i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

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In una giornata fresca di giugno Rocco era a casa e Nicole propose che lui con Elisa andassero in centro per visitare una pinacoteca a cui Elisa avrebbe voluto visitare essendo esposti dei quadri di un pittore del 1600 che lei conosceva bene perché ne stava studiando il percorso artistico.
Molti di quei quadri Elisa li aveva visti nelle foto ma nella realtà era diverso.
Per andare alla mostra Rocco e la figlia della sua compagna presero l’autobus che ad ogni fermata era sempre più pieno. Rocco sapeva bene, ma lo sapeva anche la ragazza, che in questi casi molte persone, sia maschi che femmine, ne approfittano per toccare le natiche, i glutei e talvolta anche fugacemente la figa. Per evitare ciò ma per il suo scopo personale, per proteggerla Elisa si è messa davanti a lui mettendo le braccia intorno alla vita per reggersi nelle frenate. Rocco sentiva il suo corpo contro e ad ogni scossone dell’autobus lei si stringeva sempre più finché con una coscia spinse contro il cazzo che ben presto si è indurito ed allora ha fatto segno di avvicinare un orecchio alla bocca e sussurrò “Hai il cazzo in tiro?” e Rocco palpandole il culo e baciandola su una guancia “Tu l’hai svegliato e se continui che mi fai venire“ ma Elisa era in calore e ha fatto in modo che ci appoggiasse una mano sopra.
Per fortuna sono arrivati alla fermata e sono scesi dall’autobus.
L’aria era fresca ed Elisa vestita con una gonnellina ed una maglietta, si è stretta a lui.
Poiché era di mattina presto quando ancora la città sonnecchiava e c’era poca gente, Rocco ne ha approfittato per darle un bacio allungando la lingua in bocca e la ragazza non si è fatta pregare “Mamma mi aveva detto che eri un bell’uomo che anche in pubblico ci sapeva fare“ e mettendo una mano sul cazzo ha proseguito “ e questa ne è la conferma!”
La mattina è passata vedendo la mostra e all’uscita Rocco ha avvisato Nicole che avrebbero mangiato qualcosa in centro città. Dopo pranzo hanno gironzolato per vedere le vetrine dei negozi più rinomati. A sera inoltrata con l’autobus sono rientrati a casa.
Elisa era felice per la giornata passata con il suo amore di uomo che divideva sessualmente con la madre.
l’ultimo tratto per arrivare a casa lo hanno fatto a piedi ormai al buio “Rocco ho freddo“ ed allora lui l’ha abbracciata, baciata e palpata. Lei si è stretta a lui facendogli sentire le tette dure “Lo sai Rocco che mi stai tentando? Ma come possiamo fare? Nicole è a casa e ci aspetta “e nel dirlo ha intrufolato una mano nella patta stringendo il cazzo. Lui non è rimasto con le mani ferme e le ha palpato le tette baciandosi con la lingua in bocca.
Rientrati a casa Nicole non si accorse di niente e chiese solo del perché del ritardo. Dopo cena sia Nicole che la figlia, entrambe stanche sono andate a dormire dando a Rocco la buona notte con casti baci. A lui però gli era rimasto il cazzo voglioso e, una volta a letto, si è sfogato con Nicole.
La mattina seguente si è levato presto e dopo la doccia è sceso in studio a lavorare. Dopo un po’ è arrivata Elisa. Aveva il viso riposato e di nascosto, senza che Nicole sentisse niente, si sono dati un bacio sulla guancia e lei “Stanotte ho dormito proprio bene. Stamane la doccia mi ha fatto veramente bene“
Elisa indossava uno scamiciato che lasciava intravvedere tanga e reggiseno neri ed abbracciando Rocco si è seduta sulle sue ginocchia
“Come sei bella Elisa!“ e così le ha dato un bacio sulle labbra. Lei si è ritratta e con gli occhioni spalancati ha sussurrato “ ..e se scende Nicole?“
Rocco pronto di spirito ha riso divertito
La porta dello studio era socchiusa e Rocco sentendo i tacchi di Nicole che si era levata dal letto ha chiesto ad Elisa di andare ad aprire completamente la porta, cosa che ha fatto alzandosi e sculettando.
