i racconti di Milu
racconti erotici per adulti

| Sexy Video Chat | Gay Cam | Messenger - NEW |

[ - ] Stampante
Indice
- Text Size +
Vi racconterò del breve periodo in cui cercavo una segretaria.

Durante tutti i colloqui di lavoro che avevo avuto con ragazze, cercavo sempre di capire la loro trasgressività, stuzzicandole e testandole con un giochino per me divertente, una specie di candid camera:

Del tipo:

“Bene signorina, adesso si spogli e rimanga solo con le mutandine addosso!”

“ Come è messa a seno?”

“Le piace la lingerie?”

“Se porta il perizoma, me lo mostri!”

Oppure dettavo delle assurde lettere con frasi di sesso senza significato.

Qualcuna si arrabbiava, altre si alzavano e se ne andavano, una persino mi tirò addosso il blocco di carta dove aveva iniziato a scrivere una lettera.

Finché trovai quella “del formaggio”, con grande astuzia, disinvolta trasgressività ed esibizionismo: iniziò uno strip di fronte a me; lei bionda capelli lisci a caschetto, sul viso un filo di trucco, indossava un maglione, una gonna, e stivaletti tacco alto e punta.

In un lampo rimase soltanto con reggiseno e perizoma tigrati; faccio immaginare il mio stupore!

Mi chiese se bastava così o doveva continuare; a quel punto.

.la feci continuare..

Era tutta nuda di fronte a me, fisicamente non era un gran che, ma mi faceva un sesso incredibile!

Non ancora soddisfatta dell’esibizione venne verso di me, mi slacciò i pantaloni e iniziò a masturbarmi con la sua agile mano mentre con lingua percorreva l’asta durissima.

Si fermò poco prima di farmi venire, dicendomi che prima di finire, voleva chiedermi se l’assumevo!?

Voi che ne dite???!!!

Nel suo chalet



Da qualche tempo, avevo preso l’abitudine di navigare in Internet alla ricerca di fotografie, per creare un mio album personale; cercavo principalmente foto amatoriali di ragazze che amano esibirsi; le immagini di lingerie: le mie preferite.

Una mattina durante le mie ricerche, stufo del solito virtuale, ho inviato un sms, nel quale mi invitavo a casa di Giorgia, una mia vecchia amica; nel bizzarro messaggio, come del resto sono io, le avevo scritto che mi sarei recato a casa sua per vedere la sua nuova lingerie !?

Dopo qualche ora ho ricevuto la risposta, nella quale mi comunicava che mi avrebbe aspettato la sera stessa. Per tutta la giornata non ho potuto fare a meno di pensare all’incontro della sera, ero emozionato e forse anche un po’ eccitato.

Alla sera puntualissimo alle 21.30 sotto casa sua, (lei viveva sola in una dependance, costruita nel maestoso giardino dove c’e la casa dei suoi); mi sono presentato sull’uscio di casa con sorriso 18 carati e bottiglia di champagne, acquistata apposta per la serata.

.Lei è venuta ad aprirmi la porta, indossava un bellissimo pigiama in raso rosso, che in seguito ho scoperto essere intonato con le lenzuola!

La dependance é piccola ma molto carina, cucina soggiorno con divanetto due posti di color giallo tipo “discoteca”, un piccolo bagno e una camera da impudica, mobili scuri tende in tessuto rosso bordeaux, legno sul pavimento stile far west, mi ricordava parecchio “la vetrina ad Amsterdam” nella quale sono stato.

Ci siamo accomodati e tra una parola ed un’altra la bottiglia che ho portato è finita; come immaginavo o forse desideravo, i nostri discorsi si indirizzarono verso l’argomento sesso; lei è andata nell’altra stanza al ritorno mi ha portato a vedere il suo nuovo completino maculato con perizoma.

.Onestamente, ho iniziato ad avere dei turbamenti, o forse meglio mi stavo eccitando, la situazione poteva sfuggirmi di mano.

Lei ha continuato a mostrarmi altri completini intimi, persino le lenzuola del letto (intonate al pigiama), la mia eccitazione era palese tanto che se ne è accorta anche lei.

Giorgia per me è come una sorella, non volevo farle pensare che sono andato a trovarla per fare l’amore o per sfogare i miei più bassi istinti; perché non era mia intenzione farlo, ed anche per evitare di illuderla!!

Forse lei cercava di avere qualcosa da me, ed io probabilmente non lo avevo ancora capito.

Con la scusa che aveva male al collo, mi ha domandato di farle un massaggio alle spalle; di quelli che sapevo fare io; ho incominciato a massaggiarla mentre lei sedeva su una sedia, per poi passare a sdraiarla sul letto (sopra le coperte) e continuare nell’opera; non so se i massaggi piacessero più a me o a lei; comunque iniziavo a desiderare di poter toccare la sua pelle!!!

Conscio di cosa avrei potuto scatenare (fine di un amicizia) ho iniziato a spogliarla lentamente, proprio come piaceva a lei; sotto al pigiama indossava solamente un perizoma dorato.

Potevo finalmente massaggiarla dappertutto dalle spalle al sedere, alle gambe, piano piano leccavo ed accarezzavo il suo corpo; riuscivo a percepire la sua eccitazione!!!

Il gioco adesso lo voleva dirigere lei:

mi sono dovuto spogliare, mentre lei si masturbava sdraiata sul letto; sedermi su una sedia e iniziare una lenta masturbazione del mio organo, mentre Giorgia si divertiva a stuzzicarmi; (anche lei non voleva fare l’amore con me per gli stessi motivi miei); però l’atmosfera di eccitazione che si era creata ci ha condotti a fare un gioco erotico che fanno i ragazzini!

Masturbarci l’uno di fronte all’altra completamente nudi ed eccitatissimi. Lei mi ha confidato in un orecchio che aveva sempre desiderato farsi baciare e toccare da me: la “Mela del peccato originale”, ed è in questo modo che ben presto ha raggiunto il suo splendido orgasmo. .Non ancora soddisfatta ha ingoiato in fretta e furia il mio monumento che lavorato di lingua, con grande professionalità, è schizzato, manifestando segni di gioia finiti sul maestoso seno di Giorgia. Compiaciuti dell’accaduto abbiamo fatto la doccia assieme.

Non lo abbiamo più rifatto, la serata è rimasta nella nostra mente come una breve ed incantevole parentesi nella nostra vita.