i racconti di Milu
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Tra Liciana e Ricky c’è un rapporto che va avanti con discrezione senza che suo marito sappia niente. Lei non ha remore a farlo e ne è felice anche se all’inizio è stato difficilissimo superare le barriere della moralità e della religione che la bloccavano.
Lui è ancora studente e come tutti i suoi amici quel sabato sera Ricky aveva un impegno; doveva andare con loro per una serata in discoteca ed aveva anche ragione perché, dopo una settimana di studio, svagarsi era necessario per alternare lo studio con il divertimento.
In quei giorni in casa c’è un po’ di trambusto essendo la viglia del primo anniversario di matrimonio della sorella di Liciana, padrona di casa.
Alle 18,00 Liciana, si sta preparando per quella festa. Quello è un avvenimento speciale perché è passato un anno da quando si è sposata la sorella ed aveva preparato il tutto nei minimi dettagli: il locale, la cena ed gran ballo finale.
E’ facile capire che Liciana è molto eccitata per l’avvenimento perché lei, donna di quarantatré anni, non ha avuto molte occasioni per uscire e quindi non vede l’ora che quel sabato sera arrivasse. Certo per lei i preparativi sono stati molto laboriosi: parrucchiere, poi doccia, prove di quell’abito che aveva comprato per l’occasione e che aveva voluto fosse aderente con gonna sopra il ginocchio. Per l’occasione voleva inaugurare anche il nuovo paio di calze rigorosamente di colore nero su abito di colore bianco panna e la novità di un bellissimo perizoma che dava tono ai glutei ancora sodi e molto rotondi. Liciana ha inoltre riflettuto molto sull’opportunità di indossare quel perizoma sembrandole troppo audace ma una telefonata con la sorella l’ha convinta perché le ha detto ”Ma figurati! Lo indossano tutte le donne ormai. Iniziano da ragazzine e lo indossano anche da mature, dai! Le persone ti guardano e se vedono che non lo indossi pensano o che sei nuda sotto oppure che sei retrograda ed a dirti il vero con quel culetto che ti ritrovi è un vero peccato non mostrarlo. Credi di fare bella figura indossando delle mutande grandi sotto quel vestito nuovo?”
Dopo le parole della sorella non ha dato attenzione alla scelta del reggiseno ed ha pensato ad uno molto ricercato che avrebbe sostenuto un seno da quarta misura, tenuto su molto bene, quasi un capolavoro sotto quell’abito così aderente.
Capelli neri, viso schiarito per far risaltare i colori del trucco, rossetto rosso fiamma che faceva spiccare dei denti bianchissimi e due occhi marrone scuro è ciò che Liciana mostra del suo volto
Corrado, il marito, è un po’ misantropo e coerente con il suo carattere non ha molta voglia di trascorrere una serata con parenti. Dopo molte discussioni ed aver fatto innervosire la moglie, è riuscito a convincerla che dopotutto non è così necessaria la sua presenza.
Così Liciana si appresta ad uscire da sola e non le fa piacere essere senza cavaliere, ma pazienza! L’importante è cenare e ballare e stare in compagnia che sarebbe stata decisamente più allegra del marito.
“Liciana che fai, vai da sola?” disse Ricky.
“Si. Mio mio marito, al solito, vuole restare a casa!” ha detto Liciana con un’espressione del viso ed un tono di voce che sembrava chiedere di essere accompagnata.
Liciana in quel momento avrebbe voluto che Ricky l’avesse accompagnata ma pensava che lui non avesse capito il suo desiderio. A quel punto Liciana di era rassegnata a gustarsi la sua di serata tra parenti.
La risposta che ha ricevuto da Ricky invece l’ha spiazzata. Inaspettatamente lui si è offerto di accompagnarla rinunciando alla sua serata in compagnia degli amici. La cosa ha immediatamente inorgoglito Liciana; l’essere accompagnata da un giovanissimo ragazzo, bellissimo, alto, occhi e capelli scuri, non era cosa di tutti i giorni e non era da tutte le donne.
Liciana non si è messa la domanda per cui lui avesse deciso di accompagnarla ma non ha indagato più di tanto e, per non perdere il momento buono, ha accettato volentieri. Neanche Ricky veramente sapeva perché si fosse offerto; forse, inconsciamente, era rimasto attratto da quei glutei che prepotentemente si intravedevano da quel vestito lasciato scoperti da un succinto perizoma che ne accentuava le forme o da quel seno così sporgente che dava l’idea di essere abbondante ed anche ben messo in mostra.
A lui è tornato in mente un episodio occorso l’anno prima, d’estate. Era fuori nel giardino che circondava la loro villa appena fuori città ed a causa del caldo che si faceva sentire, entrava ed usciva da casa. Preso com’era da quello che faceva non si era accorto della presenza di Liciana sdraiata sul divano che si rilassava cercando di evitare l’effetto della calura. Non si era neanche reso conto che lei aveva indosso soltanto mutande con tutte e due le braccia sollevate sulla testa ed appoggiate sulla spalliera mettendo in mostra le bellissime mammelle che sporgevano e che sembravano dire “Siamo qui. Vieni a toccarci”.