Per evitare spiacevoli sorprese da parte di Nicole, lui sul momento non ha insistito ma le ha solo chiesto di avvicinarsi e le ha palpato il culo.
Dopo aver fatto colazione Nicole è andata in bagno ed ha detto “Non disturbatemi. Ho necessità di stare tranquilla. E’ da due giorni che non vado di corpo e devo rilassarmi. Poi mi farò una doccia”
Così dicendo Nicole si chiuse in bagno a chiave ed a Rocco si accese un’idea in testa.
Ha richiamato Elisa facendola sedere sulle sue ginocchia e lei ha sollevato lo scamiciato sedendosi a cavallo di una gamba dell’uomo. Elisa era calda e fremente e lui senza darle tempo di niente è andato subito a cercarle la figa, le ha aperto le cosce ed entrare il quel caldo nido è stato delizioso.
Dopo una serie di ditalini, Elisa ha imprigionato la mano tra le cosce gustandosi il piacere ad occhi socchiusi. E’ scesa dalle ginocchia, ha cercato il cazzo di Rocco e si è inginocchiata infilandoselo in bocca. Quel glande di lingue ne aveva provato ma quella di Elisa era ora così vorace. Lo lappava velocemente scappellandolo fino a fargli male ed allora Rocco l’ha fermata e sollevata. Lei restò un po’ interdetta ed imbronciata “Perché mi hai fermato? Mi stavo divertendo“
Lui da furbone le ha proposto che voleva scopare l’avrebbe portata sul letto matrimoniale dove fino a non molti minuti prima dormiva la madre e dove Rocco aveva montato Nicole la notte prima.
Elisa non ha rifiutato l’invito e l’ha baciato e palpato “Quando andiamo?“
“Anche adesso se ti va?”
Ci siamo incamminati verso la camera matrimoniale ed Elisa si è stretta a lui “Se li vuoi ti offro ogni buco!“ le ha proposto.
Rocco ha pensato “Beate le nuove generazioni!”
In camera lei è rimasta in mutandine ricamate e reggiseno “Ti piaccio così?“
Entrambe parlavano a voce bassa o sussurravano per non farsi sentire da Nicole ed anche per ascoltare l’eventuale uscita della donna dal bagno. Non volevano a nessun costo farsi scoprire.
Rocco le ha sganciato il reggiseno ed aiutata a togliere il perizoma e diceva a se stesso che Elisa aveva una bella figa ed bel corpo che diventava un po’ più bello ogni volta che la vedeva.
Le disse mentre si spogliava “Vestita sei bella ma nuda sei uno schianto!“ ed ha fatto appoggiare la schiena della ragazza al suo petto in modo da poter apprezzarne il caldo e poter strizzarle le tette e accarezzare facilmente la figa. Il cazzo si era irrigidito e lo ha messo tra le gambe per farlo arrivare sul davanti all’imboccatura della vagina. Lei stringeva le gambe per sentirlo e lui la baciava sul collo insalivandola poi l’ha presa in braccio adagiandola sul letto. Elisa si è stesa sensualmente mettendo in mostra delle belle tette e la figa sormontata da un triangolo di peli pubici neri ben corti con il vertice che indicava il clitoride.
Rocco non aveva mai fatto caso alle grandi labbra che non erano lisce, come in molte donne, ma frastagliate, ondulate; sembravano le valve di una conchiglia. Rocco si è inginocchiato per baciarle, prenderle tra le labbra e succhiarle, tirarle.
Elisa ha spalancato le gambe muovendo anche in modo sensuale l’addome e ad ogni succhiata inarcava il ventre.
Non era ancora il momento per chiavarla. Tutti e due ascoltavano i rumori che provenivano dal bagno dove c’era Nicole.
Rocco era eccitato dalla situazione che lo vedeva con la figlia della sua compagna a fare sesso ed aveva anche fretta per non essere scoperto.
Lui scaldarla bene ed ha cercato e succhiato il clito. Lei si dimenava e non contento le ha infilato due dita nella figa per sditalinarla. Elisa si dimenava ed il respiro le si è fatto affannoso e ad un tratto incurante che la sentisse la madre emise un urlo soffocato “Vengo Rocco, vengooo!! Godo , godooo!!“
E’ stato un urlo liberatorio.
