i racconti di Milu
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Paesino di campagna, estate, domenica.
Un gruppo di giovinastri, delinquenti e sbandati, balordi, sta attraversando in auto il paese, con la musica a tutto volume.
Sono diretti al mare per passarci la giornata, ma reduci dai bagordi della notte precedente si sono alzati tardi, sono già le
undici e mezza di mattina e il mare dista ancora una quarantina di chilometri.
Alberto sta guidando, è un piccolo spacciatore napoletano, ogni tanto si dedica a qualche truffa o rapina.
Al suo fianco c'è il capo del gruppetto, Ladan, un albanese dedito alle rapine, alla ricettazione, alla tratta di donne albanesi per
la prostituzione, ha una cicatrice di una coltellata sulla guancia.
Dietro sono seduti due rumeni, Vasile e Dimitri, topi d'appartamento, e in mezzo a loro uno spacciatore marocchino, Kamal.

- "Ferma ferma Alberto! Guarda che tettona la, minchia guarda che vacca, che roba"
- "Ueh ragazzi ma è una latteria ambulante quella la, ferma che scendo a vedere da vicino"
Mentre Alberto ferma la macchina si susseguono i commenti osceni dei cinque giovinastri.

Sabina sta andando in edicola a comprarsi un fumetto.
Indossa una camicia bianca di cotone.
Sotto di essa le sue grandi tettone sono libere, senza reggiseno, sostenute soltanto dall'aderentissimo tessuto della camicia;
i primi 3 bottoni sono slacciati e il suo splendido decollete emerge prorompente.
Il quarto bottone pare potersi strappare da un momento all'altro tanto la camicia è tesa dal suo seno prorompente.
I capezzoli si vedono spingere attraverso il tessuto e le grandi aureole rosa si intravedono in trasparenza.
Al collo una collana che termina con un ciondolo d'argento appuntito a forma di fulmine che pende sino
all'inizio dell'incavo tra i suoi morbidi seni.
La camicia scende e in parte entra nei pantaloncini corti bianchi, anch’essi strettissimi e di cotone aderentissimo elasticizzato
sul suo provocante sedere. Sotto non ha niente, è anche depilata, e dal davanti dei pantaloncini si intravede il profilo
della fica disegnato dai pantaloncini stessi. Da essi prorompono le cosce, le gambe sino ai piedi che indossano degli infradito
mozzafiato. Ad una caviglia, così come ad un polso, un sottile braccialetto pieno di piccoli ciondoli di perline.
E' semplicemente una bomba di sesso.
Eppure non è completamente a suo agio, sa che ha un corpo prorompente ed eccitante che scatena voglie bestiali nei maschi,
adora vestire in modo scollato e aderente che evidenzia ancor più le sue forme oscene, sa che il suo compagno è
un porco e adora esibirla e usarla ma sente tutto il disagio provocato in se dagli sguardi e dai bisbiglii dei maschi incontra,
evidentemente rappresentativi dei loro pensieri e della eccitazione che lei gli provoca, sente tutto il disagio
di essere considerata come un oggetto da sesso da parte degli uomini.
D’altra parte il corpo che si ritrova fa di lei una vera e propria bomba di sesso e eccitazione;
ad alcuni puo' anche non piacere una femmina così formosa ma Sabina è così oscenamente formosa ed emana sesso da ogni poro
che fa tirare il cazzo anche a quelli che adorano le magre.
E' molto robusta ma non grassa, piuttosto soda. Ha due spalle da nuotatrice, molto larghe e due tettone da sballo,
una sesta straripante. Capezzoli grossi con grandi aureole.
Poi un culo favoloso con due chiappe prominenti e sode.
Due gambe robuste e due piedi da favola. Ultimamente poi è dimagrita un po' e ha ridotto la pancia che aveva e questo
evidenzia ancor di più le sue curve prorompenti, soprattutto le tettone.
E poi il viso, con due occhi bellissimi che ti trapassano da parte a parte.
Il mento, un mento prominente che non chiede altro che di essere baciato e morso.
I capelli rossi, sono liberi e selvaggi.
Poi la pelle, che dire della pelle; è indescrivibile, morbida, si può solo dire che emana sesso da ogni poro.
Il suo sapore, il suo odore, il suo fiato, la sua voce ... tutto è quanto di più sexy, di più volgarmente e oscenamente sexy vi sia.

