
faremo l’amore
-nutriente-
sul pavimento assolato
della cucina.
Non abbiamo sedie,
ci dondoleremo uno
sulle cosce dell’altro.
Non abbiamo una tavola,
mangeremo
sui nostri corpi
che si tendono,
come viticci,
per intrecciarsi.
Tu leccherai il liquido miele
delle mie cosce,
io ti spalmero’ di cioccolato
e ti succhiero’
come una bimba affamata.
Riempiro’ la casa con
il prisma di luce
del tuo amore,
con il caleidoscopio
della mia passione,
con i cocci di bottiglie trovati
sulla spiaggia,
e con il sole puro,
senza nuvole,
che riversiamo
uno sull’altro.



Ciao William... Dunque, posso onestamente dirti che non ho piani precisi per un eventuale prequel sebbene l'idea mi stuzzichi. Tuttavia…
Come sempre, un ottimo racconto, Rebis: l'attesa è valsa la pena. Sarebbe bello avere anche la storia antecedente, che narra…
Bello! Adoro le santarelline porche
Sempre più coinvolta con Giacomo, bei racconti grazie
Per me non è una novità...anche se bianchi o nere/i non fanno differenza.... sono solo protagonisti come tutti gli altri..