Lui le chiese “Lo vuoi dentro?” E lei ha mosso la bocca senza riuscire a parlare ma poi riprendedosi “Sìì Rocco, sto morendo di voglia di averti dentro di me. Ti voglio sempre, sei mio fin dal primo bacio che mi hai dato“
A Rocco non restò che appoggiare il glande tra le grandi labbra che erano ben lubrificate ma Elisa, ingorda, con un movimento rapido del bacino se lo ha infilato in figa sbarrando occhi.
E’ rimasta immobile un momento, poi ha iniziato a muoversi “Ohhh Rocco! Sono in paradiso! Lasciamelo gustare un momento!“ ed usando i muscoli vaginali lo stringeva.
Rocco ha atteso che lei si godesse il cazzo e poi lui non resistendo ulteriormente ha piegato le ginocchia e è entrato mettendolo al caldo fino ai testicoli.
Lui si gustava Elisa montandola e possedendola tutta fiino a far arrivare il suo cazzo fino all’utero alternando infilate lente e veloci.
Quando i testicoli erano contro il suo perineo spingeva con tutte le forze, mugolando. Anche lei si dimenava spingendo come un’indemoniata.
Lui ha sentito il caldo ed il profumo dei suoi umori vaginali che lo hanno eccitato ancor di più ed ha continuato a montarla come una furia.
“Vengo Rocco , vengooo! Che belloo! Sto godendolo ancora, ancoraaa!!“
Quelle parole l o hanno incitato a chiavarla con maggior passione.
“Dai Rocco chiavami ancora! Spingi, spingiii! Vengoo, dai spingi Vengooo , ancora , ancoraa!!“ era l’urlo strozzato e liberatorio di Elisa ma Rocco doveva ancora venire ed ho continuato a scoparla senza tregua. Le disse “Una figa va sempre annaffiata! Non cedi?” e subito dopo “Vengo Elisa , vengoo anch’io , sborro! Eccomi ancora , ancora!!” ed Elisa ha stretto con le gambe per trattenerlo dentro “Sei mio, tutto mio! Che bello! Che bel cazzo che hai!“  e si è stesa a braccia aperte.
Tutto il corpo di Elisa era scosso da fremiti violenti.
Rocco si è steso su di lei massaggiandole l’addome e la guardava mentre lei aveva gli occhi socchiusi ma il viso era felice raggiante splendente.
Il compagno della madre l’ha baciata dolcemente sulle labbra e l’ha accarezzata “Ti è piaciuto tesoro? “
“E me lo chiedi? Mi hai spedito in paradiso. Rocco sto ancora godendo. Credevo non fosse possibile godere così, ma con te è stato bellissimo e lo è stato anche prima“
Lui per risponderle le ha sussurrato “Posso fare anche di meglio!“ e mentre parlava le faceva scorrere un dito nel solco anale “Questo canale è inesplorato. Che ne dici se la prossima volta…”
Lei lo ha baciato con passione sfregando le tette su di lui, le succhiava i capezzoli e si ritraeva , li raggiungeva e poi lasciava succhiare i suoi. Con una gamba ha sentito il cazzo agitarsi ed allora “Non dirmi che è già pronto per il bis!?“
Rocco: “Allunga una mano e controlla!“  e se lo ha infilato in bocca per divertirsi con la lingua a torturarlo guardandolo con aria di sfida.
“ Sei una gattina vogliosa. Ti vuoi girare?“ e lei lo ha guardato sorpresa
“Cosa vorresti farmi?“
Rocco le titillava la figa “Facciamo il 69? “
Rocco si è steso sul letto ed Elisa in inginocchio invitandolo ad abbracciarla. La bocca di Rocco ha così potuto ricevere da sopra la fighetta profumata di sesso di Elisa.