Sabina sta chiacchierando con l'edicolante, il quale cerca di tirare la conversazione per le lunghe per ammirare
il più possibile quelle forme procaci e provocanti. Intanto anche i cinque balordi si sono fatti intorno e con
la scusa di scegliere cosa prendere aspettando il loro turno se la sbranano con gli occhi senza ritegno, ascoltando il
dialogo tra lei e l'edicolante.
- "Se vuoi Sabina ho anche Limes per il tuo uomo"
- "Grazie, ma non glielo prendo che stamattina è partito per lavoro e mi sta via tutta la settimana, non so se se lo prende da
solo da qualche parte"
- "Ah e rimani sola soletta? Se vuoi vengo a farti compagnia, è pericoloso per te stare da sola"
- "Eh dai mo' non metterti a fare il porco anche tu, approfitto che mi manca l'uomo per riposarmi"
- "Comunque se ci ripensi dimmelo che qui chiudo immediatamente l'edicola e vengo a stare da te, per proteggerti eh, mica per altro"
- "Si si, dite sempre così e poi siete soltanto dei porci, comunque tranquillo che durante la settimana vengono gli stallieri a darmi
una mano a gestire gli animali, ciao"
- "Ciao, e torna pure ogni giorno, bellissima"
Sabina si allontana col fumetto sotto braccio e va verso la gelateria della piazza del paese.
Uno dei ragazzacci chiede all'edicolante
- "Ma è di qua quel puttanone? Minchia che tettone che ha"
- "Si, abita poco fuori paese, è proprio una bomba di sesso"
- "Ce lo ha fatto tirare di brutto"
- "Eh non solo a voi eheheh"
- "Ma e che lavoro fa?"
- "Oltre a far felice il suo uomo, si prende cura della loro tenuta, hanno parecchi animali, mucche, cavalli"
- "Eh si e lei è una delle vacche da latte in libera uscita ahahahah, grazie"

I cinque ritornano alla loro auto commentando volgarmente Sabina, appena rientrano tutti in auto e stanno per ripartire ecco
che rivedono Sabina, o meglio il culo di Sabina; lei si sta dirigendo a piedi verso la sua auto, succhiandosi voluttuosamente un
gelato ... è uno schianto ...
- "Qui invece di andare al mare, andiamo a fotterci sta vacca, che è anche sola a casa"
- "Ah si d'accordo, seguiamola con la macchina, c'ho già il cazzo duro come il marmo"
- "E che culo che c'ha, non solo le tettone, io a questa la apro in due"
- "Minchia e avete sentito che il marito non c'è tutta la settimana, possiamo stabilirci da lei per qualche giorno e ce la
fottiamo alla grande, quelle tettone mi fanno impazzire letteralmente"
- "Vai Alberto vai, seguila e non perderla"
- "Miiii le facciamo la festa a questa vaccona! Mi sento uno stallone in calore"

Sabina sta urlando, è nell'atrio di casa ed è preda dei giovinastri, che la tengono ferma per le braccia mentre lei
tenta di divincolarsi, e la palpano dappertutto.
- "Urla, urla, vacca tettona che nessuno ti sente oltre a noi e ci ecciti ancora di più, dai urla,
mmmmhhhhhh minchia che tettone che c'hai!"
- "Abbiamo tutto il tempo per mungerti per bene e farti impazzire, troia tettona! Mi fai impazzire, mi fai sesso, ti sfondiamo tutta"
- "Aspettate, io non resisto più da quanto mi eccita sta femmina qua, fatemi svuotare i coglioni dentro di lei, vieni qui tettona
che ti faccio sentire il mio cazzo, toglietele i pantaloncini a sta vacca e tenetela ferma, oh si vacca più ti agiti più mi ecciti,
guarda qua che cazzone duro me lo hai fatto diventare"
Così dice Ladan mentre si è tirato fuori dai pantaloni un cazzo nerboruto, di una ventina di centimetri, svettante nella sua erezione
selvaggia.
Gli altri le strappano i pantaloncini e scoprono che non ha nulla sotto ed è totalmente depilata; questo scatena ancor di più quelle
bestie affamate di sesso; lei è una preda, una preda indifesa semplicemente tutta da sbranare.
