i racconti di Milu
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Pare che sul nostro Amico, che ha voluto firmarsi Cornuto_roma, qualche episodio abbia avuto un peso particolarmente notevole, ma, a mio avviso, pare anche che il suo carattere e la sua semplicità bonaria, in fondo, gli riservi avventure sempre a lieto fine… potremmo dire.
Se vi va, assaggiate la sua nuova confessione e godetevela come ho fatto io.

 

Un sabato sera decisi di ubriacarmi, visto che la mia ragazza dopo 4 anni insieme aveva pensato di andare a letto con alcuni dei miei amici... proprio quelli che frequentavano più intimamente casa nostra. Quindi mi ritrovai solo e amareggiato, quella sera.
Avevo appena parcheggiato nel vicolo, dietro al mio locale di bevute, quando sentii gridare. Mi spostai in fretta: erano due coglioni che in modo evidente stavano molestando una ragazza. Gridai loro di smetterla ma quelli, ridendo sguaiatamente, mi vennero contro. Io non sono uno sprovveduto e mi alleno sin da ragazzo in lotta da strada e cosi, in pochi istanti, li misi a terra, guadagnandomi solo qualche sbucciatura.
La ragazza, evidentemente, aveva avuto paura; le dissi che era meglio andar via da li.
Se si fidava potevo accompagnarla in auto e lei accettò, grata.
In macchina iniziammo a chiacchierare ed ebbi una “bella” sorpresa. Lei era veramente una tipa spettacolare: alta, magra, vestita in maniera abbastanza provocante e con tutte le forme eccitanti al punto giusto, eppure non era del tutto donna: era un trans. Non avevo niente contro la categoria… ma davvero mi lasciò senza parole.
Lei però non faceva il “mestiere”, lavorava in un Bar notturno come Bar Lady.
Una parola tira l’altra, forse entrambi avevamo bisogno di chiacchierare un po’ quella sera. Non era tardi; invece di riportarla a casa decidemmo di andare a ballare. Ci divertimmo un po’, sentimmo della bella musica e, finalmente, sul tardi la accompagnai a casa sua.
Ormai era quasi l’alba:
- Per me non ci sono problemi, se ti va puoi benissimo riposare un po’ da me, se sei stanco. – mi disse cordialmente e senza secondi fini. Accettai con piacere. Anche se non avevo esagerato, la stanchezza e le birre rendevano quella prospettiva molto allettante.
Non ricordo nemmeno come arrivai al letto. Dormii come un sasso e mi svegliai nel primo pomeriggio. Ci misi un po’ a far mente locale, poi incominciai a ricordare piano piano.
Lei era già sveglia; anche in T-shirt e pantaloncini era sempre stupenda. Mi portò un buon caffè e poi, gentile, dopo mi ringraziò ancora per la serata precedente.
Più tardi ci scambiammo i numeri e poi andai via, convinto di non rivederla più. Era molto bella e affascinante ma io non avevo alcuna esperienza né interesse per il mondo dei Trans… insomma, non riuscivo a trovare nessun interesse erotico per quella persona, nonostante mi avesse assai colpito in senso estetico. Forse era la novità… forse ero solamente prevenuto.

Note finali:

Un caro saluto, la storia continua...