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Ancora tu

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“Ti chiamo?” “Si”
Cominciava sempre così il nostro appuntamento pomeridiano. Non era possibile vederci tutti i giorni ma ogni scusa era buona per ritagliarsi una mezz’ora per un ottavo giorno esistente solo per noi.
“Ciao Sissy” “Ciao Daido”
Che emozione vederti, ogni volta mi ballavano la macarena in pancia le farfalle… e incredibilmente mi sentivo intimidita e sexy ai tuoi occhi.
“Ho una sorpresa per te”
Avevo posizionato il pc sulla cucina e mi ero seduta sul tavolo di marmo… avevo un golfo di lana che non lasciava immaginare nulla.
Tu mi guardavi e guidavi. Aspettavo ti parchegiassi per paura di mandarti fuori strada. Ero sempre più eccitata.
Finalmente ti sei fermato. Ti guardi intorno per paura ci possa sorprendere qualcuno.
“Ok… tadà sorpresa!!!”
Mi apro il pullover e sotto ho dell’intimo che incornicia a triangolo i seni e tre strisce di pizzo al posto delle mutandine… come se avessi solo le cuciture. La tua espressione non me la sono mai dimenticata. Stavi lì a bocca aperta. Non una parola. Adoro sorprenderti così. Adoro eccitarti così.
“Allora, che ne pensi? Magari mentre ti riprendi io gioco un po’…”
Mi ero preparata un vasetto di yogurt vicino. Ho iniziato ad infilarci un dito e a leccarlo lentamente, poi due… al terzo ti ho visto slacciarti i jeans…
“Quanto sei troia. Mi farai impazzire.”
Mi spalmo un po’ di yogurt sul seno, poi sulle labbra della figa già bagnata.
“Mettitele in bocca”
Mi ordini. Quando mi dici cosa vuoi che faccia perdo il controllo. Mi ritrovo a bagnarmi ancora di più.
Gioco con lo yogurt e le dita. Lo spalmo, lo mescolo con la mia eccitazione e mi succhio le dita… ogni volta ne aggiungo una in più. Ho i capezzoli duri.
“Datti uno schiaffo sulla figa. Un altro. Più forte” stai ansimando come me…. ” … mettiti quattro dita dentro…” scivolano così bene. Sono un lago, ho la figa aperta, morbida e bollente… ha un sapore così buono…
“Come vorrei che me la potessi leccare…”
“Cazzo ci morirei con la faccia lì sopra… ti farei gridare forte”
“Daido fammi venire adesso…”
“Sissy fatti forte. Vieni per me”
Ho la vista offuscata. Ti vedo vagamente nel monitor che ti stai segando veloce… immagino il tuo cazzo che entra ed esce dalla mia figa e il rumore osceno della mia mano mi illudo sia il nostro.
“Sissy sto per venire…” “Anche io”
Andiamo forte… vorrei gridare il tuo nome ma mi trattengo venendo sulle mie dita mordendomi le labbra”
Ridiamo assieme
Oddio ho ancora voglia… non smetterei mai con te….
“Ego nec sine te nec tecum vivere possum”.

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