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Erasmus , non c’è solo lo studio ma….. ( 1 di 2 )

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Mi chiamo Alfio e vorrei raccontare di un’esperienza vissuta tre anni fa grazie al progetto Erasmus che permette a giovani studenti di passare periodi di studio all’estero.

All’epoca avevo 50 anni direi portati discretamente bene grazie ad una costante attività fisica.

Ho una compagna Sonia con la quale convivo da cinque anni , una donna splendida allora quarantenne , età che secondo il mio parere è quella in cui una donna esprimere il massimo della sua femminilità e lei ne è un fulgido esempio.
Io sono tecnico di laboratorio in uno degli ospedali cittadini mentre Sonia è un insegnante. Purtroppo fa parte di quella lunga schiera di precari che cercano di barcamenarsi tra supplenze e chiamate a tempo determinato nella speranza un giorno di passare di ruolo.
Da quando siamo insieme viviamo in una casa poco lontano dal centro che apparteneva ai miei nonni materni.

Non abbiamo figli e la casa è fin troppo grande per due persone così abbiamo deciso di affittare una stanza che era rimasta vuota. Avremmo potuto avere un piccolo riscontro economico in cambio di vitto e alloggio.

La nostra intenzione era quella di dare ospitalità a studenti facenti parte del programma Erasmus.

Ci siamo rivolti così ad un agenzia specializzata e nel corso di questi ultimi anni abbiamo dato alloggio a ragazzi e ragazze di varie nazionalità per periodi più o meno brevi.

Circa tre anni fa abbiamo accolto un ragazzo irlandese di diciannove anni di nome Alan.

Un giovane alto nella media dalla carnagione chiara e dall’aspetto gentile e dai lineamenti delicati.

Era giunto in Italia per frequentare un corso universitario in uno scambio di esperienze tra la nostra università e quella di Dublino. Si sarebbe fermato poche settimane , giusto la durata del corso stesso.

Per praticità e perché sono del parere che sia più diretto racconto ciò che è accaduto tre anni fa come se fosse oggi.

Io e Sonia siamo due persone molto informali , non disdegniamo i piacere che la vita ci può offrire che vanno dal buon cibo magari in compagnia di amici allo svago e naturalmente al sesso riguardo al quale abbiamo una mentalità aperta.

Alan è un ragazzo educato ma gioviale e ci ha messo poco a integrarsi e a prendere confidenza facilitato dal fatto che sia io che Sonia parliamo discretamente bene la lingua inglese.

Durante il giorno generalmente ha due lezioni , una al mattino ed una di pomeriggio quattro giorni alla settimana , mercoledì e il fine settimana non ha impegni e ne approfitta per studiare nella sua stanza oppure dato che è tarda primavera per fare qualche giro all’aperto a scoprire la città.
Io e Sara amiamo il sesso e lo facciamo spesso non disdegnando esperienze che vadano oltre al rapporto di coppia ma quando abbiamo qualcuno alloggiato da noi usciamo più di rado e soprattutto non ospitiamo nessuno se non qualche amico per passare una semplice serata in compagnia. Di conseguenza facciamo più spesso sesso noi due soli e a volte lo facciamo con tale passione da scordarci che nella stanza accanto alla nostra c’è un giovane ragazzo che probabilmente sente buona parte di ciò che combiniamo.
Siamo abituati a dormire nudi e la mattina appena alzata Sonia si infila una vestaglietta leggera con solo due lacci a chiuderla e non si veste se non dopo aver fatto colazione ed una doccia.
Io invece quando devo andare al lavoro faccio il contrario , doccia , vestito e colazione.
Quando sono libero invece me la prendo comoda e me ne sto con indosso soltanto i boxer e faccio come Sonia , prima di vestirmi colazione e doccia.
Il ragazzo è più discreto e si presenta in pigiama. I primi tempi provava un po’ di imbarazzo ma poi ci ha fatto l’abitudine , del resto gli avevamo fatto presente fin da subito che a noi in casa piaceva vivere liberi senza formalismi e il fatto che avevamo un ospite non avrebbe cambiato il nostro modo di essere.
Devo ammettere che Sonia con un po’ di malizia trova stimolante presentarsi così “abbigliata” di fronte a quel diciannovenne e anche a me da un certo prurito. Provo ad immaginarmi al posto suo alla sua età con gli ormoni a mille che una visione del genere di mattina appena alzato li fa verosimilmente impazzire.
Alan devo dire che si mostra sempre composto nonostante non sia esente da lanciare qualche sbirciatina verso le trasparenze che vengono svelate da certi controluce o almeno.
Una sera dopo aver cenato e passato un po’ di tempo insieme in salotto una volta ritiratici nelle nostre stanze Sonia mi fa una confidenza
“Uscito tu per andare al lavoro mi sono messa a sistemare la cucina mentre Alan è andato in bagno per lavarsi.
Quando ha finito ed è entrato nella sua stanza a prepararsi per l’università sono andata a fare la mia doccia mattutina.
Sono intenta ad insaponarmi quando vengo colpita da un riflesso di luce proveniente dallo specchio. Guardo attraverso il vetro smerigliato e mi accorgo che la sagoma dì una testa sporge dalla porta semiaperta.