- "Ma guarda guarda guarda che troia che sei, mmmmmhhhh quanto mi ecciti, vedrai che ti piace il mio cazzo, mmmmhhhhh,
dai stendetela per terra e allargatele per bene le gambe"
- "Noooo nooooo vi pregooooo nooooooo"
- "Mmmmmmhhhhh quanto sei porca così tutta aperta, guardate che fica splendida che ha la vacca tettona, mmmhhhhh, aspetta che la
assaggio mmmmhhhhhh quanto sei bona"
Ladan si sdraia per terra e inizia a baciarle e leccarle la fica spalancata davanti a lui, le gambe di Sabina sono tenute apertissime
a 180 gradi dagli altri, lei continua forsennatamente ad agitarsi per cercare di sfuggire alla presa ma questo la rende ancora più
eccitante per quelle bestie, facendo emergere ancora di più le tettone compresse dalla camicetta aderentissima,
e per tenerla ferma sono costretti
a palparla sempre di più sino a che le strappano la camicetta facendo saltare fuori due tettone da favola ...
è così eccitante che mentre
sta urlando per protestare Alberto non resiste e inizia a baciarla in bocca, all'inizio con forza bloccandole la testa con le mani,
lei si oppone ma inizia a fare effetto la leccata di fica che le sta facendo Ladan, piano piano le urla di protesta si trasformano
in mugolii soffocati dalla bocca e dalla lingua di Alberto, gli spasmi di opposizione diventano meno violenti e man mano più lascivi,
osceni e volgari, il piacere inizia a mischiarsi nel suo corpo, le mani dei maschi iniziano sempre più a palparla senza ritegno senza più
bisogno di doverla tenere bloccata ...
- "Mmmmhhhhh è bagnata questa troia, sei proprio una vacca puttana, ora ti faccio sentire il mio cazzo troia"
E Ladan si alza con la faccia tutta bagnata della sua saliva e degli umori della vacca, si prende il cazzo con la mano e lo appoggia
sulla fessura, glielo strofina su e giù lentamente tra le grandi labbra, sul clitoride,
e poi di colpo glielo sbatte dentro fino in fondo, fino alle
palle ... Sabina ha un sussulto improvviso, inarca la schiena, strabuzza gli occhi e inizia ad ansimare mentre Ladan inizia
a fotterla forsennatamente, Alberto le libera la bocca e si mette in piedi per tirarsi giù i pantaloni ...
le tettone sballonzolano libere ai colpi selvaggi della scopata di Ladan,
mentre tutti gli altri la hanno per un attimo mollata perchè si stanno spogliando tutti tirando fuori i loro cazzi già ben in tiro per
l'eccitazione ...
Sabina è sdraiata per terra e sta venendo montata bestialmente da Ladan, istintivamente porta le sue mani sul petto di lui
per cercare di frenarne l'impeto, così facendo comprime le sue tettone tra le braccia facendole diventare ancora più grandi
e eccitando ancor di più quelle giovani bestie affamate di lei ...
- "Mmmmhhhhhh vacca che fica che hai, mmmmmhhhhh quanto sei calda, mmmmmhhhhh sei fradicia, ti piace il mio cazzo eh troia?"
- "guarda che tettone da vacca che ha, dai Ladan spaccala, spaccala, guarda come le fai ballare quelle tettone da troia che ha"
- "ah ti piace eh vacca, ti piace? Senti come ansima la troia, le piace eh"
- "Oh Ladan quando le hai sborrato dentro poi mi svuoto io i coglioni dentro di lei mmmmmhhhhh quanto mi eccita sta puttana"
- "ooohhhhh noooo nooooo non mi venite dentro per favore noooo oooohhhhh"
- "Ah no? E perchè no? Ti sto per sborrare dentro tutto la mia sborra vaccaaaaaa"
Dice Ladan aumentando ancora il ritmo della chiavata avvinghiato con le mani ai suoi fianchi, è madido di sudore ...
