i racconti di Milu
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Note:
In questo mio secondo progetto gardirei avere l'aiuto ed il supporto di una scrittrice e/o lettrice, fascia di età compresa tra i 45 e 60 anni.
Questo al fine di dare realismo alle sensazioni femminili e non la mia maschile chiave di lettura
Note dell'autore:
Si tratta del primo capitolo introduttivo (1 di 2), non fatevi fuorviare da quanto esposto, solo nel prossimo si delineano meglio i futuri accadimenti che verranno narrati.
Sono passati quasi 50 anni da quando Beatrice e Eleonora si sono conosciute bambine sui banchi di scuola, affiatate compagne di giochi e di studio.
Le loro vite con il tempo hanno poi preso percorsi differenti ma si sono sempre tenute in contatto e nei momenti di bisogno sono sempre state presenti una con l’altra.
Beatrice, alta, bionda, occhi azzurri e un carattere forte e predominante, una laurea in giurisprudenza, sposata con un ricco industriale con molti anni più di lei.
Potrebbe permettersi di non lavorare e passare le giornate tra lusso e ozio, invece per carattere e per passione gestisce personalmente un rispettabile (come facciata) centro benessere, aperto solo ad una clientela rigorosamente selezionata, che di fatto offre ai suoi iscritti anche servizi di natura sessuale rivolti sia alla clientela maschile sia a quella femminile.
L’alto livello dei servizi, la bellezza e la professionalità del personale impiegato, nonché, l’elevato tasso di riservatezza garantito negli anni, hanno determinato il successo e la costante crescita della sua attività.
Eleonora una mora di media statura, occhi verdi, intelligente e determinata, laureata in economia e finanza, single ha dovuto sudare e sgomitare per anni al fine di raggiungere la sua elevata posizione come dirigente di una multinazionale.
Beatrice vive e lavora a Milano, mentre Eleonora vive e lavora a Roma.
Nel passato quando per lavoro Eleonora raggiungeva la sede milanese della sua azienda non perdeva l’occasione per contattare la sua cara amica per cenare insieme e raccontarsi le ultime novità.
Quando ne aveva il tempo sfruttava anche lei i sevizi forniti dalla SPA dell’amica che con particolare riguardo la affidava sempre nelle mani esperte di bellissimi addetti.
Un mercoledì del mese di marzo viene affidato a Eleonora il compito di supervisionare una particolare attività presso la sede di Milano e la trasferta dovrebbe concludersi nel corso del fine settimana.
Eleonora coglie al volo l’occasione per rivedere l’amica e le comunica il suo arrivo a Milano tramite una breve email:
“Carissima Bea, quanto tempo che non ti scrivo! Ma tu sai che sono sempre impegnata col mio lavoro e mi concedo poco tempo per rilassarmi e per gli amici.
Conoscendoti, infatti, immagino che il coupon per la tua SPA che mi hai inviato mesi fa sia stata una provocazione per incentivarmi ad incontrarti; ebbene sabato sarò nella tua città in trasferta perché in settimana avrò degli incontri di lavoro.
Sarebbe mio desiderio usufruire della tua offerta e dei benefici della SPA e poi magari condividere con te un pomeriggio insieme.
Siamo entrambi molto impegnate con i nostri lavori e rischiamo di rinunciare al nostro benessere: io da parte mia facilito e promuovo i guadagni della mia azienda con relativo tornaconto personale ma debbo rinunciare alle relazioni personali. Pensa che i miei colleghi pensano addirittura che io sia lesbica poiché non mi hanno mai vista accompagnata da un uomo fuori dall’ambito lavorativo.
E’ vero mi concedo poche pause maschili ma quando possibile solo incontri episodici e mercenari, soprattutto quelli offerti dal tuo circolo: discreti, riservati, puliti e soddisfacenti!
L’ultima volta la seduta con il “massaggiatore” Massimo è stata stupenda!
Dopo tutte le tecniche di pulizia del corpo e purificazione mi ha sottoposto ad un massaggio rilassante che solo gradualmente ha trasformato in tecniche di stimolazione sensoriale e poi sessuale davvero eccitanti. Il fatto che poi mi tu mi abbia fatto usufruire della vostra migliore sala con vasca idromassaggio per rilassarci insieme ha sicuramente contribuito al contesto.