Alan mi sta spiando , non c’è altra spiegazione.
Dopo un primo momento di sorpresa ho fatto finta di non essermi accorta di niente ed ho continuato a lavarmi , anzi mi son messa a farlo assumendo delle posizioni che potevano agevolargli la vista del mio profilo ed ho indugiato parecchio sui seni e tra le cosce poi nel momento in cui ho fermato l’acqua lui a chiuso la porta con cautela certo di non essere stato visto e non so se è rimasto li a guardare dal buco della serratura mentre uscivo nuda dal box doccia o se se ne è andato direttamente in camera sua”.
“Mi sembrava impossibile che potesse essere indifferente al tuo modo così disinibito di porti ed ora so che non è così.
Scommetto che se ne è fatte di seghe con la tua immagine nella mente”
Le giornate passano e le visite di nascosto a Sonia mentre fa la doccia si ripetono quasi quotidianamente.
Una domenica mattina lei esce di casa di buon’ora per fare un po’ di spesa , mettere qualcosa in frigo e prendere dei piatti pronti in rosticceria da consumare a pranzo.
Sono sotto la doccia quando incredibilmente mi capita di cogliere lo stesso riflesso che ha colpito l’attenzione di Sonia.
Alan sta spiando pure me.
Resto sbalordito ma poi mi rilasso e decido di continuare a lavarmi come se niente fosse se non che la situazione del tutto inedita mi procura un erezione.
Decido così di lasciarmi andare e prendo a masturbarmi sotto l’acqua scrosciante come se fossi solo.
Mi metto di profilo ed appoggio la schiena alla parete piastrellata quindi proseguo a masturbarmi fino a che vengo con una specie di grugnito sincopato e sborro abbondantemente contro il vetro.
La porta del bagno si chiude , evidentemente ha visto ciò che voleva e probabilmente anche di più di quanto si aspettasse.
Durante la giornata quando io e Sonia siamo soli le racconto l’accaduto.
“È chiaro che il ragazzo non è attratto solo dalla figa ma gli piace pure il cazzo , chissà quante fantasie si è fatto.
Che ne dici di agevolare le sue spiate e magari arrivare in seguito a coinvolgerlo attivamente ?”
“È un’idea che non mi dispiace affatto , cos’hai in mente ?”
“Proviamo a far finta di aver distrattamente dimenticato di chiudere la porta della camera da letto e facciamo si che possa udire chiaramente i nostri gemiti e le parole zozze che ci diciamo mentre scopiamo e vediamo se abbocca”
“E’ un’idea , possiamo cominciare già stasera”
La sera stessa giunta l’ora di ritirarci mettiamo in atto il nostro piano e lasciata la porta appena accostata ci mettiamo a far sesso eccitati dal pensiero che possa funzionare.
Ci diamo dentro senza risparmiarci , i gemiti di Sonia ed i miei rantoli non possono non essere uditi oltre la parete che divide le due stanze e seppur pronunciate in una lingua che conosce a malapena non possono essere fraintese le parole che ci scambiamo durante l’amplesso. Sono frasi forti come quelle che usano scambiarsi due amanti appassionati e particolarmente disinibiti.
Non è detto che Alan esca dalla sua stanza , magari si limita ad accostare l’orecchio alla parete e al massimo si masturba.
Certo che se però esce magari con l’intenzione di guardare attraverso il buco della serratura , magari l’ha fatto già altre volte nota di sicuro che la porta è solo accostata e non chiusa.
D’un tratto Sonia mi fa un cenno ed io capisco al volo , ci siamo.
Nel rotolarci avvinghiati e cambiando più volte posizione riesco a notare che la porta è aperta di uno spicchio.
Non vedo oltre perché in corridoio il buio è quasi assoluto mentre la stanza è illuminata dalla luce soffusa delle lampade a luce regolabile che abbiamo sui comodini accanto al letto ma sono certo che lui è la dietro che ci osserva.