Quella visione era difficile da evitare e da buon maschio qual era ebbe difficoltà a far ameno che oi suoi occhi andassero a guardarle anche con insistenza provando una sensazione strana non provata precedentemente. Gli occhi sembravano fissi a guardare quello spettacolo godendo di quelle curve così femminili ed attraenti. Ricky non ha dimenticato mai più la forma ed il colore di quelle tette bianche e quei capezzoli dall’areola estesa di colore marrone scuro.
Data la giovane età non sapeva dare una spiegazione a quello sconvolgimento che seguì.
Liciana si era accorta di quello sguardo fisso, ma era rimasta nella sua posizione senza fare un movimento forse non intuendo ciò che provava il ragazzo oppure pensando che ciò che lei esponeva poteva creare uno stimolo sessuale in Ricky.
Era arrivato il momento di uscire di casa per andare alla festa e la donna ha chiamato Ricky  con “Andiamo allora? Dai tienimi la pelliccia così la indosso meglio”
Con Ricky si è avviata al garage che era separato dalla villa.
“Guida tu” ha detto Liciana con tono di comando sentendosi molto più tranquilla per il fatto che lui la accompagnasse e che oramai lui non potesse più tirarsi indietro.
“Che serata!” ha esclamato Liciana “meno male che mi accompagni”. Infatti pioveva e c’era anche nebbia.
La festa era appena iniziata e c’erano già tutti gli invitati, forse Liciana era l’ultima, e aspettavano solo loro.
Ricky ha aiutato la donna a levarsi la pelliccia e lasciarla al guardaroba e questo gesto di galanteria fu molto apprezzato; questa attenzione, infatti, la fece sentire oggetto di attenzione da parte dell’uomo che ha proseguito nel stupirla quando le ha spostato la sedia per farla accomodare. Lei si è limitata a ringraziarlo in modo molto suadente con quegli occhi neri che guardavano dritto i suoi e con un sorriso meraviglioso che evidenziava la dentatura candida.
Ricky era seduto vicino a lei tanto che si potevano toccare ma lei era impegnata a parlare con altre persone che non avevano che occhi per lei.
Tutto ciò provocò Ricky che le ha fatto ulteriori galanterie la prima delle quali è stata il versarle il vino nel bicchiere ed anche l’acqua; stavolta Liciana ha sentito il dovere di ringraziarlo con una carezza all’interno della gamba con un tocco era molto leggero che ha provocato in Ricky un fremito come se avesse preso una scarica elettrica ed anche come se avesse ricevuto un incoraggiamento a proseguire anche con qualcosa di più spinto.
L’atmosfera era allegra e molto confidenziale e gli invitati pure. Anche loro due si stavano divertendo anche per effetto del vino che favoriva il divertimento.
Liciana non era molto abituata né da parte del marito e tanto meno dalla sua famiglia a certi gesti gentili da parte dei maschi e dopo l’ennesima cortesia si è avvicinata all’orecchio di Ricky, appoggiando anche la guancia gli ha detto “Come sei gentile stasera! Se non ci fosse tra noi molta differenza di età mi verrebbe da pensare che mi stai corteggiando”
Quelle sono state parole magiche. Infatti Ricky ha avuto un’erezione ma ha tentato di nascondere le sue voglie rispondendo “Liciana, stasera sei molto bella se non fossi un ragazzo ti corteggerei veramente!”.
Di ciò Liciana ne è stata molto lusingata e in cuor suo le venivano in mente situazioni erotiche con quel bel ragazzo che per l’età poteva essere anche suo figlio.
Nessuno dei presenti ha notato lo scambio di chiacchiere e di complimenti che intercorrevano tra loro né del fatto che i due reciprocamente sfioravano i loro corpi con le mani accarezzandosi sufficientemente per eccitarsi.
Quando è arrivato il momento di ballare Liciana era eccitatissima e finalmente poteva scatenarsi coinvolgendo Ricky in balli di gruppo, balli latino-americani, balli lisci ed altri; era da tempo che non si divertiva a ballare e quella per lei una era la serata ideale e, pensava tra sé, che poteva raggiungere la perfezione se ci fosse stata una conclusione di altro genere con Ricky.
Quando venne il momento dei balli lenti lei rivolta a lui propose “Non mi inviti?”
Mentre ballavano Liciana commentava l’aspetto di alcuni invitati, ma lo faceva sussurrandogli le parole nell’orecchio con la guancia appoggiata alla sua e stringendolo in modo che lui percepisse la forma e la consistenza delle sue mammelle. Ricky ha avuto una seconda erezione e non avrebbe voluto che Liciana se ne accorgesse.
In quei momenti nella mente di Liciana è riaffiorato il ricordo del periodo in cui Ricky dormiva insieme a lei, soprattutto nelle sere invernali. Spesso lo facevano abbracciati ed a lui piaceva il contatto con quel corpo, quel calore, quella morbidezza di quel seno che gli provocava qualcosa di nuovo e tanto atteso. Liciana non indossava una camicia da notte e lui niente pigiama. Lei nell’abbracciarlo sentiva qualcosa di duro che le pressava il ventre e faceva finta di niente considerando il tutto come una cosa normale nella fase di preparazione all’accoppiamento.
“Ricky sono le due di notte sono stanca. Che ne dici se tornassimo a casa?” disse Liciana.
“Certo! Se lo vuoi?” e si misero a salutare tutti i parenti e così passarono altri minuti prima che finissero. Al termine dopo vari ringraziamenti, baci e strette di mano uscirono e in auto si diressero a casa di lei.
