
ci sono proprio tutti,
lo sguardo sulla mia bara,
visi tristi,
alcuni piangono.
Vi osservo,
vi ascolto
e rido.
Lucinda,
la bella,
l’amica del cuore,
il nero ti dona;
-Ti volevo bene,
anche se eri
un pochino mignotta,
e della specie
peggiore:
cuore , cervello,
e fica,
una lotta continua
la nostra,
ma ora sei morta:
è davvero finita-
Giovanni ,
il compagno di letto,
l’amante impetuoso,
doloroso lasciarti:
-Rivoglio il tuo corpo,
il nostro amore gioioso,
il tuo piacere violento,
la tua bocca vorace,
voglio entrarti nell’anima,
quante volte
ho tentato,
ma ora sei morta:
è davvero finita”.
E voi tutti,
vestiti a lutto,
future, friabili ossa,
tanto cari…
-Che pena,
era cosi’ giovane,
cosi’ simpatica,
cosi’bella,
cosi’ stronza,
cosi’ piena di sé,
cosi’ intelligente,
cosi’ infedele,
cosi’, cosi’…-
Sparlate,sparlate,
poveri,
stupidi mortali,
l’eterna lotteria
dell’aldila’
mi ha favorito:
Humphrey Bogart mi aspetta,
stasera,
a Casablanca;
sparlate e sperate anche voi
in un favorevole
sorteggio.
Dedicata a Marco Saya, alla sua splendida Gibson, e a Marylin Monroe, che lo aspetta a cena…



Bello stile di scrittura, qualcosa di diverso e immersivo 👍
Questo racconto l'avevo già letto! Sono contento che venga ripreso e spero continui e termini!
bellissimo, fai continuare la storia con il signor Teodoro. Super
Bellissimo, rendere la mogliettina una troia ha degli aspetti veramente eccitanti! Ci sarà un bidello in questa scuola?
Bellissimo, continua, non lasciarci in sospeso!!!