i racconti di Milu
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Qui al Comitato dei Familiari di Mutanti Animali trascorriamo gran parte dell'anno in banalissime serate di cocktails e convivialità, qualche volta organizziamo raccolte fondi o firme in nome dei diritti civili per i mutanti, qualche volta... Però ciò che rende interessante questa organizzazione sono per me i segreti che ogni membro nasconde. Tutti ne hanno almeno uno ma lo tacciono. Convivere con la mutazione dei propri figli o fratelli, del resto, non è semplice. Ci sono aspetti della bestialità difficili da gestire, sebbene tendiamo a negarlo alla stampa, all'opinione pubblica, forse a noi stessi. Per esempio, la vedi quella biondina lì? E’ Cameron, bene se lei sapesse che suo figlio scopa con la sorella coniglio, forse non se ne starebbe a sorseggiare quel drink con tanta spensieratezza con George. Spera di portarselo a letto ma figurati! Quello George, così abile nell’ostentare normalità, in realtà non vede l’ora di tornare a casa da sua figlia furetto! Ah… quella che ora è andata ad interromperli è Cinthia… è il nostro ex portavoce. Acqua in bocca: anni fa scoprì il marito con la loro figlia capra e… e ha voluto che il marito le regalasse la Porche che hai sicuramente visto parcheggiata nel vialone! Shhh non ti ho detto nulla.

Bhe come puoi immaginare di solito tutto nasce nel periodo di calore, l'unico in cui l'animalità prende il sopravvento sull’umanità e la mutante perde ogni freno inibitorio cercando appagamento con chiunque, anche con suoi familiari. La mutante può vivere il sesso come vuole, quando vuole e con chi vuole, ma è in questo unico periodo dell’anno che la sua umanità si spegne. Immaginati allora padri e fratelli costretti a fare i conti con figlie e sorelle libidinose e concupiscenti, in uno stato di perenne eccitazione, incontrollata e lasciva. Immaginateli dover resistere ai loro assalti, ai loro sfregamenti, alle loro calde richieste di sesso miagolate, guaite o frignate. Immaginateli dover fuggire alle loro nudità, più gonfie e voluminose, sfoggiate a piè sospinto in ogni dove, in ogni momento, sotto code fluttuanti e sensualissime. Bhe… è facile capire perché il periodo di calore della mutante è la principale fonte di incesti no? Non che non ce ne siano di completamente avulsi da questa causa, ma è al presentarsi del primo periodo di calore, solitamente all’uscita dall’adolescenza con lo scoccare della maggiore età, che essi fioriscono...

E poi come sai… la cosa non riguarda solo mutanti femmine e umani maschi. I mutanti maschi, in effetti, non vivono il periodo di calore col quale invece le femmine destabilizzano e soggiogano gli uomini, eppure ci sono i nostri casi.

Ti dicevo… io ho un figlio somaro. No, non parlo di pessimi voti scolastici… Dai che mi hai capito!

Siamo in tre qui al Comitato dei Familiari di Mutanti Animali con un figlio asino, Linda, come Riley, ne ha uno cavallo, Aubrey ha un fratello zebra e tutte viviamo l’identica situazione: una impulsività istintiva e impudica, altrettanto difficile da contenere quanto quella delle mutanti in calore, ci coglie davanti alle erezioni asinine o cavalline dei nostri mutanti equini.
Tutte abbiamo provato a resistere, tutte ci siamo riuscite per un po’ ma poi… poi si cede. Magari la prima volta ti ritrovi inaspettatamente al cospetto della loro erezione e ritrai lo sguardo imbarazzata e stupita, poi, pensierosa e curiosa, inizi a concederti via via occhiate furtive promettendoti ogni volta di non rifarlo ed invece ci ricaschi sempre, una, due, tre volte al giorno e gli sguardi diventano più insistenti e prolungati e sei tu a cercare tuo figlio con mille incerte scuse. E così, senza che te ne renda conto, quelle immagini impudiche che rubi al corpo di tuo figlio cavallo, asino o zebra che sia, ti corrodono dentro fino a portarti sull'orlo della più clamorosa follia. “E’ grosso… ma quanto è grosso? Così… no di più… sì di più…”. Ti dici che è incredibile, stupefacente e lentamente ti chiedi come sarebbe se... se… Stop. Impallidisci, sgomenta provi a tenere zitta quella voce che ti fa paura. E’ inutile, credimi.

Ricordo la mia prima volta con mio figlio. Si era appena docciato e sapevo che era spogliato. Lasciai nel corridoio ogni indumento ed irruppi nuda nella sua cameretta. Fissò con sguardo interdetto i miei occhi proiettati sul suo cazzo a riposo, penzolante tra le ginocchia. Mi avventai su di lui baciandolo e sussurrandogli inviti spudorati. “Mamma…”, barcollò impedito, poi fu letteralmente travolto dall’eccitazione. Sentii impennarsi quella spranga massiccia e ingombrante contro di me. “Sì a mamma sì…”, pochi attimi e mi impalò in piedi, ragliando distrutto dal desiderio un “ihh ooooohh” graffiato. Finii soggiogata alle sue batoste, abbandonata al piacevole oblio dell’incesto che avevo tanto desiderato con la figa che mi inghiottiva quelle roventi sperticate. In me c’era un turbinio di ingorda fame di sesso accumulata nei vani tentativi di reprimere tutto, una eccitazione delirante che prendeva la forma di sproni caldi e gemiti affilati. Mi aggrappavo alle sue spalle e lui mi spingeva in alto con le braccia corroborate nello sforzo e le mani piene dei miei glutei. Con la testa toccai il lampadario. La luce accesa, oscillante per l’urto, definì un effetto ancor più surreale nella stanza. Ero sbaragliata dal piacere che mi riempiva e avevo perso ogni controllo sul mio corpo. Giacevo trafitta in figa dal suo cazzo, soccombevo ai colpi, durissimi e rabbiosi, del suo bacino e gioivo di quel piacere selvaggio, di quella lascivia che montava in me senza ritegno. Vibrai vittima dei continui colpi, feroci e rozzi, che mio figlio timbrava con “ihhh oohhh” sempre più esagitati e contratti. Intuii subito che stava per venire, le mie cosce lo cinturarono per bene ed un raglio lacerato rimbombò nella casa: presi tutti i suoi spruzzi caldi fino a quando il suo gettito si esaurì.

Fortuna che i mutanti son sterili!

Quindi sta tranquilla, non preoccuparti non dirò a nessuno che t’ho vista farlo con tuo fratello elefante, io i segreti li so tenere.