La villetta dove Liciana abitava era appena fuori città e per arrivarci dovevano percorrere la statale per poi imboccare una traversa trafficata dagli abitanti locali.
La pioggia non era diminuita e neanche la nebbia. Durante il tragitto i due, allegri per qualche bicchiere di vino in più, ridevano allegri e dicevano stupidate come due fidanzatini. Tra una battuta ed un’altra lei gli sfiorava con un tocco meraviglioso e leggero, prettamente femminile, la gamba, con lo sperato scopo che lui se ne accorgesse, inoltre ogni tanto gli poggiava anche la testa sulla spalla.
Lui se n’è accorto, eccome!
Infatti questi contatti hanno provocato in Ricky dei brividi ed era dibattuto per la differenza di età che c’era fra lui e la donna che insisteva nel sedurlo.
Liciana durante quelle moine aveva delle contrazioni vaginali che le piacevano tanto e che la stavano bagnando ed erano causate dagli sfregamenti avuti mentre erano al tavolo e durante i balli ed anche per l’aspetto di lui ed il suo glamour che era indubbio. Tutto ciò l’aveva portata a desiderare un contatto più diretto ma era indecisa se fare lei la prima mossa.
Liciana era talmente arrapata che nella sua testa le era passato il pensiero su quanto sperma avesse accumulato vedendo le sue scollature e le sue forme che indubbiamente qualcosa dovevano avergli avergli provocato.
All’inizio della traversa c’era uno slargo dove delle volte Liciana, tornando a casa, aveva notato delle auto ferme con dentro delle coppiette ed anche talvolta delle auto con il vetro appannato, segno che qualcuno si stava dando da fare all’interno.
A lei venne da dire con decisione “Accosta qui a destra, Ricky”
“Perché Liciana?”
Lei non ha risposto ma lui ha visto l’espressione della sua donna ed istintivamente ha accostato e spento il motore nella speranza di poter fare sesso con lei lì subito senza esitazioni anche se erano in una via chiusa e circondati da case.
Quella situazione ha provocato in lui un’ulteriore erezione che ha irrigidito il suo sesso e Liciana, poggiando la mano con decisione sopra i pantaloni, ha percepito lo stato di eccitazione del suo maschio.
Liciana ne aveva voglia ed era arrivata alla conclusione che stavolta doveva essere lei a prendere la prima decisione. Gli ha abbassato la cerniera ed ha fatto uscire il pene dalla sua costrizione stringendolo forte con le mani, ha aperto la bocca ed iniziato a succhiare avidamente. Le labbra di Liciana erano morbidissime e la sua lingua leccava l’asta ricoprendola di saliva. Ricky con la mano sulla testa di Liciana ha imposto il ritmo della succhiata spingendola con forza verso il basso, quasi non facendola respirare e facendole venire qualche conato.
A Ricky Il piacere che Liciana gli dava era immenso; di sicuro nessuna donna fino a quel momento gli aveva mai dato un piacere così perverso. Lui pensava che tra loro due ci fosse un rapporto incestuoso e la lussuria che lo generava mischiata alla libidine di più non avrebbe potuto generare.
Lei era felicissima sentire il membro caldo di Ricky dentro la sua bocca e le sensazioni ricevute erano tali da appagarla come mai lo era stata.
Quando Liciana sentì che le contrazioni del pene aumentavano, capì che lui stava per venire e non sapeva se ricevere la sborra in bocca o sul suo petto o da altre parti del corpo.
Lei aveva una sola voglia: quella di farlo godere tantissimo facendolo eiaculare dentro la sua bocca.
Ciò che aveva pensato si stava realizzando. Liciana non era abituata a ricevere sborra in bocca sebbene qualche volta con il marito lo abbia fatto.
Ricky era stracolmo di sperma, lei se ne rese conto quando nel un attimo prima di ingoiarlo si è ritrovata piena ed ha dovuto divedere la quantità in due sorsi per non annegare in quel mare bianco.
La figa di Liciana era un lago di umori; le contrazioni le hanno provocato un orgasmo causato dal sapore dello sperma e dalla quantità emessa.
Ma il loro rapporto non era finito lì.
Liciana ha portato una mano sulla nuca di Ricky accompagnandola alle sue mammelle e lui rapido ha abbassato la parte superiore dell’abito lasciando che apparissero nude con i capezzoli svettanti. Ora sono ben in mostra delle mammelle di donna matura e lui ha iniziato a succhiare quei capezzoli già mille volte visti e sempre desiderati alla sommità di due mammelle di un bianco dove il colore scuro dei capezzoli contrasta con il colore scuro dell’areola dei capezzoli.
Liciana gemeva dal piacere ma non le bastava.
Accompagnò la testa di Ricky sul suo ventre e poi a scendere più giù.
Lui nel sollevare la gonna ha visto qualcosa di inaspettato; non credeva, infatti, che Liciana potesse indossare per quell’occasione delle calze autoreggenti e di come le stessero meravigliosamente bene.
“ Sei stupenda” le disse con un voce che tradiva l’eccitazione.
“E di questo cosa ne pensi?” le rispose sollevando la gonna mostrando il perizoma che aveva scelto dopo molta esitazione pensando che a lui non piacesse o che fosse inadatto alla situazione.