Ma sicuramente i multipli orgasmi che mi ha provocato con le sue tecniche stimolatorie prima e successivamente con le penetrazioni mi hanno reso soddisfatta e felice.
Ricordo ancora che ha concluso la seduta provocandomi in contemporanea un doppio orgasmo anale e vaginale con due dildo mentre mi eiaculava in bocca, posso sentire ancora l’odore e il sapore del suo sperma.
Pertanto, approfitterò volentieri dell’offerta da te proposta per un nuovo trattamento completo con Massimo, provvederò a versare e regolarizzare il pagamento in giornata.
Trepidante attendo i minuti che mi separano dal rivederti.
Tua Eleonora”
Ultimata la mail alla sua amica la donna chiude il suo portatile, lo ripone nella sua valigetta, indossa il soprabito e esce dall’ufficio in direzione della propria abitazione.
Sono le ore 21:00 circa quando il portatile, appoggiato sul tavolino della sala emette il suono che identifica l’arrivo di una email.
Si tratta della risposta di Beatrice alla sua amica: “Carissima Eleonora, purtroppo non mi sarà possibile riceverti e accoglierti in questo periodo in quanto sono in Francia con mio marito per stupidi motivi di rappresentanza.
Credimi, avrei preferito restare a Milano e andare in giro con te a fare shopping in centro e passare le serate a raccontarci i nostri guai.
Devi assolutamente accettare la mia offerta e recarti, appena puoi, presso la mia SPA, devi solo telefonare almeno con 24 ore di preavviso per prenotare, chiedi di Manuela, le comunichi data, ora e il codice alfanumerico che trovi sul coupon che ti ho inviato, io intanto preannuncio la tua chiamata.
Quanto prima prometto di organizzare almeno un weekend con te a costo di venire io a Roma.
Ti voglio bene e ti bacio con affetto, tua Bea”.
Milano, sabato ore 18:00, Eleonora elegantemente vestita varca la soglia della SPA della sua cara amica e si dirige con passo sicuro alla reception.
La giovane e bella ragazza dietro il bancone la riceve con un sorriso ed un dolce timbro di voce: “Buonasera signora in cosa posso esserle utile?”
Eleonora molto cordialmente la saluta: “Buonasera signorina, mi chiamo Eleonora, ho una prenotazione per un massaggio con coupon n°…………..”
La receptionist svoglia il registro aperto sul bancone e trova i giusti riferimenti della prestazione.
“Si signora, la faccio subito accomodare nella sala Osiride e le chiamo il nostro terapista Massimo”.
“La prego, mi segua …….”, così dicendo la ragazza e la cliente si avviano lungo un elegante corridoio fino a raggiungere una porta in legno finemente intarsiata.
L’assistente passa un badge in un lettore magistralmente celato nel serramento e la porta si sblocca emettendo un leggero rumore elettromeccanico.
Le due donne entrano nella sala illuminata delicatamente da luci soffuse blu e rosse.
Tutte le pareti come il pavimento ed il soffitto sono di colore nero opaco ma i riflessi delle lampade strategicamente posizionate mutano quello che potrebbe risultare un ambiente angosciante in un locale caldo e affascinante.
Al fondo della sala una parete è ricoperta di specchi che riflettono il ribollire dell’acqua della vasca idromassaggio posta a livello pavimento.
Un divano in pelle posto di fronte ad un tavolino dove sono riposte bevande, frutti e stuzzichini vari ed il lettino professionale da massaggio costituiscono gli ultimi elementi di arredo del locale.
Musica elettronica a basso volume e profumi di incenso pervadono delicatamente tutta la volumetria del locale.
“Se lo desidera può iniziare a spogliarsi e deporre i suoi abiti nell’apposito vano qui dietro la porta di accesso, intanto io le vado a chiamare il massaggiatore”.
Eleonora ringrazia la ragazza che esce dalla sala tirandosi dietro la porta e facendo scattare la serratura di sicurezza a garanzia della totale privacy dell’occupante.
La donna dopo qualche minuto di attesa destinato a permettere ai suoi occhi di abituarsi a quel grado di illuminazione inizia lentamente a spogliarsi.
Il primo indumento a lasciare il corpo della bella donna è la giacca dell’elegante e serio tailleur grigio scuro.
La camicetta bianca ora interamente esposta mette in risalto l’oscillare del suo seno, movimento leggermente velocizzato dalla lieve tensione che quell’incontro le induce.