Sonia viene colta più volte da orgasmi che la fanno godere rumorosamente e le posizioni che prendiamo permettono al ragazzo di cogliere i nostri corpi da ogni angolazione compresi i particolari più intriganti.
Siamo ormai quasi giunti al culmine. Sonia ha goduto ed è in un bagno di sudore ed io pure grondo sudore da tutti i pori.
Siamo sfiniti. Sfilo il cazzo dalla figa di Sonia e le sborro in bocca e sul viso per poi baciarla , leccarla e baciarla di nuovo.
Alla fine ci accasciamo esausti.
Mi pare di aver notato all’improvviso attraverso la porta socchiusa un riflesso che per una frazione di secondo ha svelato la sagoma del suo viso. Mi viene il sospetto che abbia trovato il tempo per andare a prendere il cellulare e usarlo per filmarci.
Lasciamo passare un quarto d’ora poi andiamo a farci una doccia insieme e una volta tornati in camera nostra ci mettiamo a dormire.
La mattina dopo dico a Sonia che oltre alla certezza che era li a spiare , cosa che del resto mi aveva segnalato lei , sospetto fortemente che ci abbia anche filmato.
“Questo può essere un problema e non lo abbiamo messo in conto.
Se hai ragione potrebbe creare delle situazioni alquanto antipatiche”.
“Tutto sta nell’uso che intende farne , se se le tiene per se è un conto ma se per disgrazia le condivide in rete con gli amici o peggio ancora le manda a qualche sito porno sono guai. Dobbiamo scoprire se ci ha filmato e se si che uso ne ha fatto”.
Purtroppo non c’è tempo per approfondire l’argomento , devo andare al lavoro.
Sonia mi dice che cercherà di escogitare qualcosa.
Come di consueto si infila la vestaglietta e va in cucina per preparare la colazione.
Io vado in bagno , faccio la doccia , la barba e dopo essermi vestito passo in cucina.
Sonia chiama Alan che dopo poco arriva in pigiama con la faccia assonnata. Si siede accanto a noi.
“Dormito poco stanotte , magari per colpa nostra ? Probabilmente abbiamo fatto un po’ troppo rumore e ti abbiamo disturbato”
“No tranquilli , nessun disturbo e poi siete a casa vostra e avete tutto il diritto di vivere pienamente il rapporto di coppia”
“Grazie sei molto gentile e comprensivo ma magari in futuro cercheremo di evitare di esagerare , sai a volte capita di essere particolarmente caldi. Sei molto giovane ma credo tu capisca cosa intendo”.
“Oh certo , capisco perfettamente e va bene così , non preoccupatevi per me”
Finito di fare colazione mi alzo e salutato Alan mi avvio per andare al lavoro. Sonia mi accompagna fino alla porta.
“Vedrai che una soluzione la troviamo , lascia fare a me”
Un bacio e una volta che sono uscito mi fa ciao con la mano e si chiude la porta alle spalle.
Durante il giorno eseguo i miei compiti come sempre ma ho il pensiero fisso su quel possibile video registrato da Alan mentre io e Sonia facciamo cose porche a letto , certo tutte legittime ma che potrebbero crearci imbarazzo se quelle immagini venissero rese pubbliche. Aspettare che esca di casa per poi controllare il suo computer è da escludere , avrà avuto di certo l’accortezza di proteggerne il contenuto con una password.
Pranzo in mensa per cui non sono a casa che per l’ora di cena.
Ho appena il tempo di farmi una doccia che c’è già pronto.
Ci sediamo tutti e tre a tavola. La cena si svolge nell’apparente normalità , forse fin troppo normale tanto che mi fa pensare che qualcosa sia successo durante la mia assenza.
Finito di mangiare Alan si ferma ad aiutare Sonia a rimettere in ordine la cucina mentre io mi rilasso un attimo sul divano.