Ricky non rispose ma ha messo la testa tra le gambe di Liciana ed in quel momento ha visto alla luce fiocca dei lampioni qualcosa che lo ha arrapato in modo particolare: il pube di Liciana era quasi completamente depilato senza neanche la striscetta di peli che solitamente lasciava.
Ricky a quella vista non ha capito più niente, la cosa lo ha fatto impazzire ed allora le ha aperto le grandi labbra e si è dedicato a leccare con voracità il clitoride.
Nonostante avesse avuto altri rapporti con Liciana concretizzati con accoppiamenti, mai Ricky aveva sentito i mugolii di piacere così intensi di Liciana e poiché lui faceva bene con la bocca ben presto quei mugolii si sono trasformati in urla di piacere che restavano confinate nell’abitacolo dell’automobile i cui vetri si erano già appannati non consentendo ad eventuali spettatori di vedere all’interno.
Lui l’ha portata a raggiungere un orgasmo fortissimo che ha fatto drizzare ancora una volta quel sesso di giovane maschio che preso dalla foga e dalla voglia caratteristica dei giovanissimi quasi senza preavviso mentre ancora Liciana si riprendeva da quell’orgasmo l’ha penetrata con forza.
L’accoppiamento sessuale è avvenuto con soddisfazione dei due amanti. Le contrazioni dei muscoli vaginali di Liciana davano a Ricky l’idea del piacere che lei provava.
Lui aveva ripreso le forze e la voglia e le due sensazioni sono tali che l’unico modo per soddisfarle è di fare sesso a dir poco selvaggiamente.
Quel corpo meraviglioso lo eccitava e la perversione che accentuava tutto è dovuta al senso del proibito dell’accoppiarsi con una donna matura che poteva essere sua madre.
Durante quella unione è stato prevalente l’istinto animalesco di entrambe.
“Vienimi sulla pancia. Non venirmi dentro. Ti voglio vedere venire. Dai, spruzza la tua sborra su di me!” gli ha detto Liciana accompagnando il pene di Ricky fuori dalla sua vagina e masturbandolo fino a farlo venire.
Lui sfinito si è accasciato per qualche minuto al fianco di Liciana in una posizione tutt’altro che comoda.
In quei momenti entrambe si sono accorti del freddo che ora stava invadendo l’abitacolo e per tenersi caldi lei lo coprì con la sua pelliccia.
Abbracciati in quella posizioni sono rimasti per qualche minuto poi si sono risistemati alla meglio e lui ha riavviato l’auto per tornare a casa.
Durante il breve tragitto lei gli ha detto “Questo è il nostro segreto, vero?”
“Certamente Liciana. E’ l’ultima volta?”
“Vedremo! Se farai il bravo!”
“Cioè?”
“Dipende da come ti comporterai a casa. Ho paura che tu ti possa tradire perché sei molto impulsivo. Ti immagini le risate se qualcuno dovesse venire a sapere che noi due siamo amanti!
Era un monito dato a lui. Liciana gli fece capire chiaramente che non doveva cercarla e che l’avrebbe fatto lei quando sarebbe stata libera da impegni coniugali. Le ha anche spiegato il motivo che l’ha portata a scopare in automobile e non a casa.
Lui giovanissimo era inesperto di situazioni simili ma stava imparando velocemente ed ha capito che se queste erano le condizioni, lui ci stava, eccome!
Nei giorni seguenti i due si comportavano come nulla fosse successo; dovevano fare attenzione a non compiere mosse false che rivelasse il loro legame.
Ciò che era successo era molto grave e non potevano correre il rischio di essere scoperti. Infatti, quasi per un accordo tacito non parlavano di quella serata in presenza di Corrado e per ironia della sorte Ricky era a casa con Liciana quando c’era Corrado suo marito e di conseguenza non avevano molte occasioni per stare soli in intimità. L’unica curiosità di entrambi era sicuramente quella di sapere cosa l’uno pensasse dell’altro se si fosse ripetuto quell’episodio così sconvolgente per entrambe.
Ciò che Ricky desiderava di più era rivedere Liciana con indosso quel perizoma, restare incantato a vedere quel pube depilatissimo ed anche poter manipolare quelle mammelle così morbide e turgide. Si chiedeva se i suoi desideri si sarebbero realizzati.
Prima di quella sera non c’erano stati accoppiamenti ma ogni volta che pensava a lei la desiderava e gli veniva da masturbarsi.  Alcune volte lo faceva immaginando di poter fare l’amore con sia con Liciana che con altre donne che assistevano alla chiavata. Non era sicuro ma forse Liciana aveva capito che lui desiderava continuare quell’incontro e che la desiderasse così tanto al punto di masturbarsi pensando a lei anche in sua presenza.
Dopo quella serata non avevano potuto più chiarire quella situazione e tutto era rimasto in sospeso.
Una sera Ricky era particolarmente annoiato; gli sarebbe piaciuto uscire anche se era di mercoledì ma era inverno e faceva veramente brutto tempo e nessuno dei suoi amici era disposto ad uscire con lui ed allora lui ha optato per la televisione. Solitamente Ricky la guardava dal suo letto.
Anche Liciana era a casa ed essendo circa le 22.30 tra poco sarebbe andata a dormire nel letto matrimoniale con il marito.
Inaspettatamente ha sentito bussare alla porta che era socchiusa: era Liciana.
Non era una cosa insolita, spesso lei entrava nella sua camera per dirgli qualcosa o soltanto per chiacchierare specialmente quando il marito era fuori per lavoro.