La gonna a tubo scivola liberamente sul nylon delle calze autoreggenti per bloccarsi ai piedi delle sue decolté nere.
La donna si abbassa lentamente per prenderla mettendo in evidenza la rotondità del suo culo ancora alto e sodo.
Anche la camicetta raggiunge in breve tempo gli altri indumenti nell’apposito vano a parete.
Eleonora è splendida appoggiata al lettino da massaggio vestita solamente di autoreggenti, perizoma e reggiseno neri.
Se si appoggiasse ad una parete non illuminata del locale potrebbe risultare invisibile se non per riflessi delle luci che tradirebbero la presenza dei suoi occhi verdi.
Passano pochi minuti e dopo due leggeri colpi sulla porta si ode nuovamente lo scatto della serratura a cui fa seguito il rapido ingresso del terapista che con rapidità e delicatezza richiude immediatamente il serramento dietro di se.
Massimo, un ragazzo sulla trentina, alto un metro e novanta, capelli e occhi neri, fisico asciutto e muscoloso da ballerino.
Il colore dei capelli e dei suoi occhi contrastano con il bianco della sua divisa e degli asciugamani caldi che porta con se.
M: “Buonasera Signora Eleonora”
E: “Buonasera Massimo”
M: “Sono felice di rivederla e la trovo in splendida forma”
E: “Sei un bugiardo Massimo ma ti ringrazio ugualmente”
M: “Mi dispiace doverglielo chiedere, così lei è bellissima, ma si deve togliere tutto per permettermi di fare il mio lavoro”
Lei aveva volutamente tenuto l’intimo proprio per creare il contrasto con la sua carnagione chiara e nel contempo stuzzicare il ragazzo.
E: “Comprendo”
La cliente inizia a sfilarsi il perizoma prestando particolare attenzione alla lentezza con cui esegue il movimento, nonché, girandosi in modo tale da esporre il suo culo agli occhi di Massimo.
E: “Per cortesia Massimo, vorresti aiutarmi solo con i gancetti del reggiseno?”
Il professionista non risponde, si porta alle spalle della donna e con tocco delicato sgancia i tre gancetti metallici che tengono uniti i due lembi dell’indumento.
Una terza di seno e i suoi 50 anni sfidano ancora la forza di gravità non abbandonando ad essa le sue mammelle che restando ancora degnamente sollevate.
M. “Posso aiutarti con le calze?”
Eleonora si alza sui piedi per poi appoggiare le sue natiche sul lettino ed invitare il ragazzo a proseguire:
“Grazie Massimo, fai pure”.
Il terapista si abbassa di fronte a lei e non può fare a meno di notare la sua fica perfettamente rasata, mentre le sue mani avvolgono delicatamente, con un movimento dall’alto verso il basso, i lineamenti della sua gamba destra prima e successivamente della gamba sinistra sfilando l’ultimo baluardo alla totale nudità della donna.
M: “Se si sente pronta possiamo iniziare alla seduta”
E: “Sono qui proprio per questo”
Il ragazzo aiuta la donna a stendersi a pancia sotto, le raccoglie i lunghi capelli neri trattenendoli mediante l’utilizzo di un apposito mollettone, dopodiché, si dirige verso il basso armadietto contenente gli strumenti del suo lavoro.
Prende con se un flacone contenente olio con infuso di fiori e mandarino, uno stupendo mix per una indimenticabile esperienza olfattiva.
Massimo torna dalla sua cliente e con precisione e opportuna velocità lascia cadere gocce dell’unguento a partire dalle spalle della dona fino ad arrivare alle caviglie.
Da parte sua Eleonora si è già lasciata andare, la musica, le luci e i profumi presenti nel locale l’accompagnano nella sua discesa verso un mondo di quiete e positive sensazioni.
Sente le grosse gocce di olio colpirle il corpo, il loro calore, la loro consistenza la portano ad immaginare schizzi di sperma che la colpiscono fuoriuscendo dai cazzi eccitati di giovani ragazzi che la spiano apprezzando ancora la bellezza del suo corpo.
Ecco, arrivano, hanno iniziato il loro lavoro, sono le mani di Massimo che hanno iniziato a spalmare l’unguento sul suo corpo.
Scorrono, spingono, sollecitano i tessuti e la muscolatura, sono mani splendide, abili e forti.
