Chiome d’argento han le belle,
dai neri manti,
che visitano le tombe baciate di neve,
chiome d’argento,
che brillano, al vento,
chiome d’argento,
e un nero mantello,
han le streghe,
dalla voce cupa come le bufere,
belle come le chimere,
chiome d’argento
hanno gli alberi spogli,
toccati
da un bacio d’inverno.
Io chiudo i miei occhi
e rivedo in silenzio
le candide chiome d’argento.




Ti ringrazio, lucar8. A breve pubblicherò anche i prossimi capitoli.
Bellissimo racconto
Assurdo che il capitolo più bello sia anche quello senza commenti. Complimenti Giulia, sai come tenere alta l'attenzione dei lettori.…
La tua penna mi tiene sempre incollata dall'inizio alla fine e mi lascia una soddisfazione narrativa profonda e costante.
Va bene ne sono lieta. Ti lascio la mia mail agavebet@libero.it ma ovviamente ti chiedo di avere pazienza. Lavoro, scrivo…