“Che fai?” chiese lei con aria ingenua.
“Niente, volevo guardare un po’ di televisione, ma non c’è nulla e tu?”
“Sto andando a letto mio marito mi aspetta. Se non lo raggiungo non riesce a dormire. Domani deve alzarsi presto perché parte per qualche giorno. Va in Romania”
Sul momento Ricky non aveva notato l’abbigliamento di Liciana e dopo qualche minuto si accorse che lei indossava una camicia da notte di colore bianco di tessuto velato delicatissimo, senza reggiseno e dalla camicia traspariva un perizoma nero.
A quella visione Ricky ebbe un sussulto e con uno sguardo dapprima sorpreso iniziò a fissare quello che Liciana gli mostrava.
Liciana da donna esperta era sicura del risultato su di lui e sapeva bene che nulla eccita di più del colore della pelle nuda che traspare da un indumento. La conseguenza che ne fu lusingata dello sguardo di desiderio del ragazzo ed insieme sospirarono.
Tra di loro cadde il silenzio per ascoltare i movimenti in casa del marito di Liciana ed allo stesso tempo il loro respiro si era fatto un po’ più affannoso.
Lei era ancora impiedi e portò l’indice vicino al naso in segno di silenzio sedendosi accanto a lui sul suo letto. Lei sapeva che Ricky era nudo senza slip. Si avvicinò al suo orecchio appoggiando la guancia e sussurrare “Stasera debbo soddisfare mio marito ma da domani ….” e nel dire queste parole ha infilato la mano sotto le coperte per accarezzare le gambe lasciando intendere che si sarebbe potuto fare sesso ed ha proseguito “Lui è molto esigente”
Mentre parlava, con la mano cercava il pene di Ricky che ha trovato dritto e duro come voleva lei per accarezzarlo con il palmo della mano. Ovviamente Ricky era eccitatissimo.
Liciana si è rivolta a lui “Sai che cosa vorrà fare mio marito con me stanotte? Immaginalo! Prima mi mette alla pecorina …..” ed ha sospeso la frase mentre lui era sempre più eccitato. Lei ha iniziato a segarlo voglia e libidine. Per la passione gli stringeva il cazzo fino a quasi fargli male ed ha proseguito la frese ”Sicuramente poi vorrà venirmi in bocca e ingoierò tutto la sua sborra. La chiamate così vero?”
Ricky in un attimo di lucidità, ansimando le ha chiesto “Com’è che sei passata qui da me?”
“Era da tempo che pensavo di farmi due uomini e finalmente ci sono riuscita”
Liciana con l’altra mano contemporaneamente gli accarezzava i testicoli provocandogli un enorme godimento. Dalla scollatura della camicia da notte fece uscire le tette che apparvero belle e gonfie con i capezzoli dritti e sporgenti.
Ricky si è avvicinato per baciarli ma lei lo ha fermato ”Stasera ti tocco io e non tu, poi forse, vedremo”. Tutto ciò non ha fatto altro che aumentare l’eccitazione del giovane e lei evidentemente lei sapeva come prenderlo ed anche capire i suoi desideri.
Liciana lo toccava meravigliosamente; in effetti era una maestra della masturbazione e la sua mano si muoveva ritmicamente ma anche dolcemente ruotando ad intervalli regolari sull’asta con grande perizia.
“Riesci a venire, tesoro? Il mio Lui è in giro per casa e non vorrei che entrasse all’improvviso. Mi sta aspettando con impazienza. Fra un po’ tocca a lui. Ma domani va via e ….” questa promessa fu il regalo più bello che lei potesse fargli quella sera oltre a quella visita inaspettata.
Con quelle manipolazioni era veramente difficile resistere e poiché lei voleva che lui venisse Ricky si è abbandonato alle ondate di libidine, i testicoli stavano per esplodere non ce la faceva più.
Liciana da come si era ingrossato il pene, dall’ansimare del ragazzo e dalla frequenza dei respiri profondi ha capito che stava venendo ed aumentò il ritmo della sega.
Ha riempito le mani di Liciana con tanto sborra che è uscita a spruzzo e qualche goccia è andata a posarsi sulla camicetta da notte che a ben vedere sembrava un baby-doll.
Lei era bagnatissima fare una sega al ragazzo e per di più con il rischio di essere scoperta dal marito, le avevano provocato una enorme eccitazione.
Finita la sega ha lasciato in fretta la stanza di Ricky.
Il marito l’attendeva e lei non aspettava che il momento di essere riempita dal cazzo pensando a quello di Ricky che aveva segato e visto sborrare.
L’indomani sia Liciana che Ricky si sono svegliati tardi perché entrambe stanchi per cause diverse.
Lui appena sveglio non aveva altro che pensieri erotici causati dalla sega che Liciana gli aveva fatto la notte prima e lei per la notte di sesso prolungato trascorsa con il marito.
Lui si era levato presto ed era partito per lavoro.
Liciana ha accolto Ricky in cucina per fare colazione e lui ha visto che lei indossava la camicia da notte ma sotto non aveva biancheria intima: era nuda. Tutte le forme del corpo della donna erano in evidenza e trasparivano abbastanza bene.
Lui a quella vista non ha resistito e l’ha presa da dietro mettendole le mani sui fianchi, l’ha abbracciata, le ha baciato il collo palpandole le tette. Quella era una cosa che lei apprezzava moltissimo e che da sempre la faceva sentire molto femminile.
