i racconti di Milu
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Note:
questo è il mio primo racconto, per consigli o altro scrivete a alessandrinoferr1991@gmail.com interessatissimo a colaborazioni!
“cercasi coppia sottomessa. No Perditempo”
Così diceva l’annuncio sul giornale che abitualmente Luca leggeva a colazione, da un po’ di tempo le sue attenzioni si erano spostate sulle ultime pagine, quelle dove c’erano gli annunci che riguardavano un po’ tutto, comprese richieste particolarmente hot, da un po’ la cosa stuzzicava la sua fantasia dato che le cose, con Giulia, si erano un po’ raffreddate e abbandonate alla routine.
La sera dopo cena, guardando la tv, Luca trovò il coraggio di toccare l’argomento, fermando volontariamente lo zapping serale su un film con delle scene di sesso particolarmente esplicito:
L: “cara dovremmo prendere esempio da questi film.. non trovi?”
G: “Dici? E cosa vorresti fare?” chiese Giulia con tono curioso,
L:“beh una cosa ci sarebbe..”
G:“cosa? dimmi..”
L:“Beh stamattina una inserzione mi ha incuriosito.. cosa ne pensi se provassimo la sottomissione… Insieme?”
G:“ma sei pazzo Luca? Mi vorresti vedere sotto la frusta di un altro uomo?”
L: “chi ha parlato di uomini?”
G:“haha beh in questo caso.. si potrebbe provare.. mi incuriosisce vedere te sotto la frusta di una donna” disse Giulia trattenendo a stento le risate.
Il giorno seguente, sfogliando lo stesso tipo di giornale, l’occhio di Luca cadde sull’annuncio del giorno precedente, ed un brivido gli corse lungo la schiena;
preso da uno slancio di coraggio, velocemente compose il numero sullo smart phone ricevendo, dopo un paio di squili, la risposta..
“pronto, parla mistress Daniela, chi mi desidera?”
“s..salve, sono Luca, ho letto il suo annuncio…. e con mia moglie volevamo..”
“Stasera, alle otto o niente” e diede l’indirizzo, fine della chiamata.
Immediatamente Luca chiamò Giulia, dicendogli che la sera sarebbero andati fuori a cena.
Quando l’auto di Luca si fermò davanti ad una anonima villa immersa nella campagna, Giulia si fece delle domande, ma si trattenne dal farle al suo uomo sapendo che a breve avrebbe avuto la risposta alle sue domande.
Marito e moglie si trovarono davanti al cancello d’entrata della villa, quando una voce ferma e severa li invitò ad entrare.
Apparve sull’uscio una donna mora, alta e molto bella, con dei tacchi altissimi e un vestitino che lasciava intravedere un fisico mozzafiato.
“prego, entrate e mettetevi comodi, dobbiamo parlare.. prima di iniziare la sessione”
“sessione?? Che sessione?! Noi avevamo prenotato una cena” fece Giulia con un’aria perplessa
“cena? Beh il tuo bel maritino ti ha portato qui non dicendoti che ha chiesto a me, mistress Daniela, di farvi oggetto dei miei desideri?? Sarà adeguatamente punito per questo tranquilla..”
Giulia fulminò con lo sguardo Luca che intanto, a testa bassa, si pentiva di essersi messo in quella situazione.
“beh ormai siamo qui.. giochiamo, ma deve promettermi che questo verme avrà ciò che si merita”
“tranquilla lo avrete entrambi, ora spogliatevi.. in intimo” ordinò con voce ferma,
intanto la mistress fece cadere il suo vestito, sfoggiando un completino intimo di pelle nero, alla vista del quale Luca non potè fare a meno di nascondere una erezione sotto gli slip.
Sia Giulia sia Luca intanto erano svestiti e infreddoliti, attendendo ordini da quella che era ormai diventata la loro Padrona.
“Che maiale che sei! Ti ecciti alla mia vista? Via gli slip, vediamo quanto ti piaccio”
Immediatamente Luca obbedì, mostrandosi completamente nudo, la Padrona intanto aveva afferrato una corda con cui legò i testicoli ed interruppe l’erezione, intanto Giulia guardava il marito con aria soddisfatta ammirando le smorfie di dolore miste a piacere.
“A quattro zampe!” Tuonò all’uomo la Padrona, che intanto ordinò a Giulia di aprire un cassetto da cui lei stessa estrasse un grosso fallo in plastica agganciato a delle cinghie, guardandolo con aria perplessa.
“Ora lo indosserai e ti vendicherai” disse la Mistress aiutando ad indossare lo strap on a Giulia che sembrava iniziare ad essere divertita dalla situazione.
La padrona, dopo aver torturato i testicoli di Luca, che intanto giaceva a quattro zampe con il sedere in bella vista, lubrificò l’ano per poi ordinare a Giulia di sodomizzare il marito.
Giulia inserì lo strap on nell’ano del marito, che immediatamente iniziò a mugolare e supplicarla di smettere, ma immediatamente l’uomo ricevette una frustata dalla padrona che intanto si gustava la scena masturbandosi su un trono.
Giulia intanto sentì cedere l’ano del marito che non opponeva più resistenza, ed aumentò il ritmo fino a quando, sommerso dal piacere, sentì Luca supplicarla di aumentare il ritmo e supplicarla di ricevere il suo strap.
Al culmine del piacere, la Padrona slegò la corda che legava i testicoli di Luca che immediatamente venne copiosamente sul pavimento, a questo punto l’uomo giaceva umiliato e sporco dei propri umori a terra, ai piedi della Padrona e di Giulia, che intanto si godeva ogni attimo della sua rivincita.
Intanto Mistress Daniela si era rivestita e stampò un bacio in bocca a Giulia, slegandogli lo strap on e sussurrandogli all’orecchio “ non temere, ce ne sarà anche per te..”
“Adesso andate via, mi farò viva se avrò voglia di voi”
Luca intanto si era alzato, dolorante e umiliato, diede un bacio alla moglie e gli chiese: “piaciuta la sorpresa?”
“attenzione.. potrei prenderci gusto” rispose giulia rivestendosi.