Mi raggiungono in salotto , guardiamo un film in streaming , niente di impegnativo che oltretutto dura anche poco.
Dopo la visione decidiamo così di andare a letto , Alan si ritira nella sua camera e noi nella nostra.
E’ il primo momento in cui io e Sonia siamo soli da quando sono rientrato.
Mentre ci spogliamo per metterci a letto guardo Sonia aspettando ansioso , sono certo che ci sono novità.
“Cos’è quella faccia , che ti prende amore ?”
“Su tesoro non tenermi sulle spine , qualcosa è accaduto oggi e credo proprio che riguardi la faccenda del presunto video”
Sonia sorride maliziosa “mettiti a letto amore e rilassati , ora ti racconto.
Quando sei uscito io come sempre ho rassettato in cucina mentre Alan che oggi non aveva lezione è uscito per fare dello jogging.
Vado a farmi la doccia convinta che quella mattina non sarei stata spiata quindi mi godo quei minuti senza pensieri a frullarmi per la mente.
Esco dal box e mi asciugo ma nel mentre vengo colta da una sensazione strana , una specie di presentimento.
Mi sono legata l’asciugamano sopra il seno , faccio la finta di allungare la mano per prendere l’accappatoio invece apro di scatto la porta del bagno. Lo colgo ancora chinato all’altezza del buco della serratura con il cazzo fuori dai pantaloni della tuta stretto in una mano.
Si rialza e cerca di ricomporsi in tutta fretta visibilmente in grave imbarazzo , il suo viso è diventato paonazzo in un istante.
Prova a balbettare qualcosa ma niente di comprensibile esce dalla sua bocca e scappa in camera sua.
Gli corro dietro e riesco ad evitare che si chiuda dentro a chiave.
“E no caro mio , non te la cavi così fuggendo , ora mi devi delle spiegazioni e che siano sincere , ne va della tua permanenza in questa casa”
Lui esita ma poi messo alle strette si decide a parlare.
“Perdonami Sonia ma si è messo a piovere e così ho deciso di rientrare e stavo per venire in bagno quando ho sentito lo scrosciare dell’acqua della doccia. Mi sono così bloccato che avevo quasi la maniglia in mano. Nel frattempo l’acqua ha cessato di scorrere segno che avevi finito di lavarti e stavi per uscire dalla doccia.
Non ho resistito e mi sono chinato per guardare dal buco della serratura”
“E……….?”
“E ti ho vista nuda , splendida , così desiderabile che ho avuto un’erezione e la mia mano meccanicamente come mossa da una sua propria volontà me lo ha preso in mano ed ha cominciato a masturbarmi. Ero come in trance ed è anche questo il motivo per cui non sono stato pronto a reagire nel momento in cui hai spalancato la porta cogliendomi in quella posizione estremamente imbarazzante”
“Lo sai che sei un bel porcello ? Capisco che un ragazzo della tua età ha il testosterone che gli esce dalle orecchie ma ho quasi il doppio dei tuoi anni”
“Lo so ma hai un corpo stupendo ed io ho una passione particolare per le donne più grandi e poi quando alla mattina facciamo colazione sei così provocante con su quella vestaglia che fa capire che non porti niente sotto e quando capita che ti trovi controluce si vede il profilo del tuo corpo sotto il tessuto divenuto trasparente.
Credi che sia facile fare finta di nulla ? Non sai quante volte nella mia stanza mi sono masturbato pensando a te.
Ecco , ora sai com’è andata , ti ho detto tutto”
“Posso capire le tue ragioni ma non sei stato del tutto sincero con me o perlomeno non mi hai detto tutto come vuoi farmi credere.
Non è la prima volta che ti capita , succede spesso e ti dirò di più , anche Alfio si è accorto di essere stato spiato da te ed infine ieri sera tu ci hai osservato mentre facevamo l’amore”
“Non pensavo ve ne foste accorti ma si , è così. La realtà è che sono pazzo di voi , trovo che siete una coppia magnifica e lo ammetto , mi piacciono anche i maschi specialmente se maturi ed Alfio lo trovo tremendamente sexy”
“Ma pensa te che soggetto che ci siamo tirati in casa. Il ragazzino educato e gentile è anche un porcellino vizioso.