“Dai, lasciami stare ti prego sono piena di sborra dappertutto. Lui stanotte mi ha spruzzato ovunque. Non si è risparmiato. Credimi ho la figa spaccata a metà. Dai, ti prego, dai lasciami!” ma le parole erano false. Erano state dette con tono lascivo così come il suo sguardo e le sue movenze; sembrava quasi avesse detto tutte queste cose non per farlo desistere ma per farlo eccitare.
L’inesperienza Ricky lo ha portato a desistere credendo di aver frainteso.
Liciana ha intuito il malinteso del ragazzo e, prima di girarsi verso di lui, gli ha accarezzato da sopra il pigiama il cazzo eretto per fargli capire che le piaceva la situazione ma non era il momento ed ha detto “Ti avevo detto che in casa non mi va di fare queste cose. Ok per ciò che riguarda mio marito che tradisco con te ma non mi va di farlo a casa. Non mi sembra giusto”
Quelle parole hanno lasciato Ricky molto confuso perché si è sentito respinto ma quella spiegazione gli è sembrata una promessa.
Liciana lo ha guardato teneramente negli occhi “Dai fai da bravo! Dammi il tempo di riprendermi e sistemarmi, poi si vedrà!”
Quando lei ha finito di parlare lo sguardo è caduto all’altezza dl cazzo di Ricky ed ha notato che il suo discorso ha avuto l’effetto di provocare un’enorme rigonfiamento da sotto i pantaloni del pigiama e naturalmente ne lei era lusingata.
Nella testa le venne un lampo. Era un’idea che a lei sembrava originale.
La villa dove Liciana abitava aveva un sotto tetto molto grande che usavano raramente e che di solito era adibita come appartamento per ospiti.
Ricky viveva nel piano della coppia perché era meglio per tutti dovendo solo studiare e fare i pasti con i padroni di casa ed inoltre lui non voleva vivere isolato.
“Ricky più tardi mi daresti una mano a sistemare la mansarda? Vorrei fare un po’ di ordine”
Lui sul momento non ha intuito subito le vere intenzioni di Liciana ma ingenuamente ha pensato che lei lo volesse definitivamente smontare.
Lui in realtà è ormai era completamente soggiogato da quella donna così provocante che fa di tutto per eccitarlo e tenerlo però sulla corda senza dargli molta soddisfazione sessuale. Comunque lui ha acconsentito ad aiutarla in mansarda.
I discorsi che sono seguiti sono stati molto vaghi e Ricky avrebbe sperato altro, però pensava alla notte precedente in cui lei lo aveva segato e la stranezza stava nella ritrosia e vaghezza di lei che lo vedeva voglioso ma faceva niente per dare sfogo alla sua mascolinità. Lui pensava a quel comportamento che si stava rivelando crudele; lo ha fatto eccitare e sperare in qualcos’altro e invece niente.
Lei durante quei discorsi fatti mostrandosi seminuda, lo vedeva turbato e pensava che avesse dei sensi di colpa ma non voleva svelare il suo piano.
“Allora Ricky siamo d’accordo? Più tardi mi aiuti, va bene?” disse e lui annuì.
Nel pomeriggio Ricky aveva necessità di utilizzare il bagno ma era sempre occupato da Liciana che lo ha impegnato per molto tempo e lui non capiva il perché. Ricky ha pensato che lei si stesse preparando per fare sesso ma ciò contrastava con la richiesta che lei gli aveva fatto e ciò lo sconcertava.
Finalmente Liciana l’ha chiamato ed insieme sono andati in mansarda.
Ricky ha notato che dopo tanto tempo passato in bagno Liciana si era truccata con cura e quel trucco le stava molto bene rendendola attraente e ciò lo eccitava perché lei era abbastanza provocante. Inoltre lei non si era cambiata d’abito e manteneva la vestaglietta tipo baby-doll semitrasparente che la renedva una femmina appetibile.
Entrarono in mansarda e lui le ha fatto dei complimenti” Sei molto bella sai?”
“Grazie. Trovi?!” le ha risposto
“Si Liciana, tanto bella, veramente, non scherzo. Sei molto provocante. Ti devo confessare che dalla sera della festa non faccio che pensare a te. Mi ecciti sempre e mi sento sempre arrapato”
Liciana lo ha interrotto per dirgli “Anche io ti penso e ti desidero moltissimo e sei sempre nei miei pensieri. Mi sono accorta che ti fai le seghe. Forse mi pensi quando te le fai?” e lui l’ha incalzata ”E’ per questo che ieri sera sei entrata nella mia stanza e me l’hai fatta?”
“Devo confessarti la verità. Sappi che non mi andava che sprecassi il tuo seme prezioso e la sega volevo fartela io. Perché non ti è piaciuta? Sono stata brava?”
Lui commosso ma anche voglioso, arrapato dai profumi di lei e dall’abbigliamento, le ha preso la testa ed ha iniziato a baciarla sul collo.
 “Sihh” ha detto Liciana abbandonandosi “Fammi tutto quello che ti passa in mente. Ti voglio tanto. Dammelo tutto. Fammi sentire femmina e troia”
In pochi istanti Ricky l’ha spogliata. La sua pelle emanava un profumo buonissimo ed in particolare la parte delle mammelle che fuoriusciva dal reggiseno era un invito inarrestabile a succhiare quella parte. Come lui lo ha fatto, lei si è messa a gemere di piacere.