Sabina è preda del piacere e il suo corpo non riesce ad opporsi agli spasmi di piacere che le provoca una chiavata cosi selvaggia
ma continua ad opporsi con la mente
- "nooooo nooooo non sborrarmi dentro ti pregoooo oooooohhhhh noooooo oooohhhhhh dentro nooooo, non prendoooo pilolla nooooo ti pregoooo
nooooo non dentro noooooo"
- "siiii invece ti ingravidiamo allora, dai ragazziiii tutti ti sborriamo dentro vacca da ingravidare che non sei altrooooo ooohhhhh
vengooooooo sborrooooooo oooohhhhhhh tiiiii stooo sborrandoooooo tuttooooo dentrooooo oooohhhhh sborroooooo vaccaaaaaaa ti mettooooo
in cintaaaaaa aaaahhhhhhhhh li senti gli schizziiiiii aahhhhhhhh"
- "nooooooo oooohhhhhhh nooooooooo stronzoooooooo ooohhhhhhhh noooooooo bastardooooooo ooooohhhhhhhh"
Ladan è tutto irrigidito, con tutti i muscoli tesi nell'orgasmo e nella eiaculazione che sta avendo dentro Sabina, completamente
sudato e fradicio di sudore, con le mani si è avvinghiato alle tettone di Sabina e le stringe a piena forza nello spasmo della
sborrata ... Sabina urla in un misto di piacere e di opposizione ...
Ladan estrae il suo cazzone dalla fica di Sabina, è venuto in gran quantità, si vede la sborra che cola dalla fica di Sabina, ma
è solo un attimo perchè subito Alberto si mette al posto di Ladan, e senza indugio le schiaffa il suo cazzone in fica e inizia
a cavalcarla forsennatamente totalmente preda di una eccitazione bestiale ...
Sabina non resiste più e nonostante le sue opposizioni verbali inizia
a non controllare più il proprio corpo, la propria carne, non riesce più a frenare le proprie ondate di piacere che iniziano
a squassarle il corpo, è evidente che un orgasmo osceno la sta per travolgere e questo per quanto possibile non fa che rendere ancora
più bestie affamate i maschi che la stanno violentando brutalmente, Alberto la sta sfondando bestialmente, lei è completamente aperta
a lui con le gambe spalancate a 180 gradi e la fica totalmente alla mercè del cazzone di Alberto, le tettone sono impastoiate
da innumerevoli mani come se fossero dei pizzaioli che montano la pasta per la pizza,
e Vasile le ha infilato il suo cazzo, già gocciolante di piacere, in bocca per cui si sentono da parte di
Sabina solo mugolii di piacere attutiti dal cazzone di Vasile nella sua bocca ...
- "Ohhhhhhhh troiaaaa puttanaaaaa oooohhhhh ora ti ingravido anche iooooo oooohhhhhh vengoooooo ti sto schizzandoooo tuttoooo dentroooo"
e anche Alberto inizia a sborrarle in fica
- "Dai ragazzi sborriamole tutti in fica, oh Vasile non sborrarle in bocca adesso, tieniti tutta la sborra per la fica
che la ingravidiamo per bene a questa latteria ambulante, poi dopo abbiamo tempo per farle di tutto e sborrarle anche in bocca
e nel culo e dappertutto, dai svuotiamoci tutti i coglioni nella fica di questa vacca da monta,
ehi troia la tua fica è il nostro sborratoio sai ... ti mettiamo in cinta puttana"
- "mmmhhhhh nooooooo bastardiiii noooooo ooohhhhhh ooohhhhhh stronzooooo nooooo ooohhhhhh"
e il no di Sabina è subito soffocato dai sospiri del piacere che la pervade perchè Kamal si è sostituito ad Alberto e ha iniziato
anche lui a fottersela selvaggiamente ... pure lui è così eccitato che dopo pochi colpi le sborra in fica,
ormai la fica di Sabina e ricolma di sborra che le cola oscenamente in gran quantità ...
e subito Vasile si mette lui a fottersela animalescamente,
la ha afferrata per i fianchi sui quali stringe le mani e si fa forza per spingere il suo cazzone con tutta la sua possenza fino in
fondo dentro di lei, più in fondo e più violentemente e ferocemente possibile,
Sabina inizia a essere squassata da un orgasmo violento e senza fine per la brutalità con la quale sta venendo posseduta ...
anche Vasile si svuota completamente i coglioni dentro di lei ed è il turno di Dimitri che sino a quel momento si era dedicato
a violentarle le tettone pastrugnandole
bestialmente in ogni modo, sputandoci sopra e mentre Vasile se la fotteva si era messo a cavalcioni del volto di Sabina e si era
messo a scoparsela tra le tettone insultandola pesantemente mentre con le sue manone le schiacciava le tettone sul suo cazzone
e venendo deliziato dal fiato dei mugolii e muggiti di piacere di Sabina sul suo culo che andava su e giù per la spagnola sulla faccia
di Sabina ...
