i racconti di Milu
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Ci siamo conosciuti, poco più che ragazzini, nel lido che frequentavano le nostre famiglie tutte le estati, crescendo inseime sia sentimentalmente che sessualmente. Le nostre prima esperienze le abbiamo avute insieme. Dopo aver completato gli studi, e un'occupazione dignitosa (io funzionario di banca, Sofia come assistente alla poltrona in uno studio dentistico), abbiamo deciso di convolare a nozze e quindi, iniziare a vivere insieme.

Io, Marco, 33 anni, alto 183, fisico atletico. Sofia, 31 anni, 168, riccia,castana, occhi verdi, 40 in vita, 3a abbondantedi seno con belle areole larghe e chiare.
Entrambi sportivi, passione per i viaggi, per la tintarella (soprattutto Sofia), per il buon vino, e ci concediamo di tanto in tanto serate in discoteca alzando un pò il gomito. Soprattutto queste ultime concessioni ci permettono, una volta rientrati a casa, di abbassare i freni inibitori e concederci l'un l'altro cose che a mente lucida non faremmo. Parliamo sia di posizioni nuove, di pratiche nuove e anche lasciarsi andare nel confessare le proprie fantasie.

Direi quindi una vita di coppia abbastanza normale, che di tanto in tanto ci mette quel pepe per non cadere nella monotonia. Mi è sempre piaciuto vederla ammirata e desiderata, spingendola ad indossare vestiti aderenti e/o scollati, e da tre estati a questa parte a farle indossare quei sexy costumi con slip brasiliano.

Al rientro da qualche serata abbastanza euforica passata con gli amici tra vino, cocktail e quale passo di danza ci lasciavamo sempre andare su fantasie, provocazioni. Nel caso avessi io indugiato sulla scollatura di qualche nostra amica, partiva la solita competizione femminile dicendo che la volta successiva non avrebbe messo lei il reggiseno, o una mini più corta e che mi avrebbe fatto pagare pegno, il tutto sempre in armonia e molto simpaticamente mentre ci dilettavamo a letto. O se mi fossi fermato a chiacchierare a lungo con qualche amico nel locale, lasciandola per un pò sola, dicendo che avrebbe ceduto alle avences la volta successiva.

Il tono delle provocazioni passava dallo scherzoso ad un todo più audace a seconda delle occasioni. Scherzoso quando, ad esempio, nel provare un nuovo bikini diceva di volerlo mettere quando sarebbe andata sola al mare chiedendo soccorso al bagnino di turno per la crema solare da mettere sulle spalle e sui glutei (visto quanto poco copriva sul restro lo slip). Il tono diventa più audace, quando, scopandola le metto un dito in bocca, che lei lecca simulando un pompino dicendomi che uno non le basta. O quando durante la fellatio con massaggio prostatico fa battutine sulla mia omosessualità latente.

Credo che siano battute e aneddoti che rendono più piccante il rapporto di coppia per mantenerlo vivo e non farlo cadere nella monotonia. Poco, o nulla, in confronto a quanto accadrà durante, le ormai prossime, vacanze estive.