Ricky ha proseguito a spogliare Liciana che con la lunga sessione di preparazione in bagno intendeva fargli una sorpresa: calze, reggicalze e perizoma.
Lui le ha chiesto di sdraiarsi su un divanetto ed ha continuato a baciarla dal collo fino alle caviglie “Sei eccitante da morire, Liciana! Non puoi capire l’effetto che mi fai!”
La replica è stata pronta “Lo potrò capire da come farai l’amore con me”
Al che le ha sfilato il perizoma per andare a succhiarle il clitoride turgido e già bagnato. Non appena la lingua di Ricky ha toccato quella piccola protuberanza Lei ha avuto degli orgasmi a ripetizione; niente la eccitava di più del fatto che Ricky le potesse leccare la figa. Lei si sentiva una gran troia nelle mani di un focoso ragazzo che più i giorni passavano più diventava esperto nel fare sesso.
“Mmmmhhhh…sii….sii…..oooh……..mmmh!!” mugolava mentre le leccava il clitoride che si ergeva come un piccolo cazzo tra le sue grandi labbra.
Le ha sfilato il perizoma ridotto ad uno straccetto umido ed ha continuato a leccare e succhiare il suo nettare che colava abbondante.
Intanto lui si liberava dei suoi indumenti.
“Godo Ricky,  godooo! Vengo, siii, scopami, scopami!!” lo implorò.
Ricky era al limite della resistenza, stava esplodendo. Se lei avesse tardato nel dirgli almeno di leccarla lui l’avrebbe violentata per scaricare la sborra che aveva. Lui aveva il cazzo che quasi gli doleva tanto era duro e fremente.
Ha sfregato il glande tra le grandi labbra su e giù un paio di volte mentre lei ha spalancato le gambe e ma non era ancora ora di affondare nella vagina completamente allagata.
Lei ha capito le necessità e gli si è inginocchiata davanti per succhiargli l’uccello facendolo con avidità, bagnandolo di saliva e facendolo entrare tutto in bocca fino in fondo alla gola senza difficoltà con grande maestria.
Liciana non aspettava altro che Ricky le schizzasse in bocca per potere riassaggiare il sapore del suo sperma. Per farlo le ha spinto il cazzo più in fondo possibile e lui le ha sborrato in gola.
Solitamente i maschi dopo la sborrata si ammosciano, Liciana, però, ha proseguito a succhiarlo perché il suo scopo era di farlo indurire nuovamente.
Non è stato facile e c’è voluto del tempo ed appena lo scopo è stato raggiunto Liciana si è sdraiata e lo ha pregato con voce dal tono lussurioso “Penetrami ma con forza, sfondami! Ti sto aspettando”
Quell’invito Ricky non se lo fece ripetere due volte.
Nonostante l’abbondante lubrificazione naturale lui la sentivo stretta, attorno all’asta, quasi avesse delle dita interne che stringevano l’uccello in una dolcissima morsa.
I due organi si adattavano perfettamente l’uno all’altra stimolando le terminazioni nervose di entrambi.
Mai, nella sua pur breve vita di giovane uomo aveva avuto sensazioni simili nel penetrare una donna.
Ricky ha Iniziato ad andare avanti e indietro con velocità sempre crescente per poi fermarsi, rallentando il ritmo, ruotando un po’ il bacino mentre Liciana lo seguiva coordinando alla perfezione i suoi movimenti finché entrambe esplodono in un orgasmo in pratica simultaneo.
Ricky ha cercato di sfilarsi in un barlume di lucidità. Si era reso conto che l’aveva chiavata senza preservativo, ma lei lo ha trattenuto dentro di se, allacciandogli le gambe dietro la schiena, godendosi i lunghi schizzi che le riempivano la vagina nella speranza che la sborra entrasse anche nell’utero.
Calmati gli istinti animaleschi si sono baciati a lungo.
“Che ne dici di trasferirci sul letto?!” gli ha chiesto ad un tratto mentre gli accarezzava il petto appena un poco peloso.
Lui ha fatto un gesto di assenso.
Sul letto hanno ripreso a baciarsi e Liciana gli ha baciato il petto, succhiandogli i capezzoli scendendo poi sempre più giù verso il cazzo che nuovamente si ergeva come un obelisco.
“Mmmmhhh! Sei meglio di quanto mi aspettassi!!” ha detto dando una lunga e languida leccata all’asta partendo dai coglioni ancora gonfi di desiderio e continuando a giocare con la lingua sul cazzo teso.
“Sei una troietta!! O debbo chiamarti troiona?”
“Mmmmhh! Sii! Mi piace il tuo cazzone! Mmmmh, lecca!!”
“Prendilo in bocca, succhialo tutto!!”
Un’ultima leccata e poi lui ha sentito sulla cappella le labbra e finalmente il calore interno della sua bocca avida.
Ora Ricky si è messo in piedi al bordo del letto e lei alla pecorina che gli succhiava il cazzo e nello specchio lui aveva la visione del suo superbo culo con le natiche ben divaricate ed il buchino posteriore ben in vista.
Liciana lo guardava dal basso e mentre succhiava si è accorta che cosa lui la stava guardando nello specchio.
“Ti piace il mio culo vero? Me ne sono accorta, sai? Lo vuoi?”