Massimo ama il suo lavoro, Emanuela è una delle sue clienti preferite ma non perché è una grande amica del suo datore di lavoro, adora la sua eleganza, il suo portamento e la sua matura femminilità.
Sotto le sue mani il ragazzo sente che la sua cliente è tesa, i suoi muscoli sono tutti un nodo da sciogliere:
“Eleonora, come state? Vi sento particolarmente tesa”
E: “Non preoccuparti Massimo non è colpa tua, sto vivendo un periodo particolarmente impegnativo e stressante”
M: “Se vuoi parlarne, se senti il bisogno di sfogarti, sai che quello che viene detto e sentito in questo locale resta qui.
E: “Grazie Massimo lo so perfettamente ed ho piena fiducia in te, il mio grosso problema è l’ambiente lavorativo, la continua competizione, l’attenzione ed il controllo che devo mettere su tutto al fine di non farmi portare via tutto quello che ho creato”
E: “Devo prendere continuamente decisioni e responsabilità su persone e cose che lentamente mi stanno schiacciando”
M: “L’altra faccia del potere e del denaro, quello che stai provando è il prezzo da pagare per il successo”
E: “Certe volte sono stanca e non mi riconosco più”
M: “Deve concedere di più a se stessa: buone letture, viaggi, amicizie, magari del buon sesso”
E: “Non riesco più ad uscire da questo loop che è diventata la mia vita, per il sesso ci sei tu mio caro Massimo”
M: “Grazie mia cara ma mi riferivo a qualcosa di più stabile, ma per ora si lasci servire da me e si goda il massaggio”
E: “Spero tu non voglia fermarti a quello?” risponde sorridendo Eleonora.
Il ragazzo prosegue con l’andirivieni, che di fatto non si è mai arrestato, delle sue mani che ora passano pericolosamente tra le natiche della donna sfiorando le grandi labbra della sua fica.
Eleonora emette un sospiro di piacere ed inizia ad allentare il controllo sul suo corpo, il terapista avverte il cambiamento ed inizia a soffermarsi di più sui glutei della donna per passare poi al retro delle ginocchia.
L’olio è stato assorbito dalla pelle della donna e la frizione corporea sta diventando più dura, le mani di Massimo effettuano sui glutei della donna un movimento rotatorio atto a rendere visibile il suo ano, roseo e invitante.
Ancora un attimo e una mano lascia la presa per tornare ad afferrare il flacone dell’unguento.
Quella restata sul corpo della donna inizia la sua opera per divaricare e tenere aperte le natiche del suo culo, un rivolo di olio tiepido bagna lo sfintere per poi proseguire la sua corsa a lambire la fica.
Eleonora lascia fare e si gode la sensazione di delicatezza e di umidità che ricopre il suo sesso.
M: “Gentilmente ora dovrebbe voltarsi a pancia in su”
La donna si volta e si riposiziona comodamente pronta a godersi il prosieguo del trattamento.
Nuovo olio fruttato prende a scorrere sui seni, sul ventre e sulle gambe della donna, le mani frizionano con maestria la pelle.
Inevitabile per Eleonora nascondere l’eccitazione che sta montando, le labbra dischiuse i capezzoli dritti e duri non passano inosservati agli occhi attenti del professionista che alterna le sue attenzioni tra i seni e tra le gambe della cliente.
Massimo è affascinato da questa donna, il suo corpo emana un calore particolare che si trasmette alle sue mani, il suo respiro, le sue leggere movenze lo attraggono come il canto di una sirena.
Le sue mani, dopo avere sfiorato delicatamente le grandi labbra della fica della donna, scendono lentamente ma in modo deciso lungo le gambe per poi soffermarsi a massaggiare quelle strette caviglie.
Eleonora inizia ad ansimare per il piacere donato da quelle mani, avverte che ora la sua fica non è più solo bagnata esternamente e che il suo seno e la sua bocca iniziano a reclamare qualcosa di diverso.
E’ proprio durante questi pensieri che la donna sente le dita del suo piede destro venire avvolte dalle labbra dell’uomo, la lingua le accarezza una ad una come fossero un frutto prelibato.
Le mani premono, le labbra e la lingua donano attenzione a quell’arto per circa 5 interminabili minuti per poi passare all’altro e donare la stessa piacevole tortura.
Continua …………………………………………..
Note finali:
Sono sempre gradite le vostre opinioni, indicazioni e perché no anche le vostre critiche. silvereyem@hotmail.it