra vita procedeva normalmente, mio marito aveva ripreso con soddisfazione il suo lavoro, mio figlio, ormai diventato grande, stava completando i suoi studi liceali, io mi occupavo della casa .

L'unica cosa che non era cambiata era l'assenza completa del sesso nella mia vita, pur sentendone ancora il bisogno

Come ogni anno era giunto il momento di pensare alla mia salute, per cui mi apprestai a fare i miei consueti controlli clinici

Controllato cuore, polmoni, apparato digerente, rimaneva la visita più fastidiosa, quella ginecologica

Una volta , quella visita così intima , la facevo in privato, poi, a seguito della crisi , mi son dovuta rivolgere ,come fanno la maggior parte delle donne, al ginecologo della mutua e mi dissi che non c'era motivo per cambiare

Il ginecologo che conoscevo da tanti anni era appena andato in pensione, sostituito da un collega non giovanissimo, prossimo alla sessantina, il chè attenuava il mio imbarazzo

Poiché non mi conosceva , il giorno della visita cercai, per quanto possibile, di farmi più carina del solito

Era un uomo molto prestante, d'aspetto giovanile, gentile e premuroso, un bell'uomo.

La visita su quella sedia ginecologica e sempre stata per me di un imbarazzo tremendo.

Lui cercò di minimizzare la cosa, mi disse di rilassarmi ed incomiciò a visitarmi

Io non so dirvi il come ed il perchè, ma quelle mani che toccavano la mia figa, il clito , allargava le grandi labbra, penetravano dentro di me con delicatezza, ma decisione, riaccesero in me, come tutte le altrte volte che facevo una visita del genere, sopiti e dimenticati piaceri, per cui mi eccitai

Credo che incominciai a bagnarmi, sprofondando nella vergogna, ma il dottore, senza dar segno di essersene acccorto, mi abbassò la maglietta si girò e mi disse che potevo rivestirmi.

Mi disse che andava tutto bene, solamente che nel pelo della vagina aveva trovato delle impurità che segnalavano la possibile presenza di parassiti.

Mi disse che non c'era nulla di strano o di cui preoccuparsi ,ma che dovevo depilarmi completamente , sia il sesso che il solco che arrivava allo sfintere e spalmarmi sulla pelle esterna il farmaco che mi stava prescrivendo

Aggiunse che tra tre giorni sarei dovuta ritornare da lui per i controlli.

Concluse dicendomi che, per evitare di mettermi in coda alla gente , visto che l'avevo dovuto fare oggi, potevo venire al pomeriggio, anche se non era orario di visite

Avrei fatto come mi aveva detto, un po' preoccupata per quello che aveva trovato, ma divertita dal pensiero che ,per la prima volta nella mia vita da adulta, avrei avuto la figa, ancora ben chiusa per il poco uso che ne avevo fatto nella vita, depilata come quella di una bambina.

 

 

Note finali:

Per commenti o critiche

 

ketty7566@gmail.com