Mani non ho più
per toccare le tue gambe
appassionate come il fuoco,
mani non ho più
per carezzare
le tue membra greche,
bianche, di perla.
Nascono nel blu
nuove nuvole rossastre,
o care stelle bianche,
sono i tuoi occhi
dove brilla il suo silenzio.
Mani non ho più
per te che sei donna,
per sentirne la meraviglia,
malinconica e tranquilla.
Il piacere,
e nulla più.



Ti ringrazio William, sia per la lettura sia per le belle parole. E grazie anche per avermi insegnato a inserire…
Un'ottima storia con un finale inaspettato accompagnata da una bella immagine, fantastico lavoro, Agavebet!
Ciao pensi di pubblicare il seguito?
grazie
Ciao Giulia, Pubblicherai anche i prossimi capitoli? La storia è interessante e mi piacerebbe vedere come si sviluppa.