
sulla mia bocca
e la tua mano lenta mi sfiora
il seno
quando il collo si allunga libero
da contrazioni e fatica
e
diventa interminabile solco al profumo
di uva moscata
per la tua lingua golosa
e
il lobo dell’orecchio pulsa
al tuo fiato
come il ventre contratto nell’attesa
[d’esser fecondato] quando la schiena si inarca e delira
per inventarsi nuovi suoni a dire
[ti amo] e
la foglia inutile che fastidiosa nasconde
il bruno delta tra le cosce
[labbra di femmina stillanti lacrime di zucchero] finalmente
s’arrende e cade
quando una mano si inoltra tra l’intrico
dei capelli
sollecitandone le radici
[incanti di tenerezza] e
più forte di tutto arde il desiderio
di offrirsi
mentre intorno a noi ogni pretesto è buono
per piangere
allora
[io e te] facciamo l’amore per amore
[al di fuori di questo esistono solo fosse comuni
e discariche pubbliche]
Raccolta di poesie e racconti erotici- Copyright ‘ 2007 Morgause
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Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.
Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…