
Sulla terrazza
azzurra,
dopo l’amore,
restiamo abbandonati
tra le rose
appagati
e storditi
dal loro intenso,
carnale profumo.
Stanca e saziata
poso la guancia,
per riposare,
sul tuo ventre
di ragazzo.
Gusto,
a labbra socchiuse,
l’aroma
di fragola e zafferano
della tua pelle
ambrata.
Allora tu,
carezzandomi i capelli,
chiudi dolcemente
la coscia
sulla mia nuca.




quando pubblichi i prossimi capitoli?
Affascinante. Mi piace la musica e il flashback come meccanismo narrativo.
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