
faremo l’amore
-nutriente-
sul pavimento assolato
della cucina.
Non abbiamo sedie,
ci dondoleremo uno
sulle cosce dell’altro.
Non abbiamo una tavola,
mangeremo
sui nostri corpi
che si tendono,
come viticci,
per intrecciarsi.
Tu leccherai il liquido miele
delle mie cosce,
io ti spalmero’ di cioccolato
e ti succhiero’
come una bimba affamata.
Riempiro’ la casa con
il prisma di luce
del tuo amore,
con il caleidoscopio
della mia passione,
con i cocci di bottiglie trovati
sulla spiaggia,
e con il sole puro,
senza nuvole,
che riversiamo
uno sull’altro.



Bellissimo. Spero ci sia un seguito
Ciao Akissfrommax , grazie per il commento , credo che sia una realtà che in molti capiscono. Chi desidera parlarne…
Beh, non potevo fare a meno di aprire un racconto con un titolo del genere! Leggibile e scorrevole e non…
grazie, molto gentile...
Ciao, innanzitutto ti voglio ringraziare per i tuoi racconti veramente degni di nota per questo in particolare sottolineo che di…