Il fiume a Bougival si chiama Senna,
scorre tra alberi rosa e turchini,
mormora follie amorose, sublimi,
canta per i tuoi occhi
melodie gorgoglianti
e tu sospiri.
Il fiume a Bougival si chiama
come il nostro affetto,
ha il colore di un confetto,
i tigli d’autunno
si tingono di malinconia,
io ti stringo la mano
e sei subito mia.
Il fiume a Bougival
ha i riflessi dell’addio,
vicino passano le carrozze dei borghesi,
mai lacrime di donna furono più lievi
di quelle che versasti,
sulle mie spalle,
quando eri una giovane amante.
Io ti tocco,
tu mi parli,
sospiri
e canti
le gioie amorose dei nostri anni.



Non lasciarci in sospeso regista, dacci un seguito!
Sarebbe bello leggere il proseguo immedesimandoci nel cornuto Luigi
E' quello che han sempre detto gli amici delle mie compagne... Non capisco come lo abbiano intuito, ma così è…
Complimenti Jokermi. Bellissimo racconto se ti va di contattarmi erodream78@gmail.com
Tu sei un uomo con l'animo del cornuto, dovresti coltivarlo fino in fondo e non scomparire e dimenticarti del tuo…