Dimmi una cosa e pretendo che tu sia franco con me. Ci hai per caso filmati ieri sera ? Perché noi abbiamo quasi la certezza che sia così”.
“Si , sono riuscito a fare un breve video di circa cinque minuti , non avevo il cellulare con me e quando mi è venuta l’idea e sono andato a prenderlo ormai avevate quasi finito”
“Hai colto però il momento clou di Alfio che ha concluso lo spettacolo col botto. Cosa ne hai fatto del video ?”
“L’ho caricato sul mio pc e guardato e riguardato masturbandomi fino a che non sono crollato esausto come siete crollati voi nel video”
“Che intenzioni hai , che uso intendi farne ?”
“Se vuoi lo cancello all’istante in tua presenza ma ti assicuro che non ho nessuna intenzione di condividerlo con alcuno , nonostante il mio comportamento possa risultare equivoco ho troppo rispetto per voi e lo custodirei gelosamente. Io vi ammiro sinceramente e mi ritengo fortunato ad avervi conosciuto e poter vivere per un po con voi, non farei mai nulla di proposito per farmi cacciare”
“In fondo penso di poterti credere , ho l’impressione che tu finalmente sia stato del tutto sincero con me e ciò per me è sufficiente per giustificare le tue azioni.
Ora però ci terrei a vedere quel video , in fondo ne ho il diritto”
“Ok , vieni con me”
Prende il suo portatile dalla scrivania e mi fa sedere accanto a lui sul letto. E’ un letto singolo appoggiato alla parete su due lati. Ci mettiamo con la schiena contro il muro e il pc in mezzo.
Lo accende , va a estrarre il video e lo avvia. Sono giusto gli ultimi minuti del nostro amplesso quando io ho avuto l’ultimo orgasmo ed Alfio mi è poi venuto abbondantemente in faccia.
Avevo ancora addosso l’asciugamano che mi ero legata attorno al corpo prima di cogliere Fabio fuori dalla porta del bagno. Durante lo scorrere delle immagini mi accorgo che un evidente erezione preme sotto la tuta sportiva.
Quando il video è finito chiude il computer ha prima chinato la testa per poi rivolgere lo sguardo verso di me. Mi ha fatto tenerezza , mi sembrava di vedere un uomo in calore celato sotto le sembianze di un cucciolo indifeso.
Gli ho messo una mano su una guancia e l’ho attirato a me.
Ho avvicinato le mie labbra alle sue e l’ho baciato.
Lui passato il primo attimo di sorpresa ha cominciato pian piano a sciogliersi , ha socchiuso le labbra e accolto la mia lingua nella sua bocca. Ci siamo baciati a lungo poi gli ho detto di spogliarsi , ho sciolto il nodo che teneva fermo l’asciugamano e mi sono mostrata a lui completamente nuda.
Ha preso il pc e l’ha posato a terra , poi è venuto da me e ci siamo abbracciati e baciati di nuovo. Gli ho preso in mano il cazzo , giovane , duro e vigoroso. L’ho sentito pulsare nella mia mano.
Ho iniziato a massaggiarlo mentre lui ha cominciato a dedicarsi ai miei seni prendendoli tra le mani e stuzzicandone i capezzoli che sono diventati presto gonfi e duri. Li ha presi in bocca e mentre mi stringeva il seno con la mano si è messo a succhiarli come se sperasse che da li sgorgasse del latte a nutrire il suo appetito.
L’ho fatto sdraiare supino e mi sono chinata a leccargli le palle per poi succhiare quel lembo di carne che separa queste dall’ano mentre con la mano stretta a pugno lo segavo.
Ascolto i suoi primi gemiti , quasi dei lamenti , il piacere che prova è intenso , quasi doloroso.
Sento il mio sesso aprirsi e la rugiada spandersi dentro e su di esso , sono pronta a cogliere quel giovane frutto ed ha donargli il mio amore di femmina,
Mi ci metto a cavallo e lo accolgo dentro di me.