 “Si! Voglio romperti quel bel culetto!!” e nel dirlo Ricky l’ha fatta mettere distesa ed è entrato nella figa della donna muovendosi e spingendo il suo pene più forte che potesse chiavandola selvaggiamente.
Lei urlava dal piacere ed era quello che la donna voleva veramente “Non venire subito, amore mio! Fammi godere più che puoi! Dai!”
Il bacino di Liciana si muoveva ritmicamente assecondando i colpi di Ricky.
Lei lo guardava mentre si faceva montare
Il culo di Liciana era entrato nella mente di Ricky ed ora era un suo obiettivo.
Mentre la chiavava lui le ha chiesto di voltarsi e mettersi alla pecorina.
“Sfondami, dai!” e lui l’ha montata con furia e violenza.
Liciana era all’apice della goduria.
“Amore mio, con mio marito lo faccio sempre ma con te sarà molto meglio!” e lei ha accompagnato il cazzo duro e violaceo sull’orifizio anale.
Ricky prima ha spinto delicatamente poi ha sentito le contrazioni di Liciana ed è andato a fondo per penetrarla completamente.
“Che bel culo che hai! Sei proprio troia e rotta in culo!!”
“Mmmmhhh, porco! Continua. Sono una vera troia tutta per te!”
“Aspetta……vienimi sopra!!” le disse lui sdraiandosi sul letto.
Lei con una mossa acrobatica, a cui evidentemente era abituata, senza mollare il cazzo si è girata mettendogli la figa sul viso per farsela leccare perché lui si dedicasse anche al culo insalivandolo ed inserendo prima un dito poi due, poi tre, trovandolo cedevole ed accogliente, segno evidente che non disdegnava il sesso anale.
“Adesso impalati! Voglio vederti mentre ti inculi da sola!!”
Senza attendere un ulteriore invito la bella troia si è messa in posizione puntandosi la cappella sul buco del culo ed ha iniziato a scendere lentamente facendolo scomparire nel budello centimetro dopo centimetro.
“Cazzo Liciana! Mi stai succhiando il cazzo col culo!!”
Era vero. Ricky aveva la sensazione che i muscoli dell’ano gli stessero risucchiando il cazzo come una vera bocca.
“Mmmmh … siiihh … mi piace il tuo cazzo! Scopami il culo! … siii … spaccami!!”
Ricky si dette da fare ed iniziò a dare colpi da sotto in su mentre lei spingeva verso il basso per farsi penetrare più a fondo facendo entrare il cazzo fino a toccare la radice, poi la prende per le spalle e l’attira a se schiacciando il seno sul suo petto e, con un colpo di reni, la rivolta restando ben piantato nel suo culo. Ricky ha preso in mano il cazzo riempiendolo di saliva mentre con lei con le dita si titillava il buchino del culo.
Le solleva le gambe sulle sue spalle ed iniziai la scopata di culo più violenta che avesse mai fatto sempre incitato da lei che urlava parole oscene e chiedendole insistentemente di romperle il culo. Le urla di piacere erano fortissime “Spingi amore mio! Spingi!”. Ricky a questo invito non ha resistito ancora e non ha sborrato ma lei se n’è accorta e credeva che lui stesse iniziando a riversarle dentro tutta la sua sborra e gli ha urlato “Siiiiiiiiiiii dai!”
Andarono avanti per un tempo che a loro sembrò infinito poi sono esplosi, entrambe, in orgasmi liberatori.
Lui le ha riempito il retto del suo sperma caldo e lei ha schizzato come fosse un giovane uomo.
L’effetto degli orgasmi è stato un rilassamento dei loro corpi che presero posizioni su quel letto assumendo posizioni da membra inermi, esauste ma appagate.
Quella notte dormirono insieme.
“Ora sei tu il mio nuovo uomo” è stata la dichiarazione prima di dormire ed è stata la promessa di lunghe notti di sesso.
Al risveglio Liciana nel dargli un bacio le ha detto “Bene stallone! E’ stata una scopata memorabile!!” mentre si rivestiva dopo una doccia ristoratrice.
Nei giorni seguenti c’è stato un chiarimento del loro rapporto. Entrambe hanno avuto numerosi impegni e al di là del pranzo o della cena non si sono visti né parlati. Ricky avevo sopito il ricordo di quei giorni e forse voleva rimuoverla e far finta che niente fosse successo; probabilmente anche per lei era la stessa cosa.
Ricky ha lasciato quella casa con dispiacere di Liciana e lentamente si sta rifacendo una vita e grazie ad un amico sta ricominciando ad uscire.
Anche Liciana per conto suo ha cambiato umore e mi sembra più allegra, forse è sollevata dal fatto che lui non l’avesse più cercata anche se la voglia di lui è tanta. Comunque per attirare qualche altro giovane maschio cercava di curarsi un po’ di più, andava più spesso dal parrucchiere. A Ricky è capitato di vederla in giro truccata ed ha saputo che ha iniziato un corso in palestra. Il suo aspetto è migliorato notevolmente; i suoi capelli curati e quel rossetto rosso fiamma che usa la rendono più giovane ed interessante.
Lui ha pensato che durante quelle sessioni di sesso ha risvegliato in lei la voglia di fare sesso con altre persone e magari conoscere qualcuno. Il fatto che si rendesse più bella ne era la prova evidente.