Dimitri inizia a fottersela prendendole le gambe e portandosele sul petto e sulle spalle, stringendole fortemente a se
con le braccia per fare presa
migliore e spingere più a fondo la sua scopata ... mentre se la fotte, mentre Sabina continua ad essere preda di un orgasmo
squassante, osceno e vergognoso, Ladan le si è sdraiato al fianco e inizia a baciarla, a limonarla volgarmente ... anche Vasile si
sdraia all'altro fianco di Sabina, le prende la testa sottraendola alla bocca di Ladan e inizia a limonarsela lui, e cosi vanno
avanti Ladan e Vasile rubandosi l'un l'altro e contendendosi la bocca e la lingua di Sabina limonandosela,
sputandole in bocca, usando la
sua bocca nei modi più osceni mentre Dimitri continua a fottersela e le tettone sballonzolano oscenamente ad ogni colpo,
prese anche a violenti schiaffoni da Kamal e Alberto ...
fa caldo, sono tutti sudati, c'è puzza di sesso, di sudore, di sborra, anche Dimitri inizia a sborrarle in fica urlando oscenità ...
ormai un fiume di sborra le cola dalla fica giù per il culo mentre Ladan e Vasile continuano oscenamente a disputarsi la bocca di
Sabina che non ha un attimo di pausa condannata a respirare il fiato, l'alito e la saliva dei due porci balordi
direttamente dalle loro bocche continuamente appiccicate alla sua ...
Dimitri estrae il suo cazzo dal lago di sborra e di umori che è diventata la fica di Sabina
- "mmmhhhh guardate qua quanto ben di dio le abbiamo sborrato dentro, mmmmhhhhh vacca, non va bene che esca tutto questo sperma,
lo hanno fatto i nostri coglioni per te, dai Alberto vai in cucina
a prendere un cucchiaino che raccogliamo tutta questa sborra e gliela rimettiamo
dentro, eh eh eh stavolta in bocca"
e mentre Alberto torna dalla cucina con due cucchiaini, uno lo da a Kamal, Dimitri dice
- "Oh Ladan, Vasile, mollatele la bocca che ora le diamo la nostra sborra"
Alberto e Kamal si mettono in mezzo alle gambe di Sabina e coi cucchiaini iniziano a raccogliere la sborra che è uscita e poi portano
i cucchiaini alla bocca di Sabina
- "mangia troia, mangia la nostra sborra fatta per te, vacca mangia e pulisci per bene questi cucchiaini mmmmhhhhh che vacca
che sei! Dai pulisci bene, si così si cosi, brava troia si così brava brava, dai riempite di nuovo i cucchiaini, si infilateglieli
anche in fica che raccogliete un po' di sborra dentro di lei, si ... ti piace troia eh quello che ti facciamo eh ti piace?
siii lo senti vacca il sapore della tua fica mischiata alla nostra sborra eh vacca lo senti? mmmmmhhhhhh non ti preoccupare
che ci fermiamo qui da te,
questo è solo l'inizio e ti spacchiamo tutta, ti facciamo godere, ti distruggiamo e, eh eh eh, vedrai che ti mettiamo in cinta ...
puttana che non sei altro!"
e nel dire questo Dimitri inizia a prenderle violentemente a schiaffi le tettone e a sputarle addosso ...
Anche
Ladan si unisce a schiaffeggiare le tettone con una mano mentre con l'altra si masturba lentamente l'uccellone che gli sta
tornando ben duro, e dice
- "Lurida tettona, qui siamo tutti sudati e sporchi di sesso, ed è colpa tua vacca, colpa di queste tue tettone vergognose,
dobbiamo punirti per questo, non ti preoccupare che abbiamo giorni e giorni per punirti di queste tue tettone vergognose, lo
sappiamo che tuo marito non c'è eh eh eh, troia, inizia adesso a pulirci completamente leccandoci tutti, si lecca tutto il
nostro sudore vacca, leccaci leccaci tutti, lucidi della tua saliva dobbiamo essere, leccaci tutti, puliscici le ascelle, le palle,
i cazzi, i piedi, il buco del culo con la tua lingua puttana tettona! Devi essere punita perchè sei troppo oscena, guarda come
ci stai facendo diventare i nostri cazzi, dai leccami tutto che poi voglio sfondarti il culo, ecco inizia dalla mia ascella,
senti come puzzo troia, lecca lecca, lo senti il mio sapore vacca, lecca lecca mmmmhhhhh che lingua che hai"

Note finali:

federicoesabina@hotmail.it