Lo monto come farebbe un’amazzone sul suo destriero , a volte muovendo i fianchi sinuosamente ed inarcando la schiena in modo che i seni sporgano fieri in avanti , altre volte invece lo cavalco come se volessi lanciarmi al galoppo ed allora mi chino verso di lui mentre le mie natiche gli sbattono contro ritmicamente ed i seni danzano di fronte al suo viso. Questo alternarsi di attimi di scatenata passione a momenti di calda e sensuale seduzione lo mandano in estasi , gode apertamente , so che vorrebbe parlare ma non osa ed allora gli dico di darmi della puttana , che amo sentirmelo dire quando scopo così lui si scioglie di più e mi dice che sono una gran troia , che lo sto facendo morire.
Non ha mai provato le sensazioni che gli sto dando io , dice che sono un’amante stupenda , una splendida vacca.
“Dai porco godi e vienimi dentro , fammi sentire la tua crema calda spandersi nel mio ventre”
E’ la scintilla che lo fa esplodere e la sua sborrata è l’emblema di tutta l’esuberanza di un ragazzo di 19 anni , schizzi potenti si riversano dentro di me , il suo seme è caldo , denso ed abbondante e sembra inesauribile tante sono le volte che sento il suo cazzo contrarsi per eiaculare.
Ma anche la generosità nel donare di un ragazzo nel fiore della sua gioventù ha un limite e quando si spegne sento solo il rumore del suo respiro profondo , affannoso , ha dato tutto di se , si è donato a me senza riserve ed ora si sente completamente svuotato ma felice ed appagato da ciò che ha ricevuto e da quello che ha dato.
Mi sollevo da sopra il suo corpo , gli do un ultimo bacio sulle labbra e preso l’asciugamano vado di nuovo sotto la doccia e poi in camera a vestirmi mentre lui va a lavarsi a sua volta e ci troviamo in cucina entrambi vestiti e rigenerati.
Prendo delle arance e le spremo. Verso il succo in due bicchieri , aggiungo del ghiaccio e gliene porgo uno invitandolo ad andarci a sedere fuori sul balcone.
Lo vedo diverso , la sua espressione è cambiata , è felice , si sente come liberato da un peso.
“Gli racconterai tutto ad Alfio o la cosa resterà un segreto tra noi ?”
“Tu cosa vorresti che facessi ?”
“Non so , da una parte vorrei che fosse una cosa nostra , solo nostra ma dall’altra è forte il desiderio di fare l’amore con entrambi e mi piacerebbe farmi amare da lui , donarmi a lui come una femmina”
“Capisco il contrasto di sentimenti che provi ma non posso nascondere quello che è successo oggi tra noi all’uomo che amo e che del mio amore ha piena fiducia”
“Ma lo hai tradito concedendoti a me”
“No Alan il tradimento è altra cosa , quello che c’è stato tra noi è sesso , meraviglioso ma solo sesso mentre il vero tradire è quando lo si fa coi sentimenti e questo tra me e lui non avverrà mai perché c’è piena fiducia , complicità ed un amore solido che ci unisce indissolubilmente”
“Capisco , è bello ciò che dici. Fa quello che ritieni giusto ma sii delicata nell’esprimere a lui il tuo giudizio su di me”
“Stai tranquillo sciocchino , Alfio è un uomo intelligente e di ampie vedute e sa capire molto bene l’animo umano”.
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“Ecco amore ciò che è successo oggi e come abbiamo risolto il problema del video”
“Il ragazzo sa sorprendere e si sta dimostrando ancora più interessante di come me l’ero immaginato oltretutto ha un culetto niente male e non mi dispiacerebbe affatto soddisfare il suo desiderio di venire posseduto”
“Amore lascia fare a me , vedrai che riuscirò a creare le condizioni ideali perché ci si possa trovare a letto tutti e tre insieme . Ti desidera ma è anche un po’ intimorito e bisogna fare in modo che si senta a suo agio così da lasciarsi andare al piacere dimentico della soggezione che prova nei tuoi confronti in quanto è la prima volta che si confessa attratto anche dagli uomini e tu sei uno di quelli che più lo intriga per l’età , il tuo carattere deciso e non ultimo il tuo aspetto fisico. E’ fortemente attratto dal tuo cazzo fino a desiderare di essere penetrato come una femmina , così mi ha detto”
“Ok tesoro , lascio a te il compito di preparare il terreno adatto su cui concretizzare quelle che sono ancora fantasticherie”.

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