Lei baciava il sesso dell’uomo con tutta la passione che ci sa mettere una ragazza vogliosa e stendendosi su di lui e guardando quell’asta eretta pronta ad entrare nella sua bocca ha detto “Ho fatto talmente tanti 69 che non mi piace più oppure li faccio per non farmi chiavare ma con te è un’altra cosa, un altro piacere“
Elisa ha afferrato quel cazzo con una mano e mentre lo baciava lo scappellava e proseguì “Prima mi hai toccato il culetto. Lo volevi ed ora te lo do volentieri”
Non aveva più senso continuare con il 69.
Rocco l’ha fatta inginocchiare, le ha fatto scorrere la cappella nel solco tra le natiche, le ha allargate per baciarle il buco che già era smanioso di essere aperto ma Elisa al primo tocco si è irrigidita. Rocco ben esperto ha tenuto aperti i glutei ed ha cercato d’infilare la lingua e lei ebbe un piacere nuovo, sensuale che la portò a dire “Infilala ancora mi piace“
Lui lo ha insalivato per bene ed ha appoggiato la cappella turgida e vogliosa a quel culetto per lui vergine. Ha aperto bene le cosce appoggiando la cappella ed ha invitato Elisa a fare un bel respiro, ha appoggiato il glande turgido spingendo piano ma senza fermarsi.
Elisa era tesa e Rocco se ne accorse “Cerca di rilassarti e spingi in fuori come se ti sforzassi in bagno“ e lei eseguì.
Lui spinse e quando la cappella è sparita nell’ano le ha chiesto a voce bassa “La senti tesoro?“
Elisa ha fatto cenno di sì con la testa e poi “Credevo di sentire dolore, sei stato delicato. Fammelo sentire bene così mi abituo ad averlo in culo“
Lui l’ha fatto pulsare muovendosi piano avanti e indietro ed Elisa si muoveva anche lei “entra ancora un po’ di più se puoi“ le chiese.
Passato lo sfintere lui non si è fermato più e l’ha infilata tutta aumentando pian piano il ritmo. Per rendere la posizione migliore le ha abbassato le spalle con le mani sollevando il culo “ti piace tesoro, ti faccio male?“
“ nooo è bellissimo che bella sensazione , lo sento grosso e pulsante , mi sento il culo pieno “
Rocco con il cazzo tutto dentro l’ha afferrata saldamente per i fianchi e l’ha inculata aumentando il ritmo.
Elisa rispondeva alle penetrazioni arretrando ”Ti faccio male, ti piace?“ e risposta con la voce incerta è stata “E’ bellissimo Rocco! Continua e fammi godere!“
Mentre la penetravo ha cercato il clito per titillarlo.
“Aahh Rocco!! che bello sto godendo in tutti i buchi! Dai spingi, sfondami è troppo bellooo!!!“
Così incoraggiato lui ha continuato a titillarle la figa ed incularla.
Rocco era esausto ma con un’ultima serie di penetrazioni profonde ha a avuto un orgasmo e le ha sborrato in culo.
Lei stretta contro il ventre di Rocco ha sentito sborrare il cazzo e pulsare nel suo splendido culetto.
Rocco era ansimante e tutto il suo corpo era scosso dal piacere. Le ha accarezzato le mammelle, le ha baciato la schiena e si è sfilato, con una salvietta le ha tappato il buco ed Elisa si è lasciata cadere sul letto ansimante.
“Ti ho fatto male?“ e lei con un cenno silenzioso ha detto no con la testa “E’ stato bellissimo. Ho goduto un piacere nuovo“
Il tempo era volato ed hanno fatto appena in tempo a levarsi dal letto quando Nicole ha chiamato Elisa dal bagno per portarle un accappatoio. Fortunatamente Nicole uscì dal bagno subito e loro due in sequenza si sono lavati tornado velocemente nelle loro stanze.
Ma ad Elisa non sembrava giusto restare lì senza una parola ed allora è andata da Rocco dopo essersi vestita è andata nello studio di Rocco. Lo ha preso in disparte per ringraziarlo e toccandogli il cazzo senza farsi vedere dalla madre “Grazie di avermelo messo nel culo. Sei stato favoloso“ e gli ha dato un bacio.
Poi la ragazza si è allontanata ed uscendo dalla stanza gli ha detto facendomi l’occhiolino “Alla prossima ti farò una sorpresa!”